World Music

Fabio Sartori con «Maqam»: luoghi sonori in transito, tra sogno e costruzione (Dodicilune 2026)

Un’esperienza unitaria, nella quale il confine fra sogno e costruzione formale rimane volutamente poroso. Non si tratta soltanto di un’indagine...

«Cantares» di Mariapia Gobbi & Gabriele Zanchini Trio: un dialogo tra voce, poesia e ordine armonico (Dodicilune, 2026)

«Cantares» si sostanzia dunque come un progetto che unisce poesia e musica in un equilibrio raro, frutto di un lavoro...

«Paolo Fresu Passo per Passo. Semantica Sonora» è il nuovo libro di Francesco Cataldo Verrina (Kriterius Edizioni, 2026

Il libro scandaglia la variegata discografia di Paolo Fresu, radiografandone i tratti salienti sotto il profilo emozionale, ambientale e musicologico,...

«Guest» della European Music Orchestra conducted by Claudio Fasoli: equilibrio fra scrittura e apertura, il jazz come campo di verifica

«Guest» s'iscrive così nel solco di una tradizione orchestrale europea che ha saputo interrogare il jazz come linguaggio aperto, capace...

«Tiaré e Monoi», l’esordio del Gracenote Duo: il diario che canta e la misura delle piccole cose (Filibusta Records, 2026)

Un disco acustico che si offre come un profumo tenue, capace di restare nella memoria non per la sua intensità,...

«New Call» del Giuseppe Guarrella Niwas Quartet: una chiamata che diventa forma (IF Records/Isulafactory, 2026)

Guarrella si orienta verso un ascolto condiviso, capace di prendere forma nel momento stesso dell’esecuzione, con un equilibrio naturale tra...

«Dreams Of Others» di Lorenzo Cominoli & Roberto Olzer: risonanze condivise e l’arte della misura (Abeat Records, 2026)

Un lavoro che si attesta con autorevolezza nel panorama contemporaneo, grazie a una visione che unisce rigore formale, immaginazione e...

Claudio Fasoli con «Trois Trios», tre formule espressive nate da un’unica forma mentis

L’album acquista rilievo al di là della sua collocazione cronologica, configurandosi come tappa significativa di una traiettoria artistica in cui...

«Cantastorie» di Riccardo Catria e Daniele Del Gobbo, un dialogo tra memoria e invenzione (Encore Music, 2026)

Un album che invita all’ascolto attento, alla percezione delle sfumature, alla riscoperta di una dimensione narrativa che appartiene alla musica...

«Foolin’ Myself» di Max Kochetov: un itinerario sonoro controllato, tra ascolto, transito e permanenza (A.MA Records, 2026)

Una narrazione sonora coerente, nella quale la scrittura di Kochetov dialoga con suggestioni extramusicali senza mai subordinarsi ad esse, costruendo...

Francesco Chebat con «The Wand, Chick Corea and Beyond»: dal modello alla forma, articolazioni coreiane in una prospettiva contemporanea

I nove capitoli musicali delineano un itinerario unitario, all’interno del quale il confronto con l’eredità coreana si traduce in un...

«Bazrima» di Andrea Goretti e Sivan Arbel: una poetica del fluire controllato, tra ascolto, attesa e continuità (Dodicilune, 2026)

«Bazrima» si caratterizza come un lavoro di ascolto attivo, in cui la musica assume la funzione di modus agendi condiviso,...

«Un Tempo Infinito» di Giampaolo Venditti Trio, quando la musica trattiene per un attimo ciò che sfugge (Dodicilune, 2026)

Un disco che invita all’ascolto attento, alla percezione delle sfumature, alla scoperta di un concentrato tempo sfumato e incontenibile, quasi...

Con Ralph Towner scompare uno delle menti più innovative del chitarrismo jazz post-moderno. Ne abbiamo tracciato un profilo

Fra gli elementi distintivi del suo stile emergono l’uso della polifonia, che gli consentiva di articolare progressioni simultanee evocando la...

«Echoes From Home» di Clarissa Colucci: la voce come bussola per un racconto in sei passaggi (Wow Records, 2026)

«Echoes From Home» conferma ciò che la traiettoria di Clarissa Colucci lasciava presagire, ossia quella di un’artista che non aspira...

Claudio Fasoli / Jay Clayton / Stefano Battaglia con «Mirror»: la voce come specchio sonoro, tra rifrazioni, ombre e risonanze (RAM Records, 1996)

Un ambiente acustico in cui voce, strumenti ed elettronica si fondono in un’unica trama, un territorio dove la sonorità non...

