Francesco Cataldo Verrina

«Tribute To Mingus»: il Genio di Nogales, riadattato al codice espressivo di Enrico Rava (Adda Records, 1992)

Il progetto non aspira a un revival fotocopia, ma piuttosto a interrogare il codice espressivo mingusiano attraverso un medium esecutivo...

Quadro con cornice di Stefano Bollani, ovvero apostasia del jazz e trans-medialità musicale

La leggerezza che spesso gli viene attribuita non coincide con superficialità, rappresenta piuttosto una strategia di distanziamento critico, un modo...

«Shekere» della Novabeat Orchestra: geometrie ritmiche e identità territoriale (Phonotype Records, 2026)

Un progetto che coniuga rigore compositivo, slancio performativo e coscienza storica, delineando per l’afrobeat una declinazione mediterranea in grado di...

«Ntsano» di Mara + Nana Vanconcelos: il jazz senza barriere, tra sinfonie tribali e l’arte del silenzio

A tutt'oggi, «Ntsano» conserva il valore di una soglia varcata insieme, documento di una stagione in cui il jazz, liberato...

«Italians Do It Better» del Sandro Savino Quintet. La canzone italiana come forma-suite: ordine compositivo e reinvenzione (Alfa Music, 2026)

L’ascolto continuo dell’intero lavoro restituisce un percorso coerente, nel quale ogni episodio contribuisce a un disegno unitario, pensato per un...

«Esteem» di Claudio Fasoli Experience, tra scrittura e libertà controllata, come pratica della misura

«Esteem», più che un semplice documento discografico, è una riflessione coerente sul fare musica improvvisata alla fine del secolo scorso,...

«Verso la Luce» di Igor Senderov, tra radici e linguaggio contemporaneo (Alfa Music, 2026)

«Verso la Luce» consegna l’immagine di un musicista di solida formazione, interiormente articolato, che affronta l’atto compositivo con disciplina e...

Fadita (Fabio Di Tanno) con «Journey To Rhodos»: rotte modali e geografie del suono (Wow Records, 2026)

L’album costruisce un paesaggio sonoro in cui memoria storica, mobilità contemporanea ed apertura interculturale convivono in una trama coerente. //...

«Ima Adesso» di Giuseppe Bassi. Disegno armonico e riflessione sull’istante (Dodicilune, 2026)

Bassi, artista consapevole e musicalmente trasversale, affida a «Ima Adesso» una sintesi matura del proprio percorso, in cui tradizione jazzistica,...

«Blue Brothers» di Oscar Pettiford: il basso come legge e il violoncello come poesia, fra culture e universi sonori

«Blue Brothers» rappresenta un documento essenziale per comprendere la tensione tra virtuosismo e lirismo nel linguaggio Pettiford, nonché la vitalità...

Claudio Fasoli New Quartet con «The Meeting»: fluttuazioni tonali e relazioni melodiche

«The Meeting» sancisce un trattato jazzistico di alta scuola, in bilico tra azione improvvisativa consapevole e architettura strutturante, in cui...

«Moon And Mind» degli Oregon: orbitali acustici nel chiarore della misura (Vanguard, 1979)

Un ascolto attento, capace di cogliere la finezza degli attacchi, la durata delle risonanze ed il dialogo tra corde pizzicate,...

Con la dipartita di Michel Portal scompare un pezzo importante della storia del jazz europeo. Ne abbiamo imbastito un profilo ricamato

L’esperienza di Michel Portal si posiziona in un punto di frizione feconda fra l’avanguardia europea del secondo Novecento e la...

«L’armonia del canto. Un viaggio tra corpo e anima» il libro di Sonia Spinello, un metodo olistico tra disciplina vocale e pratica interiore (OM Edizioni)

Lee Konitz Meets Claudio Fasoli con «Infant Eyes (The Music Of Wayne Shorter)»: rilettura ad alta voce (Philology, 2007)

La sintesi provvisoria di un linguaggio condiviso, nel quale la musica di Wayne Shorter agisce come matrice generativa piuttosto che...

