Fusion

Alberto Olivieri con «What Became of the Light»: fisionomia dell’Hammond d’avanguardia e rigore costruttivo (Caligola Records, 2026)

«What Became of the Light» si segnala in definitiva come una tra le testimonianze più felici della recente produzione jazzistica...

FLUX – Flussi di musica creativa, Dal 18 ottobre al 6 dicembre al PARC di Firenze

Marc Ribot, Artifacts Trio, Mary Halvorson, Aruán Ortiz, le stelle del jazz internazionale incontrano il talento italiano; i protagonisti della...

«Blooming» di Federico Rondolini: frammenti di luce in una materia sonora inquieta (EMME Records, 2026)

Il confronto fra jazz e rock procede mediante una selezione di procedimenti differenti, dalla libertà dell’interplay alla prevalenza della partitura,...

Il poligono della fusion: eclettismo e dialettica percussiva in «The Joy of Flying» di Tony Williams (Columbia, 1979)

«The Joy of Flying» si riassume pertanto come un compendio enciclopedico del modernismo strumentale americano, un'opera in cui la batteria...

Mike Gibbs & Gary Burton con «In The Public Interest»: l’orchestra quale terreno di coltura e non solo come moltiplicatore di volume (Polydor, 1974)

La risposta prende corpo nell’assetto timbrico dell’ensemble, nella complessità della tessitura espressiva e soprattutto nella relazione fra la scrittura di...

«No Problem» di Sonny Rollins: il tenore e la luce obliqua degli anni Ottanta (Milestone Records, 1981)

Rollins non cerca la vertigine formale né l’asperità concettuale di altre stagioni della propria carriera. Preferisce una musica quotidiana, permeata...

«Wayne Shorter: Il Messaggero degli Dèi» il nuovo libro di Francesco Cataldo Verrina (Kriterius Edizioni)

Sebbene oggi esistano musicisti di notevole caratura che continuano a perpetuare la specie jazz-sapiens, il percorso, per quanto frastagliato e...

Resoconto del Concerto: Michael Rosen Quartet / The Spiritual Voice / John Coltrane Tribute. 4 Settembre 2026

In tutti i brani sia apprezza lo straordinario interplay tra i musicisti sul palco, con un valore aggiunto comune, senza...

Profilo di Steve Swallow. Trame contrappuntistiche e astrazione cameristica nel jazz moderno

L'equilibrio sintattico delle sue intuizioni, in cui la complessità non abdica mai alla grazia melodica, continua a rappresentare una palestra...

Chick Corea a Umbria Jazz: un lungo sodalizio con il genio anticonformista

La celebrazione del quarantennale di Umbria Jazz nell'estate del 2013 ebbe il proprio fulcro in un evento concepito come un’esclusiva...

«Windflower» di Ayumi Tanaka, Thomas Morgan, Thomas Strønen: misura, sottrazione e dettaglio (ECM Records, 2026)

«Windflower» non cerca l’effetto, né la sorpresa fine a se stessa. La sua forza deriva piuttosto dalla capacità dei tre...

Extra Sauce con «The Untold Story Of»: una grammatica del groove oltre il virtuale (Emme Record Label, 2026)

L'aspetto più riuscito del progetto nasce proprio dalla questa capacità di evitare l'effetto-catalogo, facendo convivere linguaggi differenti senza che la...

«Human Mosaic» di Elimi: il mosaico delle identità, dove le differenze diventano musica (EMME Records, 2026)

L’essere umano emerge nella sua molteplicità, attraversato da desideri, paure, conflitti, aspirazioni e bisogni relazionali che non possono essere ricondotti...

Mappe sonore per schermi invisibili: sintesi compositiva in «Kaleidoscope» di Adriano Clemente

Questo percorso discografico s'impone come una riflessione matura sulla composizione contemporanea, in cui il riferimento al cinema immaginario cessa di...

Anno di grazia 1987, Sting e Gil Evans a Umbria Jazz con Miles Davis sullo sfondo

La ricezione critica dell'evento perugino da parte della stampa nazionale ed internazionale rivelò una profonda frattura ermeneutica, polarizzata tra l'ortodossia...

