Mese: Giugno 2026

Ivan Valentini con «Camera Funky»: una sintassi del groove, il ritmo come principio costruttivo (Cose Sonore, 2026)

L'equilibrio fra elaborazione formale, improvvisazione e impulso ritmico restituisce l'immagine di un musicista che preferisce interrogare linguaggi differenti piuttosto che...

Armaroli / Schiaffini 6tet con «Monkian Florilegio»: l’ordine dell’asimmetria (Dodicilune, 2026)

Più che un tributo, «Monkian Florilegio» appare dunque come un esercizio di attraversamento critico. La scrittura di Monk viene osservata...

Luca Crispino con «Transitivo»: equilibrio fra composizione ed estemporaneità (Dodicilune, 2026)

«Transitivo» trova la propria ragion d'essere in quella fascia di contatto dove i linguaggi si contaminano, le forme rinunciano alla...

«Sentieri», il nuovo disco di Daniele Morelli: geografie interiori e memorie sonore

La pluralità delle influenze non disperde l'identità del progetto; al contrario, contribuisce a delineare una voce riconoscibile, capace di trasformare...

«Under My Skin (A Frank Sinatra Songbook)» di Valerio Marino: l’eredità di Sinatra tra eleganza e consapevolezza interpretativa

Un lavoro accurato, sorretto da una solida consapevolezza interpretativa e da una chiara comprensione del valore storico ed estetico delle...

«Look On The Bright Side» di Malcolm Strachan: eleganza armonica e impulso ritmico, nuova geografia del soul-jazz (Haggis Records, 2026)

Strachan non rinuncia mai alla chiarezza comunicativa, eppure ogni composizione lascia emergere una scrittura preparata, accorta e sorretta da solide...

«Cento di questi Cerri (ovvero Cerri di questi giorni)» di Gurrisi, Usai, Paglieri / Feat. Irene Burratti e CJO by Luca Missiti (Abeat Records, 2026)

Nel complesso, l’intero lavoro si delinea come un unico arco formale in cui la memoria del repertorio italiano e internazionale...

Impulse! Records: una complessa dialettica tra la logica del profitto capitalistico e la tutela della libertà espressiva

Il caso Coltrane dimostra come un singolo artista, attraverso una sapiente gestione del proprio capitale simbolico, sia riuscito a capovolgere...

Geometrie della dissonanza anni ’70: dodecafonia, rigore seriale, free jazz e militanza ideologica nel decennio della contestazione

In un panorama contrassegnato da radicali rivendicazioni di classe, la ricerca musicologica smise di essere un rifugio solipsistico per farsi...

Raccolta o saccheggio ai danni di Dollar Brand AKA Abdullah Ibrahim (Enja Records, 1993)

Dopo essermi trasferito mentalmente almeno per la durata del disco nell’epopea sudafricana ritorno nella civile Europa sperando che contribuisca ad...

Johnathan Blake con «My Life Matters»: la memoria come forma, il ritmo come coscienza

Il risultato finale possiede la forza di quei concept che non cercano risposte definitive, ma mantengono aperto uno spazio di...

Bignami Veltri Jazz Ensemble con «Non-Places»: tra memoria e transitorietà, il jazz come riflessione sui non-luoghi (GleAM Records, 2026)

«Non-Places» conforma un progetto in cui riflessione teorica, cura della forma e ricerca sul colore del suono trovano una sintesi...

Ai confini del jazz e della follia: Bennie Maupin / Adam Rudolph con «Symphonic Tone Poem For Brother Yusef» (Strut Records 2022)

Il sax soprano dopo le fatiche degli altri movimenti disegna secondo la mia visione intergalattica un blues sgangherato immaginario futurista...

É morto Dollar Brand, alias Abdullah Ibrahim, l’anello di congiunzione tra l’Africa e l’Afro-America del jazz, aveva 91 anni

L'ultima esibizione, tenutasi nella natia Città del Capo nel marzo del 2026, aveva assunto i contorni di un congedo ideale,...

