Italian Jazz

«Tribute To Mingus»: il Genio di Nogales, riadattato al codice espressivo di Enrico Rava (Adda Records, 1992)

Il progetto non aspira a un revival fotocopia, ma piuttosto a interrogare il codice espressivo mingusiano attraverso un medium esecutivo...

Quadro con cornice di Stefano Bollani, ovvero apostasia del jazz e trans-medialità musicale

La leggerezza che spesso gli viene attribuita non coincide con superficialità, rappresenta piuttosto una strategia di distanziamento critico, un modo...

«Shekere» della Novabeat Orchestra: geometrie ritmiche e identità territoriale (Phonotype Records, 2026)

Un progetto che coniuga rigore compositivo, slancio performativo e coscienza storica, delineando per l’afrobeat una declinazione mediterranea in grado di...

«Italians Do It Better» del Sandro Savino Quintet. La canzone italiana come forma-suite: ordine compositivo e reinvenzione (Alfa Music, 2026)

L’ascolto continuo dell’intero lavoro restituisce un percorso coerente, nel quale ogni episodio contribuisce a un disegno unitario, pensato per un...

«Esteem» di Claudio Fasoli Experience, tra scrittura e libertà controllata, come pratica della misura

«Esteem», più che un semplice documento discografico, è una riflessione coerente sul fare musica improvvisata alla fine del secolo scorso,...

«Verso la Luce» di Igor Senderov, tra radici e linguaggio contemporaneo (Alfa Music, 2026)

«Verso la Luce» consegna l’immagine di un musicista di solida formazione, interiormente articolato, che affronta l’atto compositivo con disciplina e...

Fadita (Fabio Di Tanno) con «Journey To Rhodos»: rotte modali e geografie del suono (Wow Records, 2026)

L’album costruisce un paesaggio sonoro in cui memoria storica, mobilità contemporanea ed apertura interculturale convivono in una trama coerente. //...

«Ima Adesso» di Giuseppe Bassi. Disegno armonico e riflessione sull’istante (Dodicilune, 2026)

Bassi, artista consapevole e musicalmente trasversale, affida a «Ima Adesso» una sintesi matura del proprio percorso, in cui tradizione jazzistica,...

Claudio Fasoli New Quartet con «The Meeting»: fluttuazioni tonali e relazioni melodiche

«The Meeting» sancisce un trattato jazzistico di alta scuola, in bilico tra azione improvvisativa consapevole e architettura strutturante, in cui...

«L’armonia del canto. Un viaggio tra corpo e anima» il libro di Sonia Spinello, un metodo olistico tra disciplina vocale e pratica interiore (OM Edizioni)

Lee Konitz Meets Claudio Fasoli con «Infant Eyes (The Music Of Wayne Shorter)»: rilettura ad alta voce (Philology, 2007)

La sintesi provvisoria di un linguaggio condiviso, nel quale la musica di Wayne Shorter agisce come matrice generativa piuttosto che...

Fabio Sartori con «Maqam»: luoghi sonori in transito, tra sogno e costruzione (Dodicilune 2026)

Un’esperienza unitaria, nella quale il confine fra sogno e costruzione formale rimane volutamente poroso. Non si tratta soltanto di un’indagine...

«Jazz Duo» di Claudio Fasoli e Franco D’Andrea: geometrie accordali per due strumenti, in una scrittura senza appoggi (DIRE, 1978)

Claudio Fasoli e Franco D’Andrea, tecnicamente raffinati ed attratti dal pensiero laterale e dalla trasversalità, elaborano un'ortografia che fa della...

«Cantares» di Mariapia Gobbi & Gabriele Zanchini Trio: un dialogo tra voce, poesia e ordine armonico (Dodicilune, 2026)

«Cantares» si sostanzia dunque come un progetto che unisce poesia e musica in un equilibrio raro, frutto di un lavoro...

«Paolo Fresu Passo per Passo. Semantica Sonora» è il nuovo libro di Francesco Cataldo Verrina (Kriterius Edizioni, 2026

Il libro scandaglia la variegata discografia di Paolo Fresu, radiografandone i tratti salienti sotto il profilo emozionale, ambientale e musicologico,...

