Storia del Jazz

«Tribute To Mingus»: il Genio di Nogales, riadattato al codice espressivo di Enrico Rava (Adda Records, 1992)

Il progetto non aspira a un revival fotocopia, ma piuttosto a interrogare il codice espressivo mingusiano attraverso un medium esecutivo...

George Benson & Joe Farrell con «Benson & Farrell»: costruzione modulare jazz-funk anni Settanta (CTI, 1976)

Un’opera breve ma coesa, nella quale competenza strumentale, misura compositiva e cura produttiva convergono in un equilibrio che merita di...

«Blue Brothers» di Oscar Pettiford: il basso come legge e il violoncello come poesia, fra culture e universi sonori

«Blue Brothers» rappresenta un documento essenziale per comprendere la tensione tra virtuosismo e lirismo nel linguaggio Pettiford, nonché la vitalità...

Con la dipartita di Michel Portal scompare un pezzo importante della storia del jazz europeo. Ne abbiamo imbastito un profilo ricamato

L’esperienza di Michel Portal si posiziona in un punto di frizione feconda fra l’avanguardia europea del secondo Novecento e la...

George Adams Quintet con «Paradise Space Shuttle»: l’eco mingusiana nelle articolazioni performative di un sassofonista visionario (Timeless Records, 1979)

L’unità dell’album non deriva dall’omogeneità stilistica, ma dalla forza di una voce strumentale che, in virtù di una padronanza tecnica...

«Jazz Duo» di Claudio Fasoli e Franco D’Andrea: geometrie accordali per due strumenti, in una scrittura senza appoggi (DIRE, 1978)

Claudio Fasoli e Franco D’Andrea, tecnicamente raffinati ed attratti dal pensiero laterale e dalla trasversalità, elaborano un'ortografia che fa della...

«Paolo Fresu Passo per Passo. Semantica Sonora» è il nuovo libro di Francesco Cataldo Verrina (Kriterius Edizioni, 2026

Il libro scandaglia la variegata discografia di Paolo Fresu, radiografandone i tratti salienti sotto il profilo emozionale, ambientale e musicologico,...

«Eastern Rebellion, Vol. 2» di Cedar Walton: una continuità rinnovata nel cuore del mainstream moderno (Timeless, 1977)

Riascoltato oggi, il disco rivela una qualità che sfugge alle classificazioni rapide: non è un semplice proseguimento del primo volume,...

Don Rendell / Ian Carr Quintet con «Change Is»: una svolta meditata nel cuore del jazz britannico (Columbia, 1969)

«Change Is» rappresenta un momento di svolta, ma anche una sintesi della poetica del Quintetto. La sua vitalità risiede nella...

Con Ralph Towner scompare uno delle menti più innovative del chitarrismo jazz post-moderno. Ne abbiamo tracciato un profilo

Fra gli elementi distintivi del suo stile emergono l’uso della polifonia, che gli consentiva di articolare progressioni simultanee evocando la...

Gene Ammons con «The Soulful Moods»: non un semplice lotto di ballate ma un metodo insuperabile per raccontare il sentimenti (Moodsville Records1963)

«The Soulful Moods» non va considerato un disco minore, non costituisce un episodio laterale, soprattutto, non è un esercizio di...

«The Concert Jazz Band», l’orchestra secondo la visione di Gerry Mulligan (Verve Records, 1960)

«The Concert Jazz Band» si attesta quale testimonianza preziosa della visione orchestrale di Gerry Mulligan, basata sulla compliance fra tradizione...

Claudio Fasoli / Jay Clayton / Stefano Battaglia con «Mirror»: la voce come specchio sonoro, tra rifrazioni, ombre e risonanze (RAM Records, 1996)

Un ambiente acustico in cui voce, strumenti ed elettronica si fondono in un’unica trama, un territorio dove la sonorità non...

Bill Evans e Jim Hall con «Intermodulation»: equilibrio, sottrazione, ascolto (Verve Records, 1966)

«Intermodulation» rimane un documento prezioso, per la capacità di trasformare il duo in un organismo sonoro unitario, quasi una monade,...

Teo e Miles, separati in casa, in un rapporto burrascoso fatto di tensioni e creatività al contempo

La dialettica tra impulso improvvisativo e intervento strutturale generò un linguaggio inedito, in cui la spontaneità veniva preservata, ma inscritta...

Miles Davis feat. Sonny Rollins con «The Classic Prestige Sessions, 1951-1956»: i giochi di prestigio del Dark Magus

L’intera raccolta consente di cogliere due modi di pensare la musica che coesistono senza confondersi. Davis organizza il proprio discorso...

Annunciato il ritorno del Perigeo a Umbria Jazz, il 4 luglio 2026, all’Arena Santa Giuliana di Perugia. Ecco un profilo della storica band

A partire dai primi anni Settanta, il Perigeo trovò un terreno fertile per proporre una musica che dialogava con il...

