Italian Jazz

«Echoes From Home» di Clarissa Colucci: la voce come bussola per un racconto in sei passaggi (Wow Records, 2026)

«Echoes From Home» conferma ciò che la traiettoria di Clarissa Colucci lasciava presagire, ossia quella di un’artista che non aspira...

Claudio Fasoli / Jay Clayton / Stefano Battaglia con «Mirror»: la voce come specchio sonoro, tra rifrazioni, ombre e risonanze (RAM Records, 1996)

Un ambiente acustico in cui voce, strumenti ed elettronica si fondono in un’unica trama, un territorio dove la sonorità non...

Lucia Filaci | Vittorio Cuculo con «A due voci»: due identità in un’unica forma sonora (Alfa Music, 2025)

Memorie, pensieri e percezioni scorrono come pigmenti liquidi che si mescolano, si allontanano e si ritrovano, fino a dissolversi nell’eco...

«Europeo» di Christianne Neves (ft. Amilton Godoy, Daniela Spalletta), quando la musica colta europea incontra il jazz brasiliano (AlfaMusic, 2025)

«Europeo» diventa un punto di luce che si afferma nella vasta terra evocata dall’etimologia greca: un luogo in cui le...

Geometrie audiotattili in movimento: «Le Cinque Stagioni. Concerto per Corpi Danzanti» di Matteo Fioretti (AlfaMusic, 2025)

Con «Le Cinque Stagioni», Matteo Fioretti conferma la propria visione (visionarietà), ossia quella di attraversare ed oltrepassare l’evoluzione del pensiero...

Annunciato il ritorno del Perigeo a Umbria Jazz, il 4 luglio 2026, all’Arena Santa Giuliana di Perugia. Ecco un profilo della storica band

A partire dai primi anni Settanta, il Perigeo trovò un terreno fertile per proporre una musica che dialogava con il...

Franco D’Andrea con «Live»: il suono condiviso nella poetica di un club (Parco della Musica Records, 2025)

Il trio agisce come una monade, capace di trasformare ogni episodio in un campo di forze, dove memoria, invenzione ed...

Libri per Natale: dal jazz al rock e al pop, 20 volumi da leggere o studiare

// di Guido Michelone // Le feste natalizie, coincidenti, per il tempo libero, grosso modo da inizio inverno (21 dicembre)...

«Icon» di Enrico Rava, Claudio Fasoli e Franco D’Andrea: influenze, confluenze e defluenze (Flex Records, 1996)

«Icon» promulga un trattato jazzistico di ragguardevole pregnanza, un'esemplare dimostrazione di come il jazz possa evolversi e rinnovarsi, pur mantenendo...

«Patchwork» di Claudio Fasoli: frammenti sonori multistrato che trovano coerenza nell’insieme (Caligola Records, 2012)

«Patchwork» s'immola sull'altare di una ricerca che non mira alla spettacolarità, ma alla translitterazione di un linguaggio definito, ma non...

Maria Nives Riggio con «Where Daffodils Have Their Fun»: un laboratorio modulare di voce e tensione, nel cuore del songbook americano (Abeat Records, 2025)

Le varie composizioni non si attestano come episodi isolati, ma quali capitoli di un itinerario che alterna lirismo e vitalità,...

Max Ionata Special Edition con «Tivoli»: un dialogo filigranato fra due scuole di pensiero (Mingus Records, 2025)

La forza di «Tivoli» risiede nell'attitudine a far dialogare due scuole di pensiero: Ionata e soci non si limitano a...

Claudio Fasoli con «Stilla»: trame foniche di continuità tra Debussy e il jazz (Soul Note, 2003)

Il trio non cerca surrogati per colmare assenze percussive, ma preferisce l'equilibrio mobile e una prassi che valorizzi il dettaglio....

Emanuele Parrini con «Animal Farm»: una colonna sonora immaginaria come meditazione autonoma sul potere (Felmay Records, 2025)

«Animal Farm» sancisce un concept di alta consapevolezza estetica e politica: una suite scomposta che, nel proprio fluire, rievoca il...

Claudio Fasoli Samadhi Quintet con «Haiku Time»: geometrie brevi per un origami sonoro espanso (Abeat Records, 2017)

«Haiku Time» invita ad un ascolto nudo: messaggi e emozioni condensati nel minor spazio sonoro possibile, senza orpelli, con una...

