Italian Jazz

Bignami Veltri Jazz Ensemble con «Non-Places»: tra memoria e transitorietà, il jazz come riflessione sui non-luoghi (GleAM Records, 2026)

«Non-Places» conforma un progetto in cui riflessione teorica, cura della forma e ricerca sul colore del suono trovano una sintesi...

Alberto Olivieri con «What Became of the Light»: fisionomia dell’Hammond d’avanguardia e rigore costruttivo (Caligola Records, 2026)

«What Became of the Light» si segnala in definitiva come una tra le testimonianze più felici della recente produzione jazzistica...

«Blue Prelude»: Marilena Paradisi e Natalino Marchetti: la voce, il mantice e l’arte della variazione (Losen Records, 2026)

Il loro incontro produce una forma di musica da camera jazzistica nella quale la complessità rimane al servizio dell’ascolto e...

«Awakenings» di Jordan Corda: il linguaggio jazzistico fra dimensione geografica e indagine interiore (A.MA Records, 2026)

«Awakenings» si presenta come un progetto in la scrittura jazzistica, la memoria culturale sarda e l’esperienza della mobilità geografica concorrono...

FLUX – Flussi di musica creativa, Dal 18 ottobre al 6 dicembre al PARC di Firenze

Marc Ribot, Artifacts Trio, Mary Halvorson, Aruán Ortiz, le stelle del jazz internazionale incontrano il talento italiano; i protagonisti della...

Dangerous Encounters Trio con «Milonga do mar»: tre voci, molteplici linguaggi, un’unica ricerca (Dodicilune, 2026)

«Milonga do mar» documenta l’avvio di un percorso discografico che affida alla pluralità delle provenienze musicali e alla dialettica cameristica...

Diego Allieri con «Equilibri Precari»: il principio dell’instabilità nella scrittura pianistica

Allieri fa della condizione instabile una possibilità creativa e affida al pianoforte il compito di rendere udibile ciò che rimane...

«Blooming» di Federico Rondolini: frammenti di luce in una materia sonora inquieta (EMME Records, 2026)

Il confronto fra jazz e rock procede mediante una selezione di procedimenti differenti, dalla libertà dell’interplay alla prevalenza della partitura,...

«La danza dei cervelli rotti» del Matteo Addabbo Organ Trio: Quindici anni insieme, fra ironia e rigore (Dodicilune, 2026)

Dietro il gioco linguistico rimane una precisa consapevolezza dell’esperienza maturata dall’Organ Trio, della necessità di preservare un’interazione autentica e della...

Antonio Macchia 5tet: «Illusion» fra rigore e invenzione (Dodicilune, 2026)

Più che una semplice dichiarazione d’esordio, «Illusion» lascia intravedere un musicista interessato alla relazione fra controllo compositivo e imprevedibilità esecutiva....

Tommaso Genovesi con «Guardando oltre»: la realtà, vista da un’altra parte (Caligola Records, 2026)

«Guardando oltre» acquista così il carattere di una ricerca aperta, nella quale il jazz diviene pratica d'ascolto e di interrogazione,...

«Disubbidire sempre» di Fausto Ferraiuolo / Gabriele Mirabassi: l’arte di non conformarsi (Dodicilune, 2026)

La vera disubbidienza non consiste nel negare una regola, ma nel rifiutare che una regola possa diventare definitiva. Ferraiuolo e...

«Miniatures for Solo Vibraphone» di Vitantonio Gasparro: fuga in solitaria a colpi di metallofono

Più che dichiarare un’appartenenza estetica, Gasparro preferisce misurarsi con differenti possibilità del linguaggio. È proprio questa disponibilità a non stabilire...

«Human Mosaic» di Elimi: il mosaico delle identità, dove le differenze diventano musica (EMME Records, 2026)

L’essere umano emerge nella sua molteplicità, attraversato da desideri, paure, conflitti, aspirazioni e bisogni relazionali che non possono essere ricondotti...