«L’Opera va» di Enrico Rava: la ridefinizione armonica del melodramma (Label Blue, 1993)

L’insieme delle arie selezionate dimostra come Rava abbia operato non per sovrapposizione di linguaggi, ma per traslazione consapevole. // di...

Gábor Szabó: geometrie timbriche e droni balcanici, la deviazione modale rispetto all’ortodossia afroamericana

La critica europea, in particolare quella di area tedesca e britannica, ha sempre tentato di emendare l'abbaglio dei recensori americani...

Domenico Caliri e l’arte della decantazione: la sintesi espressiva di «Quarto» (Caligola Records)

«Quarto» testimonia l'approdo a una piena maturità di linguaggio, in cui la scrittura rigorosa di Caliri trova un contrappunto ideale...

Jan Garbarek: l’aurora del suono continentale e l’emancipazione estetica del jazz europeo

Il lascito ideale di Jan Garbarek si posiziona al centro della storiografia musicale contemporanea come l'atto di fondazione di un'autonoma...

«Concrete Islands frammenti per metropoli sommerse» dei Satoyama: anfratti sonori urbani e arcipelaghi di cemento (Auand, 2026)

Più che un semplice capitolo aggiuntivo nella discografia dei Satoyama, «Concrete Islands» propone dunque una riflessione sulla possibilità che un’opera...

Impalcature elettroacustiche e conduction collettiva: il sincretismo formale di «Volume» dell’Ensemble Infini

L'album si attesta non solo quale documento fonografico di altissimo profilo artistico, ma anche come un cruciale manifesto teorico sulla...

Oltre la terza corrente: la sintesi strutturale tra jazz e avanguardia colta in «Looking Glass» di David Occhipinti

Un concept di profonda speculazione intellettuale, in cui David Occhipinti dimostra una matura padronanza dei linguaggi d'avanguardia del Novecento e...

La parola cantata: l’esegesi poetica di Alden Nowlan in «We Might Not Tell Everybody This» del collettivo Stranger Still (All-Set! Records, 2026)

L'architettura armonica dell'album si muove su un doppio binario, preservando la purezza evocativa del plainsong e delle radici celtiche, ma...

Miles Davis, il rapporto con i musicisti, il pubblico, Keith Jarrett e il Concerto di Colonia scaturito da una suggestione davisiana

Miles Davis esercitava la leadership sottraendo, non aggiungendo. Parlava poco, spiegava ancora meno e affidava al comportamento, alla postura e...

«Songs for My Daughter» di Riccardo Zorzi: il trio come organismo dialogico (Caligola Records, 2026)

Più che sull'esibizione virtuosistica, Riccardo Zorzi fonda il proprio esordio discografico sulla qualità dell'ascolto reciproco e sulla fiducia accordata alla...

«Mali Bolivia» di Luc Mabal: convergenze musicali fra Africa e culture amerindie (Gutenberg Music, 2026)

Luc Mabal propone una riflessione musicale che supera il semplice incontro fra repertori lontani e suggerisce una diversa idea di...

Quattro volte a Umbria Jazz: i concerti di Miles Davis come nessuno ve li ha mai raccontati prima

La postura scenica di Davis segnalò una modifica dell’atteggiamento performativo; Miles suonò rivolto verso il pubblico, si tolse gli occhiali...

Kat Eaton con «What Happens Now»: la persistenza della nota blu tra estetica afroamericana e scrittura britannica

Allontanandosi dalle tendenze effimere del mercato contemporaneo, la Eaton definisce un proprio personale canone interpretativo che riabilita l'esecuzione dal vivo...

Lorenzo Iorio con «Tuning The Life»: il suono dell’intesa, l’armonia delle differenze (Filibusta Records, 2026)

«Tuning The Life» evita accuratamente qualsiasi adesione a modelli precostituiti. Il quartetto preferisce elaborare un proprio ordine espressivo, fondato sull'ascolto,...