«Guest» della European Music Orchestra conducted by Claudio Fasoli: equilibrio fra scrittura e apertura, il jazz come campo di verifica

«Guest» s'iscrive così nel solco di una tradizione orchestrale europea che ha saputo interrogare il jazz come linguaggio aperto, capace...

«Tiaré e Monoi», l’esordio del Gracenote Duo: il diario che canta e la misura delle piccole cose (Filibusta Records, 2026)

Un disco acustico che si offre come un profumo tenue, capace di restare nella memoria non per la sua intensità,...

«New Call» del Giuseppe Guarrella Niwas Quartet: una chiamata che diventa forma (IF Records/Isulafactory, 2026)

Guarrella si orienta verso un ascolto condiviso, capace di prendere forma nel momento stesso dell’esecuzione, con un equilibrio naturale tra...

«Dreams Of Others» di Lorenzo Cominoli & Roberto Olzer: risonanze condivise e l’arte della misura (Abeat Records, 2026)

Un lavoro che si attesta con autorevolezza nel panorama contemporaneo, grazie a una visione che unisce rigore formale, immaginazione e...

«Kosmos & Chaos» di Pierluigi Balducci e Badrya Razem: paesaggi vocali e geografie armoniche (Encore Music, 2026)

// di Francesco Cataldo Verrina // Ciascun passaggio conforma un arco coerente, fondato su una negoziazione costante fra ordine e...

Claudio Fasoli con «Trois Trios», tre formule espressive nate da un’unica forma mentis

L’album acquista rilievo al di là della sua collocazione cronologica, configurandosi come tappa significativa di una traiettoria artistica in cui...

«Cantastorie» di Riccardo Catria e Daniele Del Gobbo, un dialogo tra memoria e invenzione (Encore Music, 2026)

Un album che invita all’ascolto attento, alla percezione delle sfumature, alla riscoperta di una dimensione narrativa che appartiene alla musica...

Francesco Chebat con «The Wand, Chick Corea and Beyond»: dal modello alla forma, articolazioni coreiane in una prospettiva contemporanea

I nove capitoli musicali delineano un itinerario unitario, all’interno del quale il confronto con l’eredità coreana si traduce in un...

«Bazrima» di Andrea Goretti e Sivan Arbel: una poetica del fluire controllato, tra ascolto, attesa e continuità (Dodicilune, 2026)

«Bazrima» si caratterizza come un lavoro di ascolto attivo, in cui la musica assume la funzione di modus agendi condiviso,...

«Un Tempo Infinito» di Giampaolo Venditti Trio, quando la musica trattiene per un attimo ciò che sfugge (Dodicilune, 2026)

Un disco che invita all’ascolto attento, alla percezione delle sfumature, alla scoperta di un concentrato tempo sfumato e incontenibile, quasi...

Koro Almost Brass: fra teatro musicale e scrittura contemporanea, il percorso di «Koro Kurt» (Caligola Records, 2026)

«Koro Kurt» si presenta come un lavoro meditato, costruito nel solco di una ricerca che unisce rigore e immaginazione, e...

«Echoes From Home» di Clarissa Colucci: la voce come bussola per un racconto in sei passaggi (Wow Records, 2026)

«Echoes From Home» conferma ciò che la traiettoria di Clarissa Colucci lasciava presagire, ossia quella di un’artista che non aspira...

Claudio Fasoli / Jay Clayton / Stefano Battaglia con «Mirror»: la voce come specchio sonoro, tra rifrazioni, ombre e risonanze (RAM Records, 1996)

Un ambiente acustico in cui voce, strumenti ed elettronica si fondono in un’unica trama, un territorio dove la sonorità non...

Lucia Filaci | Vittorio Cuculo con «A due voci»: due identità in un’unica forma sonora (Alfa Music, 2025)

Memorie, pensieri e percezioni scorrono come pigmenti liquidi che si mescolano, si allontanano e si ritrovano, fino a dissolversi nell’eco...