Mappe sonore per schermi invisibili: sintesi compositiva in «Kaleidoscope» di Adriano Clemente

Questo percorso discografico s'impone come una riflessione matura sulla composizione contemporanea, in cui il riferimento al cinema immaginario cessa di...

«L’Opera va» di Enrico Rava: la ridefinizione armonica del melodramma (Label Blue, 1993)

L’insieme delle arie selezionate dimostra come Rava abbia operato non per sovrapposizione di linguaggi, ma per traslazione consapevole. // di...

Domenico Caliri e l’arte della decantazione: la sintesi espressiva di «Quarto» (Caligola Records)

«Quarto» testimonia l'approdo a una piena maturità di linguaggio, in cui la scrittura rigorosa di Caliri trova un contrappunto ideale...

«Crucial Moment» di Giorgio Azzolini Feat. Enrico Rava: una pagina fondativa del jazz italiano

L’ascolto contemporaneo permette infine di riconoscere in «Crucial Moment» una testimonianza particolarmente significativa della modernizzazione del jazz italiano. La registrazione...

Marcello Tonolo con «Sillabari Mood»: la musica dopo la parola (Caligola Records, 2026)

Il valore dell'album consiste soprattutto nella capacità di trasformare una produzione nata per il teatro in un'opera discografica dotata di...

«Concrete Islands frammenti per metropoli sommerse» dei Satoyama: anfratti sonori urbani e arcipelaghi di cemento (Auand, 2026)

Più che un semplice capitolo aggiuntivo nella discografia dei Satoyama, «Concrete Islands» propone dunque una riflessione sulla possibilità che un’opera...

SANT’ IN JAZZ Miles Davis Festival – I Can See Fo(u)r Miles. Santa Margherita Ligure, dal 6 al 13 settembre 2026

Nel centenario della nascita di Miles Davis, una settimana di musica, arte e cultura per raccontare l'eredità di un protagonista...

Francesco Branciamore con «Old & New Dreams»: quando il tema diventa racconto. Il pianoforte come luogo del pensiero musicale (Caligola Records, 2026)

L'album sancisce l'immagine di un musicista interessato soprattutto alla qualità del pensiero musicale, alla coerenza della forma e alla ricerca...

Musica Senza Confini 2026, concerti e un omaggio a Camilleri con un ospite speciale: l’ispettore Fazio del commissario Montalbano

Dopo la prima parte a Tuoro sul Trasimeno, MSC 26 arriva prima nello splendido borgo tuderte di Monte Castello di...

«Songs for My Daughter» di Riccardo Zorzi: il trio come organismo dialogico (Caligola Records, 2026)

Più che sull'esibizione virtuosistica, Riccardo Zorzi fonda il proprio esordio discografico sulla qualità dell'ascolto reciproco e sulla fiducia accordata alla...

«In the Name of the Father, Daughters & Vino Bianco» di Giordano Grossi: fra radici culturali e linguaggio contemporaneo (AlfaMusic, 2026)

«In the Name of the Father, Daughters & Vino Bianco» rivela un autore consapevole del rapporto fra esperienza personale e...

«In-Tra in Duo» di Enrico Intra: l’autorità del dubbio oltre la gabbia del linguaggio (Alfa Music, 2026)

Il valore del progetto si rivela proprio nel paradossale magistero dell'imprevisto, atto a tramutare il silenzio e la decostruzione in...

La rigenerazione shorteriana, la sottrazione strutturale e il silenzio plastico in «Infant Eyes» di Gigi Sella & Paolo Vianello (Caligola Records, 2026)

La coerenza che innerva l'intero lavoro dimostra come la prassi improvvisativa possa raggiungere vette di assoluto equilibrio sintattico senza sacrificare...

Carla Marcotulli & Marcello Tonolo con «Legrand Romance»: dizione della luce e dell’ombra e rigore costruttivo (Caligola Records)

Marcotulli modella l'emissione facendo leva su una profonda sensibilità per il colore sonoro, mentre il pianoforte di Tonolo illumina i...

