Bebop

«Tribute To Mingus»: il Genio di Nogales, riadattato al codice espressivo di Enrico Rava (Adda Records, 1992)

Il progetto non aspira a un revival fotocopia, ma piuttosto a interrogare il codice espressivo mingusiano attraverso un medium esecutivo...

«Blue Brothers» di Oscar Pettiford: il basso come legge e il violoncello come poesia, fra culture e universi sonori

«Blue Brothers» rappresenta un documento essenziale per comprendere la tensione tra virtuosismo e lirismo nel linguaggio Pettiford, nonché la vitalità...

George Adams Quintet con «Paradise Space Shuttle»: l’eco mingusiana nelle articolazioni performative di un sassofonista visionario (Timeless Records, 1979)

L’unità dell’album non deriva dall’omogeneità stilistica, ma dalla forza di una voce strumentale che, in virtù di una padronanza tecnica...

Randy Brecker con «The Brecker Brothers Band Reunion»: rinascita elettrica, genealogia, memoria e nuova fisionomia sonora

La forza di «The Brecker Brothers Band Reunion» risiede nella capacità di coniugare memoria e invenzione, tradizione e ricerca, continuità...

«Eastern Rebellion, Vol. 2» di Cedar Walton: una continuità rinnovata nel cuore del mainstream moderno (Timeless, 1977)

Riascoltato oggi, il disco rivela una qualità che sfugge alle classificazioni rapide: non è un semplice proseguimento del primo volume,...

Gene Ammons con «The Soulful Moods»: non un semplice lotto di ballate ma un metodo insuperabile per raccontare il sentimenti (Moodsville Records1963)

«The Soulful Moods» non va considerato un disco minore, non costituisce un episodio laterale, soprattutto, non è un esercizio di...

«The Concert Jazz Band», l’orchestra secondo la visione di Gerry Mulligan (Verve Records, 1960)

«The Concert Jazz Band» si attesta quale testimonianza preziosa della visione orchestrale di Gerry Mulligan, basata sulla compliance fra tradizione...

Roberto Magris /Dennis Raz Quartet con «In Action»: strutture, visioni e improvvisazioni (JMood Records, 2026)

«In Action» si presenta come un progetto che unisce rigore e libertà, tradizione e ricerca, radici e movimento. La sua...

Bill Evans e Jim Hall con «Intermodulation»: equilibrio, sottrazione, ascolto (Verve Records, 1966)

«Intermodulation» rimane un documento prezioso, per la capacità di trasformare il duo in un organismo sonoro unitario, quasi una monade,...

Mal Waldron & Sam Rivers – «Live in Mestre Venezia 1984»: sottrazione e reinvenzione a due voci nel concerto ritrovato (Caligola, 2025)

L’incontro tra Waldron e Rivers - assai raro, in «Live in Mestre Venezia 1984» - non si placa nel rievocare...

Miles Davis feat. Sonny Rollins con «The Classic Prestige Sessions, 1951-1956»: i giochi di prestigio del Dark Magus

L’intera raccolta consente di cogliere due modi di pensare la musica che coesistono senza confondersi. Davis organizza il proprio discorso...

Il 28 dicembre 2025, Michel Petrucciani avrebbe compiuto sessantatrè anni: ne abbiamo tracciato un profilo

La sua storia non appartiene alla retorica del «genio nonostante tutto», ma alla consapevolezza di chi riconosce nella musica un...

«Live in Finland 1961-1962»: il laboratorio sonoro di Helsinki con Coltrane e Dolphy

Il doppio vinile finlandese restituisce un Coltrane in piena espansione creativa, versato nel traslare ogni composizione in un campo di...

Libri per Natale: dal jazz al rock e al pop, 20 volumi da leggere o studiare

// di Guido Michelone // Le feste natalizie, coincidenti, per il tempo libero, grosso modo da inizio inverno (21 dicembre)...

Un viaggio nel cuore del bebop: Francesco Cataldo Verrina parla del suo nuovo libro «Charlie Parker, il Musicista Perfetto»

«Come Van Gogh, costretto a dipingere autoritratti e paesaggi per necessità, Parker ha dovuto lottare contro l’indigenza, impegnando il suo...

Dischi scelti a caso e blindfold test: Andrew Hill con «From California With Love» (Artist House, 1978 /1979)

...un pianista in mezzo al guado tra tonalità e assoluta libertà armonica, anzi disarticolazione armonica, tra voglia centrifuga di fuggire...

