Post Bop

«Chick Corea. L’Anticonformista» di Francesco Cataldo Verrina. L’eresia del suono e la poetica dell’imprevisto

Ogni capitolo è una variazione sul tema dell’identità artistica: si passa dalla riflessione sul rapporto tra Corea e la spiritualità...

«The Stardust Session»: elegia lirica di un Coltrane in transizione (Prestige, 1958)

...l’unità estetica che emerge da queste sessioni smentisce ogni sospetto di casualità: vi è coerenza, vi è un’intenzione poetica che...

Intervista inedita a Gerry Mulligan: «Sono stato un ponte tra la complessità del bebop e la chiarezza del cool jazz»

«Negli anni Sessanta, essere un musicista jazz bianco non era semplice. C’era una nuova generazione di artisti di colore che...

Riccardo Catria con Orchestral Suite N° 1, l’essenza del suono, tra forma e libertà (Encore Music, 2025)

Con Orchestral Suite No. 1, Riccardo Catria non solo entra nella composizione orchestrale contemporanea, ma lo fa da protagonista, con...

«Imaginary Songbook». Un atlante sonoro tra finzione e memoria: riflessioni su un’opera liminale (Dodicilune, 2025)

«Imaginary Songbook» non si offre come oggetto da consumare, ma come spazio da abitare. È un lavoro che richiede un...

«Distopìa» dei Saihs, un esordio che interroga il presente attraverso la grammatica del post-bop (GleAM Records, 2025)

«Distopìa» si colloca pienamente all’interno delle traiettorie più vitali del jazz contemporaneo: transnazionalità, collettività, concettualismo, ibridazione e riscrittura. I Saihs...

«13 Kuukautta» di Conny Bauer e Kalle Kalima: un calendario sonoro fuori dal tempo (TYXartn Records)

In un’epoca dominata dalla velocità e dalla saturazione sensoriale, Bauer e Kalima ci offrono un rifugio acustico, un cronoprogramma dilatato,...

Sugarpie & The Candymen: tradizione, innovazione e contaminazione stilistica nel panorama musicale europeo

Sugarpie & The Candymen incarnano un modello di creatività musicale che si nutre della tradizione per generare nuove forme espressive....

Crystal Silence». Le architetture dell’istante: la poetica condivisa di Corea e Burton tra forma e improvvisazione

Il pianoforte di Chick ed il vibrafono di Gary condividono una natura percussiva ma al contempo lirica, che consente un’interazione...

In ricordo di Massimo Urbani: un’anima incendiaria nel firmamento del jazz europeo. Oggi avrebbe compito 68 anni

L’estetica improvvisativa di Massimo Urbani costituisce un unicum nel panorama jazzistico europeo, tanto per radicalità quanto per lirismo. Essa si...

«Welcome Back» dello Spiritual Trio di Fabrizio Bosso: una rilettura colta e viscerale della tradizione africano-americana (Warner Music Italy, 2025)

L’album è una dichiarazione d’amore verso un linguaggio universale, un gesto di gratitudine e rinascita che, come suggerisce il titolo...

L’inenarrabile e le sue formule sonore, ossia le parole non basteranno: «Words Fall Short» di Joshua Redman (Blue Note Records, 2025)

«Words Fall Short» s'impone quale opera dall’assetto espressivo misurato ed, al contempo, audace, che travalica l’ambito della mera collezione di...

Austin Peralta: il genio precoce del jazz, fra tradizione e sperimentazione, morto a soli 22 anni

Il jazz, in fondo, non è mai un semplice genere musicale: è un linguaggio, una filosofia, un modo di esplorare...

Gabriele Fava Group con «At The First Light Of Day»: un viaggio antropologico e sonoro nella memoria arcaica del mondo (Barly Records, 2025)

Un Decennio di Swing Contemporaneo: «10 Years!!!», il nuovo disco del Nico Gori Swing 10tet (Encore Music, 2025)

Il Nico Gori Swing 10tet si attesta come una compagine viva e autorevole, in grado di connettere radicamento territoriale ed...

Herbie Hancock, analisi completa: risonanza e dissonanza con contrasti armonici e strumentali

Herbie Hancock è una figura cardine nella storia della musica moderna, a cavallo di due millenni, un pianista e compositore...

Gulliver + Roberto Ottaviano con «The Billia Session», quando tradizioni, avanguardia e libertà interpretativa s’intersecano in un’encalve para-jazzistica (Dodicilune, 2025)

L'itinerario musicale intrapreso dal quartetto somiglia più ad un pellegrinaggio dell'anima, dove ogni composizione diventa il capitolo di un racconto...