Fabio Accardi & The Fresh Cats con «Youth», tra radici ed innovazione, tradizione e sperimentazione (Abeat Records, 2025)

«Youth» si presenta come testimonianza di una generazione musicale abile nel connettere radici ed innovazione, tradizione e sperimentazione, in un...

«Stay Human» di Michele Perruggini: nel solco di un’etica musicale contemporanea, tra tecnologia ed umanità (Abeat Records, 2025)

Un lavoro di ricerca, capace di interrogare il presente e di proporre una costruzione modulare che unisce rigore formale ed...

«Dream Scenario» di Simona Severini and Jacopo Ferrazza: cartografia musicale dell’onirico allo stato di veglia (Parco della Musica, 2025)

«Dream Scenario» non è soltanto un debutto discografico, ma un laboratorio di forme e di linguaggi, dove parola e suono...

«Buarqueana» di Maria Pia De Vito / Feat. Chico Buarque e Mônica Salmaso. Tra Napoli e Rio, la lingua come poesia, resistenza e reinvenzione sonora (Parco della Musica, 2025)

«Seasons (Three Suites For Piano Trio)» di Michele Francesconi: la ciclicità come principio estetico (Caligola Records, 2025)

Un’opera che trascende la semplice raccolta di composizioni, divenendo un manifesto di dialogo tra personalità artistiche affini ma eterogenee, un...

Jacopo Fagioli con «Dialogue»: la tromba come generatrice di pensiero e tensione progettuale (Aut Records, 2025)

L’album di Jacopo Fagioli si colloca nell'alveo delle ricerche più consapevoli della contemporaneità, dove il jazz non è semplice maquillage...

Claudio Fasoli Double Quartet con «Inner Sounds»: dal poema alla partitura, tra paesaggi interiori, memoria ed invenzione (Abeat Records, 2016)

«Inner Sounds» si legge come un concept di ampio respiro, dove la memoria letteraria di Auden diventa sostanza musicale e...

«Sax Soul(o)» di Mario Marzi, dove il respiro diventa uno scalpello che crea, leviga, rompe, taglia, graffia e lucida

Grazie a Marzi il sax diventa legno, ritmo e percussione, corda di viola, violino e chitarra, si espande come sabbia...

Alessandro Napolitano Confluence Trio: il sincretismo stilistico che abbatte le barriere nel disco «Beyond Borders»

Un disco in cui tempi dispari, polimetrie, poliritmie ed esplosività ritmica rappresentano quattro elementi imprescindibili che caratterizzano un album in...

«Breathe» del Cappuccio Collective Smooth: raffinati incastri sonori tra soul, jazz e pop (Marechiaro Edizioni, 2025)

/ di Francesco Cataldo Verrina // Nel complesso, il progetto mostra consapevolezza delle proprie coordinate: repertorio selezionato, scrittura pulita, cura...

«Errantes» di Stefano Maria Ricatti: spazi acustici e visioni interdisciplinari (Caligola Records, 2025)

L'album si segnala per la capacità di tradurre l’idea musicale in carotaggio interiore che scava tra le pieghe dell'anima, dove...

«Meanwhile / The Baggage Room Vol. 2» di Emiliano D’Auria: trame sonore senza confini (Via Veneto Jazz, 2025)

La qualità del progetto risiede nella capacità di trasformare l’esperienza condivisa in materia sonora precisa, e nella scelta di una...

«Amara» di Antonio Piluso: geografie e visioni urbane del jazz contemporaneo (Dodicilune, 2025)

L'album si posiziona all'interno di un orizzonte jazzistico proiettato verso la conurbazione stilistica e la consonanza di linguaggi differenti, annodandoli...

Venerdì 5 dicembre alle 21:15, a Macerata, Petra Magoni & Mauro Ottolini con «Gira Dischi» in concerto per Macerata Jazz

La cantante e il trombonista, accompagnati dal fisarmonicista Thomas Sinigaglia e dal chitarrista Marco Bianchi, live al teatro «Lauro Rossi»,...

«Adagio» di Claudio Fasoli: la poetica dell’essenziale, sobrietà e misura (Almar Records, 2006)

«Adagio» non si attesta come semplice capitolo di una lunga carriera, ma piuttosto quale gesto di ascolto, un’arte che considera...

