Il suono che pensa: Evan Parker e l’improvvisazione come forma di sapere
L’opera di Evan Parker si rivela nella sua natura molteplice e cangiante, ossia non uno sviluppo lineare, ma una spirale;...
L’opera di Evan Parker si rivela nella sua natura molteplice e cangiante, ossia non uno sviluppo lineare, ma una spirale;...
// di Gianluca Giorgi // Nat Birchall Unity Ensemble, New World (2024)Il sassofonista britannico Nat Birchall, con sede a Manchester,...
Tromba dionisiaca e cartesiana al tempo stesso, seppe coniugare il rigore dell’architetto e l’intuizione del poeta. Non a caso, più...
// di Marcello Marinelli // LEDISI, YELLOWJACKETS & KURT ELLING (omaggio ai Weather Report) Arena Santa Giuliana 15 luglio 2025...
Figura eminente nell’odierna costellazione jazzistica, Hersch incarna una delle più autorevoli presenze del panorama contemporaneo, non soltanto per l’ampiezza e...
In Lloyd, l’improvvisazione non è mai esercizio di stile, ma gesto esistenziale. La sua parabola artistica lo colloca accanto a...
Il suo modus operandi, pur radicato nel vernacolo jazzistico, si distingue per una peculiare sensibilità melodica, propedeutica ad un successivo...
Nel tracciato artistico di Vijay Iyer si avverte una tensione costante tra assimilazione e superamento delle coordinate storiche del pianismo...
Mangione non è stato semplicemente un trombettista-flicornista di successo, ma un architetto della melodia, capace di articolare un lessico musicale...
...il legame con la prassi afroamericana, non come rievocazione museale ma come linfa vitale da cui trarre vigore e significato....
La scrittura armonica, stratificata e flessibile, è sorretta da una gestione del tempo che non impone metriche rigide, bensì asseconda...
Galper non ha rivestito soltanto la sagoma di un interprete o di un gregario prezzolato: anche come sideman diventava un...
Smith non ha seguito la corrente, ma l’ha deviata, incanalata in una nuova direzione, e nel farlo ha creato un...
Un progetto coerente nella sua eterogeneità, capace di coniugare scrittura ed improvvisazione, istinto melodico e rigore compositivo. In un contesto...
Sottotitolo: «Age Ain’t Nothing But A Number» (L’età non è nient’altro che un numero) // di Marcello Marinelli // Come...
L'album non si articola come una raccolta episodica, ma si srotola alla medesima stregua di vera e propria sequenza. Ogni...
A differenza di molti suoi coetanei, Gerald rifugge le scorciatoie del citazionismo e l'estetica del virtuosismo fine a se stesso....
Se il jazz contemporaneo rischia talvolta di smarrire la propria urgenza espressiva nell’ossessione per la perfezione sonora, lavori come questo...
«Mare Nostrum IV» si presenta come un lavoro controcorrente, il quale non cede alla spettacolarizzazione, non rincorre le mode e...
Hancock, padrone indiscusso del piano e delle tastiere, non si limita a essere il centro dell’attenzione, ma si fa anche...
Il disco, nel suo sviluppo, afferma una compiuta visione estetica: l’assenza di concatenazione formale non genera dispersione, ma intensifica la...
Siamo alle prese con un costrutto di alta tensione estetica, un documento esistenziale che si colloca in quella zona liminale...
Possiamo percepire tratti ipnotici o elementi specifici del jazz o del blues, specchi della musica classica, ma anche angoli che...
Washington non si limita a citare o ad omaggiare le grandi voci del jazz post-bellico. Egli ne rielabora i codici...
«The Third Decade», pur collocandosi sulla linea evolutiva dell’avanguardia afro-americana, si distingue per la sua tensione verso l’eclettismo consapevole. In...
L'album, nel suo sviluppo continuo e coerente, rivela un impianto progressivo di rara finezza, dove le singole sezioni non solo...
Un'intuizione mi si palesa improvvisa: e se il titolo «The Fox» e la sua folle velocità fossero un'allusione alla caccia...
In un’epoca in cui la produzione musicale tende spesso a livellare le differenze, Brunod ci ricorda che ogni strumento è...
Un’operazione artistica di evidente raffinatezza ed intelligenza musicale, capace di coniugare la profondità strutturale della scrittura monkiana con un organico...
Pur non essendo un lettore esperto del pentagramma, Coleman seppe elaborare un linguaggio personale che sfidava le convenzioni accademiche. La...
// di Stefano Lana // Dove il mondo odierno si riempie di utopie, miraggi che molti cercano di perseguire, i...
Essere uccello senza gabbia non significa volare, ma scegliere quando non farlo. Manosperti non vola via, ma resta, s'insedia nelle...
La sua scrittura armonica si basa su una profonda conoscenza della tradizione tonale, ma non si limita a riproporla: la...
I generi non si sommano, si aggregano: il funk non è solo ritmo, ma tensione interna; il soul non è...
Il contesto è quello del 1966, un anno in cui il free jazz ha ormai rotto ogni argine, ma non...
Non c’è nulla di decorativo in questo lavoro. Tutti i suoni sono necessari, ogni pausa è carica di senso. La...
L’album, lungi dal proporsi come una rassicurante ripresa delle forme canoniche del jazz, si presenta invece come un laboratorio sonoro...
Ogni capitolo è una variazione sul tema dell’identità artistica: si passa dalla riflessione sul rapporto tra Corea e la spiritualità...
...l’unità estetica che emerge da queste sessioni smentisce ogni sospetto di casualità: vi è coerenza, vi è un’intenzione poetica che...
«Negli anni Sessanta, essere un musicista jazz bianco non era semplice. C’era una nuova generazione di artisti di colore che...