«Ramblin With Bley» di Paul Bley: Roma 1966 come laboratorio di forma e immaginazione (Red Records, 1977)

«Ramblin With Bley» promulga una pagina musicale di notevole rilevanza, non soltanto per la rarità del documento, ma per la...

Il 28 dicembre 2025, Michel Petrucciani avrebbe compiuto sessantatrè anni: ne abbiamo tracciato un profilo

La sua storia non appartiene alla retorica del «genio nonostante tutto», ma alla consapevolezza di chi riconosce nella musica un...

«Live in Finland 1961-1962»: il laboratorio sonoro di Helsinki con Coltrane e Dolphy

Il doppio vinile finlandese restituisce un Coltrane in piena espansione creativa, versato nel traslare ogni composizione in un campo di...

Un viaggio nel cuore del bebop: Francesco Cataldo Verrina parla del suo nuovo libro «Charlie Parker, il Musicista Perfetto»

«Come Van Gogh, costretto a dipingere autoritratti e paesaggi per necessità, Parker ha dovuto lottare contro l’indigenza, impegnando il suo...

«Icon» di Enrico Rava, Claudio Fasoli e Franco D’Andrea: influenze, confluenze e defluenze (Flex Records, 1996)

«Icon» promulga un trattato jazzistico di ragguardevole pregnanza, un'esemplare dimostrazione di come il jazz possa evolversi e rinnovarsi, pur mantenendo...

«Perpetual Groove»: l’eloquio di Bobby Watson, dal magistero di Parker alla sensibilità di McLean (Red Records -ristampa CD- 2025)

La classica edizione in vinile, mai ristampata, oggi rivive in CD per volere del produttore Marco Pennisi, quale passaggio cruciale,...

Stéphane Grappelli / Joe Venuti con Venupelli Blues / Parigi 1969, della serie: Dischi Scelti a Caso e Blindfold Test (Affinity 1980)

Stéphane Grappelli è stato ispirato da Joe Venuti, come tutti gli altri violinisti dopo di lui, e in questo incontro...

Il racconto di «Charlie Parker, il Musicista Perfetto», all’Egea Store di Perugia, attraverso il libro di Francesco Cataldo Verrina

L'incontro si terrà, il 28 novembre, a partire dalle 18.00, presso EGEA STORE, in via Ritorta, 5/7, nel centro storico...

Kai Winding Feat. Dino Piana con «Duo Bones»: la dialettica del trombone fra tradizione americana e invenzione europea (Red Records. Ristampa 2025)

Winding dimostra la sua versatilità legata al jazz statunitense, ma al contempo il saper adattarsi al contesto italiano, dove la...

«Episod» del Claudio Fasoli Gammatrio: l’estetica rarefatta e la libertà del tempo sospeso (Velut Luna, 2005)

«Episod» concima un fertile terreno germinativo, dove la partitura del sassofonista veneziano si annoda all’inventiva dei sodali, producendo un humus...

«Selfie»: trame di continuità e maturità nella scrittura di Claudio Fasoli (Abeat Records, 2018)

La modernità di «Selfie» risiede nella capacità di Fasoli di coniugare essenzialità e complessità, semplicità apparente e articolazione frattale, senza...

Genova 1981. «More Than You Know»: la registrazione inedita ritrovata di Dexter Gordon (GleAM Records, 2025)

// di Francesco Cataldo Verrina // Ogni passaggio sonoro del concerto genovese si regge su una ratio armonica distinta: dalle...

«Cities»: atlante sonoro delle città visibili e l’immaginario urbano di Claudio Fasoli (RAM Records, 1993)

L’intero album si presenta come un percorso unitario, dove la geografia si trasforma in armonia e la memoria culturale di...

Bobby Hutcherson con «Total Eclipse», nel solco di un’intesa: analisi di una sintassi collettiva (Blue Note, 1969)

Una delle formazioni più raffinate e sottovalutate del decennio, sebbene, già in questo album, ogni elemento figurava al suo posto:...

The New Dynamic Chico Hamilton Quintet con «Drumfusion», un jazz ripensato che anticipa la contemporaneità

«Drumfusion» si delinea come un organismo narrativo dal plot non convenzionale, dove ogni passaggio prolunga il precedente e prepara il...

In memoria di Jack DeJohnette, lo stregone del ritmo che ha elevato la batteria a voce autonoma e polifonica

Oggigiorno, la sua musica non si limita a sopravvivere... Come accade solo con gli artisti che non hanno mai cercato...

«Land» di Claudio Fasoli: un disco che svuota per costruire, che concentra per espandere (Nueva Milano, 1990)

Le melodie si annidano come archi ampi, gli intrecci s'infittiscono, ma con precisione, i temi si articolano con assertività. L’interplay...

Horace Parlan Quintet con «Speakin’ My Piece», quando l’hard bop suonava con l’anima in mano (Blue Note, 1961)

«Star Bright» di Dizzy Reece, dove ogni nota è la sillaba di un idioma che parla direttamente al corpo (Blue Note, 1960)

«Star Bright» emerge con le sembianze di un'impalcatura estetica compiuta, un flusso sonoro che sguazza nel mare magnum dell’hard bop...