«Blind Spots – Still Looking» di Sergio Di Gennaro: la poetica degli spazi invisibili (GleAM Records, 2026)

«Blind Spots - Still Looking» sancisce un lavoro di notevole coerenza compositiva, nel quale Sergio Di Gennaro sceglie la via...

Mario Caccia, ovvero Abeat Records. Intervista a un «maestro» della discografia jazz in Italia (e nel mondo)

// di Guido Michelone // Mario Caccia dopo gli studi di chitarra, pianoforte, contrabbasso classico e basso elettrico, inizia la...

«Walden» di Heiner Goebbels / Bob Rutman, Ensemble Modern Orchestra, Peter Eötvös: la memoria del paesaggio e la voce del presente (ECM, 2026)

«Walden» procede come un sistema di richiami culturali, un organismo nel quale citazione, memoria e reinvenzione si collocano all’interno di...

«Of Mist And Melting» di Bill Connors, Jan Garbarek, Gary Peacock, Jack DeJohnette: un classico nascosto e ritrovato dell’ECM storica

Riproposto all'interno della serie «Luminessence», «Of Mist And Melting» non assume il carattere di una semplice ristampa celebrativa. L'album permette...

John Coltrane: i miei primi cento anni. Le parabole armoniche del Santo tra Africa e New York

La genesi di «Africa/Brass» segna l’ingresso di John Coltrane nella scuderia della Impulse! sulla spinta di un progetto che si...

«Feebles, Fables and Ferns» di Mick Goodrick / Fred Hersch: l’arte sottile della reciprocità (ECM 2026)

Più che un semplice reperto d'archivio, «Feebles, Fables and Ferns» assume il valore di una riflessione sul dialogo musicale inteso...

DECOJazz Nights, dal 30 giugno all’11 luglio, a Ponte San Giovanni-Perugia, tra musica e gastronomia d’autore

Una serie di appuntamenti dedicati al jazz e alle sue molteplici declinazioni espressive, tra riletture della tradizione, improvvisazione contemporanea, contaminazioni...

Terrace Martin: «Love is Louder Than Algorithms» (L’amore è più forte degli algoritmi)

Peace – Passion – Purpose – Perspective – 2026 Sounds of Crenshaw //di Marcello Marinelli // Mettetevi comodi, non sarò...

«Flow» di Claudio Vignali: l’estetica del contrasto tra metriche hip hop e pensiero jazzistico (Alman Music, 2026)

Un lavoro che si annoda a un ben preciso lineage storico, quello in cui jazz e cultura urbana condividono un...

«The Code Talkers» di Tiziano Tononi: strutture mobili, sistemi sonori e linguaggi non lineari (Felmay, 2026)

Il progetto si regge sul legame fra la tradizione percussiva afroamericana, scritture cameristiche europee e pratiche di azione estemporanea. Il...

«Perspectives» di Simone Basile con John Patitucci e Antonio Cerfeda: un laboratorio di ascolto reciproco (Encore Music, 2026)

La collaborazione con Patitucci e Cerfeda non appare come episodio isolato, quanto come un'analisi di laboratorio che ha permesso al...

«Attractions» di Francesco Pierotti: oltre la filologia jazzistica, l’interplay speculativo e la ricomposizione formale (Wow Records, 2026)

«Attractions» si attesta nel panorama contemporaneo come un trattato sonoro sulla dialettica tra memoria e presente, dove l’istanza della tradizione...

«Lady Frisbee» di Toni Melillo: tra acqua e suono: maturazione espressiva e misura del tempo (Sony Music, 2026)

Il disco si posiziona all’interno di una tradizione cantautorale che guarda al jazz non come ornamento stilistico, ma come orizzonte...

«Così è (se vi pare) – A Jazz Poem» di Roberto Bottalico: drammaturgie del jazz contemporaneo tra parola e improvvisazione

L’ascoltatore si trova così immerso in un habitat sonoro che non punta alla risoluzione, quanto alla proliferazione di possibilità interpretative,...