Fusion

«Feeling You» di Mario Massa e Raffaele Matta: lenta mutazione della materia acustica e rarefazione percettiva (IF Records, 2026)

«Feeling You», non ricerca l’impatto immediato né l’effetto spettacolare, preferendo invece insinuarsi lentamente nella memoria sensoriale di chi ascolta, sino...

«Paramount Quartet» di Joe Lovano: l’arte della combustione controllata e la grammatica dell’ascolto reciproco (ECM, 2026)

Il sassofonista, in questa fase della propria traiettoria artistica, sembra aver raggiunto una condizione rara. La sua musica non ricerca...

Ernesto Filippelli: dalla tromba nella banda locale al progetto BassLive, una traiettoria tecnica e musicale in continua evoluzione

La lunga militanza come session-man e turnista, l’ingresso in Laurus, la presenza costante su BassLive e il costante impegno con...

«Le umane preghiere» di Pensiero Nomade: un paesaggio sonoro tra disciplina e immaginazione (Filibusta Records, 2026)

L’ascolto rivela una scrittura musicalmente eloquente, incline di far dialogare tradizione e sperimentazione secondo un disegno che non rinuncia alla...

ThreeGoria con «30’ Live at Altera / Fanfulla 5/A»: dicotomia tra astrazione melodica e distorsione materica. (Filibusta Records, 2026)

La capacità di fissare su supporto magnetico la precarietà di un incontro casuale eleva l'opera a testimonianza di una stagione...

Baba Sissoko e gli Almanegra, martedì 12 maggio ore 21:00, al Teatro degli Illuminati di Città di Castello

La Rassegna Musicale Nazionale delle Istituzioni Scolastiche, martedì 12 maggio ospiterà a Città di Castello Baba Sissoko e gli Almanegra....

Bob Salmieri. Intervista all’Autore dell’Enciclopedia dei sassofonisti

La recente pubblicazione dell’Enciclopedia dei sassofonisti dalle origini ai nostri giorni da parte di Bob Samieri, da parte dell’editore Cultural...

«Time Machine» di Maurizio Rolli – Sound Archives: il basso come pensiero narrante, tra memoria jazzistica e libertà moderna

«Time Machine» unisce competenza superiore, immaginazione, memoria storica e piacere del suonare. Rolli agisce con autorevolezza serena, senza proclami, consegnando...

«Out Of Gravity» di Michele Papadia: il jazz come atlante contemporaneo della black music (A.MA Records, 2026)

Con «Out Of Gravity», Papadia non si limita a una sommatoria delle varie influenze, ma modella piuttosto un hub di...

Varv con «Transit»: il tempo elastico, sintassi del mutamento e poetica dell’instabilità fertile (Off Records, 2026)

I due musicisti mostrano come il dialogo fra linguaggi differenti possa ancora produrre forme vive. «Transit» non domanda adesione immediata...

L’architettura dell’altrove: analisi fenomenologica di «Somewhere, Everywhere» di Francesco Zampini (Red Records, 2026)

Il disco s'impone come un progetto necessario per comprendere le attuali direzioni della chitarra jazz, sottolineando che il «luogo» della...

«Point De Vie» di Maciek Pysz Feat. Daniele di Bonaventura & Yuri Goloubev: equilibrio sintattico tra jazz e sensibilità cameristica (Abeat Records)

«Point de vie» rappresenta un traguardo di maturità, un lavoro dove l’articolazione formale e l’urgenza espressiva si fondono in un’unica,...

Dalla codifica audiotattile nell’improvvisazione jarrettiana alla standardizzazione algoritmica. Ne ho parlato con Francesco Cataldo Verrina

«Eterea» di Sonia Spinello: elogio dell’essenziale ed equilibrio sintattico tra voce e strumenti (Abeat Records, 2026)

«Eterea» non rappresenta solo un compendio di bellezza formale, ma un atto di resistenza poetica contro la banalizzazione del linguaggio...

Molteplicità del possibile e scrittura aleatoria in «Many Worlds» di Andrew MacKelvie

«Many Worlds» sancisce dunque un lavoro in cui l’esperienza individuale viene trasfigurata in un meccanismo compositivo, mentre l’insieme degli interpreti...

Nick Fraser: aree instabili e pensiero elettroacustico: la traiettoria compositiva di «Areas» (Elastic Recordings, 2026)

«Areas» propone una riflessione articolata sul rapporto tra improvvisazione, composizione ed elaborazione elettronica, evitando qualsiasi concessione a formule consolidate. Nick...

«Waiting For Music To Surprise Me Again» di Thomas Umbaca: scrittura dell’imprevisto in ambiente metropolitano (Ponderosa Records, 2026)

Nel suo insieme, il lavoro di Umbaca sancisce un dispositivo aperto, in cui scrittura, improvvisazione e trattamento del suono concorrono...