«Europeo» di Christianne Neves (ft. Amilton Godoy, Daniela Spalletta), quando la musica colta europea incontra il jazz brasiliano (AlfaMusic, 2025)

«Europeo» diventa un punto di luce che si afferma nella vasta terra evocata dall’etimologia greca: un luogo in cui le...

Geometrie audiotattili in movimento: «Le Cinque Stagioni. Concerto per Corpi Danzanti» di Matteo Fioretti (AlfaMusic, 2025)

Con «Le Cinque Stagioni», Matteo Fioretti conferma la propria visione (visionarietà), ossia quella di attraversare ed oltrepassare l’evoluzione del pensiero...

Annunciato il ritorno del Perigeo a Umbria Jazz, il 4 luglio 2026, all’Arena Santa Giuliana di Perugia. Ecco un profilo della storica band

A partire dai primi anni Settanta, il Perigeo trovò un terreno fertile per proporre una musica che dialogava con il...

Franco D’Andrea con «Live»: il suono condiviso nella poetica di un club (Parco della Musica Records, 2025)

Il trio agisce come una monade, capace di trasformare ogni episodio in un campo di forze, dove memoria, invenzione ed...

Libri per Natale: dal jazz al rock e al pop, 20 volumi da leggere o studiare

// di Guido Michelone // Le feste natalizie, coincidenti, per il tempo libero, grosso modo da inizio inverno (21 dicembre)...

«Icon» di Enrico Rava, Claudio Fasoli e Franco D’Andrea: influenze, confluenze e defluenze (Flex Records, 1996)

«Icon» promulga un trattato jazzistico di ragguardevole pregnanza, un'esemplare dimostrazione di come il jazz possa evolversi e rinnovarsi, pur mantenendo...

«Patchwork» di Claudio Fasoli: frammenti sonori multistrato che trovano coerenza nell’insieme (Caligola Records, 2012)

«Patchwork» s'immola sull'altare di una ricerca che non mira alla spettacolarità, ma alla translitterazione di un linguaggio definito, ma non...

Maria Nives Riggio con «Where Daffodils Have Their Fun»: un laboratorio modulare di voce e tensione, nel cuore del songbook americano (Abeat Records, 2025)

Le varie composizioni non si attestano come episodi isolati, ma quali capitoli di un itinerario che alterna lirismo e vitalità,...

Max Ionata Special Edition con «Tivoli»: un dialogo filigranato fra due scuole di pensiero (Mingus Records, 2025)

La forza di «Tivoli» risiede nell'attitudine a far dialogare due scuole di pensiero: Ionata e soci non si limitano a...

Claudio Fasoli con «Stilla»: trame foniche di continuità tra Debussy e il jazz (Soul Note, 2003)

Il trio non cerca surrogati per colmare assenze percussive, ma preferisce l'equilibrio mobile e una prassi che valorizzi il dettaglio....

Emanuele Parrini con «Animal Farm»: una colonna sonora immaginaria come meditazione autonoma sul potere (Felmay Records, 2025)

«Animal Farm» sancisce un concept di alta consapevolezza estetica e politica: una suite scomposta che, nel proprio fluire, rievoca il...

Claudio Fasoli Samadhi Quintet con «Haiku Time»: geometrie brevi per un origami sonoro espanso (Abeat Records, 2017)

«Haiku Time» invita ad un ascolto nudo: messaggi e emozioni condensati nel minor spazio sonoro possibile, senza orpelli, con una...

Fabio Accardi & The Fresh Cats con «Youth», tra radici ed innovazione, tradizione e sperimentazione (Abeat Records, 2025)

«Youth» si presenta come testimonianza di una generazione musicale abile nel connettere radici ed innovazione, tradizione e sperimentazione, in un...

«Stay Human» di Michele Perruggini: nel solco di un’etica musicale contemporanea, tra tecnologia ed umanità (Abeat Records, 2025)

Un lavoro di ricerca, capace di interrogare il presente e di proporre una costruzione modulare che unisce rigore formale ed...

