Italian Jazz

ThreeGoria con «30’ Live at Altera / Fanfulla 5/A»: dicotomia tra astrazione melodica e distorsione materica. (Filibusta Records, 2026)

La capacità di fissare su supporto magnetico la precarietà di un incontro casuale eleva l'opera a testimonianza di una stagione...

«Soste di Venere» di Lucia Dall’Olio: costellazione sentimentale, tra ironia affettiva e grazia narrativa (EMME Record Label, 2026)

// di Irma Sanders // L'album persuade per l'equilibrio fra leggerezza apparente e sostanza riflessiva. Nessun compiacimento letterario, nessuna caricatura...

«Résumé» di Claudio Fasoli: sintesi di una poetica e dialettica fra introspezione e coralità

Un momento di sintesi fondamentale nella parabola artistica di Fasoli: una testimonianza di come il jazz possa evolvere verso forme...

Bob Salmieri. Intervista all’Autore dell’Enciclopedia dei sassofonisti

La recente pubblicazione dell’Enciclopedia dei sassofonisti dalle origini ai nostri giorni da parte di Bob Samieri, da parte dell’editore Cultural...

«Perspectives» di Pieranunzi / Polga / Fonnesbæk / Beggio, tra speculazione eurodotta e urgenza espressiva dell’improvvisazione pura (Red Records, 2026)

«Perspectives» sancisce una testimonianza di equilibrio estetico e intellettuale, dove la ricerca acustica di assoluta purezza ricalibra i confini del...

«Time Machine» di Maurizio Rolli – Sound Archives: il basso come pensiero narrante, tra memoria jazzistica e libertà moderna

«Time Machine» unisce competenza superiore, immaginazione, memoria storica e piacere del suonare. Rolli agisce con autorevolezza serena, senza proclami, consegnando...

«Ten Tributes» di Claudio Fasoli: esegesi di un concilio sonoro e dialettica dell’osmosi (RAM Records, 1994)

L’album si dipana come un flusso ininterrotto di pensiero sonoro in divenire, in cui la distinzione tra il materiale autografo...

«Introducing Antonio Scannapieco»: equilibrio sintattico tra istinto e costruzione nel solco della tradizione (EMME Record Label, 2026)

«Introducing Antonio Scannapieco» rappresenta un buon inizio, in grado di imporsi non solo per la perizia strumentale dei suoi interpreti,...

«Out Of Gravity» di Michele Papadia: il jazz come atlante contemporaneo della black music (A.MA Records, 2026)

Con «Out Of Gravity», Papadia non si limita a una sommatoria delle varie influenze, ma modella piuttosto un hub di...

«Be Love» di Enrico Ghelardi Shanti Project: tra materia sonora e trascendenza (AlfaMusic, 2026)

Ghelardi propizia un linguaggio in cui la componente spirituale non si sovrappone alla materia musicale, ma ne costituisce il principio...

«The Way Things Turn (piano solo)» di Alberto Giraldi: speculazioni pianistiche e velature timbriche nel solco della modernità (AlfaMusic, 2026)

«The Way Things Turn» si dispensa come un diario sonoro dove la padronanza della forma e la libertà dell'invenzione si...

L’architettura dell’altrove: analisi fenomenologica di «Somewhere, Everywhere» di Francesco Zampini (Red Records, 2026)

Il disco s'impone come un progetto necessario per comprendere le attuali direzioni della chitarra jazz, sottolineando che il «luogo» della...

«Negli stessi fiumi» di Valentina Fin: idrografia polifonica e disarticolazione del madrigale

L'intera operazione si palesa come una traversata epistemologica, dove il rigore della prassi esecutiva si fonde con l'imprevedibilità del divenire,...

«Eterea» di Sonia Spinello: elogio dell’essenziale ed equilibrio sintattico tra voce e strumenti (Abeat Records, 2026)

«Eterea» non rappresenta solo un compendio di bellezza formale, ma un atto di resistenza poetica contro la banalizzazione del linguaggio...

«Trama Latina» di Paolo Fresu, David Linx e Gustavo Beytelmann: la materia migrante del suono, tra riscrittura e memoria (Tǔk Voice, 2026)

«Trama Latina» s'impone come un lavoro di notevole coerenza formale e profondità interpretativa, nel quale la pluralità delle voci non...

