Fusion

Lorenzo Iorio con «Tuning The Life»: il suono dell’intesa, l’armonia delle differenze (Filibusta Records, 2026)

«Tuning The Life» evita accuratamente qualsiasi adesione a modelli precostituiti. Il quartetto preferisce elaborare un proprio ordine espressivo, fondato sull'ascolto,...

«Music Around The Clarinet» del Nico Gori 6tet: quando il clarinetto racconta (Egea Records, 2026)

In un'epoca nella quale molta produzione jazzistica sembra oscillare fra sterile accademismo e ricerca dell'effetto immediato, Nico Gori sceglie una...

«Histoire D’un Enfant» di Andrea Penna: un viaggio tra jazz, world music e fantasia (Luminol Records, 2026)

Un lavoro ricco di vitalità, sorretto da una scrittura limpida, da un saldo equilibrio formale e da una costante attenzione...

«The Box» di Stefano Onorati & Walter Paoli: il valore dell’incompiuto ritrovato (Caligola Records, 2026)

«The Box» conserva una sorprendente attualità. Gran parte del merito appartiene alla lungimiranza di due interpreti che avevano già intuito...

«Non più bambine» di Davide Di Chio /Andrea Gallo: la forza narrativa del minimalismo (Abeat Records, 2026)

La scrittura privilegia la sottrazione rispetto all'accumulo, lasciando respirare il materiale tematico e affidando al rapporto fra consonanza, risonanza e...

Dopo il concerto alla Sala Podiani per Umbria Jazz, Gabriele Mirabassi racconta di «Verso Sud» all’Egea Store: ore 19.00

Domenica 5 luglio, ore 19.00, dopo il concerto alla Sala Podiani per Umbria Jazz, Gabriele racconterà il suo viaggio dell'anima...

La reunion del Perigeo a Umbria Jazz: il 4 luglio 2026, all’Arena Santa Giuliana di Perugia. Ecco un profilo della storica band

A partire dai primi anni Settanta, il Perigeo trovò un terreno fertile per proporre una musica che dialogava con il...

«Rooms» di Matteo Sedda: fenomenologia dello spazio pneumatico e ibridazione transdigitale (Isulafactory, 2026)

Un’opera in cui l’elettronica co-determina il pensiero compositivo e lo spazio si fa suono, offrendo una ridefinizione rigorosa e accademica...

«Minutiae» di Fabio Anile: la materia invisibile del suono (RareNoise, 2026)

La complessità non ricerca mai l'esibizione tecnica, poiché ogni scelta nasce da una necessità espressiva perfettamente riconoscibile. Fabio Anile offre...

Baba Sissoko & Mediterranean Blues con «No War»: il Mediterraneo come grammatica musicale (Phonotype Record, 2026)

Nessun folklore, nessuna estetica dell'incontro costruita per soddisfare l'immaginario della world music. Rimane piuttosto una musica che sembra ricordare ciò...

Ivan Valentini con «Camera Funky»: una sintassi del groove, il ritmo come principio costruttivo (Cose Sonore, 2026)

L'equilibrio fra elaborazione formale, improvvisazione e impulso ritmico restituisce l'immagine di un musicista che preferisce interrogare linguaggi differenti piuttosto che...

Luca Crispino con «Transitivo»: equilibrio fra composizione ed estemporaneità (Dodicilune, 2026)

«Transitivo» trova la propria ragion d'essere in quella fascia di contatto dove i linguaggi si contaminano, le forme rinunciano alla...

«Sentieri», il nuovo disco di Daniele Morelli: geografie interiori e memorie sonore

La pluralità delle influenze non disperde l'identità del progetto; al contrario, contribuisce a delineare una voce riconoscibile, capace di trasformare...

«Look On The Bright Side» di Malcolm Strachan: eleganza armonica e impulso ritmico, nuova geografia del soul-jazz (Haggis Records, 2026)

Strachan non rinuncia mai alla chiarezza comunicativa, eppure ogni composizione lascia emergere una scrittura preparata, accorta e sorretta da solide...

Raccolta o saccheggio ai danni di Dollar Brand AKA Abdullah Ibrahim (Enja Records, 1993)

Dopo essermi trasferito mentalmente almeno per la durata del disco nell’epopea sudafricana ritorno nella civile Europa sperando che contribuisca ad...

Johnathan Blake con «My Life Matters»: la memoria come forma, il ritmo come coscienza

Il risultato finale possiede la forza di quei concept che non cercano risposte definitive, ma mantengono aperto uno spazio di...

Mario Caccia, ovvero Abeat Records. Intervista a un «maestro» della discografia jazz in Italia (e nel mondo)

// di Guido Michelone // Mario Caccia dopo gli studi di chitarra, pianoforte, contrabbasso classico e basso elettrico, inizia la...

DECOJazz Nights, dal 30 giugno all’11 luglio, a Ponte San Giovanni-Perugia, tra musica e gastronomia d’autore

Una serie di appuntamenti dedicati al jazz e alle sue molteplici declinazioni espressive, tra riletture della tradizione, improvvisazione contemporanea, contaminazioni...