Fabio Sartori con «Maqam»: luoghi sonori in transito, tra sogno e costruzione (Dodicilune 2026)

Un’esperienza unitaria, nella quale il confine fra sogno e costruzione formale rimane volutamente poroso. Non si tratta soltanto di un’indagine...

«Jazz Duo» di Claudio Fasoli e Franco D’Andrea: geometrie accordali per due strumenti, in una scrittura senza appoggi (DIRE, 1978)

Claudio Fasoli e Franco D’Andrea, tecnicamente raffinati ed attratti dal pensiero laterale e dalla trasversalità, elaborano un'ortografia che fa della...

«Cantares» di Mariapia Gobbi & Gabriele Zanchini Trio: un dialogo tra voce, poesia e ordine armonico (Dodicilune, 2026)

«Cantares» si sostanzia dunque come un progetto che unisce poesia e musica in un equilibrio raro, frutto di un lavoro...

«Guest» della European Music Orchestra conducted by Claudio Fasoli: equilibrio fra scrittura e apertura, il jazz come campo di verifica

«Guest» s'iscrive così nel solco di una tradizione orchestrale europea che ha saputo interrogare il jazz come linguaggio aperto, capace...

«New Call» del Giuseppe Guarrella Niwas Quartet: una chiamata che diventa forma (IF Records/Isulafactory, 2026)

Guarrella si orienta verso un ascolto condiviso, capace di prendere forma nel momento stesso dell’esecuzione, con un equilibrio naturale tra...

«Kosmos & Chaos» di Pierluigi Balducci e Badrya Razem: paesaggi vocali e geografie armoniche (Encore Music, 2026)

// di Francesco Cataldo Verrina // Ciascun passaggio conforma un arco coerente, fondato su una negoziazione costante fra ordine e...

Claudio Fasoli con «Trois Trios», tre formule espressive nate da un’unica forma mentis

L’album acquista rilievo al di là della sua collocazione cronologica, configurandosi come tappa significativa di una traiettoria artistica in cui...

«Cantastorie» di Riccardo Catria e Daniele Del Gobbo, un dialogo tra memoria e invenzione (Encore Music, 2026)

Un album che invita all’ascolto attento, alla percezione delle sfumature, alla riscoperta di una dimensione narrativa che appartiene alla musica...

«Foolin’ Myself» di Max Kochetov: un itinerario sonoro controllato, tra ascolto, transito e permanenza (A.MA Records, 2026)

Una narrazione sonora coerente, nella quale la scrittura di Kochetov dialoga con suggestioni extramusicali senza mai subordinarsi ad esse, costruendo...

Francesco Chebat con «The Wand, Chick Corea and Beyond»: dal modello alla forma, articolazioni coreiane in una prospettiva contemporanea

I nove capitoli musicali delineano un itinerario unitario, all’interno del quale il confronto con l’eredità coreana si traduce in un...

«Bazrima» di Andrea Goretti e Sivan Arbel: una poetica del fluire controllato, tra ascolto, attesa e continuità (Dodicilune, 2026)

«Bazrima» si caratterizza come un lavoro di ascolto attivo, in cui la musica assume la funzione di modus agendi condiviso,...

Kalia Vandever, un fenomeno da tenere sotto osservazione speciale: il suo nuovo disco, «Another View», ne è la conferma

La trombonista prosegue un cammino che unisce consapevolezza tecnica, immaginazione e una non comune versatilità nell'ascolto reciproco, consegnando un disco...

«Un Tempo Infinito» di Giampaolo Venditti Trio, quando la musica trattiene per un attimo ciò che sfugge (Dodicilune, 2026)

Un disco che invita all’ascolto attento, alla percezione delle sfumature, alla scoperta di un concentrato tempo sfumato e incontenibile, quasi...

«Eastern Rebellion, Vol. 2» di Cedar Walton: una continuità rinnovata nel cuore del mainstream moderno (Timeless, 1977)

Riascoltato oggi, il disco rivela una qualità che sfugge alle classificazioni rapide: non è un semplice proseguimento del primo volume,...

Don Rendell / Ian Carr Quintet con «Change Is»: una svolta meditata nel cuore del jazz britannico (Columbia, 1969)

«Change Is» rappresenta un momento di svolta, ma anche una sintesi della poetica del Quintetto. La sua vitalità risiede nella...

