Blues

Duke Ellington & Coleman Hawkins con «Duke Ellington Meets Coleman Hawkins», incontro al vertice (Impulse! 1963)

Al netto dell'estrema professionalità degli attanti sulla scena, il rapporto con Hawkins, rispetto alla collaborazione con Coltrane, appare meno distaccato...

Recondita armonia, di bellezze diverse: Grant Green con «Idle Moments», 1963 (Blue Note)

// di Francesco Cataldo Verrina // Grant Green è stato un chitarrista tecnicamente impeccabile, ma soprattutto foriero di una creatività...

John Coltrane, il dramma dell’anticipatore. Il 17 luglio del 1967 moriva una delle figure più emblematiche del jazz di tutte le epoche

«The Omnichord Real Book» di Meshell Ndegeocello, il primo capolavoro non-jazz della Blue Note

// di Francesco Cataldo Verrina // In ogni decennio la musica african-american si rigenera ed impone una «divinità» che ne...

«The Mingus Suite» di Adriano Clemente: circonvoluzione polimatica del genio di Nogales (Dodicilune)

// di Francesco Cataldo Verrina // Charles Mingus è stato un personaggio spiazzante, musicalmente piuttosto articolato e «contraddittorio»; il contrabbassista...

Wynton Marsalis con «Black Codes (From The Underground)». Codici di comportamento morale artistico (Columbia, 1985)

Con «Black Codes», Wynton delimita spazio ben preciso in cui il jazz mainstream avrebbe dovuto esprimersi; non solo sancisce il...

Trios Charles Lloyd, tre Album, perché Tre è Il Numero Perfetto: «Chapel, «Ocean» e «Sacred Thread»

//di Francesco Cataldo Verrina // Pur mostrando una particolare devozione pere radici del jazz, Charles Lloyd è sempre stato un...

Tra funk, fusion e jazz, a proposito di vinile, vi racconto una storia pregandovi di leggerla!

Un amore mai sopito. In quel periodo, con i pochi soldi che avevo a disposizione compravo ogni disco, purché sulla...