Funk

Kamasi Washngton con «Fearless Movement», il collettore principale della BAM irrita, irretisce, sconvolge, ammalia, ma soprattutto sorprende

L'identità autorale, la musicalità e il virtuosismo strumentale di Kamasi restano indubbiamente intonsi per tutta la durata dell'album, ma la...

Il Miles Davis più divisivo: odio e amore radiografia di «Live Evil» (Columbia, 1971)

Miles Davis è divorato dalla necessità di cambiare, pur mantenendo l’alto rendimento degli anni precedenti: dopo l’elettroshock di «Bitches Brew»...

«The Omnichord Real Book» di Meshell Ndegeocello, il primo capolavoro non-jazz della Blue Note

// di Francesco Cataldo Verrina // In ogni decennio la musica african-american si rigenera ed impone una «divinità» che ne...

Steve Coleman: suo padre voleva che suonasse come Charlie Parker, ma lui preferì inseguire Maceo Parker

«La parola greca polymathía è entrata nella lingua italiana come polimatia. Si riferisce a quanti possiedono una conoscenza avanzata su...

McCoy Tyner con «Looking Out», semplicemente lo Spirito dei Tempi (Columbia, 1982)

 «Lookin Out» descrive alla lettera il trionfo dell’ottimismo reaganiano di quegli anni, divenendo l’epitome più raffinata e jazzly di un’America...

Tra funk, fusion e jazz, a proposito di vinile, vi racconto una storia pregandovi di leggerla!

Un amore mai sopito. In quel periodo, con i pochi soldi che avevo a disposizione compravo ogni disco, purché sulla...