«Promenade» di Guido Di Leone with Joey Baron and Dario Deidda: una forma aperta in continuo divenire (Abeat Records, 2026)

Il disco assume il valore di una riflessione compiuta sul linguaggio del trio jazzistico, inteso non come semplice formazione, ma...

«Mouche Bulle» del Chordless Trio; un laboratorio sonoro, tra forme aperte e tensione timbrica (Filibusta Records, 2026)

Pur consapevole di muoversi in territori ampiamente esplorati, il progetto riesce a mantenere una propria autenticità espressiva. Il trio non...

«Love Devotion Surrender» di Carlos Santana / Mahavishnu John McLaughlin: due chitarre, un principio trascendente, tra riletture coltraniane e traiettorie modali

Il disco sancisce un incontro singolare, nel quale la ricerca spirituale e l’indagine musicale convergono senza risolversi l’una nell’altra. L’ascolto...

«Sweet and Lovely»: tradizione riflessa e prassi contemporanea nel nuovo lavoro di Gianmarco Ferri (WoW Records, 2026)

Ciascuna scelta appare orientata a evitare l’eccesso, privilegiando una chiarezza espressiva che si traduce in intensità trattenuta. Ne deriva una...

Crossing con «The Path Before Us»: un dispositivo interculturale del suono (Circular Music Records, 2026)

// di Francesco Cataldo Verrina // «The Path Before Us» si distingue per una qualità rara: la capacità di pensare...

«Dialoghi» di Ziad Trabelsi e Gabriele Coen: estetica dell’incontro, coesistenza sonora e tensione delle differenze (Moonlight Records, 2025)

Ciò che rende «Dialoghi» particolarmente rilevante nel panorama attuale risiede nella sua capacità di evitare scorciatoie retoriche. Nessuna celebrazione ingenua...

«Circus Memorandum» di Bob Salmieri Bastarduna Quintet: tra racconto autobiografico e sintassi jazzistica (Cultural Bridge, 2026)

«Circus Memorandum» si dipana come un passaggio maturo all’interno di un percorso coerente, nel quale la scrittura musicale si pone...

«Forward» di Acquaphonica, un ponte armonico tra stili e linguaggi (Folderol Records, 2026)

«Forward» si attesta come un capitolo di rilievo nel percorso di Acquaphonica: non un semplice avanzamento cronologico, ma un’espansione consapevole...

Kathya West / Alberto Dipace / Danilo Gallo con «The Last Coat of Pink – After», anatomia di una rilettura (Caligola Records, 2026)

«The Last Coat of Pink - After» si presenta come un’indagine sulla possibilità di trasporre un immaginario sonoro fortemente codificato...

«Mountain Call» di Miroslav Vitous, la grammatica dell’improvvisazione riflessiva (ECM, 2026)

«Mountain Call» assume il valore di una summa riflessiva, un punto di convergenza in cui la memoria storica dell’interprete, la...

Rosso Italiano: la Red Records, etichetta fondata da Sergio Veschi e Alberto Alberti festeggia 50 anni di storia

Il catalogo Red riproposto dal nuovo editore Marco Pennisi assume un valore che travalica la dimensione discografica, configurandosi come operazione...

«Tutta Vita Live» di Stefano Bollani: esercizio di ascolto e costruzione di senso nel tempo condiviso

«Tutta Vita Live» non si lascia circoscrivere entro i confini di un genere, né si presta a una lettura meramente...

Marcello Arrabito con «Different Ways»: pluralità linguistiche e coerenza formale (AlfaMusic, 2026)

«Different Ways» si offre all’ascolto come una mappa in continua ridefinizione, in cui ogni scelta compositiva contribuisce a delineare un...

«Wanderlust» di Mattia Zanlorenzi tra coerenza discorsiva e progressiva astrazione (Dodicilune, 2026)

La pulsazione interna, mai schiava del metronomo, acquista ampiezza lungo traiettorie che svelano il mistero dell’atto compositivo, consegnando all’ascolto un...

Franco Battiato: uno di noi, anche se… non sopporto i cori russi, la musica finto rock, la new wave italiana, il free jazz punk inglese, neanche la nera africana…

L’Atomo di Cristallo: geometrie timbriche e rigore plastico nell’opera di Donald Fagen

Donald Fagen non rappresenta soltanto un musicista versato nella fusione dei generi, ma un vero cesellatore di forme plastiche che...

Crescendo Sphere Feat. Fabrizio Bosso con «Gentle Breath», un concept contemporaneo tra jazz e pensiero armonico europeo (Emme Record Label, 2026)

Crescendo Sphere, ensemble che dimostra come la nuova generazione del jazz italiano sappia coniugare rigore progettuale, sensibilità melodica ed apertura...