«Mali Bolivia» di Luc Mabal: convergenze musicali fra Africa e culture amerindie (Gutenberg Music, 2026)

Luc Mabal propone una riflessione musicale che supera il semplice incontro fra repertori lontani e suggerisce una diversa idea di...

La trasmigrazione del gesto e l’estetica della sottrazione in «¡Gracia!» di Luca Falomi, Anaïs Drago e Fausto Beccalossi (Artesuono, 2026)

Il superamento della dicotomia tra pagina scritta e improvvisazione si risolve in una rigorosa condotta contrappuntistica, che colloca «¡Gracia!» ben...

«Zec» di Claudio Cojaniz & Antonino Puliafito: dialettica cameristica, elegie e tensioni instabili (Caligola Records, 2026)

Il valore di «Zec» va individuato nella capacità di ridefinire lo spazio cameristico quale luogo di sottrazione e di radicale...

«Afrikalia» di Roberto Zechini e Mike Rossi: la coerenza formale del nomadismo sonoro tra rigore cameristico e pulsione poliritmica (Notami Jazz, 2026)

«Afrikalia» si delinea come un concept privo di compiacimenti accademici fini a se stessi, un saggio di musicologia applicata in...

«The Lost Drummer» di Bob Salmieri Duets, Trios & Quartets: estetica della sottrazione e rigore espressivo

La rinuncia alla percussione convenzionale non si traduce in un vuoto, ma nell'istituzione di un nuovo rigore esecutivo, dove la...

La declinazione jazzistica del songbook di Bacharach nell’interpretazione di Antonella Vitale (Velut Luna, 2026)

«The Songs of Burt Bacharach» ribadisce come la trama melodica del maestro necessiti, per rivelare la propria intima essenza, di...

«Political Issues» dell’Electric Sheep Collective: esegesi di un’architettura timbrica tra jazz d’avanguardia e istanze di resistenza civile (Fonterossa Records, 2026)

Electric Sheep Collective non soltanto conferma la solidità del proprio sodalizio teorico, ma traccia altresì una via rigorosa per il...

Lorenzo Iorio con «Tuning The Life»: il suono dell’intesa, l’armonia delle differenze (Filibusta Records, 2026)

«Tuning The Life» evita accuratamente qualsiasi adesione a modelli precostituiti. Il quartetto preferisce elaborare un proprio ordine espressivo, fondato sull'ascolto,...

«Histoire D’un Enfant» di Andrea Penna: un viaggio tra jazz, world music e fantasia (Luminol Records, 2026)

Un lavoro ricco di vitalità, sorretto da una scrittura limpida, da un saldo equilibrio formale e da una costante attenzione...

«The Box» di Stefano Onorati & Walter Paoli: il valore dell’incompiuto ritrovato (Caligola Records, 2026)

«The Box» conserva una sorprendente attualità. Gran parte del merito appartiene alla lungimiranza di due interpreti che avevano già intuito...

Geometrie della rarefazione nella penombra newyorkese: «Secret Garden» di Bracco, Poeti e Sciommeri (A.MA Records, 2026)

«Secret Garden» sancisce una testimonianza significativa della vitalità del jazz italiano contemporaneo, incline ad assimilare modelli storici differenti e di...

«Non più bambine» di Davide Di Chio /Andrea Gallo: la forza narrativa del minimalismo (Abeat Records, 2026)

La scrittura privilegia la sottrazione rispetto all'accumulo, lasciando respirare il materiale tematico e affidando al rapporto fra consonanza, risonanza e...

Dopo il concerto alla Sala Podiani per Umbria Jazz, Gabriele Mirabassi racconta di «Verso Sud» all’Egea Store: ore 19.00

Domenica 5 luglio, ore 19.00, dopo il concerto alla Sala Podiani per Umbria Jazz, Gabriele racconterà il suo viaggio dell'anima...

La reunion del Perigeo a Umbria Jazz: il 4 luglio 2026, all’Arena Santa Giuliana di Perugia. Ecco un profilo della storica band

A partire dai primi anni Settanta, il Perigeo trovò un terreno fertile per proporre una musica che dialogava con il...

