Miles Davis: parabola di un genio irrequieto, a 100 anni dalla nascita
La sua eredità risiede nella purezza inconfondibile di quel suono spoglio e drammatico, in grado di attraversare l’evoluzione tecnologica e...
La sua eredità risiede nella purezza inconfondibile di quel suono spoglio e drammatico, in grado di attraversare l’evoluzione tecnologica e...
«Shine» s'impone come una testimonianza in cui la sottrazione diventa principio attivo. La pubblicazione a distanza di decenni, curata dalla...
In occasione dell’imminente centenario della nascita di Miles Davis (1926-1991) ecco una serie di input su di lui nel particolare...
«Suite For Miles» emana fragranze davisiane che restano impresse , ma il tutto viene raccolto dal pathos dei giovani artisti...
«Portrait» s' impone come testimonianza di un momento in cui il jazz, lungi dal consolidarsi in forme definitive, sceglieva di...
Attraverso un rigoroso meccanismo, l'originaria matrice costruttiva della canzone pop britannica e americana viene decostruita e successivamente ricodificata mediante i...
Fu Lester Young a soprannominare Billie Holiday Lady Day per il suo carisma e l'incedere regale da aristocratica, nonostante le...
Il sassofonista, in questa fase della propria traiettoria artistica, sembra aver raggiunto una condizione rara. La sua musica non ricerca...
La recente pubblicazione dell’Enciclopedia dei sassofonisti dalle origini ai nostri giorni da parte di Bob Samieri, da parte dell’editore Cultural...
Un documento imprescindibile per comprendere l'evoluzione tardiva di un ricercatore del jazz moderno che non ha mai smesso di interrogare...
Il disco s'impone come un progetto necessario per comprendere le attuali direzioni della chitarra jazz, sottolineando che il «luogo» della...
Un luogo in cui fermarsi che acquista valore passo dopo passo, dove la musica non descrive la sera, ma la...
Il disco assume il valore di una riflessione compiuta sul linguaggio del trio jazzistico, inteso non come semplice formazione, ma...
Da venerdì 17 aprile 2026, disponibile questo disco in copia fisica e in formato digitale // di Stefano Dentice //...
La scrittura di Martina Lupi attraversa corpo e astrazione, materia e tensione spirituale, mantenendo un equilibrio che non s'irrigidisce mai...
«UP!» si sostanzia come un lavoro di solida formazione compositiva e di consapevole apertura linguistica, nel quale convergono rigore costruttivo,...
...una serie di dicotomie tra loro interdipendenti – e individuanti polarità dalla medesima forza attrattiva –, può fungere da leitmotiv...
«Circus Memorandum» si dipana come un passaggio maturo all’interno di un percorso coerente, nel quale la scrittura musicale si pone...
LaFaro trovò l'humus ideale per scardinare definitivamente la gerarchia sonora che relegava il contrabbasso a una funzione meramente ancillare di...
Il catalogo Red riproposto dal nuovo editore Marco Pennisi assume un valore che travalica la dimensione discografica, configurandosi come operazione...
Il suo percorso rimane una testimonianza preziosa di come la coerenza stilistica e la profondità analitica possano elevare il linguaggio...
«Il jazz, nella prospettiva fresiana, si presenta come una modalità di pensiero. Improvvisazione, ascolto reciproco e adattamento continuo diventano strumenti...
«Forse le foto di Kelley del 1958 – sostiene Cosgrove – non sono mai state pubblicate su «Life» perché vedere...
Leggendo il libro, ho avuto la sensazione che Francesco non volesse solo celebrare un centenario, ma «liberare» Miles dalle etichette...
Chi meglio di Enrico Rava in Italia sa parlare di Miles Davis? Forse nessuno, perché il trombettista - da decenni...
Un album che invita all’ascolto attento, alla percezione delle sfumature, alla riscoperta di una dimensione narrativa che appartiene alla musica...
La sua opera suggerisce un’idea di modernità non fondata sulla rottura spettacolare, piuttosto sulla mutazione silenziosa delle assi profonde del...
Ci lascia una delle figure più profonde del pianismo jazz contemporaneo: il 26 gennaio è morto, a 78 anni, il...
«Murrina» si presenta come un lavoro meditato, costruito con rigore e immaginazione, e conferma la maturità di una musicista che...
Il trio agisce come una monade, capace di trasformare ogni episodio in un campo di forze, dove memoria, invenzione ed...
Riascoltato oggi, «Café Bleu» rivela la sua natura di fucina aperta: un luogo in cui Weller, Talbot ed affiliati sperimentano,...
// di Guido Michelone // Le feste natalizie, coincidenti, per il tempo libero, grosso modo da inizio inverno (21 dicembre)...
«Icon» promulga un trattato jazzistico di ragguardevole pregnanza, un'esemplare dimostrazione di come il jazz possa evolversi e rinnovarsi, pur mantenendo...
...parrebbe che il titolo sia da attribuire a Teo Macero, il produttore di quelle sessioni. Dall'alto della sua sommità Miles...
«Dream Scenario» non è soltanto un debutto discografico, ma un laboratorio di forme e di linguaggi, dove parola e suono...
Come spesso accade l’inglese – o meglio l’american-english – diventa subito l’unica lingua franca del jazz e quasi tutto quel...
// di Francesco Cataldo Verrina // Estate 2019, eravamo ancora tutti spensierati, e nessuno poteva presagire la pandemia e relativo...
...un lavoro sanguigno – ma con momenti di grande delicatezza – che pare mosso da una forte urgenza espressiva, dove...
Il panorama di composizioni originali e classici accuratamente selezionati evidenzia la poliedrica versatilità del quartetto, sottolineando contemporaneamente l’impronta tradizionale che...
