«No Problem» di Sonny Rollins: il tenore e la luce obliqua degli anni Ottanta (Milestone Records, 1981)
Rollins non cerca la vertigine formale né l’asperità concettuale di altre stagioni della propria carriera. Preferisce una musica quotidiana, permeata...

«No Problem» di Sonny Rollins: il tenore e la luce obliqua degli anni Ottanta (Milestone Records, 1981)
La geometria del frammento e l’estetica del silenzio Paul Bley e Jesper Lundgaard: l’astrazione speculativa del gesto estemporaneo in «Live» (SteepleChase, 1988)
La declinazione jazzistica del songbook di Bacharach nell’interpretazione di Antonella Vitale (Velut Luna, 2026)
«Black Pearls» di John Coltrane: si fa presto a dire opera minore (Prestige, 1964)
«Winter Songs» di Steve Swallow: melodie che pensano (ECM, 2026)