Claudio Fasoli con «Lido»: un album che non si chiude in una forma, ma si propaga (Soul Note, 1983)

Nel complesso, l'album si radica in una geografia sonora capace di assorbire influenze e trasformarle. La presenza di Kenny Drew...

Claudio Fasoli / Kenny Wheeler con «Welcome»: quando il jazz diventa pensiero, veicolo poetico e sparizione controllata (Soul Note, 1986)

«Welcome» non è un disco a tema, né un lotto di prove solistiche, bensì un organismo vivente, articolato attorno ad...

Claudio Fasoli Quartet & Quintet con «Input»: una rigorosa sintassi musicale progressiva priva di esibizionismi fini a se stessi (Bull Records, 1985)

L'attività compositiva di Fasoli si sposta con naturalezza tra riferimenti al bebop ed al jazz modale, lasciando che il sax...

«Il Jazz e la Critica. 80 interviste a giornalisti, docenti, musicologi» il nuovo libro di Guido Michelone, forme di pensiero molteplici nel racconto del jazz (Arcana, 2025)

«Eskimo Fakiro» di Claudio Fasoli Jazz Trio: nel solco di un ascolto pensante, fra geometrie timbriche e visioni interiori (Carosello, 1978)

Il jazz proposto da Fasoli e compagni non pensa minimamente a conciliare, ma ma connettere tradizioni e prospettive, dove le...

«Reflections» del Claudio Fasoli Emerald Quartet: nel chiaroscuro del suono, tra riflessi e dissolvenze, come in un film (Blue Serge, 2010)

«Reflections» non è un semplice lotto di di componimenti finalizzati ad uno scopo meramente esecutivo, ma un piccolo trattato musicale...

Claudio Fasoli Emerald Quartet con «Venice Inside», la magia e la malinconia della città lagunare (Blue Serge, 2009)

«Venice Inside» si colloca nel tracciato di una scrittura musicale che perlustra e rielabora. Le suggestioni pittoriche di Canaletto e...

«The Forest And The Zoo»: l’arte dell’improvvisazione collettiva nel capolavoro di Steve Lacy (Base Records, 1967)

Lungi dal perseguire la spiritualità liberatoria, cara a molto free jazz, l'unità di Lacy si mantiene leggera e fantasiosa, pur...

«Hinterland» del Claudio Fasoli Jazz Group: le architetture della libertà ed il suono come spazio critico

La scelta di articolare le composizioni secondo logiche non convenzionali - mediante modulazioni inattese, sovrapposizioni timbriche e contrappunti mobili -...

Il linguaggio pianistico di Dado Moroni, dalle radici blues all’innovazione contemporanea: un viaggio armonico

Dado Moroni si posiziona come un pianista capace di assorbire e rielaborare le diverse influenze del pianismo europeo contemporaneo, mantenendo...

A volte ritornano. Tom Harrell con «Light On»: la misura del suono e l’arte della discrezione (Black Hawk Records, 1986)

La voce di Harrell si colloca nel tracciato di un pensiero musicale che privilegia la profondità strutturale, la coerenza interna...

Romano Mussolini: evoluzione armonica e personale, dalle radici dello swing alle sperimentazioni post-bop

La figura di Romano Mussolini suscitò reazioni contrastanti nella stampa italiana e mondiale, specialmente a causa del legame familiare e...

Scompare a 89 anni Hermeto Pascoal. Miles Davis lo definì: «uno dei musicisti più impressionanti del pianeta»

L'eredità di Hermeto Pascoal si rivela come un viaggio sonoro che attraversa culture, stili ed influenze, creando un linguaggio musicale...

Danilo Rea: da Chick Corea a Ryuichi Sakamoto, tra jazz, world music ed elettronica

Il pianista piacentino si connota come tessitore di trame sonore, capace di far dialogare mondi musicali differenti senza mai rinunciare...

Gabriele Mirabassi, l’arte del chiaroscuro sonoro: poetiche timbriche e geografie interiori

Mirabassi non si limita a suonare il clarinetto, piuttosto lo interroga e lo piega alle esigenze espressive di un discorso...

Sintesi e metamorfosi: Pat Metheny e la dissoluzione dei confini stilistici, fra tradizione ed invenzione

La padronanza dello strumento non si misura in velocità o complessità, ma nell'attitudine a rendere ogni nota necessaria, qualsiasi frase...

Da Detroit a Montreaux, passando per l’Umbria, disponibile in edizione audiofila il vinile di Roland Hanna, «Perugia – Live At Montreux 74» (ORG Music, 2025)

«American Garage» del Pat Metheny Group. Una meditazione musicale sull’America e i suoi paesaggi interiori (ECM, 1979)

«American Garage» non rappresenta soltanto un album, ma scaturisce dalle corde come una sosta, un luogo mentale in cui rifugiarsi...