Ristampa Vinile

Nel 1961, Ornette Coleman concluse il suo mandato all’Atlantic con un insolito «Ornette On Tenor». Ai posteri l’ardua sentenza!

Ornette che suona il sax tenore potrebbe sembrare almeno un ossimoro, ossia un contrasto logico. Probabilmente questa scelta più che...

Recondita armonia, di bellezze diverse: Grant Green con «Idle Moments», 1963 (Blue Note)

// di Francesco Cataldo Verrina // Grant Green è stato un chitarrista tecnicamente impeccabile, ma soprattutto foriero di una creatività...

Bill Evans, Scott LaFaro e Paul Motian reinventano il piano trio con «Sunday At The Village Vanguard», 1961 (Riverside)

Bill Evans, Scott LaFaro e Paul Motian decretarono la nascita di quello che potremmo definire «piano trio dinamico» realizzando uno...

Un uomo, il suo dramma, il suo strumento: Frank Rosolino con «I Play Trombone» (Bethlehem Records, 1956)

// di Francesco Cataldo Verrina // Quella di Frank Rosolino è stata una storia beffarda. Considerato uno dei più dotati...

Un album da conoscere e da avere: «Ray Draper Quintet Featuring John Coltrane», 1958 (New Jazz)

// di Francesco Cataldo Verrina // l bassotuba o semplicemente tuba è uno strumento aerofono a bocchino, appartenente alla famiglia...

Storia di un uomo tranquillo, «But Not For Me: Ahmad Jamal Trio At The Pershing», 1958 (Argo /Columbia Legacy)

// di Francesco Cataldo Verrina // Ahmad Jamal, scomparso all'età di 93 anni nell'aprile del 2023, per molto tempo considerato...

Art Ensemble Of Chicago con «A Jackson In Your House» del 1969, oltre l’avanguardia

 L’album si snoda su un costrutto musicale fatto di improvvisazione libera, una significativa influenza teatrale, contrappunto e riferimenti alla musica...

Il Miles Davis più divisivo: odio e amore radiografia di «Live Evil» (Columbia, 1971)

Miles Davis è divorato dalla necessità di cambiare, pur mantenendo l’alto rendimento degli anni precedenti: dopo l’elettroshock di «Bitches Brew»...

«The Omnichord Real Book» di Meshell Ndegeocello, il primo capolavoro non-jazz della Blue Note

// di Francesco Cataldo Verrina // In ogni decennio la musica african-american si rigenera ed impone una «divinità» che ne...

«Yama» di Art Farmer e Joe Henderson, un piccolo capolavoro sfuggito al controllo dei radar

Il concept di «Yama» è legato allo Yoga, idea chiarita da Art Farmer in un'intervista a CBS Radio: «Prima di...

Steve Coleman: suo padre voleva che suonasse come Charlie Parker, ma lui preferì inseguire Maceo Parker

«La parola greca polymathía è entrata nella lingua italiana come polimatia. Si riferisce a quanti possiedono una conoscenza avanzata su...

UNA VOLTA MILES DAVIS DISSE: «DEVO CAMBIARE. È COME UNA MALEDIZIONE!» OGGI AVREBBE COMPIUTO 97 ANNI

// di Francesco Cataldo Verrina // Miles Davis – «Live-Evil», 1971 Osservando l’inarrestabile parabola evolutiva di Miles Davis ci si...

McCoy Tyner con «Looking Out», semplicemente lo Spirito dei Tempi (Columbia, 1982)

 «Lookin Out» descrive alla lettera il trionfo dell’ottimismo reaganiano di quegli anni, divenendo l’epitome più raffinata e jazzly di un’America...

«An Evening With Joe Henderson», l’improvvisazione come passaporto per le stelle. Ristampa in doppio vinile (Red Records, 2023)

...persona disponibile, ironica, modesta, ma consapevole. Quando gli chiesi: «ma tu ti senti davvero, come molti sostengono, una specie di...

Wynton Marsalis con «Black Codes (From The Underground)». Codici di comportamento morale artistico (Columbia, 1985)

Con «Black Codes», Wynton delimita spazio ben preciso in cui il jazz mainstream avrebbe dovuto esprimersi; non solo sancisce il...

COME BAND LEADER, CON «PLENTY, PLENTY SOUL», MILT JACKSON OLTREPASSA LA LIMITANTE DIMENSIONE DEL MODERN JAZZ QUARTET (ATLANTIC, 1957)

// di Francesco Cataldo Verrina // Per inquadrare bene un album di tale fattura, in primis vanno presi in considerazione...

DISCHI SCOMPARSI DAI RADAR (CHE IMPROVVISAMENTE RIAPPAIONO). THE JAZZ EPISTLES: “JAZZ EPISTLE – VERSE 1” (1959 / RISTAMPA LP HONEY PIE 2022)

// di Roberto Biasco // La recente ristampa su etichetta Honey Pie riporta alla luce un disco di rilevantissima importanza...

UNO DEI LIVE PIÙ BELLI DELLA STORIA DEL JAZZ: DEXTER GORDON CON «HOMECOMING / LIVE AT THE VILLAGE VANGUARD», 1977

// di Francesco Cataldo Verrina // Nel corso di una lunga attività Dexter Gordon è stato protagonista di tre cosiddetti come...

Cedar Walton con «The Trio 1», «The Trio 2» e «The Trio 3», 1985 / 1986 (Ristampa Red Records)

// di Francesco Cataldo Verrina // Nelle dinamiche evolutive del jazz moderno, il formato piano trio costituisce un universo importante,...

Trios Charles Lloyd, tre Album, perché Tre è Il Numero Perfetto: «Chapel, «Ocean» e «Sacred Thread»

L'estetica formale viene spazzata via da una simbiosi mutualistica fra gli attanti che raggiungono un elevato livello di conurbazione spirituale,...

Tra funk, fusion e jazz, a proposito di vinile, vi racconto una storia pregandovi di leggerla!

Un amore mai sopito. In quel periodo, con i pochi soldi che avevo a disposizione compravo ogni disco, purché sulla...

«The Stars» di Melissa Aldana, il jazz del terzo millennio tra realtà e immaginazione (Blue Note, 2022)

Melissa è una compositrice lungimirante e visionaria capace di guardare verso entrambi gli emisferi sonori, il Sud e il Nord...