«Rooms» di Matteo Sedda: fenomenologia dello spazio pneumatico e ibridazione transdigitale (Isulafactory, 2026)

Un’opera in cui l’elettronica co-determina il pensiero compositivo e lo spazio si fa suono, offrendo una ridefinizione rigorosa e accademica...

«Minutiae» di Fabio Anile: la materia invisibile del suono (RareNoise, 2026)

La complessità non ricerca mai l'esibizione tecnica, poiché ogni scelta nasce da una necessità espressiva perfettamente riconoscibile. Fabio Anile offre...

Armaroli / Schiaffini 6tet con «Monkian Florilegio»: l’ordine dell’asimmetria (Dodicilune, 2026)

Più che un tributo, «Monkian Florilegio» appare dunque come un esercizio di attraversamento critico. La scrittura di Monk viene osservata...

Luca Crispino con «Transitivo»: equilibrio fra composizione ed estemporaneità (Dodicilune, 2026)

«Transitivo» trova la propria ragion d'essere in quella fascia di contatto dove i linguaggi si contaminano, le forme rinunciano alla...

«Sentieri», il nuovo disco di Daniele Morelli: geografie interiori e memorie sonore

La pluralità delle influenze non disperde l'identità del progetto; al contrario, contribuisce a delineare una voce riconoscibile, capace di trasformare...

«Under My Skin (A Frank Sinatra Songbook)» di Valerio Marino: l’eredità di Sinatra tra eleganza e consapevolezza interpretativa

Un lavoro accurato, sorretto da una solida consapevolezza interpretativa e da una chiara comprensione del valore storico ed estetico delle...

«Cento di questi Cerri (ovvero Cerri di questi giorni)» di Gurrisi, Usai, Paglieri / Feat. Irene Burratti e CJO by Luca Missiti (Abeat Records, 2026)

Nel complesso, l’intero lavoro si delinea come un unico arco formale in cui la memoria del repertorio italiano e internazionale...

Geometrie della dissonanza anni ’70: dodecafonia, rigore seriale, free jazz e militanza ideologica nel decennio della contestazione

In un panorama contrassegnato da radicali rivendicazioni di classe, la ricerca musicologica smise di essere un rifugio solipsistico per farsi...

Bignami Veltri Jazz Ensemble con «Non-Places»: tra memoria e transitorietà, il jazz come riflessione sui non-luoghi (GleAM Records, 2026)

«Non-Places» conforma un progetto in cui riflessione teorica, cura della forma e ricerca sul colore del suono trovano una sintesi...

«Blind Spots – Still Looking» di Sergio Di Gennaro: la poetica degli spazi invisibili (GleAM Records, 2026)

«Blind Spots - Still Looking» sancisce un lavoro di notevole coerenza compositiva, nel quale Sergio Di Gennaro sceglie la via...

Mario Caccia, ovvero Abeat Records. Intervista a un «maestro» della discografia jazz in Italia (e nel mondo)

// di Guido Michelone // Mario Caccia dopo gli studi di chitarra, pianoforte, contrabbasso classico e basso elettrico, inizia la...

DECOJazz Nights, dal 30 giugno all’11 luglio, a Ponte San Giovanni-Perugia, tra musica e gastronomia d’autore

Una serie di appuntamenti dedicati al jazz e alle sue molteplici declinazioni espressive, tra riletture della tradizione, improvvisazione contemporanea, contaminazioni...

«Flow» di Claudio Vignali: l’estetica del contrasto tra metriche hip hop e pensiero jazzistico (Alman Music, 2026)

Un lavoro che si annoda a un ben preciso lineage storico, quello in cui jazz e cultura urbana condividono un...

«The Code Talkers» di Tiziano Tononi: strutture mobili, sistemi sonori e linguaggi non lineari (Felmay, 2026)

Il progetto si regge sul legame fra la tradizione percussiva afroamericana, scritture cameristiche europee e pratiche di azione estemporanea. Il...