Con Ralph Towner scompare uno delle menti più innovative del chitarrismo jazz post-moderno. Ne abbiamo tracciato un profilo

Fra gli elementi distintivi del suo stile emergono l’uso della polifonia, che gli consentiva di articolare progressioni simultanee evocando la...

Gene Ammons con «The Soulful Moods»: non un semplice lotto di ballate ma un metodo insuperabile per raccontare il sentimenti (Moodsville Records1963)

«The Soulful Moods» non va considerato un disco minore, non costituisce un episodio laterale, soprattutto, non è un esercizio di...

«The Concert Jazz Band», l’orchestra secondo la visione di Gerry Mulligan (Verve Records, 1960)

«The Concert Jazz Band» si attesta quale testimonianza preziosa della visione orchestrale di Gerry Mulligan, basata sulla compliance fra tradizione...

«Echoes From Home» di Clarissa Colucci: la voce come bussola per un racconto in sei passaggi (Wow Records, 2026)

«Echoes From Home» conferma ciò che la traiettoria di Clarissa Colucci lasciava presagire, ossia quella di un’artista che non aspira...

Roberto Magris /Dennis Raz Quartet con «In Action»: strutture, visioni e improvvisazioni (JMood Records, 2026)

«In Action» si presenta come un progetto che unisce rigore e libertà, tradizione e ricerca, radici e movimento. La sua...

Claudio Fasoli / Jay Clayton / Stefano Battaglia con «Mirror»: la voce come specchio sonoro, tra rifrazioni, ombre e risonanze (RAM Records, 1996)

Un ambiente acustico in cui voce, strumenti ed elettronica si fondono in un’unica trama, un territorio dove la sonorità non...

Bill Evans e Jim Hall con «Intermodulation»: equilibrio, sottrazione, ascolto (Verve Records, 1966)

«Intermodulation» rimane un documento prezioso, per la capacità di trasformare il duo in un organismo sonoro unitario, quasi una monade,...

Miloš Železňák con «Untitled»: Il silenzio come principio generativo e la grammatica dell’indefinito (Caligola Records, 2025)

«Untitled» non cerca definizioni, non reclama appartenenze, non si offre come manifesto; preferisce suggerire, evocare, lasciare che l’ascoltatore entri in...

Mal Waldron & Sam Rivers – «Live in Mestre Venezia 1984»: sottrazione e reinvenzione a due voci nel concerto ritrovato (Caligola, 2025)

L’incontro tra Waldron e Rivers - assai raro, in «Live in Mestre Venezia 1984» - non si placa nel rievocare...

Miles Davis feat. Sonny Rollins con «The Classic Prestige Sessions, 1951-1956»: i giochi di prestigio del Dark Magus

L’intera raccolta consente di cogliere due modi di pensare la musica che coesistono senza confondersi. Davis organizza il proprio discorso...

Lucia Filaci | Vittorio Cuculo con «A due voci»: due identità in un’unica forma sonora (Alfa Music, 2025)

Memorie, pensieri e percezioni scorrono come pigmenti liquidi che si mescolano, si allontanano e si ritrovano, fino a dissolversi nell’eco...

«Europeo» di Christianne Neves (ft. Amilton Godoy, Daniela Spalletta), quando la musica colta europea incontra il jazz brasiliano (AlfaMusic, 2025)

«Europeo» diventa un punto di luce che si afferma nella vasta terra evocata dall’etimologia greca: un luogo in cui le...

Geometrie audiotattili in movimento: «Le Cinque Stagioni. Concerto per Corpi Danzanti» di Matteo Fioretti (AlfaMusic, 2025)

Con «Le Cinque Stagioni», Matteo Fioretti conferma la propria visione (visionarietà), ossia quella di attraversare ed oltrepassare l’evoluzione del pensiero...

Ramona Horvath, tra jazz, pop d’autore e pagine rare: l’orizzonte sonoro di «Absinthe» (Fresh Sound Records, 2025)

«Absinthe» si presenta come un progetto che tiene insieme rigore e fantasia, memoria e invenzione, radicamento nella tradizione e desiderio...

