«Composit» di Giovanna Magro Feat. Giovanni Mazzarino, un legame quasi ombelicale tra interpretazione e composizione
Il lavoro sulla voce da parte della Magro è intersezionale: la cantante siracusana riesce ad incunearsi perfettamente fra le armonie...

«Free Fall» di Jimmy Giuffre: la dissoluzione del metro e la fisionomia pura del suono (Columbia, 1963)
Il poligono della fusion: eclettismo e dialettica percussiva in «The Joy of Flying» di Tony Williams (Columbia, 1979)
«Sonny Stitt Plays Arrangements from the Pen of Quincy Jones»: evoluzione delle dinamiche orchestrali (Roost Records 1956)
«No Problem» di Sonny Rollins: il tenore e la luce obliqua degli anni Ottanta (Milestone Records, 1981)
La geometria del frammento e l’estetica del silenzio Paul Bley e Jesper Lundgaard: l’astrazione speculativa del gesto estemporaneo in «Live» (SteepleChase, 1988)