Musica Classica

«The Way Things Turn (piano solo)» di Alberto Giraldi: speculazioni pianistiche e velature timbriche nel solco della modernità (AlfaMusic, 2026)

«The Way Things Turn» si dispensa come un diario sonoro dove la padronanza della forma e la libertà dell'invenzione si...

«Point De Vie» di Maciek Pysz Feat. Daniele di Bonaventura & Yuri Goloubev: equilibrio sintattico tra jazz e sensibilità cameristica (Abeat Records)

«Point de vie» rappresenta un traguardo di maturità, un lavoro dove l’articolazione formale e l’urgenza espressiva si fondono in un’unica,...

«Negli stessi fiumi» di Valentina Fin: idrografia polifonica e disarticolazione del madrigale

L'intera operazione si palesa come una traversata epistemologica, dove il rigore della prassi esecutiva si fonde con l'imprevedibilità del divenire,...

«Eterea» di Sonia Spinello: elogio dell’essenziale ed equilibrio sintattico tra voce e strumenti (Abeat Records, 2026)

«Eterea» non rappresenta solo un compendio di bellezza formale, ma un atto di resistenza poetica contro la banalizzazione del linguaggio...

Ma il dibattito su Keith Jarrett deve davvero continuare a ruotare sempre su «The Köln Concert»?

Dopo mezzo secolo, ragionando serenamente, possiamo affermare senza tema di smentita che Keith Jarrett non fece nulla di diverso rispetto...

Profilo di Ennio Morricone: la composizione svincolata, più vicina idealmente al modulo jazzistico che al sinfonismo classico

Tanto Morricone quanto i protagonisti del jazz condividono una propensione a concepire la musica per film come spazio di sperimentazione....

«Mouche Bulle» del Chordless Trio; un laboratorio sonoro, tra forme aperte e tensione timbrica (Filibusta Records, 2026)

Pur consapevole di muoversi in territori ampiamente esplorati, il progetto riesce a mantenere una propria autenticità espressiva. Il trio non...

Luca Onori con «Beyond Whisper»: l’astrazione della forma e il dialogo tra universi paralleli (Wow Records, 2026)

«Beyond Whisper» rappresenta un punto di arrivo e, allo stesso tempo, un nuovo inizio per la carriera di Onori. Il...

Marilyn Crispell & Anders Jormin con «Memento»: geometrie della quiete e la poetica del silenzio (ECM, 2026)

L’intero album si sviluppa come un percorso di interiorità condivisa, dove l’improvvisazione non rappresenta un atto di libertà, ma piuttosto...

«Sinestesie» di Federica Bertot e Emanuele Sartoris: statuto, processualità e rifondazione dell’esperienza sonora (DaVinci Jazz, 2026)

«Sinestesie» si distingue per l'inclinazione a implementare un discorso autonomo, basato sull'interferenza percettiva e sostenuto da un pensiero compositivo rigoroso...

«Mountain Call» di Miroslav Vitous, la grammatica dell’improvvisazione riflessiva (ECM, 2026)

«Mountain Call» assume il valore di una summa riflessiva, un punto di convergenza in cui la memoria storica dell’interprete, la...

Franco Battiato: uno di noi, anche se… non sopporto i cori russi, la musica finto rock, la new wave italiana, il free jazz punk inglese, neanche la nera africana…

«American Crow» di Maria Schneider: impenetrabilità del rumore digitale e digressioni sonore tra corvi, trombe e fisarmoniche

«American Crow» s'impone come un manifesto di coraggio uditivo, suggerendo che la ricostruzione del tessuto sociale passi inevitabilmente attraverso la...

Maria Schneider: una grammatica del suono, dove la distinzione tra generi appare un retaggio del passato

La trasversalità stilistica di Maria Schneider agisce da catalizzatore per una nuova generazione di compositori europei, i quali scorgono nelle...

