Mese: Marzo 2026

«Italian Mottetto» di Francesco Chiapperini tra filologia musicale, improvvisazione e ricerca timbrica (Caligola Records, 2026)

Il quartetto mette in relazione epoche distanti senza forzature, restituendo al patrimonio musicale del primo Seicento una vitalità inattesa. Ne...

«Look At Something Closely» dei Blankrooms: improvvisazione concettuale tra estetica del frammento e della precisione (Jazz’halo, 2026)

Il concept, lungi dal rappresentare un mero esercizio di stile, si propone quale riflessione profonda sulla natura della prassi improvvisativa,...

«Headbanging» di Saverio Zura, un debutto che unisce tensione rock e linguaggio jazz (Barly Records, 2026)

La chitarra di Zura non ricerca virtuosismi esibiti; preferisce piuttosto inserirsi nella trama collettiva con interventi misurati, spesso fondati su...

Eden Inverted Collective con «Atlantidei»: cartografie sonore di un continente immaginato (Caligola Records, 2026)

«Atlantidei» introduce l’Eden Inverted Collective con un tratto sonoro già riconoscibile, sostenuta da un impianto concettuale solido e da una...

«Driade» di Sonia Ziccardi: la voce come radice, tra mito e introspezione musicale (A.MA Records, 2026)

In un periodo storico nel quale il jazz vocale tende spesso a privilegiare l’immediatezza comunicativa, la proposta di Sonia Ziccardi...

«Recall» di Raffaele Fiengo: tra minimalismo analitico e pulsione contemporanea (GleAM Records, 2026)

Ogni transizione tra i vari momenti del disco sottolinea un’onestà intellettuale che privilegia la narrazione d’insieme, rendendo «Recall» un’opera che...

Tommy Bradascio Quartet con «Time To Swing»: la verità del gesto strumentale e l’interazione tra musicisti e pubblico (Ionian Sound Record, 2025)

In virtù della registrazione dal vivo, il disco si fa portatore di un’energia che ne eleva la fisionomia acustica, restituendo...

«Dialoghi» di Marco Bianchi e U.T. Gandhi: l’estetica dell’improvvisazione e il rigore della composizione istantanea (Artesuono Records, 2026)

Un punto di riferimento imprescindibile per comprendere le evoluzioni del linguaggio improvvisativo odierno. L'album si staglia nel panorama musicale per...

Claudio Fasoli e l’estetica del transito: geografie acustiche e flussi sotterranei in «London Tube» (Abeat, 2014)

«London Tube» rimane nella memoria come un flusso ininterrotto di pensiero musicale, una testimonianza di come l’individuo possa ancora ritagliarsi...

«Moment in Time»: nel solco della purezza con l’interrelazione acustica tra Brenko, Tavolazzi ed Quarantotto (Menart Records, 2026)

Un iter d’ascolto che si dipana fra tensioni, riflessione lirica, urgenza, densità emotiva e delicatezza. // di Francesco Cataldo Verrina...

Claudio Fasoli: l’architettura del soffio e della vibrazione, il by-play speculare nel disegno armonico di «Duology (SNJ, 2012)

«Duology» s'afferma come una testimonianza ineludibile della capacità del jazz di rigenerarsi attraverso il confronto con il silenzio e la...

Nati come «The Notebooks Of Sonny», i «Taccuini» di Sonny Rollins offrono un ulteriore approfondimento della figura del sassofonista (Il Saggiatore, 2025)

La voce di un musicista che, pur consapevole della propria statura storica, continua a interrogarsi con radicale onestà sulla natura...

Il flauto al centro del mondo. «The Evolution Of Mann»: da Bill Evans a Chick Corea, un cenacolo di giganti alla corte di Herbie Mann (Atlantic, 1972)

«Fabula22»: l’estetica del frammento e il respiro centripeto di Cipiciani e Parisi

Cipiciani e Parisi consegnano all’ascolto un lavoro prezioso, lontano dalle logiche del mercato e vicino alla verità dello strumento. «Fabula22»...

«Miles Davis: 100 Anni dalla Nascita», il libro di Francesco Cataldo Verrina. Intervista all’autore

Leggendo il libro, ho avuto la sensazione che Francesco non volesse solo celebrare un centenario, ma «liberare» Miles dalle etichette...

«Metropolitan Views» di Nicola Meneghini: il rito della forma nell’orizzonte elettrico, tra sistemi armonici e percezioni urbane (Dodicilune, 2026)

«Metropolitan Views» si attesta come un progetto di respiro europeo, in cui la tradizione colta e la prassi jazzistica s'incontrano...

Claudio Fasoli: analisi di una solitudine speculativa nel disegno armonico di «Egotrip», tra rigore e sottrazione («Splasc(h)», 1988)

...il musicista dispone le note in virtù di un disegno musicale che privilegia la chiarezza sintattica. Non vi sono accumuli...

«Koradan con «Around The World … Music»: materia, rito e pensiero nella cartografia del suono (Filibusta Records, 2026)

L’ascolto integrale, senza interruzioni, consente di percepire la continuità sotterranea che unisce le quattordici tappe; ogni sezione rimanda alla successiva...