Editoriale

«Kosmos & Chaos» di Pierluigi Balducci e Badrya Razem: paesaggi vocali e geografie armoniche (Encore Music, 2026)

// di Francesco Cataldo Verrina // Ciascun passaggio conforma un arco coerente, fondato su una negoziazione costante fra ordine e...

Claudio Fasoli con «Trois Trios», tre formule espressive nate da un’unica forma mentis

L’album acquista rilievo al di là della sua collocazione cronologica, configurandosi come tappa significativa di una traiettoria artistica in cui...

«Cantastorie» di Riccardo Catria e Daniele Del Gobbo, un dialogo tra memoria e invenzione (Encore Music, 2026)

Un album che invita all’ascolto attento, alla percezione delle sfumature, alla riscoperta di una dimensione narrativa che appartiene alla musica...

«Foolin’ Myself» di Max Kochetov: un itinerario sonoro controllato, tra ascolto, transito e permanenza (A.MA Records, 2026)

Una narrazione sonora coerente, nella quale la scrittura di Kochetov dialoga con suggestioni extramusicali senza mai subordinarsi ad esse, costruendo...

Francesco Chebat con «The Wand, Chick Corea and Beyond»: dal modello alla forma, articolazioni coreiane in una prospettiva contemporanea

I nove capitoli musicali delineano un itinerario unitario, all’interno del quale il confronto con l’eredità coreana si traduce in un...

«Bazrima» di Andrea Goretti e Sivan Arbel: una poetica del fluire controllato, tra ascolto, attesa e continuità (Dodicilune, 2026)

«Bazrima» si caratterizza come un lavoro di ascolto attivo, in cui la musica assume la funzione di modus agendi condiviso,...

Randy Brecker con «The Brecker Brothers Band Reunion»: rinascita elettrica, genealogia, memoria e nuova fisionomia sonora

La forza di «The Brecker Brothers Band Reunion» risiede nella capacità di coniugare memoria e invenzione, tradizione e ricerca, continuità...

Kalia Vandever, un fenomeno da tenere sotto osservazione speciale: il suo nuovo disco, «Another View», ne è la conferma

La trombonista prosegue un cammino che unisce consapevolezza tecnica, immaginazione e una non comune versatilità nell'ascolto reciproco, consegnando un disco...

«Un Tempo Infinito» di Giampaolo Venditti Trio, quando la musica trattiene per un attimo ciò che sfugge (Dodicilune, 2026)

Un disco che invita all’ascolto attento, alla percezione delle sfumature, alla scoperta di un concentrato tempo sfumato e incontenibile, quasi...

«Eastern Rebellion, Vol. 2» di Cedar Walton: una continuità rinnovata nel cuore del mainstream moderno (Timeless, 1977)

Riascoltato oggi, il disco rivela una qualità che sfugge alle classificazioni rapide: non è un semplice proseguimento del primo volume,...

Don Rendell / Ian Carr Quintet con «Change Is»: una svolta meditata nel cuore del jazz britannico (Columbia, 1969)

«Change Is» rappresenta un momento di svolta, ma anche una sintesi della poetica del Quintetto. La sua vitalità risiede nella...

Con Ralph Towner scompare uno delle menti più innovative del chitarrismo jazz post-moderno. Ne abbiamo tracciato un profilo

Fra gli elementi distintivi del suo stile emergono l’uso della polifonia, che gli consentiva di articolare progressioni simultanee evocando la...

Gene Ammons con «The Soulful Moods»: non un semplice lotto di ballate ma un metodo insuperabile per raccontare il sentimenti (Moodsville Records1963)

«The Soulful Moods» non va considerato un disco minore, non costituisce un episodio laterale, soprattutto, non è un esercizio di...

«The Concert Jazz Band», l’orchestra secondo la visione di Gerry Mulligan (Verve Records, 1960)

«The Concert Jazz Band» si attesta quale testimonianza preziosa della visione orchestrale di Gerry Mulligan, basata sulla compliance fra tradizione...

«Echoes From Home» di Clarissa Colucci: la voce come bussola per un racconto in sei passaggi (Wow Records, 2026)

«Echoes From Home» conferma ciò che la traiettoria di Clarissa Colucci lasciava presagire, ossia quella di un’artista che non aspira...

Roberto Magris /Dennis Raz Quartet con «In Action»: strutture, visioni e improvvisazioni (JMood Records, 2026)

«In Action» si presenta come un progetto che unisce rigore e libertà, tradizione e ricerca, radici e movimento. La sua...