«Italian Mottetto» di Francesco Chiapperini tra filologia musicale, improvvisazione e ricerca timbrica (Caligola Records, 2026)

Il quartetto mette in relazione epoche distanti senza forzature, restituendo al patrimonio musicale del primo Seicento una vitalità inattesa. Ne...

Fabio Sartori con «Maqam»: luoghi sonori in transito, tra sogno e costruzione (Dodicilune 2026)

Un’esperienza unitaria, nella quale il confine fra sogno e costruzione formale rimane volutamente poroso. Non si tratta soltanto di un’indagine...

«Guest» della European Music Orchestra conducted by Claudio Fasoli: equilibrio fra scrittura e apertura, il jazz come campo di verifica

«Guest» s'iscrive così nel solco di una tradizione orchestrale europea che ha saputo interrogare il jazz come linguaggio aperto, capace...

Koro Almost Brass: fra teatro musicale e scrittura contemporanea, il percorso di «Koro Kurt» (Caligola Records, 2026)

«Koro Kurt» si presenta come un lavoro meditato, costruito nel solco di una ricerca che unisce rigore e immaginazione, e...

«Europeo» di Christianne Neves (ft. Amilton Godoy, Daniela Spalletta), quando la musica colta europea incontra il jazz brasiliano (AlfaMusic, 2025)

«Europeo» diventa un punto di luce che si afferma nella vasta terra evocata dall’etimologia greca: un luogo in cui le...

Geometrie audiotattili in movimento: «Le Cinque Stagioni. Concerto per Corpi Danzanti» di Matteo Fioretti (AlfaMusic, 2025)

Con «Le Cinque Stagioni», Matteo Fioretti conferma la propria visione (visionarietà), ossia quella di attraversare ed oltrepassare l’evoluzione del pensiero...

Claudio Fasoli con «Stilla»: trame foniche di continuità tra Debussy e il jazz (Soul Note, 2003)

Il trio non cerca surrogati per colmare assenze percussive, ma preferisce l'equilibrio mobile e una prassi che valorizzi il dettaglio....

«Seasons (Three Suites For Piano Trio)» di Michele Francesconi: la ciclicità come principio estetico (Caligola Records, 2025)

Un’opera che trascende la semplice raccolta di composizioni, divenendo un manifesto di dialogo tra personalità artistiche affini ma eterogenee, un...

«Sax Soul(o)» di Mario Marzi, dove il respiro diventa uno scalpello che crea, leviga, rompe, taglia, graffia e lucida

Grazie a Marzi il sax diventa legno, ritmo e percussione, corda di viola, violino e chitarra, si espande come sabbia...

Stéphane Grappelli / Joe Venuti con Venupelli Blues / Parigi 1969, della serie: Dischi Scelti a Caso e Blindfold Test (Affinity 1980)

Stéphane Grappelli è stato ispirato da Joe Venuti, come tutti gli altri violinisti dopo di lui, e in questo incontro...

«Tromsø Suite» di Alessio Piro, dal contrappunto jazzistico alla forma cameristica (Dodicilune, 2025)

La varietà dei registri, la cura degli arrangiamenti e la capacità di mettere in relazione tradizioni diverse posizionano «Tromsø Suite»...

«Lucino’s Carols (Not Only For Fids)» di Emanuele Sartoris: otto quadri musicali tra fiaba e improvvisazione (Dodicilune, 2025)

Un’opera che, oltre ad evocare atmosfere natalizie, suggella pagine musicali di raffinata invenzione. La doppia lettura diventa così un opificio...

«Invisible Cities» del Luigi Martinale Quartet, un disco immaginifico come le città di Calvino (Abeat Records, 2025)

«Invisible Cities» di Luigi Martinale Quartet sancisce un concept sonoro che non si ascolta e basta, ma si attraversa e...

«Mysterious Traveller. The Music Of Wayne Shorter» di Giuseppe D’Angelo: mutazioni genetiche del jazz (Dodicilune, 2025)

«Mysterious Traveller» si legge come mappa di trasformazioni, dove il jazz divine un laboratorio critico, una architettura sonora aerobica ed...