«Histoire D’un Enfant» di Andrea Penna: un viaggio tra jazz, world music e fantasia (Luminol Records, 2026)

Un lavoro ricco di vitalità, sorretto da una scrittura limpida, da un saldo equilibrio formale e da una costante attenzione...

«The Box» di Stefano Onorati & Walter Paoli: il valore dell’incompiuto ritrovato (Caligola Records, 2026)

«The Box» conserva una sorprendente attualità. Gran parte del merito appartiene alla lungimiranza di due interpreti che avevano già intuito...

«Non più bambine» di Davide Di Chio /Andrea Gallo: la forza narrativa del minimalismo (Abeat Records, 2026)

La scrittura privilegia la sottrazione rispetto all'accumulo, lasciando respirare il materiale tematico e affidando al rapporto fra consonanza, risonanza e...

Dopo il concerto alla Sala Podiani per Umbria Jazz, Gabriele Mirabassi racconta di «Verso Sud» all’Egea Store: ore 19.00

Domenica 5 luglio, ore 19.00, dopo il concerto alla Sala Podiani per Umbria Jazz, Gabriele racconterà il suo viaggio dell'anima...

La reunion del Perigeo a Umbria Jazz: il 4 luglio 2026, all’Arena Santa Giuliana di Perugia. Ecco un profilo della storica band

A partire dai primi anni Settanta, il Perigeo trovò un terreno fertile per proporre una musica che dialogava con il...

«Rooms» di Matteo Sedda: fenomenologia dello spazio pneumatico e ibridazione transdigitale (Isulafactory, 2026)

Un’opera in cui l’elettronica co-determina il pensiero compositivo e lo spazio si fa suono, offrendo una ridefinizione rigorosa e accademica...

«Minutiae» di Fabio Anile: la materia invisibile del suono (RareNoise, 2026)

La complessità non ricerca mai l'esibizione tecnica, poiché ogni scelta nasce da una necessità espressiva perfettamente riconoscibile. Fabio Anile offre...

Baba Sissoko & Mediterranean Blues con «No War»: il Mediterraneo come grammatica musicale (Phonotype Record, 2026)

Nessun folklore, nessuna estetica dell'incontro costruita per soddisfare l'immaginario della world music. Rimane piuttosto una musica che sembra ricordare ciò...

Ivan Valentini con «Camera Funky»: una sintassi del groove, il ritmo come principio costruttivo (Cose Sonore, 2026)

L'equilibrio fra elaborazione formale, improvvisazione e impulso ritmico restituisce l'immagine di un musicista che preferisce interrogare linguaggi differenti piuttosto che...

Luca Crispino con «Transitivo»: equilibrio fra composizione ed estemporaneità (Dodicilune, 2026)

«Transitivo» trova la propria ragion d'essere in quella fascia di contatto dove i linguaggi si contaminano, le forme rinunciano alla...

«Sentieri», il nuovo disco di Daniele Morelli: geografie interiori e memorie sonore

La pluralità delle influenze non disperde l'identità del progetto; al contrario, contribuisce a delineare una voce riconoscibile, capace di trasformare...

«Look On The Bright Side» di Malcolm Strachan: eleganza armonica e impulso ritmico, nuova geografia del soul-jazz (Haggis Records, 2026)

Strachan non rinuncia mai alla chiarezza comunicativa, eppure ogni composizione lascia emergere una scrittura preparata, accorta e sorretta da solide...

Raccolta o saccheggio ai danni di Dollar Brand AKA Abdullah Ibrahim (Enja Records, 1993)

Dopo essermi trasferito mentalmente almeno per la durata del disco nell’epopea sudafricana ritorno nella civile Europa sperando che contribuisca ad...

Johnathan Blake con «My Life Matters»: la memoria come forma, il ritmo come coscienza

Il risultato finale possiede la forza di quei concept che non cercano risposte definitive, ma mantengono aperto uno spazio di...

Mario Caccia, ovvero Abeat Records. Intervista a un «maestro» della discografia jazz in Italia (e nel mondo)

// di Guido Michelone // Mario Caccia dopo gli studi di chitarra, pianoforte, contrabbasso classico e basso elettrico, inizia la...