Roy Hargrove: il rigore dell’architetto e l’intuizione del poeta
Tromba dionisiaca e cartesiana al tempo stesso, seppe coniugare il rigore dell’architetto e l’intuizione del poeta. Non a caso, più...
Tromba dionisiaca e cartesiana al tempo stesso, seppe coniugare il rigore dell’architetto e l’intuizione del poeta. Non a caso, più...
Nel 1958 Bobby Darin assistette a una rappresentazione dell’opera di Weill e Brecht al Greenwich Village e decise di includere...
Figura eminente nell’odierna costellazione jazzistica, Hersch incarna una delle più autorevoli presenze del panorama contemporaneo, non soltanto per l’ampiezza e...
In Lloyd, l’improvvisazione non è mai esercizio di stile, ma gesto esistenziale. La sua parabola artistica lo colloca accanto a...
...Funkadelic comincia a battere, con una precisa volontà di destrutturazione estetica. Laddove la Motown costruiva l’ideale borghese della sofisticazione black,...
Il suo modus operandi, pur radicato nel vernacolo jazzistico, si distingue per una peculiare sensibilità melodica, propedeutica ad un successivo...
Mangione non è stato semplicemente un trombettista-flicornista di successo, ma un architetto della melodia, capace di articolare un lessico musicale...
Galper non ha rivestito soltanto la sagoma di un interprete o di un gregario prezzolato: anche come sideman diventava un...
Smith non ha seguito la corrente, ma l’ha deviata, incanalata in una nuova direzione, e nel farlo ha creato un...
Umbria Jazz resta legata ad una dimensione urbanistica e paesaggistica unica, quella di Perugia e delle città umbre. Tale ambientazione...
A differenza di molti suoi coetanei, Gerald rifugge le scorciatoie del citazionismo e l'estetica del virtuosismo fine a se stesso....
Billie Holiday può essere letta come una figura pre-politica o proto-militante: non un’attivista in senso organizzativo, ma una testimone e...
Siamo alle prese con un costrutto di alta tensione estetica, un documento esistenziale che si colloca in quella zona liminale...
Washington non si limita a citare o ad omaggiare le grandi voci del jazz post-bellico. Egli ne rielabora i codici...
«The Third Decade», pur collocandosi sulla linea evolutiva dell’avanguardia afro-americana, si distingue per la sua tensione verso l’eclettismo consapevole. In...
Guardato con sospetto dalla musicologia, il bandoneista e compositore argentino necessiterebbe al più presto di un lavoro di approfondimento, di...
Pur non essendo un lettore esperto del pentagramma, Coleman seppe elaborare un linguaggio personale che sfidava le convenzioni accademiche. La...
La sua scrittura armonica si basa su una profonda conoscenza della tradizione tonale, ma non si limita a riproporla: la...
Il contesto è quello del 1966, un anno in cui il free jazz ha ormai rotto ogni argine, ma non...
L’album, lungi dal proporsi come una rassicurante ripresa delle forme canoniche del jazz, si presenta invece come un laboratorio sonoro...
Ogni capitolo è una variazione sul tema dell’identità artistica: si passa dalla riflessione sul rapporto tra Corea e la spiritualità...
...l’unità estetica che emerge da queste sessioni smentisce ogni sospetto di casualità: vi è coerenza, vi è un’intenzione poetica che...
// di Guido Michelone // Nell’estate del 1926 il compositore austriaco Ernst Krenek - nato a Vienna il 23 agosto...
Il Capolinea non fu soltanto un locale jazz: fu un crocevia di storie, suoni e incontri irripetibili. La sua importanza...
«Negli anni Sessanta, essere un musicista jazz bianco non era semplice. C’era una nuova generazione di artisti di colore che...
Ogni passaggio sonoro è la tessera di un mosaico più ampio, in cui i diversi stili, approcci e personalità coabitano...
Entrambi i linguaggi sanno evocare la malinconia senza sentimenti facili, la sensualità senza ostentazione, il desiderio come nostalgia. Il jazzista,...
Ci fu un tempo, in Italia, grosso modo tra gli anni Sessanta e Settanta del XX secolo, in cui quasi...
Il pianoforte di Chick ed il vibrafono di Gary condividono una natura percussiva ma al contempo lirica, che consente un’interazione...
La sua scrittura è caratterizzata da una padronanza assoluta dell’orchestrazione, una sensibilità ritmica ereditata dal jazz e una tensione armonica...
L’estetica improvvisativa di Massimo Urbani costituisce un unicum nel panorama jazzistico europeo, tanto per radicalità quanto per lirismo. Essa si...
// di Irma Sanders e Francesco Cataldo Verrina // Questa intervista è stata registrata, sul calare degli anni Ottanta, ad...
La sua ugola era come un paesaggio carsico: a tratti sommersa, avvolta nel mistero, altrove emergente con forza viscerale. La...
Herbie Hancock è una figura cardine nella storia della musica moderna, a cavallo di due millenni, un pianista e compositore...
...il jazz non è un museo. È un organismo vivo, che respira, cambia e si nutre di chi lo suona...
«Tenor For The Times» si sostanzia si come un lavoro robusto, capace di tenere testa a certi piccoli gioielli di...
«Black Market» può essere considerato non solo un'opera di transizione, ma anche un indicatore di marcia nell'ambito del jazz elettrico...
/ di Francesco Cataldo Verrina // Agli inizi di questo terzo millennio, era il 2001, curai un intervista a Gato...
Nel 1966 nacque Sly & the Family Stone, ensemble pionieristico non solo per la commistione stilistica tra rock psichedelico, soul,...
La consolidata tecnica esperienziale ed il mestiere accumulato negli anni non si traducono mai in mero virtuosismo o sensazionalismo impressionistico,...