Claudio Fasoli / Jay Clayton / Stefano Battaglia con «Mirror»: la voce come specchio sonoro, tra rifrazioni, ombre e risonanze (RAM Records, 1996)

Un ambiente acustico in cui voce, strumenti ed elettronica si fondono in un’unica trama, un territorio dove la sonorità non...

Bill Evans e Jim Hall con «Intermodulation»: equilibrio, sottrazione, ascolto (Verve Records, 1966)

«Intermodulation» rimane un documento prezioso, per la capacità di trasformare il duo in un organismo sonoro unitario, quasi una monade,...

Teo e Miles, separati in casa, in un rapporto burrascoso fatto di tensioni e creatività al contempo

La dialettica tra impulso improvvisativo e intervento strutturale generò un linguaggio inedito, in cui la spontaneità veniva preservata, ma inscritta...

Miloš Železňák con «Untitled»: Il silenzio come principio generativo e la grammatica dell’indefinito (Caligola Records, 2025)

«Untitled» non cerca definizioni, non reclama appartenenze, non si offre come manifesto; preferisce suggerire, evocare, lasciare che l’ascoltatore entri in...

Mal Waldron & Sam Rivers – «Live in Mestre Venezia 1984»: sottrazione e reinvenzione a due voci nel concerto ritrovato (Caligola, 2025)

L’incontro tra Waldron e Rivers - assai raro, in «Live in Mestre Venezia 1984» - non si placa nel rievocare...

Miles Davis feat. Sonny Rollins con «The Classic Prestige Sessions, 1951-1956»: i giochi di prestigio del Dark Magus

L’intera raccolta consente di cogliere due modi di pensare la musica che coesistono senza confondersi. Davis organizza il proprio discorso...

Lucia Filaci | Vittorio Cuculo con «A due voci»: due identità in un’unica forma sonora (Alfa Music, 2025)

Memorie, pensieri e percezioni scorrono come pigmenti liquidi che si mescolano, si allontanano e si ritrovano, fino a dissolversi nell’eco...

«Europeo» di Christianne Neves (ft. Amilton Godoy, Daniela Spalletta), quando la musica colta europea incontra il jazz brasiliano (AlfaMusic, 2025)

«Europeo» diventa un punto di luce che si afferma nella vasta terra evocata dall’etimologia greca: un luogo in cui le...

Geometrie audiotattili in movimento: «Le Cinque Stagioni. Concerto per Corpi Danzanti» di Matteo Fioretti (AlfaMusic, 2025)

Con «Le Cinque Stagioni», Matteo Fioretti conferma la propria visione (visionarietà), ossia quella di attraversare ed oltrepassare l’evoluzione del pensiero...

Ramona Horvath, tra jazz, pop d’autore e pagine rare: l’orizzonte sonoro di «Absinthe» (Fresh Sound Records, 2025)

«Absinthe» si presenta come un progetto che tiene insieme rigore e fantasia, memoria e invenzione, radicamento nella tradizione e desiderio...

Annunciato il ritorno del Perigeo a Umbria Jazz, il 4 luglio 2026, all’Arena Santa Giuliana di Perugia. Ecco un profilo della storica band

A partire dai primi anni Settanta, il Perigeo trovò un terreno fertile per proporre una musica che dialogava con il...

«Ramblin With Bley» di Paul Bley: Roma 1966 come laboratorio di forma e immaginazione (Red Records, 1977)

«Ramblin With Bley» promulga una pagina musicale di notevole rilevanza, non soltanto per la rarità del documento, ma per la...

«Of Kindred Souls» di Roy Hargrove: prove d’autore lungo il viaggio nelle notti di un’America profonda (BMG/ Novus, 1993)

Hargrove sembra muoversi all’interno di un territorio in trasformazione, dove la tradizione non rappresenta un vincolo, bensì un punto di...

Il 28 dicembre 2025, Michel Petrucciani avrebbe compiuto sessantatrè anni: ne abbiamo tracciato un profilo

La sua storia non appartiene alla retorica del «genio nonostante tutto», ma alla consapevolezza di chi riconosce nella musica un...

«Live in Finland 1961-1962»: il laboratorio sonoro di Helsinki con Coltrane e Dolphy

Il doppio vinile finlandese restituisce un Coltrane in piena espansione creativa, versato nel traslare ogni composizione in un campo di...