Max Ionata Special Edition con «Tivoli»: un dialogo filigranato fra due scuole di pensiero (Mingus Records, 2025)

La forza di «Tivoli» risiede nell'attitudine a far dialogare due scuole di pensiero: Ionata e soci non si limitano a...

Giovanni Digiacomo / Feat. Fabrizio Bosso con «Time To Reset»: un progetto hard bop contemporaneo (Barly Records, 2025)

«Time to Reset» si presenta come opera prima di notevole maturità, capace di connettere radici mediterranee, formazione internazionale e sensibilità...

«Perpetual Groove»: l’eloquio di Bobby Watson, dal magistero di Parker alla sensibilità di McLean (Red Records -ristampa CD- 2025)

La classica edizione in vinile, mai ristampata, oggi rivive in CD per volere del produttore Marco Pennisi, quale passaggio cruciale,...

Il racconto di «Charlie Parker, il Musicista Perfetto», all’Egea Store di Perugia, attraverso il libro di Francesco Cataldo Verrina

L'incontro si terrà, il 28 novembre, a partire dalle 18.00, presso EGEA STORE, in via Ritorta, 5/7, nel centro storico...

Jordan Williams con «Playing By Ear»: un solido ponte idiomatico tra il jazz del passato e quello del futuro (Red Records, 2025)

«Playing By Ear» non sancisce solo debutto, ma emerge alla stregua di un'indagine in un vasto territorio di tipo post-bop,...

Kai Winding Feat. Dino Piana con «Duo Bones»: la dialettica del trombone fra tradizione americana e invenzione europea (Red Records. Ristampa 2025)

Winding dimostra la sua versatilità legata al jazz statunitense, ma al contempo il saper adattarsi al contesto italiano, dove la...

Genova 1981. «More Than You Know»: la registrazione inedita ritrovata di Dexter Gordon (GleAM Records, 2025)

// di Francesco Cataldo Verrina // Ogni passaggio sonoro del concerto genovese si regge su una ratio armonica distinta: dalle...

The New Dynamic Chico Hamilton Quintet con «Drumfusion», un jazz ripensato che anticipa la contemporaneità

«Drumfusion» si delinea come un organismo narrativo dal plot non convenzionale, dove ogni passaggio prolunga il precedente e prepara il...

In memoria di Jack DeJohnette, lo stregone del ritmo che ha elevato la batteria a voce autonoma e polifonica

Oggigiorno, la sua musica non si limita a sopravvivere... Come accade solo con gli artisti che non hanno mai cercato...

«The Final Tour, Miles Davis & John Coltrane, Copenhagen, March 24, 1964»: due genialità già separate in casa

Le esecuzioni contenute nell'album sono un ibrido tra lo stile del primo storico quintetto davisiano ed i materiali solisti di...

Horace Parlan Quintet con «Speakin’ My Piece», quando l’hard bop suonava con l’anima in mano (Blue Note, 1961)

«Hub-Tones» di Freddie Hubbard: il capolavoro che anticipò il passaggio al post-bop (Blue Note, 1962)

In tutto l'album, Hancock e Jarvis, impeccabili, sostengono l'intera sessione, assecondati dal solido lavoro al contrabbasso di Workman. Pubblicato nel...

«A Breath Of Fresh Air»: l’album che sancisce la maturità di Sean Mason e l’immortalità del bop (Taylor Christian Records, 2025)

L’album si presenta come uno storytelling viaggiante ed una costruzione modulare che non tenta d'impressionare tecnicamente, ma di ammannire il...

«Star Bright» di Dizzy Reece, dove ogni nota è la sillaba di un idioma che parla direttamente al corpo (Blue Note, 1960)

«Star Bright» emerge con le sembianze di un'impalcatura estetica compiuta, un flusso sonoro che sguazza nel mare magnum dell’hard bop...

Claudio Fasoli con «Lido»: un album che non si chiude in una forma, ma si propaga (Soul Note, 1983)

Nel complesso, l'album si radica in una geografia sonora capace di assorbire influenze e trasformarle. La presenza di Kenny Drew...

Francesco Cataldo Verrina pubblica una monografia quanto mai esaustiva: Charlie Parker. Il Musicista Perfetto (Kriterius Edizioni, 2025)

Particolarmente efficace risulta la sezione dedicata all’analisi delle registrazioni storiche, in cui Verrina decifra con precisione chirurgica le strutture armoniche...

Claudio Fasoli / Kenny Wheeler con «Welcome»: quando il jazz diventa pensiero, veicolo poetico e sparizione controllata (Soul Note, 1986)

«Welcome» non è un disco a tema, né un lotto di prove solistiche, bensì un organismo vivente, articolato attorno ad...

