Venerdì 5 Aprile, Mafalda Minnozzi allo Sitx Music Club di Perugia per il «City Music Festival / Springtime Jazz»
Mafalda Minnozzi
// di Bounty Miller //
Mafalda Minnozzi canta in quattro lingue: portoghese, inglese, francese e italiano, a testimonianza della disarmante naturalezza con cui affronta repertori differenti con eclettismo, classe cristallina, sensibilità interpretativa e poeticità che conquistano all’istante. «Comporre e scomporre le misure di ogni singola battuta, entrare in ogni verso e parola per trovarne il suo significato più intimo, in simbiosi con l’autore di quella canzone che ha stravolto la mia vita. Poi calcolare il ritmo come parte integrante dei miei stessi passi, respirare profondamente l’odore, il colore e la natura di un Paese come il Brasile che mi ispira e mi fa sognare. Infine, improvvisare nella più totale libertà nuove note che corrono e si intrecciano nel cielo del mio mondo musicale».
Il nuovo concerto di Mafalda Minnozzi, “IMPRONTA LATINA”, rappresenta una celebrazione dell’essenza dello spirito latino che ha plasmato la sua carriera internazionale, posizionandola come una delle interpreti più raffinate nel panorama della “musica del mondo”. Questo spettacolo non solo sottolinea il successo delle sue recenti produzioni discografiche, accolte entusiasticamente dalle principali stazioni radio americane del jazz, tra cui la prestigiosa WBGO, ma dimostra anche l’eccezionale versatilità della Minnozzi sul palco. Il suo repertorio spazia da Caetano Veloso, Ivan Lins e Jobim a Ennio Morricone, Bruno Martino e Sergio Endrigo in una progressione armonizzata da arrangiamenti jazzistici originali, creati in collaborazione con il chitarrista e produttore musicale newyorchese Paul Ricci. Dopo i suoi debutti al “Baretto at Fasano” di New York e al “Blue Note” di San Paolo, Mafalda Minnozzi propone il suo concerto “Impronta Latina” in Europa iniziando dal palco dello STIX Music Club di Perugia prima di esibirsi a Brema, in occasione della Jazzahead! Clubnight 2024.
Biografia
Cantante dalla proverbiale eleganza comunicativa, genuina e generosa nel raccontarsi e descriversi in presenza del pubblico, carismatica ed empatica, Mafalda Minnozzi è il frutto di trentacinque anni di incontri, esperienze e collaborazioni attraverso cui ha incrociato tre continenti e sviluppato un sound originale che le ha permesso di conquistare una sua precisa collocazione all’interno della scena jazzistica internazionale. In questo lungo viaggio musicale che l’ha portata dall’Italia al Brasile, fino ad arrivare negli Stati Uniti, si è costruita uno stile inconfondibile che rende riconoscibili i suoi progetti nel mondo e che si rivela integralmente in Natural Impression, la sua nuova produzione discografica. Mafalda Minnozzi è molto più di una voce che seduce e conquista, perché la sua personalità si compone di molte sfaccettature: autrice di testi di canzoni e colonne sonore, imprenditrice e producer, corrispondente radiofonica di programmi di Radio RAI, stilista, regista di cortometraggi, chef, personaggio televisivo. Sono tutti aspetti che affiorano scavando appena sotto la superficie e che si traducono nel senso estetico e nell’espressione stilistica che la contraddistingue. Nel corso della sua carriera è riuscita ad ampliare la concezione tradizionale della cantante/interprete improvvisando con lo scat e con sorprendenti percussioni vocali. Il suo è un sapiente equilibrio tra il virtuosismo eclettico del jazz e la sensibilità cosmopolita della world music, in cui il melodramma italiano, il cabaret francese e la bossa nova si integrano perfettamente grazie alla libertà con cui fa uso della voce, come una brillante strumentista. Ha al suo attivo la realizzazione di venti album, due DVD, decine di videoclip e centinaia di concerti in auditorium, teatri e jazz club, in festival ed eventi internazionali in sedici Paesi. Fra le sue produzioni discografiche più recenti, si distaccano per popolarità e successo Sensorial – Portraits in Bossa & Jazz (MPI – 2020) – con la partecipazione di Art Hirahara, Rogerio Boccato, Essiet Okon Essiet, Harvie S. Will Calhoun e Victor Jones, che le è valso il titolo di Artista Latin Jazz del Mese da parte dell’emittente radiofonica americana WUCF – oltre all’accettazione da parte di speaker e programmatori di storiche emittenti USA dedicate al jazz come WBGO e KUVO – e Cinema City – Jazz Scenes From italian Film (MPI – 2021), che annovera Dave Liebman e Graham Haynes tra gli Special Guest, guadagnandosi il plauso della critica anche in Italia con recensioni pubblicate su Jazzit e Musica Jazz. Natural Impression rappresenta la naturale evoluzione di questo viaggio musicale, un nuovo punto di arrivo e di ripartenza.

