Mese: Gennaio 2026

«Foolin’ Myself» di Max Kochetov: un itinerario sonoro controllato, tra ascolto, transito e permanenza (A.MA Records, 2026)

Una narrazione sonora coerente, nella quale la scrittura di Kochetov dialoga con suggestioni extramusicali senza mai subordinarsi ad esse, costruendo...

Francesco Chebat con «The Wand, Chick Corea and Beyond»: dal modello alla forma, articolazioni coreiane in una prospettiva contemporanea

I nove capitoli musicali delineano un itinerario unitario, all’interno del quale il confronto con l’eredità coreana si traduce in un...

«Bazrima» di Andrea Goretti e Sivan Arbel: una poetica del fluire controllato, tra ascolto, attesa e continuità (Dodicilune, 2026)

«Bazrima» si caratterizza come un lavoro di ascolto attivo, in cui la musica assume la funzione di modus agendi condiviso,...

Randy Brecker con «The Brecker Brothers Band Reunion»: rinascita elettrica, genealogia, memoria e nuova fisionomia sonora

La forza di «The Brecker Brothers Band Reunion» risiede nella capacità di coniugare memoria e invenzione, tradizione e ricerca, continuità...

Kalia Vandever, un fenomeno da tenere sotto osservazione speciale: il suo nuovo disco, «Another View», ne è la conferma

La trombonista prosegue un cammino che unisce consapevolezza tecnica, immaginazione e una non comune versatilità nell'ascolto reciproco, consegnando un disco...

«Un Tempo Infinito» di Giampaolo Venditti Trio, quando la musica trattiene per un attimo ciò che sfugge (Dodicilune, 2026)

Un disco che invita all’ascolto attento, alla percezione delle sfumature, alla scoperta di un concentrato tempo sfumato e incontenibile, quasi...

«Eastern Rebellion, Vol. 2» di Cedar Walton: una continuità rinnovata nel cuore del mainstream moderno (Timeless, 1977)

Riascoltato oggi, il disco rivela una qualità che sfugge alle classificazioni rapide: non è un semplice proseguimento del primo volume,...

Don Rendell / Ian Carr Quintet con «Change Is»: una svolta meditata nel cuore del jazz britannico (Columbia, 1969)

«Change Is» rappresenta un momento di svolta, ma anche una sintesi della poetica del Quintetto. La sua vitalità risiede nella...

Con Ralph Towner scompare uno delle menti più innovative del chitarrismo jazz post-moderno. Ne abbiamo tracciato un profilo

Fra gli elementi distintivi del suo stile emergono l’uso della polifonia, che gli consentiva di articolare progressioni simultanee evocando la...

Gene Ammons con «The Soulful Moods»: non un semplice lotto di ballate ma un metodo insuperabile per raccontare il sentimenti (Moodsville Records1963)

«The Soulful Moods» non va considerato un disco minore, non costituisce un episodio laterale, soprattutto, non è un esercizio di...

«The Concert Jazz Band», l’orchestra secondo la visione di Gerry Mulligan (Verve Records, 1960)

«The Concert Jazz Band» si attesta quale testimonianza preziosa della visione orchestrale di Gerry Mulligan, basata sulla compliance fra tradizione...

Koro Almost Brass: fra teatro musicale e scrittura contemporanea, il percorso di «Koro Kurt» (Caligola Records, 2026)

«Koro Kurt» si presenta come un lavoro meditato, costruito nel solco di una ricerca che unisce rigore e immaginazione, e...

«Echoes From Home» di Clarissa Colucci: la voce come bussola per un racconto in sei passaggi (Wow Records, 2026)

«Echoes From Home» conferma ciò che la traiettoria di Clarissa Colucci lasciava presagire, ossia quella di un’artista che non aspira...

Roberto Magris /Dennis Raz Quartet con «In Action»: strutture, visioni e improvvisazioni (JMood Records, 2026)

«In Action» si presenta come un progetto che unisce rigore e libertà, tradizione e ricerca, radici e movimento. La sua...

Claudio Fasoli / Jay Clayton / Stefano Battaglia con «Mirror»: la voce come specchio sonoro, tra rifrazioni, ombre e risonanze (RAM Records, 1996)

Un ambiente acustico in cui voce, strumenti ed elettronica si fondono in un’unica trama, un territorio dove la sonorità non...

Bill Evans e Jim Hall con «Intermodulation»: equilibrio, sottrazione, ascolto (Verve Records, 1966)

«Intermodulation» rimane un documento prezioso, per la capacità di trasformare il duo in un organismo sonoro unitario, quasi una monade,...

Teo e Miles, separati in casa, in un rapporto burrascoso fatto di tensioni e creatività al contempo

La dialettica tra impulso improvvisativo e intervento strutturale generò un linguaggio inedito, in cui la spontaneità veniva preservata, ma inscritta...

Miloš Železňák con «Untitled»: Il silenzio come principio generativo e la grammatica dell’indefinito (Caligola Records, 2025)

«Untitled» non cerca definizioni, non reclama appartenenze, non si offre come manifesto; preferisce suggerire, evocare, lasciare che l’ascoltatore entri in...

Mal Waldron & Sam Rivers – «Live in Mestre Venezia 1984»: sottrazione e reinvenzione a due voci nel concerto ritrovato (Caligola, 2025)

L’incontro tra Waldron e Rivers - assai raro, in «Live in Mestre Venezia 1984» - non si placa nel rievocare...

Miles Davis feat. Sonny Rollins con «The Classic Prestige Sessions, 1951-1956»: i giochi di prestigio del Dark Magus

L’intera raccolta consente di cogliere due modi di pensare la musica che coesistono senza confondersi. Davis organizza il proprio discorso...

Lucia Filaci | Vittorio Cuculo con «A due voci»: due identità in un’unica forma sonora (Alfa Music, 2025)

Memorie, pensieri e percezioni scorrono come pigmenti liquidi che si mescolano, si allontanano e si ritrovano, fino a dissolversi nell’eco...

«Europeo» di Christianne Neves (ft. Amilton Godoy, Daniela Spalletta), quando la musica colta europea incontra il jazz brasiliano (AlfaMusic, 2025)

«Europeo» diventa un punto di luce che si afferma nella vasta terra evocata dall’etimologia greca: un luogo in cui le...

Geometrie audiotattili in movimento: «Le Cinque Stagioni. Concerto per Corpi Danzanti» di Matteo Fioretti (AlfaMusic, 2025)

Con «Le Cinque Stagioni», Matteo Fioretti conferma la propria visione (visionarietà), ossia quella di attraversare ed oltrepassare l’evoluzione del pensiero...

Ramona Horvath, tra jazz, pop d’autore e pagine rare: l’orizzonte sonoro di «Absinthe» (Fresh Sound Records, 2025)

«Absinthe» si presenta come un progetto che tiene insieme rigore e fantasia, memoria e invenzione, radicamento nella tradizione e desiderio...