«Dream Scenario» di Simona Severini and Jacopo Ferrazza: cartografia musicale dell’onirico allo stato di veglia (Parco della Musica, 2025)

«Dream Scenario» non è soltanto un debutto discografico, ma un laboratorio di forme e di linguaggi, dove parola e suono...

«Buarqueana» di Maria Pia De Vito / Feat. Chico Buarque e Mônica Salmaso. Tra Napoli e Rio, la lingua come poesia, resistenza e reinvenzione sonora (Parco della Musica, 2025)

«Seasons (Three Suites For Piano Trio)» di Michele Francesconi: la ciclicità come principio estetico (Caligola Records, 2025)

Un’opera che trascende la semplice raccolta di composizioni, divenendo un manifesto di dialogo tra personalità artistiche affini ma eterogenee, un...

Jacopo Fagioli con «Dialogue»: la tromba come generatrice di pensiero e tensione progettuale (Aut Records, 2025)

L’album di Jacopo Fagioli si colloca nell'alveo delle ricerche più consapevoli della contemporaneità, dove il jazz non è semplice maquillage...

Claudio Fasoli Double Quartet con «Inner Sounds»: dal poema alla partitura, tra paesaggi interiori, memoria ed invenzione (Abeat Records, 2016)

«Inner Sounds» si legge come un concept di ampio respiro, dove la memoria letteraria di Auden diventa sostanza musicale e...

«Sax Soul(o)» di Mario Marzi, dove il respiro diventa uno scalpello che crea, leviga, rompe, taglia, graffia e lucida

Grazie a Marzi il sax diventa legno, ritmo e percussione, corda di viola, violino e chitarra, si espande come sabbia...

Alessandro Napolitano Confluence Trio: il sincretismo stilistico che abbatte le barriere nel disco «Beyond Borders»

Un disco in cui tempi dispari, polimetrie, poliritmie ed esplosività ritmica rappresentano quattro elementi imprescindibili che caratterizzano un album in...

«Breathe» del Cappuccio Collective Smooth: raffinati incastri sonori tra soul, jazz e pop (Marechiaro Edizioni, 2025)

/ di Francesco Cataldo Verrina // Nel complesso, il progetto mostra consapevolezza delle proprie coordinate: repertorio selezionato, scrittura pulita, cura...

«Errantes» di Stefano Maria Ricatti: spazi acustici e visioni interdisciplinari (Caligola Records, 2025)

L'album si segnala per la capacità di tradurre l’idea musicale in carotaggio interiore che scava tra le pieghe dell'anima, dove...

«Meanwhile / The Baggage Room Vol. 2» di Emiliano D’Auria: trame sonore senza confini (Via Veneto Jazz, 2025)

La qualità del progetto risiede nella capacità di trasformare l’esperienza condivisa in materia sonora precisa, e nella scelta di una...

«Amara» di Antonio Piluso: geografie e visioni urbane del jazz contemporaneo (Dodicilune, 2025)

L'album si posiziona all'interno di un orizzonte jazzistico proiettato verso la conurbazione stilistica e la consonanza di linguaggi differenti, annodandoli...

Venerdì 5 dicembre alle 21:15, a Macerata, Petra Magoni & Mauro Ottolini con «Gira Dischi» in concerto per Macerata Jazz

La cantante e il trombonista, accompagnati dal fisarmonicista Thomas Sinigaglia e dal chitarrista Marco Bianchi, live al teatro «Lauro Rossi»,...

«Adagio» di Claudio Fasoli: la poetica dell’essenziale, sobrietà e misura (Almar Records, 2006)

«Adagio» non si attesta come semplice capitolo di una lunga carriera, ma piuttosto quale gesto di ascolto, un’arte che considera...

Giovanni Digiacomo / Feat. Fabrizio Bosso con «Time To Reset»: un progetto hard bop contemporaneo (Barly Records, 2025)

«Time to Reset» si presenta come opera prima di notevole maturità, capace di connettere radici mediterranee, formazione internazionale e sensibilità...