Blues

«Alternate Dream» di Diego Bettazzi trasforma il sogno in una realtà tangibile per bellezza, forma, contenuto e sostanza (WOW Records, 2024)

Il tracciato sonoro sembra srotolarsi all'interno di una dimensione onirica e sospesa, ma sempre attraverso un equilibrato orientamento melodico. //...

Antonio Grillo Trio con «Dove», un perfetto contenitore di emozioni a presa rapida. (Jazzy Records 2023)

L'album «Dove» dell'Antonio Grillo Trio riesce a tracciare una dimensione sonora fortemente connessa all'attualità, ma nella collegialità dell'insieme, pur guardando...

«Dinamo» di Pippi Dimonte, una fuga sonora dall’uno all’altro emisfero, caratterizzata da improvvisi ritorni alle origini

«Dinamo» è la risultante di una complessa e variegata trama narrativa, proiettata in una dimensione contemporanea nella forma e nella...

Duke Ellington & Coleman Hawkins con «Duke Ellington Meets Coleman Hawkins», incontro al vertice (Impulse! 1963)

Al netto dell'estrema professionalità degli attanti sulla scena, il rapporto con Hawkins, rispetto alla collaborazione con Coltrane, appare meno distaccato...

Recondita armonia, di bellezze diverse: Grant Green con «Idle Moments», 1963 (Blue Note)

// di Francesco Cataldo Verrina // Grant Green è stato un chitarrista tecnicamente impeccabile, ma soprattutto foriero di una creatività...

John Coltrane, il dramma dell’anticipatore. Il 17 luglio del 1967 moriva una delle figure più emblematiche del jazz di tutte le epoche

// di Gina Ambrosi // John Coltrane è stata una delle figure più geniali, ma al contempo più complesse ed...

«The Omnichord Real Book» di Meshell Ndegeocello, il primo capolavoro non-jazz della Blue Note

// di Francesco Cataldo Verrina // In ogni decennio la musica african-american si rigenera ed impone una «divinità» che ne...

«The Mingus Suite» di Adriano Clemente: circonvoluzione polimatica del genio di Nogales (Dodicilune)

// di Francesco Cataldo Verrina // Charles Mingus è stato un personaggio spiazzante, musicalmente piuttosto articolato e «contraddittorio»; il contrabbassista...

Wynton Marsalis con «Black Codes (From The Underground)». Codici di comportamento morale artistico (Columbia, 1985)

Con «Black Codes», Wynton delimita spazio ben preciso in cui il jazz mainstream avrebbe dovuto esprimersi; non solo sancisce il...

Trios Charles Lloyd, tre Album, perché Tre è Il Numero Perfetto: «Chapel, «Ocean» e «Sacred Thread»

L'estetica formale viene spazzata via da una simbiosi mutualistica fra gli attanti che raggiungono un elevato livello di conurbazione spirituale,...

Tra funk, fusion e jazz, a proposito di vinile, vi racconto una storia pregandovi di leggerla!

Un amore mai sopito. In quel periodo, con i pochi soldi che avevo a disposizione compravo ogni disco, purché sulla...