Ombre armoniche: Brad Mehldau e il lirismo di Smith e Drake nel nuovo «Ride Into The Sun» (Nonesuch Records, 2025)

«Ride Into The Sun» si presenta come l’ennesima tappa di un itinerario artistico che, pur attraversando territori eterogenei, mantiene una...

«Improclassica»: Enrico Pieranunzi Trio & L’Orchestra Pomeriggi Musicali: l’arte della compresenza sonora, nel solco di Schuller (Abeat For Jazz, 2025)

Ogni esecuzione di «Improclassica» non si attesta come episodio isolato, bensì come segmento di un disegno armonico che si rifà,...

«Intramontes» di Ramberto Ciammarughi, un varco armonico verso il confine dell’ignoto

Ciammarughi, con la consueta finezza intellettuale, intesse un mosaico espressivo che rifugge ogni rigidità formale, agognando, per contro, una visione...

«Concerto in tre colori» di Pasquale Mega PoliCroma Ensemble / Feat. Gabriele Mirabassi: un ampio ventaglio emotivo tra risonanze e consonanze (Dodicilune, 2025)

Mega non mira alla sintesi, bensì alla coesistenza: ogni pagina musicale si estrinseca nel fluire di micro-variazioni, nella sovrapposizione di...

«Kind Of…» di Antonio Faraò Piano Solo: un diario armonico in dodici movimenti (Notes Around Ag, 2025)

Antonio Faraò, templare delle armonie - anche le più recondite - e disegnatore di spazi acustici, si cimenta attraverso un...

La lezione di Enrico Intra: il jazz come metodo, non come genere, ed il suono come forma di coscienza

Nel contesto del jazz italiano, il pianista milanese occupa una posizione che non si può circoscrivere alla sola dimensione artistica....

«Vocativo (Live at Concertgebouw»: la polifonia culturale di Stefano Bellon, tra jazz, avanguardia e poesia (Caligola Records, 2025)

La capacità di coniugare strumenti occidentali e tradizioni strumentali asiatiche, permette a Bellon di dare corpo ad una scrittura che...

Beatles, 6 agosto 1965: sessant’anni dalla svolta di «Help!», fra innovazione musicale e nuove geografie interne

«Help!» rappresenta un’opera di transizione in cui la forma-canzone pop inizia a liberarsi dal vincolo della struttura «strofa-ritornello-ponte», per accogliere...

Poetiche del disincanto: Carla Bley e le genealogie femminili della composizione jazz

Passando dalla molteplicità dissonante al minimalismo timbrico, l’evoluzione della scrittura di Carla Bley non obbedisce ad un percorso lineare di...

Vijay Iyer, il pianista multitasking dalle forme aperte e non gerarchiche, tra America e India

Nel tracciato artistico di Vijay Iyer si avverte una tensione costante tra assimilazione e superamento delle coordinate storiche del pianismo...

Il mare interiore del suono: «Mare Nostrum IV» di Fresu, Galliano e Lundgren (ACT, 2025)

«Mare Nostrum IV» si presenta come un lavoro controcorrente, il quale non cede alla spettacolarizzazione, non rincorre le mode e...

«Chick Corea. L’Anticonformista» di Francesco Cataldo Verrina. L’eresia del suono e la poetica dell’imprevisto

Ogni capitolo è una variazione sul tema dell’identità artistica: si passa dalla riflessione sul rapporto tra Corea e la spiritualità...

Crystal Silence». Le architetture dell’istante: la poetica condivisa di Corea e Burton tra forma e improvvisazione

Il pianoforte di Chick ed il vibrafono di Gary condividono una natura percussiva ma al contempo lirica, che consente un’interazione...

«Verso Sud» di Gabriele Mirabassi: dialogo tra Jazz, Melodramma e America Latina (EGEA Records, 2025)

Non si tratta di un semplice incontro tra continenti, ma di una riconciliazione estetica, in cui l’Italia, con il suo...

