Storia del Jazz

Funkadelic: una frattura semantica e stilistica nel lessico della musica afroamericana

...Funkadelic comincia a battere, con una precisa volontà di destrutturazione estetica. Laddove la Motown costruiva l’ideale borghese della sofisticazione black,...

«Landslide» di Dexter Gordon, a volte ritornano (Blue Note, 2025)

Il suo modus operandi, pur radicato nel vernacolo jazzistico, si distingue per una peculiare sensibilità melodica, propedeutica ad un successivo...

È morto Chuck Mangione, colui che fece del flicorno uno strumento di seduzione di massa

Mangione non è stato semplicemente un trombettista-flicornista di successo, ma un architetto della melodia, capace di articolare un lessico musicale...

Il 17 luglio del 1959 moriva Billie Holiday: voce tragica della coscienza africano-americana

Billie Holiday può essere letta come una figura pre-politica o proto-militante: non un’attivista in senso organizzativo, ma una testimone e...

La misura dell’invisibile: il tempo lirico di Enrico Rava in «The Pilgrim And The Stars» (ECM, 1975)

Siamo alle prese con un costrutto di alta tensione estetica, un documento esistenziale che si colloca in quella zona liminale...

Art Ensemble Of Chicago con «The Third Decade»: una svolta stilistica tra sintesi e frammentazione sonora (ECM, 1984)

«The Third Decade», pur collocandosi sulla linea evolutiva dell’avanguardia afro-americana, si distingue per la sua tensione verso l’eclettismo consapevole. In...

«Twins» di Ornette Coleman. Il laboratorio dell’invisibile: appunti sonori da un’utopia incompiuta

Pur non essendo un lettore esperto del pentagramma, Coleman seppe elaborare un linguaggio personale che sfidava le convenzioni accademiche. La...

«Who’s Crazy? / La Clef Des Champs 1&2» di Ornette Coleman: l’estetica dell’improvvisazione radicale

Il contesto è quello del 1966, un anno in cui il free jazz ha ormai rotto ogni argine, ma non...

Miles Davis, tra silenzio e dissonanza: l’estetica della transizione in «We Want Miles»

L’album, lungi dal proporsi come una rassicurante ripresa delle forme canoniche del jazz, si presenta invece come un laboratorio sonoro...

«Chick Corea. L’Anticonformista» di Francesco Cataldo Verrina. L’eresia del suono e la poetica dell’imprevisto

Ogni capitolo è una variazione sul tema dell’identità artistica: si passa dalla riflessione sul rapporto tra Corea e la spiritualità...

«The Stardust Session»: elegia lirica di un Coltrane in transizione (Prestige, 1958)

...l’unità estetica che emerge da queste sessioni smentisce ogni sospetto di casualità: vi è coerenza, vi è un’intenzione poetica che...

Intervista inedita a Gerry Mulligan: «Sono stato un ponte tra la complessità del bebop e la chiarezza del cool jazz»

«Negli anni Sessanta, essere un musicista jazz bianco non era semplice. C’era una nuova generazione di artisti di colore che...

«Move!»: bebop che passione, Dexter Gordon e gli altri in un’antologia di registrazioni storiche del 1947-48 (Spotlite Records, 1980)

Ogni passaggio sonoro è la tessera di un mosaico più ampio, in cui i diversi stili, approcci e personalità coabitano...

Crystal Silence». Le architetture dell’istante: la poetica condivisa di Corea e Burton tra forma e improvvisazione

Il pianoforte di Chick ed il vibrafono di Gary condividono una natura percussiva ma al contempo lirica, che consente un’interazione...

In ricordo di Massimo Urbani: un’anima incendiaria nel firmamento del jazz europeo. Oggi avrebbe compito 68 anni

L’estetica improvvisativa di Massimo Urbani costituisce un unicum nel panorama jazzistico europeo, tanto per radicalità quanto per lirismo. Essa si...

Freddie Hubbard, intervista inedita: «Il jazz è sempre un dibattito tra passato e futuro, e io ho cercato di essere parte di quel dialogo»

// di Irma Sanders e Francesco Cataldo Verrina // Questa intervista è stata registrata, sul calare degli anni Ottanta, ad...

Herbie Hancock, analisi completa: risonanza e dissonanza con contrasti armonici e strumentali

Herbie Hancock è una figura cardine nella storia della musica moderna, a cavallo di due millenni, un pianista e compositore...

Fuori i secondi! «Tenor For The Times»: un album fra equilibrio ed intensità, tutto da scoprire (Muse Records, 1981)

«Tenor For The Times» si sostanzia si come un lavoro robusto, capace di tenere testa a certi piccoli gioielli di...

