Fusion

«Hortus Del Rio» di Dario Piccioni: un costrutto sonoro solidamente piantato in humus jazz dai cromatismi molteplici (Filibusta Records, 2023)

«Hortus Del Rio» non è un disco rivoluzionario, ma diventa innovativo nella capacità di tradurre molte lingue sonore in un...

«The Ramblin Trio», Daniele Cavallanti / Alberto N.A. Turra / Marco Cavani: tre uomini in fuga dalle convenzioni

«The Ramblin Trio» non è una pozione facilmente metabolizzabile o una passeggiata su un viale alberato con il cinguettio degli...

Federica Michisanti Quartet con «Afternoons» , la rappresentazione plastica del sincretismo tipico del jazz contemporaneo

«Afternoons» è un disco duale a base di jazz espanso, valido per una meditazione olistica, quasi totalizzante o ideale per...

«M.E.T.E. / Music Enlightens The Earth» di Riccardo Di Gianni, Ludovico d’Apollo e Elias Farina: il ritmo come linguaggio dell’anima (Dodicilune, 2023)

La sintesi materica e spirituale un sistema compositivo, esecutivo ed improvvisativo figlio del suo tempo per tecnica e tecnologia, ma...

«Worlds Beyond» è il nuovo disco multidimensionale del bassista pugliese Antonello Losacco (GleAM Records, 2023)

 ...frutto di alchimia strumentale perfetta e paritetica, mentre le singole individualità emergono e vanno a creare un piacevolissimo effetto d’insieme,...

Dedicata a Pasolini «CPPP Requiem» di Bruno Romani è una moderna opera di costruzione sonora fuori dal canone della banalità (Fonarte, 2023)

C'è davvero qualcosa di epico e di drammatico al contempo in quell'uso della voce che talvolta diventa un lucido e...

«Kobayashi» di Crispino, Lanciai, Basile e Sabelli: un universo parallelo di suggestioni sonore (Dodicilune, 2023)

«Kobayashi di Crispino, Lanciai, Basile e Sabelli elabora un universo parallelo di suggestioni sonore, forse immaginato o, più semplicemente re-immaginato,...

«Zàkynthos», il nuovo album di Francesco Bruno, un mèlange di emozioni multicromatiche dispensate attraverso le corde di una chitarra

Ed è proprio quella «libertà espressiva», di cui lo stesso Bruno parla, a diventare il vero motore mobile del progetto,...

Il singolo d’esordio dei Bright Magus “Long Legs” è al 1° posto della Absolute Beginners di Rockol. La prima volta nella storia per un brano strumentale jazz

Tobia Bondesan – Michele Bondesan – Giuseppe Sardina: libertà e creatività al potere in «Music for Dance»

// di Stefano Dentice // Abbandonare la propria Comfort Zone per travalicare gli steccati stilistici più congeniali, sovente è un’operazione...

«Fishes» di Teo Ederle, un disco che fonde a caldo stimoli provenienti dal passato ed avanguardia (Flying Robert Music, 2023)

//di Francesco Cataldo Verrina // Teo Ederle è un musicista dal solido background, capace di rimanete in equilibrio sul filo...

«Soulmates» di Aniello De Sena, un jazz globale, ricco di una solarità e di una napoletanità espansiva, che guarda in molteplici direzioni

// di Fracesco Cataldo Verrina // Nelle sleeve notes del disco si legge una verità quasi apodittica, ossia «un album...

«Infinity» di Michele Fazio World Trio, un contenitore di emozioni tra Occidente e Oriente (Abeat Records, 2023)

// di Francesco Cataldo Verrina // Michele Fazio è un artista di multiforme ingegno con uno range creativo ampio e...

Il Miles Davis più divisivo: odio e amore radiografia di «Live Evil» (Columbia, 1971)

Miles Davis è divorato dalla necessità di cambiare, pur mantenendo l’alto rendimento degli anni precedenti: dopo l’elettroshock di «Bitches Brew»...

Aspettando Umbria Jazz, cerchiamo di conoscere Somi ed il suo ultimo album dedicato a Miriam Makeba

// di Francesco Cataldo Verrina // Il jazz americano nell’accezione più larga del termine vive e si rivitalizza costantemente grazie...

«The Omnichord Real Book» di Meshell Ndegeocello, il primo capolavoro non-jazz della Blue Note

// di Francesco Cataldo Verrina // In ogni decennio la musica african-american si rigenera ed impone una «divinità» che ne...

«Yama» di Art Farmer e Joe Henderson, un piccolo capolavoro sfuggito al controllo dei radar

Il concept di «Yama» è legato allo Yoga, idea chiarita da Art Farmer in un'intervista a CBS Radio: «Prima di...

«First Rain» di Emiliano D’Auria un disco sorprendente, teso tra aria, acqua, terra e fuoco, davvero fuori dai confini territoriali

// di Francesco Cataldo Verrina // Il jazz talvolta è come un boomerang lanciato da un punto imprecisato della storia...

«LETTING GO» DI GREGG LAMY E FLAVIO BOLTRO, UN MICROCOSMO JAZZ FATTO DI MOLTEPLICI SUGGESTIONI (IGLOO MUSIC, 2023)

// di Francesco Cataldo Verrina // Le collaborazioni tra musicisti provenienti vario titolo da differenti aree geografiche del vecchio continente...

«AMORÈ» DI ALDO DI CATERINO, UN COACERVO DI SONORITÀ MOLTEPLICI CHE UNISCONO I PUNTI CARDINE DI MONDI POSSIBILI O DESIDERATI

// di Francesco Cataldo Verrina // Ci sono dischi che hanno il dono di sprigionare in una dimensione altra, quasi...

McCoy Tyner con «Looking Out», semplicemente lo Spirito dei Tempi (Columbia, 1982)

 «Lookin Out» descrive alla lettera il trionfo dell’ottimismo reaganiano di quegli anni, divenendo l’epitome più raffinata e jazzly di un’America...

«Standards Vol. 1» di Keith Jarrett / Gary Peacock / Jack Dejohnette, una formula jazz che stabilisce un precedente (ECM, 1983)

Nella storia del jazz moderno l’utilizzo degli standards è diminuito progressivamente con l’affermazione delle avanguardie e la consapevolezza che suonare non...

«SPARKS» DI LUDOVICA BURTONE, UN COSTRUTTO IMPROVVISATIVO TOUT-COURT CHE PENSA IN JAZZ, MA PARLA LINGUAGGI MOLTEPLICI ED INTRECCIATI

// di Francesco Cataldo Verrina // Si dice che un violino, dovunque lo porti continui a conservare quell’aura di classicità...