Fuori i secondi! «Tenor For The Times»: un album fra equilibrio ed intensità, tutto da scoprire (Muse Records, 1981)

«Tenor For The Times» si sostanzia si come un lavoro robusto, capace di tenere testa a certi piccoli gioielli di...

Claudio Fasoli Samadhi Quartet con «A Long Trip 22»: architettura del suono, geografia dell’anima

Un ponte tra mondi: tra la precisione ed il flusso, tra la scrittura e l’istinto, tra il gesto individuale e...

«To Love Or Not To Love»: l’amore secondo Cettina Donato, tra Moravia e il jazz d’autore (Alfa Music, 2025)

In un’epoca in cui i sentimenti sembrano spesso ridotti a slogan o a semplificazioni mediatiche, l’album di Cettina Donato si...

Andrea Zacchia e l’arte di raccontare l’immaginario: «Anemoia», il nuovo album tra jazz, nostalgia e visioni (Filibusta Records, 2025)

La chitarra di Zacchia si distingue per un fraseggio intimista e penetrante, sovente incline alla riflessione e all’eloquenza melodica più...

Tra passato e presente, tra intimità e universalità: «A Single Multitude – The Jazz Side» di Bob Salmieri (Cultural Bridge, 2025)

«A Single Multitude - The Jazz Side» si rivela un’opera di piena maturità, in cui l’identità artistica di Bob Salmieri...

I paesaggi sonori dell’opposizione: «Landscapes Volume 1» di Tiziano Tononi (Felmay Records, 2025)

L’album, come suggerisce il titolo stesso, esplora paesaggi, intesi tanto in senso geografico quanto culturale e spirituale, che mettono in...

«Source» di Lorenzo Bellini: la nuova estetica contemporanea del jazz europeo (GleAM Records, 2025)

Un album innegabilmente contemporaneo, che s'inserisce appieno nella tradizione jazz ma ne amplia la traiettoria, guardando oltre l’Atlantico senza mai...

«Su la testa!»: paesaggi sonori tra immaginario cinematografico e tensione sociale nel debutto di ANÈ feat. Takkarate Boys (Filibusta Records, 2025)

«Su la testa!» è un lavoro dalla forte identità poetica e urbana, che guarda al passato per decifrare il presente,...

Spirale con «Spirale 50th»: l’eco di una visione. Rinascita e memoria sonora dell’avanguardia italiana (Alfa Music, 2025)

Un’opera da ascoltare con rispetto, ma anche con entusiasmo, perché l'album appartiene al passato solo per metà: l’altra è tutta...

«Shades Of Chet»: un affresco sonoro bakeriano nella lente d’ingrandimento di cinque maggiorenti del jazz italiano: Rava, Fresu, Bollani, Pietropaoli e Gatto

Un’opera imprescindibile non solo per i cultori del jazz, ma anche per chi intende comprendere l’evoluzione del linguaggio jazzistico italiano...

«Love Is Necessary Evil» di Miriam Netti: cuore italiano, musicalità internazionale (TimeZone Records, 2025)

L'ultimo album della talentuosa cantante italiana Miriam Netti, che vivendo a Berlino ha potuto trovare terreno fertile per esplorare la...

«Canta Autori» di Karima: un manifesto musicale tra memoria, identità e continuità (Jando Music / Via Veneto Jazz, 2025)

Le riletture dei brani non si riducono a semplici omaggi coveristici e calligrafi, ma si connotano di una voce personale,...

Gillespie con «Dizzy In Greece», un capolavoro poco celebrato dai libri di storia (Verve Records, 1957)

Sul piano storico, «Dizzy In Greece» si configura come testimonianza preziosa del ruolo assegnato al jazz nella diplomazia culturale statunitense...

Intervista inedita a Gato Barbieri. Le radici italiane e la vocazione per il jazz. Dall’Argentina ai riconoscimenti mondiali

/ di Francesco Cataldo Verrina // Agli inizi di questo terzo millennio, era il 2001, curai un intervista a Gato...

«La Cantina, altri appunti sul Jazz» di Andrea Polinelli. Un affresco sonoro in cui Bologna diviene non solo sfondo, ma soggetto narrante (Alfa Music, 2025)

Il jazz non è qui semplice oggetto di contemplazione estetica, ma motore di consapevolezza, strumento di narrazione identitaria e ponte...

Dischi sfuggiti agli archivisti di regime: «From Vienna With Art» dell’Art Farmer Quintet (MPS, 1970)

La consolidata tecnica esperienziale ed il mestiere accumulato negli anni non si traducono mai in mero virtuosismo o sensazionalismo impressionistico,...