Con Orchestral Suite No. 1, Riccardo Catria non solo entra nella composizione orchestrale contemporanea, ma lo fa da protagonista, con...
«Imaginary Songbook» non si offre come oggetto da consumare, ma come spazio da abitare. È un lavoro che richiede un...
«Distopìa» si colloca pienamente all’interno delle traiettorie più vitali del jazz contemporaneo: transnazionalità, collettività, concettualismo, ibridazione e riscrittura. I Saihs...
In un’epoca dominata dalla velocità e dalla saturazione sensoriale, Bauer e Kalima ci offrono un rifugio acustico, un cronoprogramma dilatato,...
Sugarpie & The Candymen incarnano un modello di creatività musicale che si nutre della tradizione per generare nuove forme espressive....
// di Gianluca Giorgi // Mary Halvorson, Cloudward (2024)La chitarrista e compositrice Mary Halvorson è ormai un pilastro della scena...
Il pianoforte di Chick ed il vibrafono di Gary condividono una natura percussiva ma al contempo lirica, che consente un’interazione...
...disco che orbita attorno al contemporary jazz, fra metriche dispari, poliritmia e polimetria, è un lavoro in cui tutti gli...
...il suono si mescola agli aromi che si diffondono nella stanza. Ho l’impressione di avere Gaspare qui insieme a me,...
...una dichiarazione di poetica sonora in cui lirismo, tecnica e ispirazione convivono in un equilibrio maturo. L’ascolto del disco è...
L’estetica improvvisativa di Massimo Urbani costituisce un unicum nel panorama jazzistico europeo, tanto per radicalità quanto per lirismo. Essa si...
L’album è una dichiarazione d’amore verso un linguaggio universale, un gesto di gratitudine e rinascita che, come suggerisce il titolo...
«Words Fall Short» s'impone quale opera dall’assetto espressivo misurato ed, al contempo, audace, che travalica l’ambito della mera collezione di...
Il jazz, in fondo, non è mai un semplice genere musicale: è un linguaggio, una filosofia, un modo di esplorare...
«At The First Light Of Day» è molto più di un album: è un atto di creazione mitopoietica che unisce...
Il Nico Gori Swing 10tet si attesta come una compagine viva e autorevole, in grado di connettere radicamento territoriale ed...
Herbie Hancock è una figura cardine nella storia della musica moderna, a cavallo di due millenni, un pianista e compositore...
...il jazz non è un museo. È un organismo vivo, che respira, cambia e si nutre di chi lo suona...
L'itinerario musicale intrapreso dal quartetto somiglia più ad un pellegrinaggio dell'anima, dove ogni composizione diventa il capitolo di un racconto...
«Tenor For The Times» si sostanzia si come un lavoro robusto, capace di tenere testa a certi piccoli gioielli di...
Un ponte tra mondi: tra la precisione ed il flusso, tra la scrittura e l’istinto, tra il gesto individuale e...
In un’epoca in cui i sentimenti sembrano spesso ridotti a slogan o a semplificazioni mediatiche, l’album di Cettina Donato si...
La chitarra di Zacchia si distingue per un fraseggio intimista e penetrante, sovente incline alla riflessione e all’eloquenza melodica più...
«A Single Multitude - The Jazz Side» si rivela un’opera di piena maturità, in cui l’identità artistica di Bob Salmieri...
L’album, come suggerisce il titolo stesso, esplora paesaggi, intesi tanto in senso geografico quanto culturale e spirituale, che mettono in...
Un album innegabilmente contemporaneo, che s'inserisce appieno nella tradizione jazz ma ne amplia la traiettoria, guardando oltre l’Atlantico senza mai...
«Su la testa!» è un lavoro dalla forte identità poetica e urbana, che guarda al passato per decifrare il presente,...
Un’opera da ascoltare con rispetto, ma anche con entusiasmo, perché l'album appartiene al passato solo per metà: l’altra è tutta...
Un’opera imprescindibile non solo per i cultori del jazz, ma anche per chi intende comprendere l’evoluzione del linguaggio jazzistico italiano...
L'ultimo album della talentuosa cantante italiana Miriam Netti, che vivendo a Berlino ha potuto trovare terreno fertile per esplorare la...
Le riletture dei brani non si riducono a semplici omaggi coveristici e calligrafi, ma si connotano di una voce personale,...
Sul piano storico, «Dizzy In Greece» si configura come testimonianza preziosa del ruolo assegnato al jazz nella diplomazia culturale statunitense...
/ di Francesco Cataldo Verrina // Agli inizi di questo terzo millennio, era il 2001, curai un intervista a Gato...
Il jazz non è qui semplice oggetto di contemplazione estetica, ma motore di consapevolezza, strumento di narrazione identitaria e ponte...
La consolidata tecnica esperienziale ed il mestiere accumulato negli anni non si traducono mai in mero virtuosismo o sensazionalismo impressionistico,...
Bastian Menz non è solo il demiurgo, ma anche il motore ritmico. Il suo modulo espressivo si distingue per sapidità...
// di Gianluca Giorgi // Bennie Maupin, The Jewel In The Lotus (1974 ristampa 2025)Una pietra miliare visionaria del jazz...
L’album si distingue per la sua capacità di restituire l’anima delle composizioni mingusiane attraverso una lieve migrazione creativa, un’estetica essenziale...
Un progetto futurista e concettualmente elaborato, che mette in discussione il confine tra intuizione artistica e generazione algoritmica. La capacità...
L’album si configura come una sintesi della poetica musicale di Cojaniz, capace di coniugare esplorazione armonica, profondità emotiva ed una...
// di Guido Michelone // Tiziana Cappellino inizia a studiare pianoforte a soli 7 anni, ma è più avanti, intorno...