«Flow» di Claudio Vignali: l’estetica del contrasto tra metriche hip hop e pensiero jazzistico (Alman Music, 2026)

Un lavoro che si annoda a un ben preciso lineage storico, quello in cui jazz e cultura urbana condividono un...

«Perspectives» di Simone Basile con John Patitucci e Antonio Cerfeda: un laboratorio di ascolto reciproco (Encore Music, 2026)

La collaborazione con Patitucci e Cerfeda non appare come episodio isolato, quanto come un'analisi di laboratorio che ha permesso al...

«Attractions» di Francesco Pierotti: oltre la filologia jazzistica, l’interplay speculativo e la ricomposizione formale (Wow Records, 2026)

«Attractions» si attesta nel panorama contemporaneo come un trattato sonoro sulla dialettica tra memoria e presente, dove l’istanza della tradizione...

«Lady Frisbee» di Toni Melillo: tra acqua e suono: maturazione espressiva e misura del tempo (Sony Music, 2026)

Il disco si posiziona all’interno di una tradizione cantautorale che guarda al jazz non come ornamento stilistico, ma come orizzonte...

«A Bigger Boat» di Pasquale Buongiovanni: un percorso tra scrittura e improvvisazione, fluidità e precisione (AlfaMusic, 2026)

L’interazione fra i tre musicisti restituisce una trama sonora in cui la precisione esecutiva si coniuga con una costante attenzione...

«Fading Corners» dell’Edoardo Liberati Synthetics Trio: variazione, memoria e identità (WoW Records, 2026)

Nessun episodio appare accessorio, ciascun momento contribuisce alla definizione di un itinerario che, pur nella varietà delle soluzioni adottate, mantiene...

Jack DeJohnette: dalla matrice afro-americana alla rifrazione europea. Le traiettorie di «New Directions in Europe» (ECM Records, 1980)

Una prospettiva storica più ampia consente di cogliere come questo lavoro si collochi all’intersezione tra la stagione post-coltraniana e le...

«Moon Man» di Charles Lloyd, tra crisi, misticismo, avanguardia e filosofia orientale (Kapp Records, 1970)

«Moon Man» di Charles Lloyd, pubblicato nel 1970 dalla Kapp Records, costituisce uno dei capitoli più enigmatici, divisivi e radicali...

«Portrait» di Stan Getz Quartet Featuring Chick Corea: il jazz come processo di ridefinizione continua

«Portrait» s' impone come testimonianza di un momento in cui il jazz, lungi dal consolidarsi in forme definitive, sceglieva di...

«Feeling You» di Mario Massa e Raffaele Matta: lenta mutazione della materia acustica e rarefazione percettiva (IF Records, 2026)

«Feeling You», non ricerca l’impatto immediato né l’effetto spettacolare, preferendo invece insinuarsi lentamente nella memoria sensoriale di chi ascolta, sino...

«Paramount Quartet» di Joe Lovano: l’arte della combustione controllata e la grammatica dell’ascolto reciproco (ECM, 2026)

Il sassofonista, in questa fase della propria traiettoria artistica, sembra aver raggiunto una condizione rara. La sua musica non ricerca...

Ernesto Filippelli: dalla tromba nella banda locale al progetto BassLive, una traiettoria tecnica e musicale in continua evoluzione

La lunga militanza come session-man e turnista, l’ingresso in Laurus, la presenza costante su BassLive e il costante impegno con...

«Le umane preghiere» di Pensiero Nomade: un paesaggio sonoro tra disciplina e immaginazione (Filibusta Records, 2026)

L’ascolto rivela una scrittura musicalmente eloquente, incline di far dialogare tradizione e sperimentazione secondo un disegno che non rinuncia alla...

ThreeGoria con «30’ Live at Altera / Fanfulla 5/A»: dicotomia tra astrazione melodica e distorsione materica. (Filibusta Records, 2026)

La capacità di fissare su supporto magnetico la precarietà di un incontro casuale eleva l'opera a testimonianza di una stagione...

Baba Sissoko e gli Almanegra, martedì 12 maggio ore 21:00, al Teatro degli Illuminati di Città di Castello

La Rassegna Musicale Nazionale delle Istituzioni Scolastiche, martedì 12 maggio ospiterà a Città di Castello Baba Sissoko e gli Almanegra....

Bob Salmieri. Intervista all’Autore dell’Enciclopedia dei sassofonisti

La recente pubblicazione dell’Enciclopedia dei sassofonisti dalle origini ai nostri giorni da parte di Bob Samieri, da parte dell’editore Cultural...

«Time Machine» di Maurizio Rolli – Sound Archives: il basso come pensiero narrante, tra memoria jazzistica e libertà moderna

«Time Machine» unisce competenza superiore, immaginazione, memoria storica e piacere del suonare. Rolli agisce con autorevolezza serena, senza proclami, consegnando...

«Out Of Gravity» di Michele Papadia: il jazz come atlante contemporaneo della black music (A.MA Records, 2026)

Con «Out Of Gravity», Papadia non si limita a una sommatoria delle varie influenze, ma modella piuttosto un hub di...

