World Music

Crescendo Sphere Feat. Fabrizio Bosso con «Gentle Breath», un concept contemporaneo tra jazz e pensiero armonico europeo (Emme Record Label, 2026)

Crescendo Sphere, ensemble che dimostra come la nuova generazione del jazz italiano sappia coniugare rigore progettuale, sensibilità melodica ed apertura...

«American Crow» di Maria Schneider: impenetrabilità del rumore digitale e digressioni sonore tra corvi, trombe e fisarmoniche

«American Crow» s'impone come un manifesto di coraggio uditivo, suggerendo che la ricostruzione del tessuto sociale passi inevitabilmente attraverso la...

Maria Schneider: una grammatica del suono, dove la distinzione tra generi appare un retaggio del passato

La trasversalità stilistica di Maria Schneider agisce da catalizzatore per una nuova generazione di compositori europei, i quali scorgono nelle...

«Italian Mottetto» di Francesco Chiapperini tra filologia musicale, improvvisazione e ricerca timbrica (Caligola Records, 2026)

Il quartetto mette in relazione epoche distanti senza forzature, restituendo al patrimonio musicale del primo Seicento una vitalità inattesa. Ne...

«Look At Something Closely» dei Blankrooms: improvvisazione concettuale tra estetica del frammento e della precisione (Jazz’halo, 2026)

Il concept, lungi dal rappresentare un mero esercizio di stile, si propone quale riflessione profonda sulla natura della prassi improvvisativa,...

«Headbanging» di Saverio Zura, un debutto che unisce tensione rock e linguaggio jazz (Barly Records, 2026)

La chitarra di Zura non ricerca virtuosismi esibiti; preferisce piuttosto inserirsi nella trama collettiva con interventi misurati, spesso fondati su...

Eden Inverted Collective con «Atlantidei»: cartografie sonore di un continente immaginato (Caligola Records, 2026)

«Atlantidei» introduce l’Eden Inverted Collective con un tratto sonoro già riconoscibile, sostenuta da un impianto concettuale solido e da una...

«Driade» di Sonia Ziccardi: la voce come radice, tra mito e introspezione musicale (A.MA Records, 2026)

In un periodo storico nel quale il jazz vocale tende spesso a privilegiare l’immediatezza comunicativa, la proposta di Sonia Ziccardi...

«Recall» di Raffaele Fiengo: tra minimalismo analitico e pulsione contemporanea (GleAM Records, 2026)

Ogni transizione tra i vari momenti del disco sottolinea un’onestà intellettuale che privilegia la narrazione d’insieme, rendendo «Recall» un’opera che...

«Dialoghi» di Marco Bianchi e U.T. Gandhi: l’estetica dell’improvvisazione e il rigore della composizione istantanea (Artesuono Records, 2026)

Un punto di riferimento imprescindibile per comprendere le evoluzioni del linguaggio improvvisativo odierno. L'album si staglia nel panorama musicale per...

Claudio Fasoli e l’estetica del transito: geografie acustiche e flussi sotterranei in «London Tube» (Abeat, 2014)

«London Tube» rimane nella memoria come un flusso ininterrotto di pensiero musicale, una testimonianza di come l’individuo possa ancora ritagliarsi...

«Moment in Time»: nel solco della purezza con l’interrelazione acustica tra Brenko, Tavolazzi ed Quarantotto (Menart Records, 2026)

Un iter d’ascolto che si dipana fra tensioni, riflessione lirica, urgenza, densità emotiva e delicatezza. // di Francesco Cataldo Verrina...

Claudio Fasoli: l’architettura del soffio e della vibrazione, il by-play speculare nel disegno armonico di «Duology (SNJ, 2012)

«Duology» s'afferma come una testimonianza ineludibile della capacità del jazz di rigenerarsi attraverso il confronto con il silenzio e la...

«Fabula22»: l’estetica del frammento e il respiro centripeto di Cipiciani e Parisi

Cipiciani e Parisi consegnano all’ascolto un lavoro prezioso, lontano dalle logiche del mercato e vicino alla verità dello strumento. «Fabula22»...

Claudio Fasoli: analisi di una solitudine speculativa nel disegno armonico di «Egotrip», tra rigore e sottrazione («Splasc(h)», 1988)

...il musicista dispone le note in virtù di un disegno musicale che privilegia la chiarezza sintattica. Non vi sono accumuli...

«Koradan con «Around The World … Music»: materia, rito e pensiero nella cartografia del suono (Filibusta Records, 2026)

L’ascolto integrale, senza interruzioni, consente di percepire la continuità sotterranea che unisce le quattordici tappe; ogni sezione rimanda alla successiva...

«Shōjin (精進)» di Luca Dell’Anna: poliritmia urbana e rigore formale (Artesuono, 2026)

Dell’Anna propone un lavoro che richiede concentrazione e restituisce, in cambio, una percezione più acuta dell’equilibrio tra forma e libertà,...

