«Trio Jeepy» di Branford Marsalis: il trio pianoless come formula espansa (CBS, 1988)
La scelta di concentrarsi sugli standard in un organico ridotto consente a Marsalis di definire con maggiore nitidezza la propria...
La scelta di concentrarsi sugli standard in un organico ridotto consente a Marsalis di definire con maggiore nitidezza la propria...
A tutt'oggi, «Ntsano» conserva il valore di una soglia varcata insieme, documento di una stagione in cui il jazz, liberato...
Nei due volumi, il riferimento alla tradizione non assume la forma dell’omaggio, ma quella di un confronto consapevole, in cui...
«Blue Brothers» rappresenta un documento essenziale per comprendere la tensione tra virtuosismo e lirismo nel linguaggio Pettiford, nonché la vitalità...
L’unità dell’album non deriva dall’omogeneità stilistica, ma dalla forza di una voce strumentale che, in virtù di una padronanza tecnica...
Un disco fortemente orientato verso l’afro-jazz grazie all’incontro tra Francesco Ranieri e Papis Diouf. // di Stefano Dentice // Prodotto...
Se Wynton tendeva a privilegiare un controllo quasi filologico del suono e del ritmo, Branford, pur disponendo di un apparato...
Il suo linguaggio si connette a quello dei coevi senza confondersi, mantenendo una identità fondata su rigore sintattico, consapevolezza armonica...
La sua traiettoria, radicata nell'humus della sua città e sviluppata all’interno degli ambiti più esigenti della scena newyorkese, contribuisce in...
Lontano da qualsiasi retorica dell’urgenza espressiva, il suo lavoro s'inscrive nel tracciato di una jazz post-moderno che pensa se stesso...
// di Gianluca Giorgi // Wojtek Mazolewski Quintet - Beautiful People (2024)Disco nuovo con 10 brani totalmente autografi, registrato nel...
Riascoltato oggi, il disco rivela una qualità che sfugge alle classificazioni rapide: non è un semplice proseguimento del primo volume,...
«Il tenore mi ha permesso di allargare le frasi, di farle scorrere come piccoli racconti. Non cercavo di imitare nessuno,...
L’album si conforma come un ciclo coerente, in cui le ballad non si susseguono per semplice contiguità, ma si richiamano...
«The Soulful Moods» non va considerato un disco minore, non costituisce un episodio laterale, soprattutto, non è un esercizio di...
Citando testualmente una frase dell’arcivescovo King «Se non sei felice, non stai ascoltando abbastanza Coltrane!», e questa è una frase...
La dialettica tra impulso improvvisativo e intervento strutturale generò un linguaggio inedito, in cui la spontaneità veniva preservata, ma inscritta...
L’incontro tra Waldron e Rivers - assai raro, in «Live in Mestre Venezia 1984» - non si placa nel rievocare...
L’intera raccolta consente di cogliere due modi di pensare la musica che coesistono senza confondersi. Davis organizza il proprio discorso...
Hargrove sembra muoversi all’interno di un territorio in trasformazione, dove la tradizione non rappresenta un vincolo, bensì un punto di...
Il doppio vinile finlandese restituisce un Coltrane in piena espansione creativa, versato nel traslare ogni composizione in un campo di...
La musica non esiste senza ascoltatori: ogni nota trova senso solo se incontra un orecchio e un cuore pronti ad...
...un pianista in mezzo al guado tra tonalità e assoluta libertà armonica, anzi disarticolazione armonica, tra voglia centrifuga di fuggire...
Il pubblico, coinvolto e partecipe, ha accompagnato ogni passaggio con entusiasmo crescente fino all’immancabile standing ovation finale, che ha suggellato...
La classica edizione in vinile, mai ristampata, oggi rivive in CD per volere del produttore Marco Pennisi, quale passaggio cruciale,...
L'incontro si terrà, il 28 novembre, a partire dalle 18.00, presso EGEA STORE, in via Ritorta, 5/7, nel centro storico...
