Post Bop

«Arabesques»: il disegno segreto della luce e dell’ombra, il ritorno poetico di Riccardo Chiarion (Caligola Records, 2025)

Una trama narrativa continua, in cui ogni episodio reca un colore, un’immagine ed un riferimento simbolico. Chiarion orchestra il viaggio...

Dal ritmo delle macchine al respiro dell’acqua: l’esordio dei Prolex, cartografia sonora di una generazione iperconnessa (Auand Records, 2025)

«Prolex» non va letto come un semplice esordio, bensì come un atto di auto-definizione, un tentativo di cristallizzare in forma...

Pensieri erranti: Enrico Rava, un viaggio lirico tra i labirinti dell’armonia e dell’immaginario

Da un lato l’intensità narrativa ed il fraseggio vaporizzato della tromba americana; dall’altro la riflessione timbrica, l’attenzione all’armonia verticale ed...

Giovanni Tommaso: il contrabbasso come dispositivo poetico, tra ostinati, labirinti sonori ed evoluzioni stilistiche

Il basso come agente armonico mobile, non radice statica; come motore ritmico polimetrico, mai semplicemente metrico; come voce melodica sotterranea,...

Radici, metamorfosi e dialogo in «Ash» di Alessandro Altarocca (ft. S. Senni, A. Taravelli, Horacio El Negro Hernandez), AlfaMusic, 2025

L’alternanza di momenti incandescenti e rarefatti, di strutture complesse e linee melodiche immediate, produce un discorso musicale che non si...

Il testamento cromatico di Miles Davis: «Aura» dieci colori una sola anima

«Aura» si rivela non soltanto come un’opera di sintesi stilistica, ma come un atto testamentario in cui Davis affida alla...

Scompare a 96 anni Sheila Jordan: l’arte della verità nel canto. Ritratto di una voce irriducibile

L’approccio interpretativo, mai ridotto a sterile virtuosismo, era permeato da un’urgenza espressiva che rifletteva la sua biografia segnata da privazioni,...

Donald Byrd, l’arte della tromba dialogica: estetiche, interazioni e metamorfosi stilistiche, dal bop al soul-funk

Fino alla scomparsa, avvenuta il 4 febbraio 2013, Byrd mantenne viva una concezione del fare musica come processo di continua...

Il respiro obliquo del ritmo: Jack DeJohnette compie ottantatré anni, tra battere e levare

Il suo nome rimane indissolubilmente legato ad una costellazione di collaborazioni che ne testimoniano la duttilità e la statura artistica....

Val Jeanty: Rituali elettronici, dove la possessione medianica incontra l’elaborazione algoritmica

Una delle prime figure ad articolare una forma di Afro-Electronica o Vodou-Electro, in cui l’eredità del tamburo cerimoniale haitiano si...

Don Cherry: l’eco di un futuro mai del tutto compiuto, un orizzonte di possibilità sonore sospeso tra utopia e memoria

Cherry, pur muovendosi in un’epoca segnata dall’esplosione del free jazz e dall’apertura multiculturale, ha mantenuto un analogo disinteresse per la...

«In To Not Forget The Stars»: orbite e risonanze, un viaggio musicale con Zennaro e Scandroglio (Auand, 2025)

Una traiettoria in cui ogni episodio costituisce un’orbita distinta attorno a un nucleo tematico comune: la ricerca di un altrove...

Poetiche del disincanto: Carla Bley e le genealogie femminili della composizione jazz

Passando dalla molteplicità dissonante al minimalismo timbrico, l’evoluzione della scrittura di Carla Bley non obbedisce ad un percorso lineare di...

«Landslide» di Dexter Gordon, a volte ritornano (Blue Note, 2025)

Il suo modus operandi, pur radicato nel vernacolo jazzistico, si distingue per una peculiare sensibilità melodica, propedeutica ad un successivo...

Vijay Iyer, il pianista multitasking dalle forme aperte e non gerarchiche, tra America e India

Nel tracciato artistico di Vijay Iyer si avverte una tensione costante tra assimilazione e superamento delle coordinate storiche del pianismo...

È morto Chuck Mangione, colui che fece del flicorno uno strumento di seduzione di massa

Mangione non è stato semplicemente un trombettista-flicornista di successo, ma un architetto della melodia, capace di articolare un lessico musicale...