Giovanni Digiacomo / Feat. Fabrizio Bosso con «Time To Reset»: un progetto hard bop contemporaneo (Barly Records, 2025)

«Time to Reset» si presenta come opera prima di notevole maturità, capace di connettere radici mediterranee, formazione internazionale e sensibilità...

«Special Edition Tivoli» di Max Ionata. Un album di alchimia, tradizione e reinvenzione (Mingus Records, 2025)

Il panorama di composizioni originali e classici accuratamente selezionati evidenzia la poliedrica versatilità del quartetto, sottolineando contemporaneamente l’impronta tradizionale che...

Lorenzo Cellupica Quartet con «This Is Odd»: il jazz pluriverso tra evoluzioni armoniche e tensioni progressive (Ma.Ra.Cash Records, 2025)

Ogni passaggio si colloca in un continuum che riflette la volontà di superare i confini di genere, facendo dialogare jazz,...

«Argilla» di Ornella Vanoni, sotto l’egida di Paolo Fresu: un’opera totale, tra itinerari sonori e risonanze culturali (Tǔk Music Reloded, 2020)

«Argilla» non si limita a rievocare un passato glorioso, ma fluisce in una dimensione di durata e di memoria, inscrivendosi...

La morte di Ornella Vanoni, lascia un vuoto incolmabile nella musica d’autore italiana: la ricordiamo con «Ornella &…» del 1986

// di Francesco Cataldo Verrina // Ornella Vanoni è scomparsa ieri il 21 novembre 2025, all’età di 91 anni, nella...

«Episod» del Claudio Fasoli Gammatrio: l’estetica rarefatta e la libertà del tempo sospeso (Velut Luna, 2005)

«Episod» concima un fertile terreno germinativo, dove la partitura del sassofonista veneziano si annoda all’inventiva dei sodali, producendo un humus...

«Tromsø Suite» di Alessio Piro, dal contrappunto jazzistico alla forma cameristica (Dodicilune, 2025)

La varietà dei registri, la cura degli arrangiamenti e la capacità di mettere in relazione tradizioni diverse posizionano «Tromsø Suite»...

«Selfie»: trame di continuità e maturità nella scrittura di Claudio Fasoli (Abeat Records, 2018)

La modernità di «Selfie» risiede nella capacità di Fasoli di coniugare essenzialità e complessità, semplicità apparente e articolazione frattale, senza...

Lorenzo Liuzzi Trio con «The Door Ajar»: trame sonore e visioni letterarie, tra Venezia e Parigi (Dodicilune, 2025)

«The Door Ajar» non costituisce un semplice ventaglio di composizioni, ma si concede, quale esperienza di ascolto, facendo appello ad...

Luca Mannutza con «Circles»: la forma del pensiero armonico, tra equilibrio mediterraneo, introspezione e struttura (A.MA Records, 2025)

La sequenza dei singoli passaggi si dirama in un percorso che alterna composizioni originali e riletture di autori diversi, delineando...

«Lucino’s Carols (Not Only For Fids)» di Emanuele Sartoris: otto quadri musicali tra fiaba e improvvisazione (Dodicilune, 2025)

Un’opera che, oltre ad evocare atmosfere natalizie, suggella pagine musicali di raffinata invenzione. La doppia lettura diventa così un opificio...

QANAT Trio con «Fearless»: la fisionomia del jazz contemporaneo, fra contrappunti mediterranei e prospettive cameristiche (Alfa Music, 2025)

«Fearless» si presenta come un lavoro stratificato, dove la scrittura colta e l’improvvisazione jazzistica si fondono in un equilibrio dinamico,...

«Lights and Shades of Mine… in Vocalese!» di Chiara Ceo: la voce come paesaggio sonoro, tra luci, ombre e memorie (Dodicilune, 2025)

Le composizioni di «Lights and Shades of Mine… in Vocalese!» tracciano un itinerario che, tra chiaroscuri interiori e aperture liriche,...

«Cities»: atlante sonoro delle città visibili e l’immaginario urbano di Claudio Fasoli (RAM Records, 1993)

L’intero album si presenta come un percorso unitario, dove la geografia si trasforma in armonia e la memoria culturale di...