Intervista inedita a Gato Barbieri. Le radici italiane e la vocazione per il jazz. Dall’Argentina ai riconoscimenti mondiali

/ di Francesco Cataldo Verrina // Agli inizi di questo terzo millennio, era il 2001, curai un intervista a Gato...

È morto Sly Stone. Il suo è un lascito artistico visionario. Il primo a fondare un band mista di neri e bianchi in un’America in tumulto

Nel 1966 nacque Sly & the Family Stone, ensemble pionieristico non solo per la commistione stilistica tra rock psichedelico, soul,...

Dischi sfuggiti agli archivisti di regime: «From Vienna With Art» dell’Art Farmer Quintet (MPS, 1970)

La consolidata tecnica esperienziale ed il mestiere accumulato negli anni non si traducono mai in mero virtuosismo o sensazionalismo impressionistico,...

Un disco da riscoprire: Hal McKusick Quintet Featuring Art Farmer, l’arte del dialogo sonoro

Lungi dall’essere confinato all’anonimato di una carriera da sideman, il contributo Hal McKusick alla scena jazzistica newyorkese meriterebbe una più...

«Quartet (England) 1985», per festeggiare gli ottant’anni di Anthony Braxton

Braxton ha sviluppato un sistema compositivo unico, caratterizzato da strutture non convenzionali e da un uso innovativo della notazione musicale....

Edgar Varèse, tra sperimentazione, elettronica e jazz. L’innovatore che affascinò Charlie Parker

La portata dell’influenza di Varèse è quindi duplice: da un lato, il suo ribaltamento e stravolgimento concettuale e normativo che...

Courtney Pine con «Closer To Home», un ponte tra Europa, USA e Giamaica (Island Records,1990)

Nel complesso, «Closer To Home» è un album jazz suonato in levare, uno scandaglio esecutivo multidirezionale e fitto di sfumature...

Tony Fruscella Feat. Chick Maures con «Debut», un documento storico che ci restituisce il mood di un’epoca e di un luogo

Quella sera Tony strinse la tromba con forza, mentre il vento di East Harlem portava con sé l'odore della pasta...

Finalmente fuori dal dimenticatoio: «Altissimo» di Lee Konitz, Jackie McLean, Gary Bartz & Charlie Mariano

L'album diventa un ascolto imprescindibile, ma anche un unicum: una lezione di virtuosismo, interplay e sperimentazione sonora... frutto di eccellenza...

«Benny Goodman at Carnegie Hall», più che un concerto una rivoluzione epocale

L'evento rappresenta un'occasione unica per studiare non solo le caratteristiche idiomatiche del genere, ma anche il suo contesto socio-culturale, mettendo...

«Jazz, architetture di un azzardo» il libro di Claudio Fasoli: il senso profondo del fare musica come pratica esistenziale e culturale (il Saggiatore, 2025)

Lo stile è asciutto, preciso, mai didascalico, eppure capace di evocare con intensità gli spazi del suono e del silenzio,...

«Meditation» (o «Dynamic Duo») di George Coleman e Tete Montoliu, un incontro sorprendente (Timeless, 1977)

Coleman e Montoliu si presentano al top della loro condizione, reduci da un tour europeo che ne aveva affinato l'intesa....

The George Coleman Octet con «Big George», un classico degli anni Settanta disperso fra le nebbie dell’oblio e ritrovato

Se da un lato il virtuosismo soggettivo appare evidente, dall’altro alcuni individualismi, naturalmente competitivi, tendono a dilatare gli assoli a...

Keith Jarrett con «Shades»: una dichiarazione audace e non convenzionale che testimonia la superiorità del quintetto americano (Impulse! Records, 1975)

La perlustrazione sonora è essenzialmente basata sulla telepatia di gruppo, infatti la compagine americana di Jarrett, geneticamente diversa – ma...

Sonny Criss con «I’ll Catch The Sun», un piccolo capolavoro sfuggito al controllo dei radar (Prestige, 1969)

L’album in oggetto cattura Criss al climax della maturità musicale. Il timbro cristallino e vibrante riflette una notevole crescita interpretativa...

«Live At Woodstock Town Hall» di Stu Martin & John Surman, tra avant-jazz e sperimentazione rock (Dawn, 1975)

Bastano solo trentasei minuti – questa la durata del disco – per essere risucchiati in una spirale di sonorità abrasive,...

Intervista a Francesco Cataldo Verrina, autore del libro: «Chick Corea, l’Anticonformista»

// di Irma Sanders // Ho appena finito di leggere il nuovo libro di Francesco Cataldo Verrina. Se c'è una...