«Bad And Good Times» di Elena Lodovici: una cartografia emotiva tra stasi e metamorfosi (Alfa Music, 2025)

La scrittura armonica, stratificata e flessibile, è sorretta da una gestione del tempo che non impone metriche rigide, bensì asseconda...

«The Art Of My Heart», tra geometrie sonore e memoria affettiva, il lessico musicale dell’Angiolini Bros. Quartet

Un progetto coerente nella sua eterogeneità, capace di coniugare scrittura ed improvvisazione, istinto melodico e rigore compositivo. In un contesto...

Alessandro Bianchini con «My Space 24». Ascolto e costruzione: una grammatica timbrica tra vibrafono e silenzio (Bird Box Records, 2025)

L'album non si articola come una raccolta episodica, ma si srotola alla medesima stregua di vera e propria sequenza. Ogni...

Lorenzo Conte & Michele Polga con «Big Pulse», tra Shorter e Chambers: forma e sostanza dell’improvvisazione (Caligola Records, 2025)

Se il jazz contemporaneo rischia talvolta di smarrire la propria urgenza espressiva nell’ossessione per la perfezione sonora, lavori come questo...

Il mare interiore del suono: «Mare Nostrum IV» di Fresu, Galliano e Lundgren (ACT, 2025)

«Mare Nostrum IV» si presenta come un lavoro controcorrente, il quale non cede alla spettacolarizzazione, non rincorre le mode e...

«Suite n. 1» per Orchestra» di Riccardo Catria. Contrappunto del pensiero in un viaggio immaginifico (Encore Records, 2025)

Il disco, nel suo sviluppo, afferma una compiuta visione estetica: l’assenza di concatenazione formale non genera dispersione, ma intensifica la...

La misura dell’invisibile: il tempo lirico di Enrico Rava in «The Pilgrim And The Stars» (ECM, 1975)

Siamo alle prese con un costrutto di alta tensione estetica, un documento esistenziale che si colloca in quella zona liminale...

Art Ensemble Of Chicago con «The Third Decade»: una svolta stilistica tra sintesi e frammentazione sonora (ECM, 1984)

«The Third Decade», pur collocandosi sulla linea evolutiva dell’avanguardia afro-americana, si distingue per la sua tensione verso l’eclettismo consapevole. In...

«Trip With The Ladies / Chapter 2» di Maurizio Brunod: un tempo sospeso tra corde e silenzi (Caligola Records, 2025)

In un’epoca in cui la produzione musicale tende spesso a livellare le differenze, Brunod ci ricorda che ogni strumento è...

Koro Almost Brass con «Plays Monk». Una rilettura cameristica e visionaria del canone monkiano (Caligola Records, 2025)

Un’operazione artistica di evidente raffinatezza ed intelligenza musicale, capace di coniugare la profondità strutturale della scrittura monkiana con un organico...

«Twins» di Ornette Coleman. Il laboratorio dell’invisibile: appunti sonori da un’utopia incompiuta

Pur non essendo un lettore esperto del pentagramma, Coleman seppe elaborare un linguaggio personale che sfidava le convenzioni accademiche. La...

«Uncaged Bird» di Lisa Manosperti, tra rispetto ed autonomia, tra memoria ed innovazione (Dodicilune, 2025)

Essere uccello senza gabbia non significa volare, ma scegliere quando non farlo. Manosperti non vola via, ma resta, s'insedia nelle...

Il jazz che respira: libertà, forma e visione. «In Blue Times» di Stefano Cocco Cantini e Romano Zuffi (ft. Ares Tavolazzi e Alfredo Golino)

«Who’s Crazy? / La Clef Des Champs 1&2» di Ornette Coleman: l’estetica dell’improvvisazione radicale

Il contesto è quello del 1966, un anno in cui il free jazz ha ormai rotto ogni argine, ma non...

«Famiglio»: musica come sortilegio. L’alchimia visionaria di Luca Crispino (Dodicilune, 2025)

Non c’è nulla di decorativo in questo lavoro. Tutti i suoni sono necessari, ogni pausa è carica di senso. La...

Miles Davis, tra silenzio e dissonanza: l’estetica della transizione in «We Want Miles»

L’album, lungi dal proporsi come una rassicurante ripresa delle forme canoniche del jazz, si presenta invece come un laboratorio sonoro...

«Chick Corea. L’Anticonformista» di Francesco Cataldo Verrina. L’eresia del suono e la poetica dell’imprevisto

Ogni capitolo è una variazione sul tema dell’identità artistica: si passa dalla riflessione sul rapporto tra Corea e la spiritualità...