Varv con «Transit»: il tempo elastico, sintassi del mutamento e poetica dell’instabilità fertile (Off Records, 2026)

I due musicisti mostrano come il dialogo fra linguaggi differenti possa ancora produrre forme vive. «Transit» non domanda adesione immediata...

L’architettura dell’altrove: analisi fenomenologica di «Somewhere, Everywhere» di Francesco Zampini (Red Records, 2026)

Il disco s'impone come un progetto necessario per comprendere le attuali direzioni della chitarra jazz, sottolineando che il «luogo» della...

«Point De Vie» di Maciek Pysz Feat. Daniele di Bonaventura & Yuri Goloubev: equilibrio sintattico tra jazz e sensibilità cameristica (Abeat Records)

«Point de vie» rappresenta un traguardo di maturità, un lavoro dove l’articolazione formale e l’urgenza espressiva si fondono in un’unica,...

Dalla codifica audiotattile nell’improvvisazione jarrettiana alla standardizzazione algoritmica. Ne ho parlato con Francesco Cataldo Verrina

«Eterea» di Sonia Spinello: elogio dell’essenziale ed equilibrio sintattico tra voce e strumenti (Abeat Records, 2026)

«Eterea» non rappresenta solo un compendio di bellezza formale, ma un atto di resistenza poetica contro la banalizzazione del linguaggio...

Molteplicità del possibile e scrittura aleatoria in «Many Worlds» di Andrew MacKelvie

«Many Worlds» sancisce dunque un lavoro in cui l’esperienza individuale viene trasfigurata in un meccanismo compositivo, mentre l’insieme degli interpreti...

Nick Fraser: aree instabili e pensiero elettroacustico: la traiettoria compositiva di «Areas» (Elastic Recordings, 2026)

«Areas» propone una riflessione articolata sul rapporto tra improvvisazione, composizione ed elaborazione elettronica, evitando qualsiasi concessione a formule consolidate. Nick...

«Waiting For Music To Surprise Me Again» di Thomas Umbaca: scrittura dell’imprevisto in ambiente metropolitano (Ponderosa Records, 2026)

Nel suo insieme, il lavoro di Umbaca sancisce un dispositivo aperto, in cui scrittura, improvvisazione e trattamento del suono concorrono...

«Promenade» di Guido Di Leone with Joey Baron and Dario Deidda: una forma aperta in continuo divenire (Abeat Records, 2026)

Il disco assume il valore di una riflessione compiuta sul linguaggio del trio jazzistico, inteso non come semplice formazione, ma...

«Mouche Bulle» del Chordless Trio; un laboratorio sonoro, tra forme aperte e tensione timbrica (Filibusta Records, 2026)

Pur consapevole di muoversi in territori ampiamente esplorati, il progetto riesce a mantenere una propria autenticità espressiva. Il trio non...

«Love Devotion Surrender» di Carlos Santana / Mahavishnu John McLaughlin: due chitarre, un principio trascendente, tra riletture coltraniane e traiettorie modali

Il disco sancisce un incontro singolare, nel quale la ricerca spirituale e l’indagine musicale convergono senza risolversi l’una nell’altra. L’ascolto...

«Sweet and Lovely»: tradizione riflessa e prassi contemporanea nel nuovo lavoro di Gianmarco Ferri (WoW Records, 2026)

Ciascuna scelta appare orientata a evitare l’eccesso, privilegiando una chiarezza espressiva che si traduce in intensità trattenuta. Ne deriva una...

Crossing con «The Path Before Us»: un dispositivo interculturale del suono (Circular Music Records, 2026)

// di Francesco Cataldo Verrina // «The Path Before Us» si distingue per una qualità rara: la capacità di pensare...

«Dialoghi» di Ziad Trabelsi e Gabriele Coen: estetica dell’incontro, coesistenza sonora e tensione delle differenze (Moonlight Records, 2025)

Ciò che rende «Dialoghi» particolarmente rilevante nel panorama attuale risiede nella sua capacità di evitare scorciatoie retoriche. Nessuna celebrazione ingenua...

«Circus Memorandum» di Bob Salmieri Bastarduna Quintet: tra racconto autobiografico e sintassi jazzistica (Cultural Bridge, 2026)

«Circus Memorandum» si dipana come un passaggio maturo all’interno di un percorso coerente, nel quale la scrittura musicale si pone...

«Forward» di Acquaphonica, un ponte armonico tra stili e linguaggi (Folderol Records, 2026)

«Forward» si attesta come un capitolo di rilievo nel percorso di Acquaphonica: non un semplice avanzamento cronologico, ma un’espansione consapevole...

Kathya West / Alberto Dipace / Danilo Gallo con «The Last Coat of Pink – After», anatomia di una rilettura (Caligola Records, 2026)

«The Last Coat of Pink - After» si presenta come un’indagine sulla possibilità di trasporre un immaginario sonoro fortemente codificato...

«Mountain Call» di Miroslav Vitous, la grammatica dell’improvvisazione riflessiva (ECM, 2026)

«Mountain Call» assume il valore di una summa riflessiva, un punto di convergenza in cui la memoria storica dell’interprete, la...