«Enoscapes / Homage to Brian Eno»: il viaggio immersivo di Cimino e Sorrentino nell’universo di Eno, tra jazz di ricerca e minimalismo

«Enoscapes» si attesta quale testimonianza di una ricerca estetica che celebra il dettaglio, l'emozione trattenuta e la bellezza della stasi,...

Marcello D’Ippolito & Ragtime Bubu Band con «Ragtime The Smile of Music»: il sorriso della sincope (Encore Music, 2026)

Siamo alle prese con disco che richiede un ascolto attento, finalizzato a cogliere, dietro l'apparente brio delle sincopi, una ricerca...

«Promenade» di Guido Di Leone with Joey Baron and Dario Deidda: una forma aperta in continuo divenire (Abeat Records, 2026)

Il disco assume il valore di una riflessione compiuta sul linguaggio del trio jazzistico, inteso non come semplice formazione, ma...

«Mouche Bulle» del Chordless Trio; un laboratorio sonoro, tra forme aperte e tensione timbrica (Filibusta Records, 2026)

Pur consapevole di muoversi in territori ampiamente esplorati, il progetto riesce a mantenere una propria autenticità espressiva. Il trio non...

Luca Onori con «Beyond Whisper»: l’astrazione della forma e il dialogo tra universi paralleli (Wow Records, 2026)

«Beyond Whisper» rappresenta un punto di arrivo e, allo stesso tempo, un nuovo inizio per la carriera di Onori. Il...

«Dannate Salvatrici» di Martina Lupi: la voce che trasfigura, tra ritualità e canto (Filibusta Records, 2026)

La scrittura di Martina Lupi attraversa corpo e astrazione, materia e tensione spirituale, mantenendo un equilibrio che non s'irrigidisce mai...

«UP!» del Modern Times Ensemble: costruzione modulare e sensibilità timbrica in una visione transnazionale (Alfa Music, 2026)

«UP!» si sostanzia come un lavoro di solida formazione compositiva e di consapevole apertura linguistica, nel quale convergono rigore costruttivo,...

«Sweet and Lovely»: tradizione riflessa e prassi contemporanea nel nuovo lavoro di Gianmarco Ferri (WoW Records, 2026)

Ciascuna scelta appare orientata a evitare l’eccesso, privilegiando una chiarezza espressiva che si traduce in intensità trattenuta. Ne deriva una...

«My Jazz Identity» di Perla Palmieri. Una voce che organizza il suono: identità, forma e consapevolezza

Un disco in cui la consapevolezza tecnica e la sensibilità espressiva convergono in un equilibrio raro, sostenuto da una visione...

Crossing con «The Path Before Us»: un dispositivo interculturale del suono (Circular Music Records, 2026)

// di Francesco Cataldo Verrina // «The Path Before Us» si distingue per una qualità rara: la capacità di pensare...

«Oltre il cielo di Buenos Aires»: Sabato 18 Aprile, omaggio a Astor Piazzolla all’Umbro’ di Perugia con i Triosfere

Triosfere: Dario Flammini, Mauro De Federicis e Roberto Della Vecchia delineano un itinerario sonoro che, a partire dal tango, ne...

«Circus Memorandum» di Bob Salmieri Bastarduna Quintet: tra racconto autobiografico e sintassi jazzistica (Cultural Bridge, 2026)

«Circus Memorandum» si dipana come un passaggio maturo all’interno di un percorso coerente, nel quale la scrittura musicale si pone...

«Sinestesie» di Federica Bertot e Emanuele Sartoris: statuto, processualità e rifondazione dell’esperienza sonora (DaVinci Jazz, 2026)

«Sinestesie» si distingue per l'inclinazione a implementare un discorso autonomo, basato sull'interferenza percettiva e sostenuto da un pensiero compositivo rigoroso...

«Forward» di Acquaphonica, un ponte armonico tra stili e linguaggi (Folderol Records, 2026)

«Forward» si attesta come un capitolo di rilievo nel percorso di Acquaphonica: non un semplice avanzamento cronologico, ma un’espansione consapevole...

