Italian Jazz

«Selfie»: trame di continuità e maturità nella scrittura di Claudio Fasoli (Abeat Records, 2018)

La modernità di «Selfie» risiede nella capacità di Fasoli di coniugare essenzialità e complessità, semplicità apparente e articolazione frattale, senza...

Lorenzo Liuzzi Trio con «The Door Ajar»: trame sonore e visioni letterarie, tra Venezia e Parigi (Dodicilune, 2025)

«The Door Ajar» non costituisce un semplice ventaglio di composizioni, ma si concede, quale esperienza di ascolto, facendo appello ad...

Luca Mannutza con «Circles»: la forma del pensiero armonico, tra equilibrio mediterraneo, introspezione e struttura (A.MA Records, 2025)

La sequenza dei singoli passaggi si dirama in un percorso che alterna composizioni originali e riletture di autori diversi, delineando...

«Lucino’s Carols (Not Only For Fids)» di Emanuele Sartoris: otto quadri musicali tra fiaba e improvvisazione (Dodicilune, 2025)

Un’opera che, oltre ad evocare atmosfere natalizie, suggella pagine musicali di raffinata invenzione. La doppia lettura diventa così un opificio...

QANAT Trio con «Fearless»: la fisionomia del jazz contemporaneo, fra contrappunti mediterranei e prospettive cameristiche (Alfa Music, 2025)

«Fearless» si presenta come un lavoro stratificato, dove la scrittura colta e l’improvvisazione jazzistica si fondono in un equilibrio dinamico,...

«Lights and Shades of Mine… in Vocalese!» di Chiara Ceo: la voce come paesaggio sonoro, tra luci, ombre e memorie (Dodicilune, 2025)

Le composizioni di «Lights and Shades of Mine… in Vocalese!» tracciano un itinerario che, tra chiaroscuri interiori e aperture liriche,...

«Cities»: atlante sonoro delle città visibili e l’immaginario urbano di Claudio Fasoli (RAM Records, 1993)

L’intero album si presenta come un percorso unitario, dove la geografia si trasforma in armonia e la memoria culturale di...

La parola che vibra: «M’ha fatta l’amore» del Naima Quartet, tra Prévert, Chaplin e jazz (EMME Records, 2025)

«M’ha fatta l’amore» del Naima Quartet promulga un racconto musicale intimo e stratificato, dove la parola poetica s'intreccia con la...

«Dark Sides»: le ombre sonore di Roberto Ottaviano, estetica della resistenza e coscienza fonica del presente (Dodicilune, 2025)

«Dark Sides» non si limita a documentare l'attività di un ensemble, ma piuttosto sancisce un'opera che interroga il presente, dove...

Il debutto del quintetto Taurn con «Somewhere Cold»: frammenti urbani, linee spezzate e paesaggi sonori (EMME Records, 2025)

L'album si dirama lungo un percorso, in grado di far emergere paesaggi interiori e suggestioni metropolitane, con episodi che si...

Rhapsódija Trio con «Di Visioni Musicali»: memorie, deviazioni e narrazione transnazionale, fra tradizione e reinvenzione (Sensible Records, 2025)

«Di Visioni Musicali» del Rhapsódija Trio si attesta quale prosecuzione di un percorso che ha saputo mantenere intatta la propria...

«Fly Poop» di Diego Ruvidotti: tra flicorno, tromba e fumetto, la costruzione di un universo acustico e visivo (Barly Records, 2025)

«Fly Poop» affiora come un racconto a vignette sonore, dove le note, intese come segni provvisori, mirano ad evocare traiettorie,...

«Elsewhere» del Mario Montella Trio: topografie interiori e geometrie del silenzio (Abeat Records, 2025)

Il concept si orienta verso un ascolto ponderato ed attento, finalizzato a cogliere le sfumature e le pieghe più recondite...

Marco Gamba Sextet / Feat. Michaël Attias con «I Have A Dream»: polifonie del presente, architetture mobili e tensioni liriche (Abeat Records, 2025)

Il progetto, lungi dall'agognare una comoda aderenza ad un’estetica definita e già precompilata, ha il merito di far germinare il...

«For Once» del Claudio Fasoli Quintet, evoluzione dinamica del libero pensiero armonico (SPLASC(H), 1987)

Con il suo sguardo moderato nello specchietto retrovisore della storia e quanto mai proiettato verso la contemporaneità, «My Dream» non...