«The Stardust Session»: elegia lirica di un Coltrane in transizione (Prestige, 1958)

...l’unità estetica che emerge da queste sessioni smentisce ogni sospetto di casualità: vi è coerenza, vi è un’intenzione poetica che...

Intervista inedita a Gerry Mulligan: «Sono stato un ponte tra la complessità del bebop e la chiarezza del cool jazz»

«Negli anni Sessanta, essere un musicista jazz bianco non era semplice. C’era una nuova generazione di artisti di colore che...

Riccardo Catria con Orchestral Suite N° 1, l’essenza del suono, tra forma e libertà (Encore Music, 2025)

Con Orchestral Suite No. 1, Riccardo Catria non solo entra nella composizione orchestrale contemporanea, ma lo fa da protagonista, con...

«Imaginary Songbook». Un atlante sonoro tra finzione e memoria: riflessioni su un’opera liminale (Dodicilune, 2025)

«Imaginary Songbook» non si offre come oggetto da consumare, ma come spazio da abitare. È un lavoro che richiede un...

«Distopìa» dei Saihs, un esordio che interroga il presente attraverso la grammatica del post-bop (GleAM Records, 2025)

«Distopìa» si colloca pienamente all’interno delle traiettorie più vitali del jazz contemporaneo: transnazionalità, collettività, concettualismo, ibridazione e riscrittura. I Saihs...

«13 Kuukautta» di Conny Bauer e Kalle Kalima: un calendario sonoro fuori dal tempo (TYXartn Records)

In un’epoca dominata dalla velocità e dalla saturazione sensoriale, Bauer e Kalima ci offrono un rifugio acustico, un cronoprogramma dilatato,...

Sugarpie & The Candymen: tradizione, innovazione e contaminazione stilistica nel panorama musicale europeo

Sugarpie & The Candymen incarnano un modello di creatività musicale che si nutre della tradizione per generare nuove forme espressive....

Crystal Silence». Le architetture dell’istante: la poetica condivisa di Corea e Burton tra forma e improvvisazione

Il pianoforte di Chick ed il vibrafono di Gary condividono una natura percussiva ma al contempo lirica, che consente un’interazione...

In ricordo di Massimo Urbani: un’anima incendiaria nel firmamento del jazz europeo. Oggi avrebbe compito 68 anni

L’estetica improvvisativa di Massimo Urbani costituisce un unicum nel panorama jazzistico europeo, tanto per radicalità quanto per lirismo. Essa si...

«Welcome Back» dello Spiritual Trio di Fabrizio Bosso: una rilettura colta e viscerale della tradizione africano-americana (Warner Music Italy, 2025)

L’album è una dichiarazione d’amore verso un linguaggio universale, un gesto di gratitudine e rinascita che, come suggerisce il titolo...

L’inenarrabile e le sue formule sonore, ossia le parole non basteranno: «Words Fall Short» di Joshua Redman (Blue Note Records, 2025)

«Words Fall Short» s'impone quale opera dall’assetto espressivo misurato ed, al contempo, audace, che travalica l’ambito della mera collezione di...

Austin Peralta: il genio precoce del jazz, fra tradizione e sperimentazione, morto a soli 22 anni

Il jazz, in fondo, non è mai un semplice genere musicale: è un linguaggio, una filosofia, un modo di esplorare...

Gabriele Fava Group con «At The First Light Of Day»: un viaggio antropologico e sonoro nella memoria arcaica del mondo (Barly Records, 2025)

Un Decennio di Swing Contemporaneo: «10 Years!!!», il nuovo disco del Nico Gori Swing 10tet (Encore Music, 2025)

Il Nico Gori Swing 10tet si attesta come una compagine viva e autorevole, in grado di connettere radicamento territoriale ed...

Herbie Hancock, analisi completa: risonanza e dissonanza con contrasti armonici e strumentali

Herbie Hancock è una figura cardine nella storia della musica moderna, a cavallo di due millenni, un pianista e compositore...

Gulliver + Roberto Ottaviano con «The Billia Session», quando tradizioni, avanguardia e libertà interpretativa s’intersecano in un’encalve para-jazzistica (Dodicilune, 2025)

L'itinerario musicale intrapreso dal quartetto somiglia più ad un pellegrinaggio dell'anima, dove ogni composizione diventa il capitolo di un racconto...