Miloš Železňák con «Untitled»: Il silenzio come principio generativo e la grammatica dell’indefinito (Caligola Records, 2025)

«Untitled» non cerca definizioni, non reclama appartenenze, non si offre come manifesto; preferisce suggerire, evocare, lasciare che l’ascoltatore entri in...

Lucia Filaci | Vittorio Cuculo con «A due voci»: due identità in un’unica forma sonora (Alfa Music, 2025)

Memorie, pensieri e percezioni scorrono come pigmenti liquidi che si mescolano, si allontanano e si ritrovano, fino a dissolversi nell’eco...

«Europeo» di Christianne Neves (ft. Amilton Godoy, Daniela Spalletta), quando la musica colta europea incontra il jazz brasiliano (AlfaMusic, 2025)

«Europeo» diventa un punto di luce che si afferma nella vasta terra evocata dall’etimologia greca: un luogo in cui le...

Ramona Horvath, tra jazz, pop d’autore e pagine rare: l’orizzonte sonoro di «Absinthe» (Fresh Sound Records, 2025)

«Absinthe» si presenta come un progetto che tiene insieme rigore e fantasia, memoria e invenzione, radicamento nella tradizione e desiderio...

Claudio Fasoli con «Stilla»: trame foniche di continuità tra Debussy e il jazz (Soul Note, 2003)

Il trio non cerca surrogati per colmare assenze percussive, ma preferisce l'equilibrio mobile e una prassi che valorizzi il dettaglio....

Fabio Accardi & The Fresh Cats con «Youth», tra radici ed innovazione, tradizione e sperimentazione (Abeat Records, 2025)

«Youth» si presenta come testimonianza di una generazione musicale abile nel connettere radici ed innovazione, tradizione e sperimentazione, in un...

«Stay Human» di Michele Perruggini: nel solco di un’etica musicale contemporanea, tra tecnologia ed umanità (Abeat Records, 2025)

Un lavoro di ricerca, capace di interrogare il presente e di proporre una costruzione modulare che unisce rigore formale ed...

«Dream Scenario» di Simona Severini and Jacopo Ferrazza: cartografia musicale dell’onirico allo stato di veglia (Parco della Musica, 2025)

«Dream Scenario» non è soltanto un debutto discografico, ma un laboratorio di forme e di linguaggi, dove parola e suono...

«Buarqueana» di Maria Pia De Vito / Feat. Chico Buarque e Mônica Salmaso. Tra Napoli e Rio, la lingua come poesia, resistenza e reinvenzione sonora (Parco della Musica, 2025)

«Seasons (Three Suites For Piano Trio)» di Michele Francesconi: la ciclicità come principio estetico (Caligola Records, 2025)

Un’opera che trascende la semplice raccolta di composizioni, divenendo un manifesto di dialogo tra personalità artistiche affini ma eterogenee, un...

«Sax Soul(o)» di Mario Marzi, dove il respiro diventa uno scalpello che crea, leviga, rompe, taglia, graffia e lucida

Grazie a Marzi il sax diventa legno, ritmo e percussione, corda di viola, violino e chitarra, si espande come sabbia...

Alessandro Napolitano Confluence Trio: il sincretismo stilistico che abbatte le barriere nel disco «Beyond Borders»

Un disco in cui tempi dispari, polimetrie, poliritmie ed esplosività ritmica rappresentano quattro elementi imprescindibili che caratterizzano un album in...

«Errantes» di Stefano Maria Ricatti: spazi acustici e visioni interdisciplinari (Caligola Records, 2025)

L'album si segnala per la capacità di tradurre l’idea musicale in carotaggio interiore che scava tra le pieghe dell'anima, dove...

«Amara» di Antonio Piluso: geografie e visioni urbane del jazz contemporaneo (Dodicilune, 2025)

L'album si posiziona all'interno di un orizzonte jazzistico proiettato verso la conurbazione stilistica e la consonanza di linguaggi differenti, annodandoli...

«Adagio» di Claudio Fasoli: la poetica dell’essenziale, sobrietà e misura (Almar Records, 2006)

«Adagio» non si attesta come semplice capitolo di una lunga carriera, ma piuttosto quale gesto di ascolto, un’arte che considera...

Lorenzo Cellupica Quartet con «This Is Odd»: il jazz pluriverso tra evoluzioni armoniche e tensioni progressive (Ma.Ra.Cash Records, 2025)

Ogni passaggio si colloca in un continuum che riflette la volontà di superare i confini di genere, facendo dialogare jazz,...

