Mese: Settembre 2026

«Blue Prelude»: Marilena Paradisi e Natalino Marchetti: la voce, il mantice e l’arte della variazione (Losen Records, 2026)

Il loro incontro produce una forma di musica da camera jazzistica nella quale la complessità rimane al servizio dell’ascolto e...

Profilo di Rahsaan Roland Kirk: «Essendo in grado di suonare tre sax con due mani, dovrebbe riuscirmi di suonare un sax con una mano sola»

La padronanza tecnica dimostrata da Roland Kirk rispondeva a una logica strutturale rigorosa, finalizzata al superamento dei limiti fisici dello...

«Domino»: l’enciclopedismo polifonico di Roland Kirk nel solco delle avanguardie degli anni Sessanta

L'aura fonica che avvolge l'intero lavoro rifugge dalle categorie consuete della divulgazione, offrendo al musicologo un testo stratificato in cui...

«Awakenings» di Jordan Corda: il linguaggio jazzistico fra dimensione geografica e indagine interiore (A.MA Records, 2026)

«Awakenings» si presenta come un progetto in la scrittura jazzistica, la memoria culturale sarda e l’esperienza della mobilità geografica concorrono...

FLUX – Flussi di musica creativa, Dal 18 ottobre al 6 dicembre al PARC di Firenze

Marc Ribot, Artifacts Trio, Mary Halvorson, Aruán Ortiz, le stelle del jazz internazionale incontrano il talento italiano; i protagonisti della...

Dangerous Encounters Trio con «Milonga do mar»: tre voci, molteplici linguaggi, un’unica ricerca (Dodicilune, 2026)

«Milonga do mar» documenta l’avvio di un percorso discografico che affida alla pluralità delle provenienze musicali e alla dialettica cameristica...

Freddie Hubbard: oltre l’ardore dell’hard bop, il rigore costruttivo e le velature acustiche di «The Rose Tattoo» (Baystate, 1983)

Lungi dal sancire un mero esercizio nostalgico, l'incisione per l'etichetta Baystate manifesta un rigore costruttivo notevole, in cui ogni progressione...

Diego Allieri con «Equilibri Precari»: il principio dell’instabilità nella scrittura pianistica

Allieri fa della condizione instabile una possibilità creativa e affida al pianoforte il compito di rendere udibile ciò che rimane...

«Free Fall» di Jimmy Giuffre: la dissoluzione del metro e la fisionomia pura del suono (Columbia, 1963)

L'assenza di un centro tonale fisso permette al trio di realizzare una sintesi perfetta tra l'estemporaneità del gesto jazzistico e...

«Blooming» di Federico Rondolini: frammenti di luce in una materia sonora inquieta (EMME Records, 2026)

Il confronto fra jazz e rock procede mediante una selezione di procedimenti differenti, dalla libertà dell’interplay alla prevalenza della partitura,...

Joe Wilder: musicista di multiforme ingegno, una tromba a cavallo tra due epoche

La solida dottrina accademica, lungi dall'isterilirne l'originaria urgenza espressiva jazzistica, ne disciplinò il fraseggio, conferendogli quella trasparenza formale e quel...

Il poligono della fusion: eclettismo e dialettica percussiva in «The Joy of Flying» di Tony Williams (Columbia, 1979)

«The Joy of Flying» si riassume pertanto come un compendio enciclopedico del modernismo strumentale americano, un'opera in cui la batteria...

«Sonny Stitt Plays Arrangements from the Pen of Quincy Jones»: evoluzione delle dinamiche orchestrali (Roost Records 1956)

Le due sessioni documentano una concezione nella quale l’improvvisazione individuale e la scrittura collettiva mantengono una reciproca indipendenza, con Quincy...

«La danza dei cervelli rotti» del Matteo Addabbo Organ Trio: Quindici anni insieme, fra ironia e rigore (Dodicilune, 2026)

Dietro il gioco linguistico rimane una precisa consapevolezza dell’esperienza maturata dall’Organ Trio, della necessità di preservare un’interazione autentica e della...

Mike Gibbs & Gary Burton con «In The Public Interest»: l’orchestra quale terreno di coltura e non solo come moltiplicatore di volume (Polydor, 1974)

La risposta prende corpo nell’assetto timbrico dell’ensemble, nella complessità della tessitura espressiva e soprattutto nella relazione fra la scrittura di...

«No Problem» di Sonny Rollins: il tenore e la luce obliqua degli anni Ottanta (Milestone Records, 1981)

Rollins non cerca la vertigine formale né l’asperità concettuale di altre stagioni della propria carriera. Preferisce una musica quotidiana, permeata...

La geometria del frammento e l’estetica del silenzio Paul Bley e Jesper Lundgaard: l’astrazione speculativa del gesto estemporaneo in «Live» (SteepleChase, 1988)

Il pianista canadese, coadiuvato dal contrabbasso di Jesper Lundgaard, plasma un disegno musicale fondato sulla decostruzione del materiale tematico, offrendo...

«Wayne Shorter: Il Messaggero degli Dèi» il nuovo libro di Francesco Cataldo Verrina (Kriterius Edizioni)

Sebbene oggi esistano musicisti di notevole caratura che continuano a perpetuare la specie jazz-sapiens, il percorso, per quanto frastagliato e...

Antonio Macchia 5tet: «Illusion» fra rigore e invenzione (Dodicilune, 2026)

Più che una semplice dichiarazione d’esordio, «Illusion» lascia intravedere un musicista interessato alla relazione fra controllo compositivo e imprevedibilità esecutiva....

Resoconto del Concerto: Michael Rosen Quartet / The Spiritual Voice / John Coltrane Tribute. 4 Settembre 2026

In tutti i brani sia apprezza lo straordinario interplay tra i musicisti sul palco, con un valore aggiunto comune, senza...

Tommaso Genovesi con «Guardando oltre»: la realtà, vista da un’altra parte (Caligola Records, 2026)

«Guardando oltre» acquista così il carattere di una ricerca aperta, nella quale il jazz diviene pratica d'ascolto e di interrogazione,...

«Disubbidire sempre» di Fausto Ferraiuolo / Gabriele Mirabassi: l’arte di non conformarsi (Dodicilune, 2026)

La vera disubbidienza non consiste nel negare una regola, ma nel rifiutare che una regola possa diventare definitiva. Ferraiuolo e...

«Miniatures for Solo Vibraphone» di Vitantonio Gasparro: fuga in solitaria a colpi di metallofono

Più che dichiarare un’appartenenza estetica, Gasparro preferisce misurarsi con differenti possibilità del linguaggio. È proprio questa disponibilità a non stabilire...

Profilo di Steve Swallow. Trame contrappuntistiche e astrazione cameristica nel jazz moderno

L'equilibrio sintattico delle sue intuizioni, in cui la complessità non abdica mai alla grazia melodica, continua a rappresentare una palestra...