Stéphane Grappelli è stato ispirato da Joe Venuti, come tutti gli altri violinisti dopo di lui, e in questo incontro...
«Fly Poop» affiora come un racconto a vignette sonore, dove le note, intese come segni provvisori, mirano ad evocare traiettorie,...
Il concept si orienta verso un ascolto ponderato ed attento, finalizzato a cogliere le sfumature e le pieghe più recondite...
L'incontro si terrà, il 7 novembre, a partire dalle 21.00, presso The Frame-Art Lab, in via Sant'Antonio, 3, a Città...
Con il suo sguardo moderato nello specchietto retrovisore della storia e quanto mai proiettato verso la contemporaneità, «My Dream» non...
Le esecuzioni contenute nell'album sono un ibrido tra lo stile del primo storico quintetto davisiano ed i materiali solisti di...
Lungi dall'essere un disco che sorprende per innovazione, esso rivela una forma di classicismo contemporaneo, dove la misura diviene criterio...
Evangelista, con una modalità d'impiego sapiente, disegna ambienti, scolpendo pause e facendo affiorare pensieri. Ogni episodio discografico diviene un luogo...
Nel gesto lento e misurato si manifesta una forma di resistenza al frastuono del mondo, un invito a rallentare, a...
Franco Piana non si limita ad interpretare o a dirigere: egli plasma, modella, compone nel solco di una scuola di...
Dado Moroni si posiziona come un pianista capace di assorbire e rielaborare le diverse influenze del pianismo europeo contemporaneo, mantenendo...
La voce di Harrell si colloca nel tracciato di un pensiero musicale che privilegia la profondità strutturale, la coerenza interna...
Il nome di Bill Evans non agisce come centro gravitazionale, bensì come principio di vibrazione; non è il punto da...
Nella regione dei santi e della santa inquisizione, il jazz c'è, talvolta in abbondanza, e si muove con profitto oltre...
Il pianoforte diventa nave, strumento di navigazione tra armonie che non si chiudono, ma si aprono a nuove possibilità. Il...
Di Francesco Cataldo Verrina Un concept distintivo per carotaggio poetico e complessità accordale, quale riflesso dell'eredità musicale di Kenny Wheeler,...
L’assenza di una discografia ampia e continuativa non diminuisce la qualità poetica della sua arte, anzi accentua la percezione di...
«Aura» si rivela non soltanto come un’opera di sintesi stilistica, ma come un atto testamentario in cui Davis affida alla...
Se c’è una lezione che i suoi dischi insegnano, è che la sobrietà può essere visionaria, che il rigore può...
L'affinità con la scuola cool non può essere ridotta ad una mera adesione stilistica. Piuttosto, Desmond sembra incarnare un’idea di...
Davis non orchestra i suoi musicisti come un compositore novecentesco che distribuisce parti prestabilite, ma come un demiurgo che pone...
Siamo alle prese con un costrutto di alta tensione estetica, un documento esistenziale che si colloca in quella zona liminale...
In un’epoca in cui la produzione musicale tende spesso a livellare le differenze, Brunod ci ricorda che ogni strumento è...
La sua scrittura armonica si basa su una profonda conoscenza della tradizione tonale, ma non si limita a riproporla: la...
L’album, lungi dal proporsi come una rassicurante ripresa delle forme canoniche del jazz, si presenta invece come un laboratorio sonoro...
«Negli anni Sessanta, essere un musicista jazz bianco non era semplice. C’era una nuova generazione di artisti di colore che...
Non si esce da questo ascolto appagati nel senso più immediato del termine: ci si scopre, invece, lievemente modificati, come...
Il jazz, in fondo, non è mai un semplice genere musicale: è un linguaggio, una filosofia, un modo di esplorare...
Un ponte tra mondi: tra la precisione ed il flusso, tra la scrittura e l’istinto, tra il gesto individuale e...
Un album innegabilmente contemporaneo, che s'inserisce appieno nella tradizione jazz ma ne amplia la traiettoria, guardando oltre l’Atlantico senza mai...
Un’opera imprescindibile non solo per i cultori del jazz, ma anche per chi intende comprendere l’evoluzione del linguaggio jazzistico italiano...
Le riletture dei brani non si riducono a semplici omaggi coveristici e calligrafi, ma si connotano di una voce personale,...
Il jazz non è qui semplice oggetto di contemplazione estetica, ma motore di consapevolezza, strumento di narrazione identitaria e ponte...
La consolidata tecnica esperienziale ed il mestiere accumulato negli anni non si traducono mai in mero virtuosismo o sensazionalismo impressionistico,...
Bastian Menz non è solo il demiurgo, ma anche il motore ritmico. Il suo modulo espressivo si distingue per sapidità...
Lungi dall’essere confinato all’anonimato di una carriera da sideman, il contributo Hal McKusick alla scena jazzistica newyorkese meriterebbe una più...
Le composizioni sono vivide e visive, mai caotiche, spericolate e frattaliche, mentre i cromatismi sonori sono facilmente percepibili e di...
Questo album, scolpito con la perizia di un intarsiatore fiammingo, non è un manifesto ma un’eredità: da leggere non con...
Il 28 settembre 1991, all'età di 65 anni Miles Davis, dopo una vita di eccessi, moriva per un attacco di...
Un progetto lungimirante basato su cinque dischi che sancisce l'importanza planetaria di uno dei line-up italiani più longevi e caratterizzati...
Il Devil Quartet, rispetto al range abituale della formazione più votato ad una sorta di fusion elettrificata, in questo set...
L'atmosfera è molto «cool» e le ballate sono predominanti, al fine di creare quel misto di lirismo, malinconia e sofferenza...