Kathya West / Alberto Dipace / Danilo Gallo con «The Last Coat of Pink – After», anatomia di una rilettura (Caligola Records, 2026)

«The Last Coat of Pink - After» si presenta come un’indagine sulla possibilità di trasporre un immaginario sonoro fortemente codificato...

«Tutta Vita Live» di Stefano Bollani: esercizio di ascolto e costruzione di senso nel tempo condiviso

«Tutta Vita Live» non si lascia circoscrivere entro i confini di un genere, né si presta a una lettura meramente...

Marcello Arrabito con «Different Ways»: pluralità linguistiche e coerenza formale (AlfaMusic, 2026)

«Different Ways» si offre all’ascolto come una mappa in continua ridefinizione, in cui ogni scelta compositiva contribuisce a delineare un...

Lorenzo Tucci con «Love Songs From Abruzzo», una terra che suona, tra paesaggi che diventano musica (Millesuoni/ Jando Music, 2026)

La poetica di Tucci emerge soprattutto nella sua capacità di trasformare la batteria in uno strumento narrativo. Non cerca mai...

«Wanderlust» di Mattia Zanlorenzi tra coerenza discorsiva e progressiva astrazione (Dodicilune, 2026)

La pulsazione interna, mai schiava del metronomo, acquista ampiezza lungo traiettorie che svelano il mistero dell’atto compositivo, consegnando all’ascolto un...

«When Time Slipped Away» di Giorgio Albanese, tra memoria personale e linguaggio jazzistico (Dodicilune, 2026)

Nel loro insieme, le composizioni delineano un assetto formale in cui la dimensione autobiografica si trasfigura in grammatica musicale rigorosa,...

«Humanity» di Leonardo Radicchi: oltre l’orpello, il rigore formale e l’andamento sintattico di una musicalità ricercata

Un profilo espressivo che s'impone per coerenza e profondità, confermando come la musica, quando è interiormente articolata e sostenuta da...

Crescendo Sphere Feat. Fabrizio Bosso con «Gentle Breath», un concept contemporaneo tra jazz e pensiero armonico europeo (Emme Record Label, 2026)

Crescendo Sphere, ensemble che dimostra come la nuova generazione del jazz italiano sappia coniugare rigore progettuale, sensibilità melodica ed apertura...

«Paolo Fresu Passo per Passo / Semantica Sonora» di Francesco Cataldo Verrina. Intervista all’autore (Kriterius Edizioni, 2026)

«Il jazz, nella prospettiva fresiana, si presenta come una modalità di pensiero. Improvvisazione, ascolto reciproco e adattamento continuo diventano strumenti...

«Italian Mottetto» di Francesco Chiapperini tra filologia musicale, improvvisazione e ricerca timbrica (Caligola Records, 2026)

Il quartetto mette in relazione epoche distanti senza forzature, restituendo al patrimonio musicale del primo Seicento una vitalità inattesa. Ne...

«Look At Something Closely» dei Blankrooms: improvvisazione concettuale tra estetica del frammento e della precisione (Jazz’halo, 2026)

Il concept, lungi dal rappresentare un mero esercizio di stile, si propone quale riflessione profonda sulla natura della prassi improvvisativa,...

«Headbanging» di Saverio Zura, un debutto che unisce tensione rock e linguaggio jazz (Barly Records, 2026)

La chitarra di Zura non ricerca virtuosismi esibiti; preferisce piuttosto inserirsi nella trama collettiva con interventi misurati, spesso fondati su...

Eden Inverted Collective con «Atlantidei»: cartografie sonore di un continente immaginato (Caligola Records, 2026)

«Atlantidei» introduce l’Eden Inverted Collective con un tratto sonoro già riconoscibile, sostenuta da un impianto concettuale solido e da una...

«Driade» di Sonia Ziccardi: la voce come radice, tra mito e introspezione musicale (A.MA Records, 2026)

In un periodo storico nel quale il jazz vocale tende spesso a privilegiare l’immediatezza comunicativa, la proposta di Sonia Ziccardi...

«Recall» di Raffaele Fiengo: tra minimalismo analitico e pulsione contemporanea (GleAM Records, 2026)

Ogni transizione tra i vari momenti del disco sottolinea un’onestà intellettuale che privilegia la narrazione d’insieme, rendendo «Recall» un’opera che...