Happy Birthday to Stevie Wonder…Stevie Wonderful, oggi compie 75 anni

La padronanza degli strumenti e il dono dell'orecchio assoluto hanno conferito alla sua attività concertistica e discografica un non comune...

«Mingus Speaks»: il contrabbassista parla come un torrente in piena. Un contributo prezioso alla storia del jazz del XX secolo

Il contrabbassista di Nogales riteneva che il rock e la sua influenza stessero distruggendo la purezza del jazz come genere...

Francesco Cataldo Verrina racconta di «Chick Corea, l’anticonformista» del jazz, con il suo nuovo libro

Abbiamo intervistato il critico musicale, Francesco Cataldo Verrina, in occasione dell’uscita del suo nuovo libro «Chick Corea, l’Anticonformista». // di...

La suite di «West Side Story» è una storia che si ripete, ma quella di Buddy Rich forse ha una marcia in più (Pacific Jazz, 1966)

In questa rilettura di taluni tratti di «West Side Story» di Bernstein colpisce la conoscenza mnemonica dell’arrangiamento, che il batterista...

«The Ellington Suites», l’album postumo di Duke Ellington che contiene l’inedita «The Queen’s Suite» ispirata dalla Regina Elisabetta

La prima suite dell'album, fu scritta in segno di gratitudine per la calorosa accoglienza da parte della regina Elisabetta in...

Il disco ideale per il 1° maggio: «Liberation Music Orchestra» di Charlie Haden del 1969

Un'opera discografica adatta a un giorno in cui antimilitarismo e diritto al lavoro, alla libertà, alla diversità e all'inclusione si...

Come per il nostro 25 Aprile, non tutti accettano il significato della «Freedom Suite» di Sonny Rollins (Riverside, 1958)

«Freedom Suite» fu il primo concept di protesta strumentale in grado di documentare emotivamente ciò che la libertà potesse significare...

«Standards – Lost And Found», l’inedito di Gato Barbieri, personaggio iconico del jazz mondiale: perduto, ritrovato, ma mai domo (Red Records, 2025)

..pur guardando nello specchietto retrovisore, ascoltando «Standards Lost And Found 2», riusciamo a cogliere la bellezza di interpretazioni difficilmente geo-localizzabili,...

Gerry Mulligan con «Nocturne», l’inedito doppio vinile che riaccende i riflettori su una delle figure più emblematiche del jazz moderno (Red Records, 2025)

Ripubblicato «The Flight (Vôo)» del Mani Padme Trio: una fine architettura jazz con qualche variante al piano regolatore (Red Records, 2025)

In «The Flight (Vôo)», appena ripubblicato dalla Red Records, i condizionamenti afrologici o eurocentrici sono dosati ed equidistanti, così come...

Ritorna il sarto del bebop, Walter Davis Jr. Ripubblicato «A Being Such As You», un classico del piano solo (Red Records, 2025)

Pianista, sarto, pittore, designer Walter Davis è stato un artista multidisciplinare, oggi si direbbe multimediale, ma la capacità di vedere...

«The Ellington Suites», il disco postumo di Ellington nato sulla scia dell’incontro con la Regina Elisabetta, forse un treno da prendere al volo (Pablo Records, 1976)

Ellington dedicò particolare attenzione a «The Queen's Suite», che alla fine si attenne strettamente al suo schizzo originale. I sei...

«Il Festival di Umbria Jazz – Una ricostruzione storica» di Francesco Rondolini. Un libro-documentario sulla kermesse perugina (Morlacchi Editore, 2024)

Anni di antagonismo e contestazione, ma anche di meraviglia, che il libro di Rondolini, tra testimonianze, ritagli giornalistici e curiosità,...

Arche Shepp «Blasè» , dove la raucedine dello strumento diventa una forma di arte sublime (BYG Actuel /AFFINITY, 1969)

Il suono di quel sax rauco, libero e stridulo, rivoluzionario coincise con lo spirito del tempo, come prefigurasse in musica,...

Joshua Redman, Brad Mehldau, Christian McBride, Brian Blade con «RoundAgain»: tutti per uno, uno per tutti (Nonesuch Record Inc. 2020)

Brano dopo brano i quattro musicisti si passarono la staffetta, accogliendo le idee l'uno dell'altro senza soluzione di continuità, alla...

Un personaggio da scoprire o da riscoprire: Bennie Green con «The 45 Session», (Blue Note, 1958 /1975)

L'essenza strumentale di Bennie Green va cercata nel suono che riusciva a riprodurre: più ampio, più «grasso» e più naturale...