«Paolo Fresu Passo per Passo / Semantica Sonora» di Francesco Cataldo Verrina. Intervista all’autore (Kriterius Edizioni, 2026)

«Il jazz, nella prospettiva fresiana, si presenta come una modalità di pensiero. Improvvisazione, ascolto reciproco e adattamento continuo diventano strumenti...

«American Crow» di Maria Schneider: impenetrabilità del rumore digitale e digressioni sonore tra corvi, trombe e fisarmoniche

«American Crow» s'impone come un manifesto di coraggio uditivo, suggerendo che la ricostruzione del tessuto sociale passi inevitabilmente attraverso la...

Maria Schneider: una grammatica del suono, dove la distinzione tra generi appare un retaggio del passato

La trasversalità stilistica di Maria Schneider agisce da catalizzatore per una nuova generazione di compositori europei, i quali scorgono nelle...

«Headbanging» di Saverio Zura, un debutto che unisce tensione rock e linguaggio jazz (Barly Records, 2026)

La chitarra di Zura non ricerca virtuosismi esibiti; preferisce piuttosto inserirsi nella trama collettiva con interventi misurati, spesso fondati su...

Eden Inverted Collective con «Atlantidei»: cartografie sonore di un continente immaginato (Caligola Records, 2026)

«Atlantidei» introduce l’Eden Inverted Collective con un tratto sonoro già riconoscibile, sostenuta da un impianto concettuale solido e da una...

«Dialoghi» di Marco Bianchi e U.T. Gandhi: l’estetica dell’improvvisazione e il rigore della composizione istantanea (Artesuono Records, 2026)

Un punto di riferimento imprescindibile per comprendere le evoluzioni del linguaggio improvvisativo odierno. L'album si staglia nel panorama musicale per...

Claudio Fasoli e l’estetica del transito: geografie acustiche e flussi sotterranei in «London Tube» (Abeat, 2014)

«London Tube» rimane nella memoria come un flusso ininterrotto di pensiero musicale, una testimonianza di come l’individuo possa ancora ritagliarsi...

Il flauto al centro del mondo. «The Evolution Of Mann»: da Bill Evans a Chick Corea, un cenacolo di giganti alla corte di Herbie Mann (Atlantic, 1972)

«Miles Davis: 100 Anni dalla Nascita», il libro di Francesco Cataldo Verrina. Intervista all’autore

Leggendo il libro, ho avuto la sensazione che Francesco non volesse solo celebrare un centenario, ma «liberare» Miles dalle etichette...

«Metropolitan Views» di Nicola Meneghini: il rito della forma nell’orizzonte elettrico, tra sistemi armonici e percezioni urbane (Dodicilune, 2026)

«Metropolitan Views» si attesta come un progetto di respiro europeo, in cui la tradizione colta e la prassi jazzistica s'incontrano...

«Shekere» della Novabeat Orchestra: geometrie ritmiche e identità territoriale (Phonotype Records, 2026)

Un progetto che coniuga rigore compositivo, slancio performativo e coscienza storica, delineando per l’afrobeat una declinazione mediterranea in grado di...

George Benson & Joe Farrell con «Benson & Farrell»: costruzione modulare jazz-funk anni Settanta (CTI, 1976)

Un’opera breve ma coesa, nella quale competenza strumentale, misura compositiva e cura produttiva convergono in un equilibrio che merita di...

Fadita (Fabio Di Tanno) con «Journey To Rhodos»: rotte modali e geografie del suono (Wow Records, 2026)

L’album costruisce un paesaggio sonoro in cui memoria storica, mobilità contemporanea ed apertura interculturale convivono in una trama coerente. //...

«Moon And Mind» degli Oregon: orbitali acustici nel chiarore della misura (Vanguard, 1979)

Un ascolto attento, capace di cogliere la finezza degli attacchi, la durata delle risonanze ed il dialogo tra corde pizzicate,...

Con la dipartita di Michel Portal scompare un pezzo importante della storia del jazz europeo. Ne abbiamo imbastito un profilo ricamato

L’esperienza di Michel Portal si posiziona in un punto di frizione feconda fra l’avanguardia europea del secondo Novecento e la...

Lee Konitz Meets Claudio Fasoli con «Infant Eyes (The Music Of Wayne Shorter)»: rilettura ad alta voce (Philology, 2007)

La sintesi provvisoria di un linguaggio condiviso, nel quale la musica di Wayne Shorter agisce come matrice generativa piuttosto che...

«Tiaré e Monoi», l’esordio del Gracenote Duo: il diario che canta e la misura delle piccole cose (Filibusta Records, 2026)

Un disco acustico che si offre come un profumo tenue, capace di restare nella memoria non per la sua intensità,...

«Kosmos & Chaos» di Pierluigi Balducci e Badrya Razem: paesaggi vocali e geografie armoniche (Encore Music, 2026)

// di Francesco Cataldo Verrina // Ciascun passaggio conforma un arco coerente, fondato su una negoziazione costante fra ordine e...