«Dialoghi» di Marco Bianchi e U.T. Gandhi: l’estetica dell’improvvisazione e il rigore della composizione istantanea (Artesuono Records, 2026)

Un punto di riferimento imprescindibile per comprendere le evoluzioni del linguaggio improvvisativo odierno. L'album si staglia nel panorama musicale per...

Claudio Fasoli e l’estetica del transito: geografie acustiche e flussi sotterranei in «London Tube» (Abeat, 2014)

«London Tube» rimane nella memoria come un flusso ininterrotto di pensiero musicale, una testimonianza di come l’individuo possa ancora ritagliarsi...

Claudio Fasoli: l’architettura del soffio e della vibrazione, il by-play speculare nel disegno armonico di «Duology (SNJ, 2012)

«Duology» s'afferma come una testimonianza ineludibile della capacità del jazz di rigenerarsi attraverso il confronto con il silenzio e la...

«Fabula22»: l’estetica del frammento e il respiro centripeto di Cipiciani e Parisi

Cipiciani e Parisi consegnano all’ascolto un lavoro prezioso, lontano dalle logiche del mercato e vicino alla verità dello strumento. «Fabula22»...

«Metropolitan Views» di Nicola Meneghini: il rito della forma nell’orizzonte elettrico, tra sistemi armonici e percezioni urbane (Dodicilune, 2026)

«Metropolitan Views» si attesta come un progetto di respiro europeo, in cui la tradizione colta e la prassi jazzistica s'incontrano...

Claudio Fasoli: analisi di una solitudine speculativa nel disegno armonico di «Egotrip», tra rigore e sottrazione («Splasc(h)», 1988)

...il musicista dispone le note in virtù di un disegno musicale che privilegia la chiarezza sintattica. Non vi sono accumuli...

«Koradan con «Around The World … Music»: materia, rito e pensiero nella cartografia del suono (Filibusta Records, 2026)

L’ascolto integrale, senza interruzioni, consente di percepire la continuità sotterranea che unisce le quattordici tappe; ogni sezione rimanda alla successiva...

«Shōjin (精進)» di Luca Dell’Anna: poliritmia urbana e rigore formale (Artesuono, 2026)

Dell’Anna propone un lavoro che richiede concentrazione e restituisce, in cambio, una percezione più acuta dell’equilibrio tra forma e libertà,...

«Tribute To Mingus»: il Genio di Nogales, riadattato al codice espressivo di Enrico Rava (Adda Records, 1992)

Il progetto non aspira a un revival fotocopia, ma piuttosto a interrogare il codice espressivo mingusiano attraverso un medium esecutivo...

Quadro con cornice di Stefano Bollani, ovvero apostasia del jazz e trans-medialità musicale

La leggerezza che spesso gli viene attribuita non coincide con superficialità, rappresenta piuttosto una strategia di distanziamento critico, un modo...

«Shekere» della Novabeat Orchestra: geometrie ritmiche e identità territoriale (Phonotype Records, 2026)

Un progetto che coniuga rigore compositivo, slancio performativo e coscienza storica, delineando per l’afrobeat una declinazione mediterranea in grado di...

«Italians Do It Better» del Sandro Savino Quintet. La canzone italiana come forma-suite: ordine compositivo e reinvenzione (Alfa Music, 2026)

L’ascolto continuo dell’intero lavoro restituisce un percorso coerente, nel quale ogni episodio contribuisce a un disegno unitario, pensato per un...

«Esteem» di Claudio Fasoli Experience, tra scrittura e libertà controllata, come pratica della misura

«Esteem», più che un semplice documento discografico, è una riflessione coerente sul fare musica improvvisata alla fine del secolo scorso,...

«Verso la Luce» di Igor Senderov, tra radici e linguaggio contemporaneo (Alfa Music, 2026)

«Verso la Luce» consegna l’immagine di un musicista di solida formazione, interiormente articolato, che affronta l’atto compositivo con disciplina e...

Fadita (Fabio Di Tanno) con «Journey To Rhodos»: rotte modali e geografie del suono (Wow Records, 2026)

L’album costruisce un paesaggio sonoro in cui memoria storica, mobilità contemporanea ed apertura interculturale convivono in una trama coerente. //...