La parola che vibra: «M’ha fatta l’amore» del Naima Quartet, tra Prévert, Chaplin e jazz (EMME Records, 2025)

«M’ha fatta l’amore» del Naima Quartet promulga un racconto musicale intimo e stratificato, dove la parola poetica s'intreccia con la...

«Dark Sides»: le ombre sonore di Roberto Ottaviano, estetica della resistenza e coscienza fonica del presente (Dodicilune, 2025)

«Dark Sides» non si limita a documentare l'attività di un ensemble, ma piuttosto sancisce un'opera che interroga il presente, dove...

Il debutto del quintetto Taurn con «Somewhere Cold»: frammenti urbani, linee spezzate e paesaggi sonori (EMME Records, 2025)

L'album si dirama lungo un percorso, in grado di far emergere paesaggi interiori e suggestioni metropolitane, con episodi che si...

Rhapsódija Trio con «Di Visioni Musicali»: memorie, deviazioni e narrazione transnazionale, fra tradizione e reinvenzione (Sensible Records, 2025)

«Di Visioni Musicali» del Rhapsódija Trio si attesta quale prosecuzione di un percorso che ha saputo mantenere intatta la propria...

«Fly Poop» di Diego Ruvidotti: tra flicorno, tromba e fumetto, la costruzione di un universo acustico e visivo (Barly Records, 2025)

«Fly Poop» affiora come un racconto a vignette sonore, dove le note, intese come segni provvisori, mirano ad evocare traiettorie,...

«Elsewhere» del Mario Montella Trio: topografie interiori e geometrie del silenzio (Abeat Records, 2025)

Il concept si orienta verso un ascolto ponderato ed attento, finalizzato a cogliere le sfumature e le pieghe più recondite...

Marco Gamba Sextet / Feat. Michaël Attias con «I Have A Dream»: polifonie del presente, architetture mobili e tensioni liriche (Abeat Records, 2025)

Il progetto, lungi dall'agognare una comoda aderenza ad un’estetica definita e già precompilata, ha il merito di far germinare il...

«For Once» del Claudio Fasoli Quintet, evoluzione dinamica del libero pensiero armonico (SPLASC(H), 1987)

Con il suo sguardo moderato nello specchietto retrovisore della storia e quanto mai proiettato verso la contemporaneità, «My Dream» non...

West Riviera un marchio che designa un gruppo e un album omonimo: dalla Liguria, l’idea vincente di un new funk di tipo transnazionale

«West Riviera», di delinea come una pagina musicale compatta, tecnicamente raffinata, capace di sedimentare riferimenti e rilanciare prospettive...un lavoro di...

Threegonos con «Questioni di Pensiero»: un’Odissea sonora nel labirinto del jazz contemporaneo (MIA Progetto Musica, 2025)

L'evoluzione del gruppo, da trio a sestetto, consente di ampliare le possibilità espressive, di arricchire la tavolozza timbrica, facendo germinare...

Italian Instabile Orchestra con «Plays Ellington» quando l’instabilità genera aderenza (Felmay, 2025)

...il singolo episodio sonoro si collega al successivo per affinità strutturale, ciascun cambio armonico si dirama per tensione interna, mentre...

«The Shadow Line» di Gianni Denitto: linea d’ombra e forma sonora, dove il passaggio si fa vibrazione ed il confine si dissolve (Isulafactory, 2025)

Ciascuna delle tre rivisitazioni non cerca di reinterpretare, ma di attualizzare, di arricchire il senso del composto originario e di...

«Land» di Claudio Fasoli: un disco che svuota per costruire, che concentra per espandere (Nueva Milano, 1990)

Le melodie si annidano come archi ampi, gli intrecci s'infittiscono, ma con precisione, i temi si articolano con assertività. L’interplay...

«Invisible Cities» del Luigi Martinale Quartet, un disco immaginifico come le città di Calvino (Abeat Records, 2025)

«Invisible Cities» di Luigi Martinale Quartet sancisce un concept sonoro che non si ascolta e basta, ma si attraversa e...

«Mysterious Traveller. The Music Of Wayne Shorter» di Giuseppe D’Angelo: mutazioni genetiche del jazz (Dodicilune, 2025)

«Mysterious Traveller» si legge come mappa di trasformazioni, dove il jazz divine un laboratorio critico, una architettura sonora aerobica ed...