«Playing By Ear» non sancisce solo debutto, ma emerge alla stregua di un'indagine in un vasto territorio di tipo post-bop,...
Winding dimostra la sua versatilità legata al jazz statunitense, ma al contempo il saper adattarsi al contesto italiano, dove la...
...si concede al pubblico scendendo dalla pedana rialzata, stringendo calorosamente le mani e mischiandosi al pubblico assiepato alle pendici del...
// di Gianluca Giorgi // The People’s People, The People's People Present the Spirit of David (1976 ristampa 2025)La superba...
// di Francesco Cataldo Verrina // Ogni passaggio sonoro del concerto genovese si regge su una ratio armonica distinta: dalle...
Una delle formazioni più raffinate e sottovalutate del decennio, sebbene, già in questo album, ogni elemento figurava al suo posto:...
«Drumfusion» si delinea come un organismo narrativo dal plot non convenzionale, dove ogni passaggio prolunga il precedente e prepara il...
Oggigiorno, la sua musica non si limita a sopravvivere... Come accade solo con gli artisti che non hanno mai cercato...
Rivers oltrepassa la clausola del tema o del dettato scolastico per costruire filamenti di DNA jazz espansi. La sua eredità...
// Gianluca Giorgi // The Heath Brothers, Marchin' On! (1976 ristampa 2017)È l'album di debutto degli Heath Brothers ed è...
Le esecuzioni contenute nell'album sono un ibrido tra lo stile del primo storico quintetto davisiano ed i materiali solisti di...
Il secondo album di Parlan in veste di leader per la Blue Note, il primo a suo nome che impiega...
In tutto l'album, Hancock e Jarvis, impeccabili, sostengono l'intera sessione, assecondati dal solido lavoro al contrabbasso di Workman. Pubblicato nel...
L’album si presenta come uno storytelling viaggiante ed una costruzione modulare che non tenta d'impressionare tecnicamente, ma di ammannire il...
«Star Bright» emerge con le sembianze di un'impalcatura estetica compiuta, un flusso sonoro che sguazza nel mare magnum dell’hard bop...
Particolarmente efficace risulta la sezione dedicata all’analisi delle registrazioni storiche, in cui Verrina decifra con precisione chirurgica le strutture armoniche...
L’orientamento armonico di Luques Curtis si evidenzia secondo una ratio che coniuga rigore funzionale ed apertura modulare, delineando un impianto...
É disponibile da qualche giorno sul mercato il nuovo libro di Francesco Cataldo Verrina, che ho incontrato in redazione e...
Cornish agisce costantemente con oculatezza e ponderatezza, quasi alla medesima stregua di un indagatore del suono, tanto che nel suo...
L'album si presenta come una composizione multipla di ampio respiro, in cui ogni tassello contribuisce a definire un ordine interno...
Il costrutto turneriano si rapprende sulla scorta di un lento e masticato processo di costruzione, come un pensiero che prende...
// di Gianluca Giorgi // Kahil El’Zabar Quartet, A Time For Healing (2lp 2021) Un altro epico LP doppio di...
In fondo, l'abilità di Monk nello sfidare le convenzioni e di perlustrare nuovi territori tematici ha aperto la strada a...
// di Maria Giovanna Barletta // Inizia una prestigiosa collaborazione a Doppio Jazz con Maria Giovanna Barletta. Diplomata in pianoforte...
Gordon reinventa il suono, lo plasma e lo trasfigura . Ecco perché il suo stile non può essere ridotto a...
Ashlin Parker si pone come erede ed innovatore, come ponte tra la memoria e la sperimentazione, tra il rigore formale...
Il suo jazz non è mai neutro o esclusivamente estetico, ma diventa rituale, trasmissione e ponte tra il jazz e...
Nell’universo pianistico di Emmet Cohen si avverte con nettezza una trama di rimandi che lo collega alle figure cardine del...