«Shekere» della Novabeat Orchestra: geometrie ritmiche e identità territoriale (Phonotype Records, 2026)

Un progetto che coniuga rigore compositivo, slancio performativo e coscienza storica, delineando per l’afrobeat una declinazione mediterranea in grado di...

«Ntsano» di Mara + Nana Vanconcelos: il jazz senza barriere, tra sinfonie tribali e l’arte del silenzio

A tutt'oggi, «Ntsano» conserva il valore di una soglia varcata insieme, documento di una stagione in cui il jazz, liberato...

«Esteem» di Claudio Fasoli Experience, tra scrittura e libertà controllata, come pratica della misura

«Esteem», più che un semplice documento discografico, è una riflessione coerente sul fare musica improvvisata alla fine del secolo scorso,...

«Verso la Luce» di Igor Senderov, tra radici e linguaggio contemporaneo (Alfa Music, 2026)

«Verso la Luce» consegna l’immagine di un musicista di solida formazione, interiormente articolato, che affronta l’atto compositivo con disciplina e...

«Ima Adesso» di Giuseppe Bassi. Disegno armonico e riflessione sull’istante (Dodicilune, 2026)

Bassi, artista consapevole e musicalmente trasversale, affida a «Ima Adesso» una sintesi matura del proprio percorso, in cui tradizione jazzistica,...

«Moon And Mind» degli Oregon: orbitali acustici nel chiarore della misura (Vanguard, 1979)

Un ascolto attento, capace di cogliere la finezza degli attacchi, la durata delle risonanze ed il dialogo tra corde pizzicate,...

Fabio Sartori con «Maqam»: luoghi sonori in transito, tra sogno e costruzione (Dodicilune 2026)

Un’esperienza unitaria, nella quale il confine fra sogno e costruzione formale rimane volutamente poroso. Non si tratta soltanto di un’indagine...

«Cantares» di Mariapia Gobbi & Gabriele Zanchini Trio: un dialogo tra voce, poesia e ordine armonico (Dodicilune, 2026)

«Cantares» si sostanzia dunque come un progetto che unisce poesia e musica in un equilibrio raro, frutto di un lavoro...

«Paolo Fresu Passo per Passo. Semantica Sonora» è il nuovo libro di Francesco Cataldo Verrina (Kriterius Edizioni, 2026

Il libro scandaglia la variegata discografia di Paolo Fresu, radiografandone i tratti salienti sotto il profilo emozionale, ambientale e musicologico,...

«Guest» della European Music Orchestra conducted by Claudio Fasoli: equilibrio fra scrittura e apertura, il jazz come campo di verifica

«Guest» s'iscrive così nel solco di una tradizione orchestrale europea che ha saputo interrogare il jazz come linguaggio aperto, capace...

«Tiaré e Monoi», l’esordio del Gracenote Duo: il diario che canta e la misura delle piccole cose (Filibusta Records, 2026)

Un disco acustico che si offre come un profumo tenue, capace di restare nella memoria non per la sua intensità,...

«New Call» del Giuseppe Guarrella Niwas Quartet: una chiamata che diventa forma (IF Records/Isulafactory, 2026)

Guarrella si orienta verso un ascolto condiviso, capace di prendere forma nel momento stesso dell’esecuzione, con un equilibrio naturale tra...

«Dreams Of Others» di Lorenzo Cominoli & Roberto Olzer: risonanze condivise e l’arte della misura (Abeat Records, 2026)

Un lavoro che si attesta con autorevolezza nel panorama contemporaneo, grazie a una visione che unisce rigore formale, immaginazione e...

Claudio Fasoli con «Trois Trios», tre formule espressive nate da un’unica forma mentis

L’album acquista rilievo al di là della sua collocazione cronologica, configurandosi come tappa significativa di una traiettoria artistica in cui...

«Cantastorie» di Riccardo Catria e Daniele Del Gobbo, un dialogo tra memoria e invenzione (Encore Music, 2026)

Un album che invita all’ascolto attento, alla percezione delle sfumature, alla riscoperta di una dimensione narrativa che appartiene alla musica...

«Foolin’ Myself» di Max Kochetov: un itinerario sonoro controllato, tra ascolto, transito e permanenza (A.MA Records, 2026)

Una narrazione sonora coerente, nella quale la scrittura di Kochetov dialoga con suggestioni extramusicali senza mai subordinarsi ad esse, costruendo...

Francesco Chebat con «The Wand, Chick Corea and Beyond»: dal modello alla forma, articolazioni coreiane in una prospettiva contemporanea

I nove capitoli musicali delineano un itinerario unitario, all’interno del quale il confronto con l’eredità coreana si traduce in un...

