Contemporary Jazz

«Pythagòras»: quattro movimenti per una visione contemporanea, il pianoforte di Francesco Miniaci nel riflesso dei flauti

«Pythagòras» evita sia il sinfonismo di superficie sia certa retorica crossover frequentemente associata agli incontri fra jazz e scrittura orchestrale....

«Feeling You» di Mario Massa e Raffaele Matta: lenta mutazione della materia acustica e rarefazione percettiva (IF Records, 2026)

«Feeling You», non ricerca l’impatto immediato né l’effetto spettacolare, preferendo invece insinuarsi lentamente nella memoria sensoriale di chi ascolta, sino...

«Con fuoco» di Daniela Spalletta e Stefania Tallini: una raffinata tessitura musicale fra vocalità colta e libertà improvvisativa

«Con fuoco» possiede una qualità sempre più rara nella produzione contemporanea: la pazienza. Nessuna concessione all’immediatezza algoritmica, nessuna ricerca dell’effetto...

«Balladyna»: l’interplay pluriverso di un quartetto storico, a cinquant’anni dal suo avvento (ECM, 2026)

Ascoltato nel 2026, «Balladyna» comporta un’attenzione che sappia distinguere tra documento storico e materia viva. L'opera non chiede una celebrazione...

Geometrie della memoria in «Universal Truth» di Emmet Cohen: la trasfigurazione del canone afroamericano (Mack Avenue Records, 2026)

L’intero lavoro conferma dunque Emmet Cohen come una figura di rara lucidità nel jazz contemporaneo, capace di tenere insieme competenza...

«Paramount Quartet» di Joe Lovano: l’arte della combustione controllata e la grammatica dell’ascolto reciproco (ECM, 2026)

Il sassofonista, in questa fase della propria traiettoria artistica, sembra aver raggiunto una condizione rara. La sua musica non ricerca...

«Le umane preghiere» di Pensiero Nomade: un paesaggio sonoro tra disciplina e immaginazione (Filibusta Records, 2026)

L’ascolto rivela una scrittura musicalmente eloquente, incline di far dialogare tradizione e sperimentazione secondo un disegno che non rinuncia alla...

ThreeGoria con «30’ Live at Altera / Fanfulla 5/A»: dicotomia tra astrazione melodica e distorsione materica. (Filibusta Records, 2026)

La capacità di fissare su supporto magnetico la precarietà di un incontro casuale eleva l'opera a testimonianza di una stagione...

«One Mile Away» di Stefano Battaglia: tra scenari urbani e riflessioni esistenziali (EMME Record Label, 2026)

Un lavoro colto e comunicativo, sofisticato e immediato nel senso più alto del termine. Battaglia si distingue come musicista inventivo...

«Résumé» di Claudio Fasoli: sintesi di una poetica e dialettica fra introspezione e coralità

Un momento di sintesi fondamentale nella parabola artistica di Fasoli: una testimonianza di come il jazz possa evolvere verso forme...

Bob Salmieri. Intervista all’Autore dell’Enciclopedia dei sassofonisti

La recente pubblicazione dell’Enciclopedia dei sassofonisti dalle origini ai nostri giorni da parte di Bob Samieri, da parte dell’editore Cultural...

«Perspectives» di Pieranunzi / Polga / Fonnesbæk / Beggio, tra speculazione eurodotta e urgenza espressiva dell’improvvisazione pura (Red Records, 2026)

«Perspectives» sancisce una testimonianza di equilibrio estetico e intellettuale, dove la ricerca acustica di assoluta purezza ricalibra i confini del...

«Time Machine» di Maurizio Rolli – Sound Archives: il basso come pensiero narrante, tra memoria jazzistica e libertà moderna

«Time Machine» unisce competenza superiore, immaginazione, memoria storica e piacere del suonare. Rolli agisce con autorevolezza serena, senza proclami, consegnando...

«Ten Tributes» di Claudio Fasoli: esegesi di un concilio sonoro e dialettica dell’osmosi (RAM Records, 1994)

L’album si dipana come un flusso ininterrotto di pensiero sonoro in divenire, in cui la distinzione tra il materiale autografo...

«Introducing Antonio Scannapieco»: equilibrio sintattico tra istinto e costruzione nel solco della tradizione (EMME Record Label, 2026)

«Introducing Antonio Scannapieco» rappresenta un buon inizio, in grado di imporsi non solo per la perizia strumentale dei suoi interpreti,...

Varv con «Transit»: il tempo elastico, sintassi del mutamento e poetica dell’instabilità fertile (Off Records, 2026)

I due musicisti mostrano come il dialogo fra linguaggi differenti possa ancora produrre forme vive. «Transit» non domanda adesione immediata...

«Be Love» di Enrico Ghelardi Shanti Project: tra materia sonora e trascendenza (AlfaMusic, 2026)

Ghelardi propizia un linguaggio in cui la componente spirituale non si sovrappone alla materia musicale, ma ne costituisce il principio...

«Kaveriot Korridor» di Jean-Baptiste Rousseaux: dialettica della sottrazione e nuova estetica del trio contemporaneo (GleAM Records, 2026)

«Kaveriot Korridor» si attesta come un ecosistema autosufficiente, un corridoio sonoro dove la linearità melodica rappresenta la proiezione di un'escavazione...

L’architettura dell’altrove: analisi fenomenologica di «Somewhere, Everywhere» di Francesco Zampini (Red Records, 2026)

Il disco s'impone come un progetto necessario per comprendere le attuali direzioni della chitarra jazz, sottolineando che il «luogo» della...

Dalla codifica audiotattile nell’improvvisazione jarrettiana alla standardizzazione algoritmica. Ne ho parlato con Francesco Cataldo Verrina