Stéphane Grappelli / Joe Venuti con Venupelli Blues / Parigi 1969, della serie: Dischi Scelti a Caso e Blindfold Test (Affinity 1980)

Stéphane Grappelli è stato ispirato da Joe Venuti, come tutti gli altri violinisti dopo di lui, e in questo incontro...

«Argilla» di Ornella Vanoni, sotto l’egida di Paolo Fresu: un’opera totale, tra itinerari sonori e risonanze culturali (Tǔk Music Reloded, 2020)

«Argilla» non si limita a rievocare un passato glorioso, ma fluisce in una dimensione di durata e di memoria, inscrivendosi...

«Episod» del Claudio Fasoli Gammatrio: l’estetica rarefatta e la libertà del tempo sospeso (Velut Luna, 2005)

«Episod» concima un fertile terreno germinativo, dove la partitura del sassofonista veneziano si annoda all’inventiva dei sodali, producendo un humus...

«Tromsø Suite» di Alessio Piro, dal contrappunto jazzistico alla forma cameristica (Dodicilune, 2025)

La varietà dei registri, la cura degli arrangiamenti e la capacità di mettere in relazione tradizioni diverse posizionano «Tromsø Suite»...

«Lucino’s Carols (Not Only For Fids)» di Emanuele Sartoris: otto quadri musicali tra fiaba e improvvisazione (Dodicilune, 2025)

Un’opera che, oltre ad evocare atmosfere natalizie, suggella pagine musicali di raffinata invenzione. La doppia lettura diventa così un opificio...

QANAT Trio con «Fearless»: la fisionomia del jazz contemporaneo, fra contrappunti mediterranei e prospettive cameristiche (Alfa Music, 2025)

«Fearless» si presenta come un lavoro stratificato, dove la scrittura colta e l’improvvisazione jazzistica si fondono in un equilibrio dinamico,...

«Lights and Shades of Mine… in Vocalese!» di Chiara Ceo: la voce come paesaggio sonoro, tra luci, ombre e memorie (Dodicilune, 2025)

Le composizioni di «Lights and Shades of Mine… in Vocalese!» tracciano un itinerario che, tra chiaroscuri interiori e aperture liriche,...

Rhapsódija Trio con «Di Visioni Musicali»: memorie, deviazioni e narrazione transnazionale, fra tradizione e reinvenzione (Sensible Records, 2025)

«Di Visioni Musicali» del Rhapsódija Trio si attesta quale prosecuzione di un percorso che ha saputo mantenere intatta la propria...

«Elsewhere» del Mario Montella Trio: topografie interiori e geometrie del silenzio (Abeat Records, 2025)

Il concept si orienta verso un ascolto ponderato ed attento, finalizzato a cogliere le sfumature e le pieghe più recondite...

«Everwanted», terzo album di Nikola Bankov: una narrazione sonora che si radica nell’esperienza e si espande nella forma (AMP Records, 2025)

...una pagina musicale compatta, tecnicamente raffinata, capace di sedimentare riferimenti e rilanciare prospettive. Ogni episodio sonoro si evolve secondo una...

Roberto Zechini, traiettorie chitarristiche oblique per una sintassi in perenne divenire

Roberto Zechini si qualifica come alimentatore di una dimensione chitarristica che, pur radicandosi in un'erudizione jazzistica rigorosa, si distanzia da...

«In The Wonder Of The Night» di Angela Verbrugge: la notte non è silenzio, ma voce, pianoforte e memoria» (G2 Records & Publishing, 2025)

«In The Wonder Of The Night» si profila come un album di facile metabolizzazione, richiede, però, attenzione, disponibilità e sensibilità,...

Fela Kuti / «Gentleman» (1973) / «Fela, il Mio Dio Vivente», un film di Daniele Vicari (2023)

Un artista che, quasi senza ombra di dubbio, è stato il musicista africano più importante della storia, oserei dire una...

«Invisible Cities» del Luigi Martinale Quartet, un disco immaginifico come le città di Calvino (Abeat Records, 2025)

«Invisible Cities» di Luigi Martinale Quartet sancisce un concept sonoro che non si ascolta e basta, ma si attraversa e...

«Mysterious Traveller. The Music Of Wayne Shorter» di Giuseppe D’Angelo: mutazioni genetiche del jazz (Dodicilune, 2025)

«Mysterious Traveller» si legge come mappa di trasformazioni, dove il jazz divine un laboratorio critico, una architettura sonora aerobica ed...