Peppe Santangelo Nu Quartet con «Il Volo Dell’Anima», una metempsicosi del jazz che si reincarna nel pensiero (Alse Music Records 2025)

La poetica di Santangelo si estrinseca nell'attitudine ad evocare stati d'animo complessi, di dipingere paesaggi armonici che risuonano con le...

Claudio Fasoli Quartet & Quintet con «Input»: una rigorosa sintassi musicale progressiva priva di esibizionismi fini a se stessi (Bull Records, 1985)

L'attività compositiva di Fasoli si sposta con naturalezza tra riferimenti al bebop ed al jazz modale, lasciando che il sax...

Un viaggio nell’universo musicale di Marco Evangelista. Il suono abitato e il respiro del flicorno

Evangelista, con una modalità d'impiego sapiente, disegna ambienti, scolpendo pause e facendo affiorare pensieri. Ogni episodio discografico diviene un luogo...

«Eskimo Fakiro» di Claudio Fasoli Jazz Trio: nel solco di un ascolto pensante, fra geometrie timbriche e visioni interiori (Carosello, 1978)

Il jazz proposto da Fasoli e compagni non pensa minimamente a conciliare, ma ma connettere tradizioni e prospettive, dove le...

«Incanti e disincanti» di Armanda Desidery, tra equilibrio estetico ed escavazione emozionale (NoWords/SounfFly, 2025)

Il modus agendi dell'ensemble diffida delle formule stantie, evitando di cullarsi su stilemi già masticati o modelli precompilati. Armanda Desidery...

«The Forest And The Zoo»: l’arte dell’improvvisazione collettiva nel capolavoro di Steve Lacy (Base Records, 1967)

Lungi dal perseguire la spiritualità liberatoria, cara a molto free jazz, l'unità di Lacy si mantiene leggera e fantasiosa, pur...

«So Far» di Stefano Rielli Feat. Gabriele Mirabassi: la forma ed il passo, un debutto nel segno della misura (GleAM Records, 2025)

«So Far» si solidifica come una dichiarazione d’amore post-giovanile alla musica jazz, ma anche una riflessione sul tempo, sulla distanza...

Il linguaggio pianistico di Dado Moroni, dalle radici blues all’innovazione contemporanea: un viaggio armonico

Dado Moroni si posiziona come un pianista capace di assorbire e rielaborare le diverse influenze del pianismo europeo contemporaneo, mantenendo...

Strutture in movimento: armonia ed interazione in «Historicity del Vijay Iyer Trio (ACT, 2009)

«Historicity» non propone una sintesi, ma una riflessione, in cui il trio non appare mai alla ricerca di attestati merito....

A volte ritornano. Tom Harrell con «Light On»: la misura del suono e l’arte della discrezione (Black Hawk Records, 1986)

La voce di Harrell si colloca nel tracciato di un pensiero musicale che privilegia la profondità strutturale, la coerenza interna...

Romano Mussolini: evoluzione armonica e personale, dalle radici dello swing alle sperimentazioni post-bop

La figura di Romano Mussolini suscitò reazioni contrastanti nella stampa italiana e mondiale, specialmente a causa del legame familiare e...

Al via sabato 20 settembre, con il quartetto di Claudio Fasoli, la XXXI stagione dell’Atelier Musicale di Milano

Alla Camera del Lavoro di Milano tornano gli appuntamenti della rassegna organizzata dall’associazione culturale Secondo Maggio. Tra i musicisti coinvolti...

I Saihs, vincitori del «Premio Perugia Alberto Alberti», A Bologna in Piazza Maggiore, 14 settembre, per «La strada del Jazz»

Il 14 settembre nel cuore di Bologna, in Piazza Maggiore, alle ore 16.00, i Saihs, vincitori del Premio Perugia Alberto...

«Black Bird» di Federico Bonifazi: un progetto di sintesi stilistica e riflessione formale (Dodicilune, 2025)

Il pianoforte diventa nave, strumento di navigazione tra armonie che non si chiudono, ma si aprono a nuove possibilità. Il...

«Portraits» del Luca Gusella Trio: una sintesi timbrica fra tradizione e sperimentazione (Caligola Records, 2025)

«Portraits» è una dichiarazione di appartenenza e di superamento, un punto di contatto fra tradizione e ricerca. In questo senso,...

«Lovely Day(s)», jazz senza cornici: il viaggio solistico di Roberto Magris (JMood Records, 2025)

Il pianoforte, trattato come strumento orchestrale, diventa veicolo di una sintesi tra verticalità e orizzontalità, tra gesto armonico e linea...