«Bazrima» di Andrea Goretti e Sivan Arbel: una poetica del fluire controllato, tra ascolto, attesa e continuità (Dodicilune, 2026)

«Bazrima» si caratterizza come un lavoro di ascolto attivo, in cui la musica assume la funzione di modus agendi condiviso,...

«Un Tempo Infinito» di Giampaolo Venditti Trio, quando la musica trattiene per un attimo ciò che sfugge (Dodicilune, 2026)

Un disco che invita all’ascolto attento, alla percezione delle sfumature, alla scoperta di un concentrato tempo sfumato e incontenibile, quasi...

Con Ralph Towner scompare uno delle menti più innovative del chitarrismo jazz post-moderno. Ne abbiamo tracciato un profilo

Fra gli elementi distintivi del suo stile emergono l’uso della polifonia, che gli consentiva di articolare progressioni simultanee evocando la...

«Echoes From Home» di Clarissa Colucci: la voce come bussola per un racconto in sei passaggi (Wow Records, 2026)

«Echoes From Home» conferma ciò che la traiettoria di Clarissa Colucci lasciava presagire, ossia quella di un’artista che non aspira...

Claudio Fasoli / Jay Clayton / Stefano Battaglia con «Mirror»: la voce come specchio sonoro, tra rifrazioni, ombre e risonanze (RAM Records, 1996)

Un ambiente acustico in cui voce, strumenti ed elettronica si fondono in un’unica trama, un territorio dove la sonorità non...

Miloš Železňák con «Untitled»: Il silenzio come principio generativo e la grammatica dell’indefinito (Caligola Records, 2025)

«Untitled» non cerca definizioni, non reclama appartenenze, non si offre come manifesto; preferisce suggerire, evocare, lasciare che l’ascoltatore entri in...

Lucia Filaci | Vittorio Cuculo con «A due voci»: due identità in un’unica forma sonora (Alfa Music, 2025)

Memorie, pensieri e percezioni scorrono come pigmenti liquidi che si mescolano, si allontanano e si ritrovano, fino a dissolversi nell’eco...

«Europeo» di Christianne Neves (ft. Amilton Godoy, Daniela Spalletta), quando la musica colta europea incontra il jazz brasiliano (AlfaMusic, 2025)

«Europeo» diventa un punto di luce che si afferma nella vasta terra evocata dall’etimologia greca: un luogo in cui le...

Ramona Horvath, tra jazz, pop d’autore e pagine rare: l’orizzonte sonoro di «Absinthe» (Fresh Sound Records, 2025)

«Absinthe» si presenta come un progetto che tiene insieme rigore e fantasia, memoria e invenzione, radicamento nella tradizione e desiderio...

Claudio Fasoli con «Stilla»: trame foniche di continuità tra Debussy e il jazz (Soul Note, 2003)

Il trio non cerca surrogati per colmare assenze percussive, ma preferisce l'equilibrio mobile e una prassi che valorizzi il dettaglio....

Fabio Accardi & The Fresh Cats con «Youth», tra radici ed innovazione, tradizione e sperimentazione (Abeat Records, 2025)

«Youth» si presenta come testimonianza di una generazione musicale abile nel connettere radici ed innovazione, tradizione e sperimentazione, in un...

«Stay Human» di Michele Perruggini: nel solco di un’etica musicale contemporanea, tra tecnologia ed umanità (Abeat Records, 2025)

Un lavoro di ricerca, capace di interrogare il presente e di proporre una costruzione modulare che unisce rigore formale ed...

«Dream Scenario» di Simona Severini and Jacopo Ferrazza: cartografia musicale dell’onirico allo stato di veglia (Parco della Musica, 2025)

«Dream Scenario» non è soltanto un debutto discografico, ma un laboratorio di forme e di linguaggi, dove parola e suono...

«Buarqueana» di Maria Pia De Vito / Feat. Chico Buarque e Mônica Salmaso. Tra Napoli e Rio, la lingua come poesia, resistenza e reinvenzione sonora (Parco della Musica, 2025)

«Seasons (Three Suites For Piano Trio)» di Michele Francesconi: la ciclicità come principio estetico (Caligola Records, 2025)

Un’opera che trascende la semplice raccolta di composizioni, divenendo un manifesto di dialogo tra personalità artistiche affini ma eterogenee, un...

«Sax Soul(o)» di Mario Marzi, dove il respiro diventa uno scalpello che crea, leviga, rompe, taglia, graffia e lucida

Grazie a Marzi il sax diventa legno, ritmo e percussione, corda di viola, violino e chitarra, si espande come sabbia...

Alessandro Napolitano Confluence Trio: il sincretismo stilistico che abbatte le barriere nel disco «Beyond Borders»

Un disco in cui tempi dispari, polimetrie, poliritmie ed esplosività ritmica rappresentano quattro elementi imprescindibili che caratterizzano un album in...