West Riviera un marchio che designa un gruppo e un album omonimo: dalla Liguria, l’idea vincente di un new funk di tipo transnazionale

«West Riviera», di delinea come una pagina musicale compatta, tecnicamente raffinata, capace di sedimentare riferimenti e rilanciare prospettive...un lavoro di...

Threegonos con «Questioni di Pensiero»: un’Odissea sonora nel labirinto del jazz contemporaneo (MIA Progetto Musica, 2025)

L'evoluzione del gruppo, da trio a sestetto, consente di ampliare le possibilità espressive, di arricchire la tavolozza timbrica, facendo germinare...

Italian Instabile Orchestra con «Plays Ellington» quando l’instabilità genera aderenza (Felmay, 2025)

...il singolo episodio sonoro si collega al successivo per affinità strutturale, ciascun cambio armonico si dirama per tensione interna, mentre...

«The Shadow Line» di Gianni Denitto: linea d’ombra e forma sonora, dove il passaggio si fa vibrazione ed il confine si dissolve (Isulafactory, 2025)

Ciascuna delle tre rivisitazioni non cerca di reinterpretare, ma di attualizzare, di arricchire il senso del composto originario e di...

«Land» di Claudio Fasoli: un disco che svuota per costruire, che concentra per espandere (Nueva Milano, 1990)

Le melodie si annidano come archi ampi, gli intrecci s'infittiscono, ma con precisione, i temi si articolano con assertività. L’interplay...

«Invisible Cities» del Luigi Martinale Quartet, un disco immaginifico come le città di Calvino (Abeat Records, 2025)

«Invisible Cities» di Luigi Martinale Quartet sancisce un concept sonoro che non si ascolta e basta, ma si attraversa e...

«Mysterious Traveller. The Music Of Wayne Shorter» di Giuseppe D’Angelo: mutazioni genetiche del jazz (Dodicilune, 2025)

«Mysterious Traveller» si legge come mappa di trasformazioni, dove il jazz divine un laboratorio critico, una architettura sonora aerobica ed...

«Strange Slightly Romantic Memories» di Francesco Pierotti. Un’ortografia compositiva autonoma che oltrepassa la soglia dell’omologazione (Wow Records, 2025)

Ogni componimento determina un sistema di vasi comunicanti, in cui il portato accordale, melodico e ritmico di ciascun attante sulla...

Claudio Fasoli con «Lido»: un album che non si chiude in una forma, ma si propaga (Soul Note, 1983)

Nel complesso, l'album si radica in una geografia sonora capace di assorbire influenze e trasformarle. La presenza di Kenny Drew...

«Improclassica»: Enrico Pieranunzi Trio & L’Orchestra Pomeriggi Musicali: l’arte della compresenza sonora, nel solco di Schuller (Abeat For Jazz, 2025)

Ogni esecuzione di «Improclassica» non si attesta come episodio isolato, bensì come segmento di un disegno armonico che si rifà,...

Peppe Santangelo Nu Quartet con «Il Volo Dell’Anima», una metempsicosi del jazz che si reincarna nel pensiero (Alse Music Records 2025)

La poetica di Santangelo si estrinseca nell'attitudine ad evocare stati d'animo complessi, di dipingere paesaggi armonici che risuonano con le...

«Convergence» di Max Trabucco feat. F. Michisanti, M. Caliumi, F. Pierantoni: trame sonore senza gerarchia armonica (Abeat For Jazz, 2025)

«Convergence» sancisce l'idea un progetto che si distribuisce progressivamente con misura, lavorando su equilibri instabili, propedeutici all'emersione di una grammatica...

«Opera Viva» degli Alkord: contrappunto e coabitazione, nella la grammatica sonora di Capelli (Brutture Moderne, 2025)

La scrittura di Capelli, tecnicamente raffinata ed interiormente articolata, fa vibrare ed affiorare suggestioni molteplici. Ogni tassello del mosaico promulga...

«The Brooklyn Option» del Claudio Fasoli Quintet, sul ponte delle emozioni, tra free form ed interplay dinamico

// di Francesco Cataldo Verrina // Un aspetto sostanziale emerge dalla totale originalità del repertorio, un caso non comune nel...

«Intramontes» di Ramberto Ciammarughi, un varco armonico verso il confine dell’ignoto

Ciammarughi, con la consueta finezza intellettuale, intesse un mosaico espressivo che rifugge ogni rigidità formale, agognando, per contro, una visione...

