Aldo Gradimento

Freddie Hubbard: oltre l’ardore dell’hard bop, il rigore costruttivo e le velature acustiche di «The Rose Tattoo» (Baystate, 1983)

Lungi dal sancire un mero esercizio nostalgico, l'incisione per l'etichetta Baystate manifesta un rigore costruttivo notevole, in cui ogni progressione...

Mike Gibbs & Gary Burton con «In The Public Interest»: l’orchestra quale terreno di coltura e non solo come moltiplicatore di volume (Polydor, 1974)

La risposta prende corpo nell’assetto timbrico dell’ensemble, nella complessità della tessitura espressiva e soprattutto nella relazione fra la scrittura di...

Gábor Szabó: geometrie timbriche e droni balcanici, la deviazione modale rispetto all’ortodossia afroamericana

La critica europea, in particolare quella di area tedesca e britannica, ha sempre tentato di emendare l'abbaglio dei recensori americani...

L’architettura del soffio: Carl Fontana e la geometria del trombone moderno

La codificazione della procedura esecutiva convenzionalmente definita «doodle-tonguing» rispondeva, nell'economia creativa del trombonista, a una stringente necessità di sopravvivenza espressiva...

Geometrie della dissonanza anni ’70: dodecafonia, rigore seriale, free jazz e militanza ideologica nel decennio della contestazione

In un panorama contrassegnato da radicali rivendicazioni di classe, la ricerca musicologica smise di essere un rifugio solipsistico per farsi...

«Moon Man» di Charles Lloyd, tra crisi, misticismo, avanguardia e filosofia orientale (Kapp Records, 1970)

«Moon Man» di Charles Lloyd, pubblicato nel 1970 dalla Kapp Records, costituisce uno dei capitoli più enigmatici, divisivi e radicali...

«Quiet Nights Of Quiet Stars» di Cannonball Adderley With Sérgio Mendes: Tra hard bop e saudade (Pickwick International, 1962)

Quiet Nights of Quiet Stars» non chiede riabilitazioni tardive: possiede già in sé misura, grazia e autorevolezza. Chi vi ritorni...

«Love Devotion Surrender» di Carlos Santana / Mahavishnu John McLaughlin: due chitarre, un principio trascendente, tra riletture coltraniane e traiettorie modali

Il disco sancisce un incontro singolare, nel quale la ricerca spirituale e l’indagine musicale convergono senza risolversi l’una nell’altra. L’ascolto...

Il flauto al centro del mondo. «The Evolution Of Mann»: da Bill Evans a Chick Corea, un cenacolo di giganti alla corte di Herbie Mann (Atlantic, 1972)

George Benson & Joe Farrell con «Benson & Farrell»: costruzione modulare jazz-funk anni Settanta (CTI, 1976)

Un’opera breve ma coesa, nella quale competenza strumentale, misura compositiva e cura produttiva convergono in un equilibrio che merita di...

George Adams Quintet con «Paradise Space Shuttle»: l’eco mingusiana nelle articolazioni performative di un sassofonista visionario (Timeless Records, 1979)

L’unità dell’album non deriva dall’omogeneità stilistica, ma dalla forza di una voce strumentale che, in virtù di una padronanza tecnica...

Dischi sfuggiti al controllo dei radar: Jane Ira Bloom con «Mighty Lights», una luce obliqua sul sax soprano (Enja, 1982)

Jane Ira Bloom emerge quale musicista preparata, inventiva e musicalmente eloquente, in grado di coniugare rigore armonico, immaginazione formale ed...

Randy Brecker con «The Brecker Brothers Band Reunion»: rinascita elettrica, genealogia, memoria e nuova fisionomia sonora

La forza di «The Brecker Brothers Band Reunion» risiede nella capacità di coniugare memoria e invenzione, tradizione e ricerca, continuità...