«Enciclopedia dei Sassofonisti» di Bob Salmieri: giro del mondo intorno al jazz in 300 sassofoni (Cultural Bridge, 2025)

La cura con cui Salmieri costruisce ogni profilo, la varietà delle informazioni raccolte e la capacità di far emergere la...

Franco D’Andrea con «Live»: il suono condiviso nella poetica di un club (Parco della Musica Records, 2025)

Il trio agisce come una monade, capace di trasformare ogni episodio in un campo di forze, dove memoria, invenzione ed...

Café Bleu» degli Style Council: un’inedita soglia estetica tra soul, jazz e pop (Polydor, 1984)

Riascoltato oggi, «Café Bleu» rivela la sua natura di fucina aperta: un luogo in cui Weller, Talbot ed affiliati sperimentano,...

«Icon» di Enrico Rava, Claudio Fasoli e Franco D’Andrea: influenze, confluenze e defluenze (Flex Records, 1996)

«Icon» promulga un trattato jazzistico di ragguardevole pregnanza, un'esemplare dimostrazione di come il jazz possa evolversi e rinnovarsi, pur mantenendo...

«Patchwork» di Claudio Fasoli: frammenti sonori multistrato che trovano coerenza nell’insieme (Caligola Records, 2012)

«Patchwork» s'immola sull'altare di una ricerca che non mira alla spettacolarità, ma alla translitterazione di un linguaggio definito, ma non...

Maria Nives Riggio con «Where Daffodils Have Their Fun»: un laboratorio modulare di voce e tensione, nel cuore del songbook americano (Abeat Records, 2025)

Le varie composizioni non si attestano come episodi isolati, ma quali capitoli di un itinerario che alterna lirismo e vitalità,...

Max Ionata Special Edition con «Tivoli»: un dialogo filigranato fra due scuole di pensiero (Mingus Records, 2025)

La forza di «Tivoli» risiede nell'attitudine a far dialogare due scuole di pensiero: Ionata e soci non si limitano a...

Claudio Fasoli con «Stilla»: trame foniche di continuità tra Debussy e il jazz (Soul Note, 2003)

Il trio non cerca surrogati per colmare assenze percussive, ma preferisce l'equilibrio mobile e una prassi che valorizzi il dettaglio....

Emanuele Parrini con «Animal Farm»: una colonna sonora immaginaria come meditazione autonoma sul potere (Felmay Records, 2025)

«Animal Farm» sancisce un concept di alta consapevolezza estetica e politica: una suite scomposta che, nel proprio fluire, rievoca il...

Claudio Fasoli Samadhi Quintet con «Haiku Time»: geometrie brevi per un origami sonoro espanso (Abeat Records, 2017)

«Haiku Time» invita ad un ascolto nudo: messaggi e emozioni condensati nel minor spazio sonoro possibile, senza orpelli, con una...

Fabio Accardi & The Fresh Cats con «Youth», tra radici ed innovazione, tradizione e sperimentazione (Abeat Records, 2025)

«Youth» si presenta come testimonianza di una generazione musicale abile nel connettere radici ed innovazione, tradizione e sperimentazione, in un...

«Stay Human» di Michele Perruggini: nel solco di un’etica musicale contemporanea, tra tecnologia ed umanità (Abeat Records, 2025)

Un lavoro di ricerca, capace di interrogare il presente e di proporre una costruzione modulare che unisce rigore formale ed...

«Buarqueana» di Maria Pia De Vito / Feat. Chico Buarque e Mônica Salmaso. Tra Napoli e Rio, la lingua come poesia, resistenza e reinvenzione sonora (Parco della Musica, 2025)

«Seasons (Three Suites For Piano Trio)» di Michele Francesconi: la ciclicità come principio estetico (Caligola Records, 2025)

Un’opera che trascende la semplice raccolta di composizioni, divenendo un manifesto di dialogo tra personalità artistiche affini ma eterogenee, un...

Jacopo Fagioli con «Dialogue»: la tromba come generatrice di pensiero e tensione progettuale (Aut Records, 2025)

L’album di Jacopo Fagioli si colloca nell'alveo delle ricerche più consapevoli della contemporaneità, dove il jazz non è semplice maquillage...

Claudio Fasoli Double Quartet con «Inner Sounds»: dal poema alla partitura, tra paesaggi interiori, memoria ed invenzione (Abeat Records, 2016)

«Inner Sounds» si legge come un concept di ampio respiro, dove la memoria letteraria di Auden diventa sostanza musicale e...