«New York Days» di Enrico Rava, un classico contemporaneo, tra forma e deforma mentis (ECM, 2009)

Lungi dall'essere un disco che sorprende per innovazione, esso rivela una forma di classicismo contemporaneo, dove la misura diviene criterio...

Claudio Fasoli Quartet & Quintet con «Input»: una rigorosa sintassi musicale progressiva priva di esibizionismi fini a se stessi (Bull Records, 1985)

L'attività compositiva di Fasoli si sposta con naturalezza tra riferimenti al bebop ed al jazz modale, lasciando che il sax...

Un viaggio nell’universo musicale di Marco Evangelista. Il suono abitato e il respiro del flicorno

Evangelista, con una modalità d'impiego sapiente, disegna ambienti, scolpendo pause e facendo affiorare pensieri. Ogni episodio discografico diviene un luogo...

Maurizio Grondona Group Feat. Agostino Marangolo con «Blue», tra soul-blues urbano e ed accentazioni jazz (AlfaMusic, 2025)

Il risultato è un concept sonoro che si colloca nell'alveo di una partitura colta, urbana ed interiormente articolata, versata nel...

«Eskimo Fakiro» di Claudio Fasoli Jazz Trio: nel solco di un ascolto pensante, fra geometrie timbriche e visioni interiori (Carosello, 1978)

Il jazz proposto da Fasoli e compagni non pensa minimamente a conciliare, ma ma connettere tradizioni e prospettive, dove le...

«Concerto in tre colori» di Pasquale Mega PoliCroma Ensemble / Feat. Gabriele Mirabassi: un ampio ventaglio emotivo tra risonanze e consonanze (Dodicilune, 2025)

Mega non mira alla sintesi, bensì alla coesistenza: ogni pagina musicale si estrinseca nel fluire di micro-variazioni, nella sovrapposizione di...

«Reflections» del Claudio Fasoli Emerald Quartet: nel chiaroscuro del suono, tra riflessi e dissolvenze, come in un film (Blue Serge, 2010)

«Reflections» non è un semplice lotto di di componimenti finalizzati ad uno scopo meramente esecutivo, ma un piccolo trattato musicale...

Bruno Biriaco Saxes Machine con «NOUAMI 50th»: un laboratorio armonico lungo mezzo secolo (AlfaMusic, 2025)

I rapporti fra i musicisti, tanto quelli storici quanto quelli attuali, si fondano su un principio di ascolto reciproco e...

«La Materia del Suono» di Diego Petrini progressioni multistrato che oltrepassano la sintassi jazzistica (AMS Records, 2025)

L'album si propone come una struttura tematica e come un ordine interno che si dipana mediante logiche musicali e visioni...

«Incanti e disincanti» di Armanda Desidery, tra equilibrio estetico ed escavazione emozionale (NoWords/SounfFly, 2025)

Il modus agendi dell'ensemble diffida delle formule stantie, evitando di cullarsi su stilemi già masticati o modelli precompilati. Armanda Desidery...

«Duets» di Maurizio Brunod, incontri al vertice per un modulo espressivo svincolato dai cliché (Caligola Records, 2013)

Maurizio Brunod non cerca di dimostrare, di distinguersi o di sorprendere. La sua chitarra non si definisce per stile, ma...

Claudio Fasoli Emerald Quartet con «Venice Inside», la magia e la malinconia della città lagunare (Blue Serge, 2009)

«Venice Inside» si colloca nel tracciato di una scrittura musicale che perlustra e rielabora. Le suggestioni pittoriche di Canaletto e...

«Hinterland» del Claudio Fasoli Jazz Group: le architetture della libertà ed il suono come spazio critico

La scelta di articolare le composizioni secondo logiche non convenzionali - mediante modulazioni inattese, sovrapposizioni timbriche e contrappunti mobili -...

«Kind Of…» di Antonio Faraò Piano Solo: un diario armonico in dodici movimenti (Notes Around Ag, 2025)

Antonio Faraò, templare delle armonie - anche le più recondite - e disegnatore di spazi acustici, si cimenta attraverso un...

«So Far» di Stefano Rielli Feat. Gabriele Mirabassi: la forma ed il passo, un debutto nel segno della misura (GleAM Records, 2025)

«So Far» si solidifica come una dichiarazione d’amore post-giovanile alla musica jazz, ma anche una riflessione sul tempo, sulla distanza...