George Gershwin. Presentazione del Convegno internazionale su George Gershwin all’Università di Milano-IULM, 25-26 settembre 2025

// di Valentina Voto // Compositore che ha sempre guardato alle tradizioni musicali più diverse, tra i più celebrati al...

«To Love Or Not To Love»: l’amore secondo Cettina Donato, tra Moravia e il jazz d’autore (Alfa Music, 2025)

In un’epoca in cui i sentimenti sembrano spesso ridotti a slogan o a semplificazioni mediatiche, l’album di Cettina Donato si...

«Source» di Lorenzo Bellini: la nuova estetica contemporanea del jazz europeo (GleAM Records, 2025)

Un album innegabilmente contemporaneo, che s'inserisce appieno nella tradizione jazz ma ne amplia la traiettoria, guardando oltre l’Atlantico senza mai...

Jazz, Pop e Rock: a scuola di musica, dal 29 giugno al 17 luglio, con la nuova edizione dei Summer Camp a Poppi (Ar)

Studiare con i maestri: a Poppi, in provincia di Arezzo, in uno dei borghi più belli d’Italia, sono in programma...

Il debutto dell’etichetta senese Centripeta, con «Kum!» un’opera monumentale in tre parti del Tabula Rasa Ensemble diretto da Stefano Battaglia

Al netto delle filosofie e dei motivi ispiratori, il triplice format di «Kum!» si sostanzia attraverso una musica che racchiude...

Edgar Varèse, tra sperimentazione, elettronica e jazz. L’innovatore che affascinò Charlie Parker

La portata dell’influenza di Varèse è quindi duplice: da un lato, il suo ribaltamento e stravolgimento concettuale e normativo che...

Intervista a Francesco Cataldo Verrina, autore del libro: «Chick Corea, l’Anticonformista»

// di Irma Sanders // Ho appena finito di leggere il nuovo libro di Francesco Cataldo Verrina. Se c'è una...

Eugenia Canale Rebus Quartet con «Turandot»: Puccini, il jazz e l’arte di decodificare l’invisibile (Abeat Records, 2025)

La scelta di un progetto totalmente strumentale consente di esaltare la forza espressiva delle partiture pucciniane, sula scorta di un...

«Inner Pictures» di Manuel Magrini: il pianista umbro ritrova la dimensione del piano solo, ma va oltre (Encore Music, 2025)

«Inner Pictures» si sostanzia come un'opera di rara bellezza, intessuta attraverso fili di seta pregiata, un'introspezione capace di fondere vari...

Il grande alchimista André Previn e la sua «West (Other) Side Story» (Contemporary Records, 1960)

La rivisitazione di brani iconici come «Maria» e «Something's Coming» potrebbe apparire estraniante, ma suggerisce una nuova prospettiva in merito...

«Migration Tales» di Ludovica Burtone, una testimonianza di tenuta, resilienza e identità, capace di trasformare la musica in story-telling

...un'opera di evidente valore comunicativo e sociologico, che non solo celebra il talento di Ludovica Burtone come esecutrice e compositrice,...

«Geodetiche» di Fabio Arisi Quartet, le geometrie esistenziali del jazz contemporaneo (Dodicilune, 2025)

Un invito a ricercare le connessioni umane attraverso il linguaggio universale di un jazz espanso e multistrato. Un lavoro musicalmente...

Francesco Cataldo Verrina racconta di «Chick Corea, l’anticonformista» del jazz, con il suo nuovo libro

Abbiamo intervistato il critico musicale, Francesco Cataldo Verrina, in occasione dell’uscita del suo nuovo libro «Chick Corea, l’Anticonformista». // di...

Intervista al Direttore Artistico del Treviso Suona Jazz Festival, Nicola Bortolanza, tra musica e luoghi d’arte

A pochi giorni dal via dell’XI° edizione, intervista al Direttore Artistico Nicola Bortolanza, che parla degli inizi del Festival, delle...

«Profondo Blu» degli Am Bros One, un flusso melodico inarrestabile come l’onda travolgente di un oceano in tempesta (ARS Spoletium, 2025)