Un viaggio nell’improvvisazione jazz: Bastian Menz Trio con «Everything In Between», in medio stat virtus! (A.MA Records, 2025)

Bastian Menz non è solo il demiurgo, ma anche il motore ritmico. Il suo modulo espressivo si distingue per sapidità...

«Mingus Revisited» di Matteo Alfonso e Giovanni Maier: un dialogo strumentale tra essenzialità e libertà espressiva (Caligola Records, 2025)

L’album si distingue per la sua capacità di restituire l’anima delle composizioni mingusiane attraverso una lieve migrazione creativa, un’estetica essenziale...

«Extrasensorial Songs» di Boris Savoldelli, tra intelligenza artificiale e creatività umana (Caligola Records, 2025)

Un progetto futurista e concettualmente elaborato, che mette in discussione il confine tra intuizione artistica e generazione algoritmica. La capacità...

«Cracking» di Claudio Cojaniz A.P. Trio, tra lirismo, sperimentazione e divagazioni tematiche (Caligola Records, 2025)

L’album si configura come una sintesi della poetica musicale di Cojaniz, capace di coniugare esplorazione armonica, profondità emotiva ed una...

Lucio Perotti con «I Feel Blue», sinestetica esplorazione in solitaria, ossia come sentire i colori e vedere i suoni della musica

L'attitudine del pianista romano - a coniugare forme strutturate e solide con momenti di liquida perlustrazione sonora - si traduce...

«Six Friends For Bicio» di G. Casati / R. Rossi / M. Polga / M. Tonolo / M. Abrams / E. Smiderle, un accorato omaggio a Maurizio Caldura Núñez (Caligola Records, 2025)

Eric Scott Reed con «Out Late», cento sfumature notturne di jazz a presa rapida (Smoke Sessions Records, 2025)

Nel contesto del jazz contemporaneo, «Out Late» si colloca tra quelle produzioni una tantum - frutto di una sorta di...

«Quartet (England) 1985», per festeggiare gli ottant’anni di Anthony Braxton

Braxton ha sviluppato un sistema compositivo unico, caratterizzato da strutture non convenzionali e da un uso innovativo della notazione musicale....

Matteo Ciminari con «Mentalcoredrillings», un impervio tratturo musicale, tra jazz ed elementi sperimentali (FMR Records, 2025)

...una sfida sonora che intriga, sorprende e conquista, una seduta polisensoriale, dove una volta arrivati in fondo si ha il...

Courtney Pine con «Closer To Home», un ponte tra Europa, USA e Giamaica (Island Records,1990)

Nel complesso, «Closer To Home» è un album jazz suonato in levare, uno scandaglio esecutivo multidirezionale e fitto di sfumature...

Tony Fruscella Feat. Chick Maures con «Debut», un documento storico che ci restituisce il mood di un’epoca e di un luogo

Quella sera Tony strinse la tromba con forza, mentre il vento di East Harlem portava con sé l'odore della pasta...

Finalmente fuori dal dimenticatoio: «Altissimo» di Lee Konitz, Jackie McLean, Gary Bartz & Charlie Mariano

L'album diventa un ascolto imprescindibile, ma anche un unicum: una lezione di virtuosismo, interplay e sperimentazione sonora... frutto di eccellenza...

«Magic Miles» della Jodice Bros Jazz Orchestra, un tributo ricco di colpi di scena (Barly Records, 2025)

Dal punto di vista stilistico, il progetto bilancia fedeltà alla tradizione e capacità di innovazione. Gli arrangiamenti per big band...

«Modern Music From Chicago» del Red Rodney Quintet. Un disco perduto e ritrovato (Fantasy, 1955)

L'album costituisce una prova di resilienza, mettendo in luce l'aggregante sinergia tra Red Rodney e Ira Sullivan, un morganatico artistico,...

È morto il batterista Al Foster, re dei tamburi alla corte di Miles Davis. Doppio Jazz lo ricorda così…

Al Foster - «Reflections» (Smoke Sessions Records, 2021) // di Francesco Cataldo Verrina // Oggi si è diffusa la notizia...

«Meditation» (o «Dynamic Duo») di George Coleman e Tete Montoliu, un incontro sorprendente (Timeless, 1977)

Coleman e Montoliu si presentano al top della loro condizione, reduci da un tour europeo che ne aveva affinato l'intesa....

The George Coleman Octet con «Big George», un classico degli anni Settanta disperso fra le nebbie dell’oblio e ritrovato

Se da un lato il virtuosismo soggettivo appare evidente, dall’altro alcuni individualismi, naturalmente competitivi, tendono a dilatare gli assoli a...