«Breathe» del Cappuccio Collective Smooth: raffinati incastri sonori tra soul, jazz e pop (Marechiaro Edizioni, 2025)

/ di Francesco Cataldo Verrina // Nel complesso, il progetto mostra consapevolezza delle proprie coordinate: repertorio selezionato, scrittura pulita, cura...

«Errantes» di Stefano Maria Ricatti: spazi acustici e visioni interdisciplinari (Caligola Records, 2025)

L'album si segnala per la capacità di tradurre l’idea musicale in carotaggio interiore che scava tra le pieghe dell'anima, dove...

«Meanwhile / The Baggage Room Vol. 2» di Emiliano D’Auria: trame sonore senza confini (Via Veneto Jazz, 2025)

La qualità del progetto risiede nella capacità di trasformare l’esperienza condivisa in materia sonora precisa, e nella scelta di una...

«Amara» di Antonio Piluso: geografie e visioni urbane del jazz contemporaneo (Dodicilune, 2025)

L'album si posiziona all'interno di un orizzonte jazzistico proiettato verso la conurbazione stilistica e la consonanza di linguaggi differenti, annodandoli...

«Adagio» di Claudio Fasoli: la poetica dell’essenziale, sobrietà e misura (Almar Records, 2006)

«Adagio» non si attesta come semplice capitolo di una lunga carriera, ma piuttosto quale gesto di ascolto, un’arte che considera...

Giovanni Digiacomo / Feat. Fabrizio Bosso con «Time To Reset»: un progetto hard bop contemporaneo (Barly Records, 2025)

«Time to Reset» si presenta come opera prima di notevole maturità, capace di connettere radici mediterranee, formazione internazionale e sensibilità...

«Perpetual Groove»: l’eloquio di Bobby Watson, dal magistero di Parker alla sensibilità di McLean (Red Records -ristampa CD- 2025)

La classica edizione in vinile, mai ristampata, oggi rivive in CD per volere del produttore Marco Pennisi, quale passaggio cruciale,...

Lorenzo Cellupica Quartet con «This Is Odd»: il jazz pluriverso tra evoluzioni armoniche e tensioni progressive (Ma.Ra.Cash Records, 2025)

Ogni passaggio si colloca in un continuum che riflette la volontà di superare i confini di genere, facendo dialogare jazz,...

Jordan Williams con «Playing By Ear»: un solido ponte idiomatico tra il jazz del passato e quello del futuro (Red Records, 2025)

«Playing By Ear» non sancisce solo debutto, ma emerge alla stregua di un'indagine in un vasto territorio di tipo post-bop,...

«Argilla» di Ornella Vanoni, sotto l’egida di Paolo Fresu: un’opera totale, tra itinerari sonori e risonanze culturali (Tǔk Music Reloded, 2020)

«Argilla» non si limita a rievocare un passato glorioso, ma fluisce in una dimensione di durata e di memoria, inscrivendosi...

Kai Winding Feat. Dino Piana con «Duo Bones»: la dialettica del trombone fra tradizione americana e invenzione europea (Red Records. Ristampa 2025)

Winding dimostra la sua versatilità legata al jazz statunitense, ma al contempo il saper adattarsi al contesto italiano, dove la...

La morte di Ornella Vanoni, lascia un vuoto incolmabile nella musica d’autore italiana: la ricordiamo con «Ornella &…» del 1986

// di Francesco Cataldo Verrina // Ornella Vanoni è scomparsa ieri il 21 novembre 2025, all’età di 91 anni, nella...

«Episod» del Claudio Fasoli Gammatrio: l’estetica rarefatta e la libertà del tempo sospeso (Velut Luna, 2005)

«Episod» concima un fertile terreno germinativo, dove la partitura del sassofonista veneziano si annoda all’inventiva dei sodali, producendo un humus...

«Selfie»: trame di continuità e maturità nella scrittura di Claudio Fasoli (Abeat Records, 2018)

La modernità di «Selfie» risiede nella capacità di Fasoli di coniugare essenzialità e complessità, semplicità apparente e articolazione frattale, senza...

Lorenzo Liuzzi Trio con «The Door Ajar»: trame sonore e visioni letterarie, tra Venezia e Parigi (Dodicilune, 2025)

«The Door Ajar» non costituisce un semplice ventaglio di composizioni, ma si concede, quale esperienza di ascolto, facendo appello ad...