La sua potenza interpretativa non era riducibile a mera forza sonora, Rushing padroneggiava infatti un fraseggio elastico, capace di innervarsi...
Nell’insieme, «Love Bug» non va letto come una raccolta di episodi disgiunti, bensì come un affresco urbano, dove le progressioni...
L’arte di Brian Jackson va letta anche come un esercizio di consapevolezza culturale, al punto che le sue composizioni non...
// di Gianluca Giorgi // Amancio D’Silva, Reflections (The Romantic Guitar of Amancio D'Silva) (1971 ristampa 2024 Record Store Day,...
L’emergere del reggae costituì un fenomeno di rottura, portando con sé una grammatica ritmica inedita, una timbrica vocale fortemente identitaria...
«Aura» si rivela non soltanto come un’opera di sintesi stilistica, ma come un atto testamentario in cui Davis affida alla...
Sulieman si colloca stilisticamente come figura di cerniera, ossia vicino per grammatica e sintassi ai giganti afroamericani del primo dopoguerra,...
Lungi dal cedere alla spettacolarità, Farmer articolava il discorso improvvisativo in frasi di respiro ampio, plasmate con una meticolosa attenzione...
Fino alla scomparsa, avvenuta il 4 febbraio 2013, Byrd mantenne viva una concezione del fare musica come processo di continua...
Il suo nome rimane indissolubilmente legato ad una costellazione di collaborazioni che ne testimoniano la duttilità e la statura artistica....
Una delle prime figure ad articolare una forma di Afro-Electronica o Vodou-Electro, in cui l’eredità del tamburo cerimoniale haitiano si...
Cherry, pur muovendosi in un’epoca segnata dall’esplosione del free jazz e dall’apertura multiculturale, ha mantenuto un analogo disinteresse per la...
Davis non orchestra i suoi musicisti come un compositore novecentesco che distribuisce parti prestabilite, ma come un demiurgo che pone...
// di Gianluca Giorgi // Nat Birchall Unity Ensemble, New World (2024)Il sassofonista britannico Nat Birchall, con sede a Manchester,...
Tromba dionisiaca e cartesiana al tempo stesso, seppe coniugare il rigore dell’architetto e l’intuizione del poeta. Non a caso, più...
In Lloyd, l’improvvisazione non è mai esercizio di stile, ma gesto esistenziale. La sua parabola artistica lo colloca accanto a...
...Funkadelic comincia a battere, con una precisa volontà di destrutturazione estetica. Laddove la Motown costruiva l’ideale borghese della sofisticazione black,...
Il suo modus operandi, pur radicato nel vernacolo jazzistico, si distingue per una peculiare sensibilità melodica, propedeutica ad un successivo...
Nel tracciato artistico di Vijay Iyer si avverte una tensione costante tra assimilazione e superamento delle coordinate storiche del pianismo...
Smith non ha seguito la corrente, ma l’ha deviata, incanalata in una nuova direzione, e nel farlo ha creato un...
Sottotitolo: «Age Ain’t Nothing But A Number» (L’età non è nient’altro che un numero) // di Marcello Marinelli // Come...
A differenza di molti suoi coetanei, Gerald rifugge le scorciatoie del citazionismo e l'estetica del virtuosismo fine a se stesso....
Hancock, padrone indiscusso del piano e delle tastiere, non si limita a essere il centro dell’attenzione, ma si fa anche...
Billie Holiday può essere letta come una figura pre-politica o proto-militante: non un’attivista in senso organizzativo, ma una testimone e...
Washington non si limita a citare o ad omaggiare le grandi voci del jazz post-bellico. Egli ne rielabora i codici...
«The Third Decade», pur collocandosi sulla linea evolutiva dell’avanguardia afro-americana, si distingue per la sua tensione verso l’eclettismo consapevole. In...
Un'intuizione mi si palesa improvvisa: e se il titolo «The Fox» e la sua folle velocità fossero un'allusione alla caccia...