Lungi dall’essere confinato all’anonimato di una carriera da sideman, il contributo Hal McKusick alla scena jazzistica newyorkese meriterebbe una più...
Braxton ha sviluppato un sistema compositivo unico, caratterizzato da strutture non convenzionali e da un uso innovativo della notazione musicale....
La portata dell’influenza di Varèse è quindi duplice: da un lato, il suo ribaltamento e stravolgimento concettuale e normativo che...
Nel complesso, «Closer To Home» è un album jazz suonato in levare, uno scandaglio esecutivo multidirezionale e fitto di sfumature...
Quella sera Tony strinse la tromba con forza, mentre il vento di East Harlem portava con sé l'odore della pasta...
L'album diventa un ascolto imprescindibile, ma anche un unicum: una lezione di virtuosismo, interplay e sperimentazione sonora... frutto di eccellenza...
L'evento rappresenta un'occasione unica per studiare non solo le caratteristiche idiomatiche del genere, ma anche il suo contesto socio-culturale, mettendo...
Lo stile è asciutto, preciso, mai didascalico, eppure capace di evocare con intensità gli spazi del suono e del silenzio,...
Coleman e Montoliu si presentano al top della loro condizione, reduci da un tour europeo che ne aveva affinato l'intesa....
Se da un lato il virtuosismo soggettivo appare evidente, dall’altro alcuni individualismi, naturalmente competitivi, tendono a dilatare gli assoli a...
La perlustrazione sonora è essenzialmente basata sulla telepatia di gruppo, infatti la compagine americana di Jarrett, geneticamente diversa – ma...
L’album in oggetto cattura Criss al climax della maturità musicale. Il timbro cristallino e vibrante riflette una notevole crescita interpretativa...
Bastano solo trentasei minuti – questa la durata del disco – per essere risucchiati in una spirale di sonorità abrasive,...
// di Irma Sanders // Ho appena finito di leggere il nuovo libro di Francesco Cataldo Verrina. Se c'è una...
// di Guido Michelone // È da pochi giorni in libreria Storia del jazz. Una prospettiva globale, il nuovo volume...
Shorter non è stato soltanto un eccellente strumentista, ma un artista a tutto tondo che ha saputo combinare talento tecnico,...
// di Irma Sanders // Dopo il mio ultimo viaggio in Germania, avvenuto nel mese di aprile, ho invitato a...
La padronanza degli strumenti e il dono dell'orecchio assoluto hanno conferito alla sua attività concertistica e discografica un non comune...
Il contrabbassista di Nogales riteneva che il rock e la sua influenza stessero distruggendo la purezza del jazz come genere...
// di Francesco Cataldo Verrina // Samuel era un comico squattrinato e lunatico che faceva spesso capolino in un locale...
Abbiamo intervistato il critico musicale, Francesco Cataldo Verrina, in occasione dell’uscita del suo nuovo libro «Chick Corea, l’Anticonformista». // di...
In questa rilettura di taluni tratti di «West Side Story» di Bernstein colpisce la conoscenza mnemonica dell’arrangiamento, che il batterista...
La prima suite dell'album, fu scritta in segno di gratitudine per la calorosa accoglienza da parte della regina Elisabetta in...
Un'opera discografica adatta a un giorno in cui antimilitarismo e diritto al lavoro, alla libertà, alla diversità e all'inclusione si...
«Freedom Suite» fu il primo concept di protesta strumentale in grado di documentare emotivamente ciò che la libertà potesse significare...
Duke Ellington tra musica jazz e classica contemporanea: Rattle, Grieg, la Civica, Paolombi, Bragalini, Morelli/Belfiore. // di Guido Michelone //...
..pur guardando nello specchietto retrovisore, ascoltando «Standards Lost And Found 2», riusciamo a cogliere la bellezza di interpretazioni difficilmente geo-localizzabili,...
Il 2 aprile del 1992, nella sua performance bolognese live in quartetto, il baritonista sfogliò la parte migliore del suo...
In «The Flight (Vôo)», appena ripubblicato dalla Red Records, i condizionamenti afrologici o eurocentrici sono dosati ed equidistanti, così come...
Pianista, sarto, pittore, designer Walter Davis è stato un artista multidisciplinare, oggi si direbbe multimediale, ma la capacità di vedere...
Ellington dedicò particolare attenzione a «The Queen's Suite», che alla fine si attenne strettamente al suo schizzo originale. I sei...
Il Charlie Parker risolutore anche nelle condizioni più disparate, capace di prodezze, perfino quando tutto sembrava perduto (...) Chi tra...
// di Guido Michelone // Tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio dei Sessanta anche Gunther Schuller (1925-2015) è...
Anni di antagonismo e contestazione, ma anche di meraviglia, che il libro di Rondolini, tra testimonianze, ritagli giornalistici e curiosità,...
Il suono di quel sax rauco, libero e stridulo, rivoluzionario coincise con lo spirito del tempo, come prefigurasse in musica,...
Brano dopo brano i quattro musicisti si passarono la staffetta, accogliendo le idee l'uno dell'altro senza soluzione di continuità, alla...
Questo disco dimostra quanto Art Pepper sia stato un degno erede di Charlie Parker, non un clone, uno succedaneo passivo...
Keith Jarrett è un nome su cui tutti concordano, poco divisivo, anzi oserei dire per niente divisivo, ma la casa...
...le composizioni di Copland prima di Parigi sono soprattutto brevi lavori per pianoforte e canzoni d'arte, ispirate a Liszt e...
L'essenza strumentale di Bennie Green va cercata nel suono che riusciva a riprodurre: più ampio, più «grasso» e più naturale...
Quando Oscar Peterson, nel 1961, si recò a Zurigo per un concerto, Brunner-Schwer lo invitò nella sua dimora, per il...