«George Coleman Live At Smalls Jazz Club», un disco che celebra il passato, risplendendo nel presente

L’album, nel suo insieme, rappresenta uno scandaglio attraverso la storia del jazz mentre l’immarcescibile talento esecutivo ascrive Coleman di diritto...

Gary Burton & Keith Jarrett, tra musica per ambienti ed armonie divergenti (Atlantic, 1971)

«Gary Burton & Keith Jarrett», pur considerato un album jazz-fusion, può essere apprezzato sia come musica da sottofondo, che modello...

Keith Jarrett con «Shades»: una dichiarazione audace e non convenzionale che testimonia la superiorità del quintetto americano (Impulse! Records, 1975)

La perlustrazione sonora è essenzialmente basata sulla telepatia di gruppo, infatti la compagine americana di Jarrett, geneticamente diversa – ma...

Sonny Criss con «I’ll Catch The Sun», un piccolo capolavoro sfuggito al controllo dei radar (Prestige, 1969)

L’album in oggetto cattura Criss al climax della maturità musicale. Il timbro cristallino e vibrante riflette una notevole crescita interpretativa...

«Live At Woodstock Town Hall» di Stu Martin & John Surman, tra avant-jazz e sperimentazione rock (Dawn, 1975)

Bastano solo trentasei minuti – questa la durata del disco – per essere risucchiati in una spirale di sonorità abrasive,...

Lee Morgan Day: un libro, un concerto romano all’Alexander Platz, un disco e molto altro ancora

«Lee Morgan. La Tromba insanguinata» Il Libro di Francesco Cataldo Verrina, «Tributo a Lee Morgan» di Angelo Olivieri Quintet all’Alexander...

B.I.T. Duo, Danielle Di Majo e Manuela Pasqui con «R-Esistenze», perfetti quadri sonori ed emozionali (Filibusta Records, 2025)

L’album dispensa storie attraverso le note e gli accordi, trasformando il passato in un'esperienza sonora viva, mentre l’abilità strumentale di...

Intervista a Francesco Cataldo Verrina, autore del libro: «Chick Corea, l’Anticonformista»

// di Irma Sanders // Ho appena finito di leggere il nuovo libro di Francesco Cataldo Verrina. Se c'è una...

Eugenia Canale Rebus Quartet con «Turandot»: Puccini, il jazz e l’arte di decodificare l’invisibile (Abeat Records, 2025)

La scelta di un progetto totalmente strumentale consente di esaltare la forza espressiva delle partiture pucciniane, sula scorta di un...

Dopo «Le Quattro Verità» arrivano «Le Cinque Verità», il progetto di Roberto Zorzi che sfida ancora le convenzioni del jazz

Così come il precedente, «Le Cinque Verità» non è semplicemente un album, ma una dichiarazione di intenti. La musica si...

«Inner Pictures» di Manuel Magrini: il pianista umbro ritrova la dimensione del piano solo, ma va oltre (Encore Music, 2025)

«Inner Pictures» si sostanzia come un'opera di rara bellezza, intessuta attraverso fili di seta pregiata, un'introspezione capace di fondere vari...

«#Underdogs» di Simone Gubbiotti, l’improvvisazione in un perpetuo dialogo di grande efficacia espressiva (Double Dimension Records)

Le melodie e le armonie del disco riflettono una comprensione profonda della tradizione jazz, pur mantenendo sempre una corsia aperta...

Andrea Glockner, con «Across The Lines feat. Joseph Bowie», un promemoria della potenza unificante della musica (Dodicilune, 2025)

Il titolo dell'album, «Across The Lines», evoca l’essenza del progetto stesso: il superamento di barriere, siano esse fisiche o psicologiche,...

«Deconstructing Ayler In The Universe» di Sergio Armaroli e Giancarlo Schiaffini : un Albert Ayler così non l’avete mai sentito

Sergio Armaroli e Giancarlo Schiaffini vanno ben oltre, collocando l'anarchico sassofonista in contesto minimale e bivalente, aprendo così nuove possibilità...

«The Journey» di Gabriele Comeglio: un viaggio musicale senza confini (Dodicilune, 2025)

Il sassofono di Comeglio emerge con una personalità inconfondibile: energico, versatile, capace di spaziare tra influenze parkeriane e riferimenti a...

Il grande alchimista André Previn e la sua «West (Other) Side Story» (Contemporary Records, 1960)

La rivisitazione di brani iconici come «Maria» e «Something's Coming» potrebbe apparire estraniante, ma suggerisce una nuova prospettiva in merito...

«Mingus Speaks»: il contrabbassista parla come un torrente in piena. Un contributo prezioso alla storia del jazz del XX secolo

Il contrabbassista di Nogales riteneva che il rock e la sua influenza stessero distruggendo la purezza del jazz come genere...