Il linguaggio pianistico di Dado Moroni, dalle radici blues all’innovazione contemporanea: un viaggio armonico

Dado Moroni si posiziona come un pianista capace di assorbire e rielaborare le diverse influenze del pianismo europeo contemporaneo, mantenendo...

Romano Mussolini: evoluzione armonica e personale, dalle radici dello swing alle sperimentazioni post-bop

La figura di Romano Mussolini suscitò reazioni contrastanti nella stampa italiana e mondiale, specialmente a causa del legame familiare e...

Danilo Rea: da Chick Corea a Ryuichi Sakamoto, tra jazz, world music ed elettronica

Il pianista piacentino si connota come tessitore di trame sonore, capace di far dialogare mondi musicali differenti senza mai rinunciare...

Risonanze transcontinentali: «Poema 15» di Daniele Sepe, il canto come archivio politico, in una tessitura sonora di memoria e resistenza (Encore Music)

«Poema 15» si presenta dunque come una struttura formale di resistenza e bellezza, in cui la musica popolare latinoamericana viene...

I Saihs, vincitori del «Premio Perugia Alberto Alberti», A Bologna in Piazza Maggiore, 14 settembre, per «La strada del Jazz»

Il 14 settembre nel cuore di Bologna, in Piazza Maggiore, alle ore 16.00, i Saihs, vincitori del Premio Perugia Alberto...

Gianni Coscia e Alessandro D’Alessandro con «93-39/39-93»: dialoghi mantici e geometrie affettive (Encore Records, 2025)

Nel complesso, «93-39/39-93» si articola come un lavoro che fa leva su una pedagogia musicale fondata sull’ascolto, sulla libertà e...

Oltre il verso e la nota, «Nell’aria alta» di Marchesini / Mirandola: tessitura sonora dell’anima (Caligola Records, 2025)

La fusione di linguaggi eleva «Nell'aria alta» oltre la mera registrazione, facendone un'esperienza immersiva che coinvolge molteplici sensi. Il concept...

«Black Bird» di Federico Bonifazi: un progetto di sintesi stilistica e riflessione formale (Dodicilune, 2025)

Il pianoforte diventa nave, strumento di navigazione tra armonie che non si chiudono, ma si aprono a nuove possibilità. Il...

«Portraits» del Luca Gusella Trio: una sintesi timbrica fra tradizione e sperimentazione (Caligola Records, 2025)

«Portraits» è una dichiarazione di appartenenza e di superamento, un punto di contatto fra tradizione e ricerca. In questo senso,...

Gabriele Mirabassi, l’arte del chiaroscuro sonoro: poetiche timbriche e geografie interiori

Mirabassi non si limita a suonare il clarinetto, piuttosto lo interroga e lo piega alle esigenze espressive di un discorso...

«Black & White»: costruzioni armoniche e fisionomie del suono nel nuovo viaggio di SirJoe Polito (Caligola Records, 2025)

L'insieme restituisce un'immagine di Polito come leader capace di guidare la band sulla scorta di un repertorio variegato, dimostrando padronanza...

«P.P.P. Profezia è Predire il Presente» di Massimo Zamboni. L’essenza di Pasolini in un requiem civile in tredici movimenti (Le Vele / Egea, 2025)

L’intero lavoro si articola come una partitura critica, in cui ogni traccia assume la funzione di nodo tematico, di snodo...

Brassense con «Stay Funky»: tensioni e ritmi di una sinfonia urbana, tra funk, jazz ed arte visiva (Alfa Music, 2025)

Ogni segmento funge da tessera autonoma ed al contempo necessaria alla formazione di un mosaico più ampio. L’intersezione tra musica...

«Caos Melancolico – Omaggio a Kenny Wheeler» di Desiato/ Leva: un viaggio armonico ed emozionale sulle tracce del trombettista canadese (Dodicilune, 2025)

Di Francesco Cataldo Verrina Un concept distintivo per carotaggio poetico e complessità accordale, quale riflesso dell'eredità musicale di Kenny Wheeler,...

«M’ha fatta l’amore» del Naima Quartet: il jazz come racconto intimo, tra parola e suono (EMME Record Label, 2025)

Un lavoro che, nel suo insieme, oltrepassa il status di semplice raccolta di brani, emergendo come un racconto coerente, un...

«Lovely Day(s)», jazz senza cornici: il viaggio solistico di Roberto Magris (JMood Records, 2025)

Il pianoforte, trattato come strumento orchestrale, diventa veicolo di una sintesi tra verticalità e orizzontalità, tra gesto armonico e linea...