Annunciato il ritorno del Perigeo a Umbria Jazz, il 4 luglio 2026, all’Arena Santa Giuliana di Perugia. Ecco un profilo della storica band

A partire dai primi anni Settanta, il Perigeo trovò un terreno fertile per proporre una musica che dialogava con il...

«Ramblin With Bley» di Paul Bley: Roma 1966 come laboratorio di forma e immaginazione (Red Records, 1977)

«Ramblin With Bley» promulga una pagina musicale di notevole rilevanza, non soltanto per la rarità del documento, ma per la...

«Of Kindred Souls» di Roy Hargrove: prove d’autore lungo il viaggio nelle notti di un’America profonda (BMG/ Novus, 1993)

Hargrove sembra muoversi all’interno di un territorio in trasformazione, dove la tradizione non rappresenta un vincolo, bensì un punto di...

Il 28 dicembre 2025, Michel Petrucciani avrebbe compiuto sessantatrè anni: ne abbiamo tracciato un profilo

La sua storia non appartiene alla retorica del «genio nonostante tutto», ma alla consapevolezza di chi riconosce nella musica un...

«Live in Finland 1961-1962»: il laboratorio sonoro di Helsinki con Coltrane e Dolphy

Il doppio vinile finlandese restituisce un Coltrane in piena espansione creativa, versato nel traslare ogni composizione in un campo di...

«Enciclopedia dei Sassofonisti» di Bob Salmieri: giro del mondo intorno al jazz in 300 sassofoni (Cultural Bridge, 2025)

La cura con cui Salmieri costruisce ogni profilo, la varietà delle informazioni raccolte e la capacità di far emergere la...

Franco D’Andrea con «Live»: il suono condiviso nella poetica di un club (Parco della Musica Records, 2025)

Il trio agisce come una monade, capace di trasformare ogni episodio in un campo di forze, dove memoria, invenzione ed...

«Icon» di Enrico Rava, Claudio Fasoli e Franco D’Andrea: influenze, confluenze e defluenze (Flex Records, 1996)

«Icon» promulga un trattato jazzistico di ragguardevole pregnanza, un'esemplare dimostrazione di come il jazz possa evolversi e rinnovarsi, pur mantenendo...

«Patchwork» di Claudio Fasoli: frammenti sonori multistrato che trovano coerenza nell’insieme (Caligola Records, 2012)

«Patchwork» s'immola sull'altare di una ricerca che non mira alla spettacolarità, ma alla translitterazione di un linguaggio definito, ma non...

Maria Nives Riggio con «Where Daffodils Have Their Fun»: un laboratorio modulare di voce e tensione, nel cuore del songbook americano (Abeat Records, 2025)

Le varie composizioni non si attestano come episodi isolati, ma quali capitoli di un itinerario che alterna lirismo e vitalità,...

Max Ionata Special Edition con «Tivoli»: un dialogo filigranato fra due scuole di pensiero (Mingus Records, 2025)

La forza di «Tivoli» risiede nell'attitudine a far dialogare due scuole di pensiero: Ionata e soci non si limitano a...

Claudio Fasoli con «Stilla»: trame foniche di continuità tra Debussy e il jazz (Soul Note, 2003)

Il trio non cerca surrogati per colmare assenze percussive, ma preferisce l'equilibrio mobile e una prassi che valorizzi il dettaglio....

Emanuele Parrini con «Animal Farm»: una colonna sonora immaginaria come meditazione autonoma sul potere (Felmay Records, 2025)

«Animal Farm» sancisce un concept di alta consapevolezza estetica e politica: una suite scomposta che, nel proprio fluire, rievoca il...

Claudio Fasoli Samadhi Quintet con «Haiku Time»: geometrie brevi per un origami sonoro espanso (Abeat Records, 2017)

«Haiku Time» invita ad un ascolto nudo: messaggi e emozioni condensati nel minor spazio sonoro possibile, senza orpelli, con una...

Fabio Accardi & The Fresh Cats con «Youth», tra radici ed innovazione, tradizione e sperimentazione (Abeat Records, 2025)

«Youth» si presenta come testimonianza di una generazione musicale abile nel connettere radici ed innovazione, tradizione e sperimentazione, in un...