Recensione Dischi

«Fishes» di Teo Ederle, un disco che fonde a caldo stimoli provenienti dal passato ed avanguardia (Flying Robert Music, 2023)

//di Francesco Cataldo Verrina // Teo Ederle è un musicista dal solido background, capace di rimanete in equilibrio sul filo...

«And The Sea Am I» di Greg Burk, come il mare della vita: placido, tumultuoso, profondo e trasparente (C & P Tonos Records, 2023)

// di Francesco Cataldo Verrina // Un piano solo è una dimensione intima, può essre evocativo, provocativo ed invocativo: può...

«Legno Madre» di Marco Bardoscia, un potente vettore emozionale, descrittivo del delicato rapporto tra uomo e natura (Tŭk Music, 2023)

// di Francesco Cataldo Verrina // Ascoltando il nuovo album di Marco Bardoscia, «Legno Madre», pubblicato dala Tŭk Music di...

Con «Mito» di Cettina Donato e Zoe Pia… sospesi fra le correnti dell’anima e dell’immaginario (Alfa Music 2023)

// di Francesco Cataldo Verrina // Un disco del genere, contenente un fil rouge che lo lega alla mitologia, diventa...

«Soulmates» di Aniello De Sena, un jazz globale, ricco di una solarità e di una napoletanità espansiva, che guarda in molteplici direzioni

// di Fracesco Cataldo Verrina // Nelle sleeve notes del disco si legge una verità quasi apodittica, ossia «un album...

«Reimagining Aria» di Dario Savino Doronzo e Pietro Gallo: una sintesi esaustiva fra due mondi apparentemente distanti (DiG, 2023)

Tutto l'impianto sonoro dell'album si fonda su un perpetuo andirivieni tra passato e presente con visionari sprazzi di futuro che,...

«Infinity» di Michele Fazio World Trio, un contenitore di emozioni tra Occidente e Oriente (Abeat Records, 2023)

// di Francesco Cataldo Verrina // Michele Fazio è un artista di multiforme ingegno con uno range creativo ampio e...

Il Miles Davis più divisivo: odio e amore radiografia di «Live Evil» (Columbia, 1971)

Miles Davis è divorato dalla necessità di cambiare, pur mantenendo l’alto rendimento degli anni precedenti: dopo l’elettroshock di «Bitches Brew»...

«A che punto è la Notte» di Roberto Ottaviano & Pinturas, quando l’oscurità notturna diventa chiarificatrice (Dodicilune, 2023)

// di Francesco Cataldo Verrina // Un antico adagio dice: la notte porta consiglio. La notte, per gli artisti che...

Aspettando Umbria Jazz, cerchiamo di conoscere Somi ed il suo ultimo album dedicato a Miriam Makeba

// di Francesco Cataldo Verrina // Il jazz americano nell’accezione più larga del termine vive e si rivitalizza costantemente grazie...

«The Omnichord Real Book» di Meshell Ndegeocello, il primo capolavoro non-jazz della Blue Note

// di Francesco Cataldo Verrina // In ogni decennio la musica african-american si rigenera ed impone una «divinità» che ne...

«The Mingus Suite» di Adriano Clemente: circonvoluzione polimatica del genio di Nogales (Dodicilune)

// di Francesco Cataldo Verrina // Charles Mingus è stato un personaggio spiazzante, musicalmente piuttosto articolato e «contraddittorio»; il contrabbassista...

«Yama» di Art Farmer e Joe Henderson, un piccolo capolavoro sfuggito al controllo dei radar

Il concept di «Yama» è legato allo Yoga, idea chiarita da Art Farmer in un'intervista a CBS Radio: «Prima di...

Steve Coleman: suo padre voleva che suonasse come Charlie Parker, ma lui preferì inseguire Maceo Parker

«La parola greca polymathía è entrata nella lingua italiana come polimatia. Si riferisce a quanti possiedono una conoscenza avanzata su...

«First Rain» di Emiliano D’Auria un disco sorprendente, teso tra aria, acqua, terra e fuoco, davvero fuori dai confini territoriali

// di Francesco Cataldo Verrina // Il jazz talvolta è come un boomerang lanciato da un punto imprecisato della storia...

«LETTING GO» DI GREGG LAMY E FLAVIO BOLTRO, UN MICROCOSMO JAZZ FATTO DI MOLTEPLICI SUGGESTIONI (IGLOO MUSIC, 2023)

// di Francesco Cataldo Verrina // Le collaborazioni tra musicisti provenienti vario titolo da differenti aree geografiche del vecchio continente...

«I GOT STRINGS» DI ELEONORA STRINO WITH GREG COHEN E JOEY BARON, UNA FIBRA SONORA DI SETA PREGIATA ED ELEGANTE (CAM JAZZ, 2023)

// di Francesco Cataldo Verrina // Il piacevole e rilassato ascolto di «I Got Strings», nuovo album di Eleonora Strino,...

«Forgotten Matches – The Worlds Of Steve Lacy (1934 /2004)» di Roberto Ottaviano, un piccolo capolavoro senza tempo (Dodicilune, 2014)

// di Francesco Cataldo Verrina // Steve Lacy è stato un artista circolare con oltre un'ottantina di dischi come band-leader...

«Introducing Wasted Generation», un disco extra moenia rispetto al circolo vizioso del jazz sottovuoto spinto (GleAM Records, 2023)

// Francesco Cataldo Verrina // Il terzo millennio ha allargato lo iatus tra il jazz e il mondo circostante; per...

«ADVENTURES ON MAGIA» DI MASSIMILIANO ROLFF, UN DISCO AMMALIANTE E DI RARA BELLEZZA CHE APPAGA IL FRUITORE AL LIVELLO POLISENSORIALE

// di Francesco Cataldo Verrina // Quando il band-leader in progetto discografico è il bassista, diventa necessaria una premessa: la...

«A SWINDIE AFFAIR» DELLA EDOARDO PASCALE BIG BAND DIVERTISSEMENT ALLO STATO PURO, FRA MODERNITÀ E TRADIZIONE (CAPOGIRO RECORDS, 2023)

// di Francesco Cataldo Verrina // L'idea di big band nel jazz risulta totalizzante, essendo la rappresentazione della completezza, della...

UNA VOLTA MILES DAVIS DISSE: «DEVO CAMBIARE. È COME UNA MALEDIZIONE!» OGGI AVREBBE COMPIUTO 97 ANNI

// di Francesco Cataldo Verrina // Miles Davis – «Live-Evil», 1971 Osservando l’inarrestabile parabola evolutiva di Miles Davis ci si...

ASPETTANDO L’USCITA SU DOPPIO VINILE DI «THE COMPLETE TWO AS ONE» DI KENNY BARRON & BUSTER WILLIAMS, FACCIAMO UN SALTO INDIETRO NEL TEMPO

Dal 9 giugno 2023, «The Complete Two as One» sarà disponibile su doppio vinile nel catalogo della nuova Red Records...

«AMORÈ» DI ALDO DI CATERINO, UN COACERVO DI SONORITÀ MOLTEPLICI CHE UNISCONO I PUNTI CARDINE DI MONDI POSSIBILI O DESIDERATI

// di Francesco Cataldo Verrina // Ci sono dischi che hanno il dono di sprigionare in una dimensione altra, quasi...

McCoy Tyner con «Looking Out», semplicemente lo Spirito dei Tempi (Columbia, 1982)

 «Lookin Out» descrive alla lettera il trionfo dell’ottimismo reaganiano di quegli anni, divenendo l’epitome più raffinata e jazzly di un’America...