Margherita Fava con «Murrina»: un mosaico sonoro per trio, in vetro di Murano (Caligola Records, 2026)

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«Murrina» si presenta come un lavoro meditato, costruito con rigore e immaginazione, e conferma la maturità di una musicista che non cerca scorciatoie, ma un discorso coerente, in cui tradizione e ricerca convivono con naturalezza.

// di Irma Sanders //

Arriva in questi giorni sul mercato discografico «Murrina», il nuovo album della pianista e compositrice Margherita Fava, lavoro che documenta con chiarezza la direzione intrapresa dal trio e la maturazione della sua scrittura. Cresciuta a Follina, in provincia di Trento, e attiva da alcuni anni a Knoxville, nell’Ohio, Fava prosegue qui un percorso che unisce rigore formativo e una sensibilità musicale interiormente articolata, già emersa nel precedente «Tatatu».

Il titolo rimanda alla tradizione vetraria muranese: una murrina racchiude un microcosmo di forme e colori che trovano senso nella loro coesistenza. La pianista adotta questa immagine come principio strutturale, costruendo un album in cui ogni pagina musicale contribuisce a un disegno complessivo, e ogni strumento agisce come elemento di un mosaico sonoro in continua trasformazione. La track-list comprende nove componimenti, sei dei quali originali. I restanti tre appartengono a mondi differenti, ma vengono ricondotte a un’unica prospettiva interpretativa: «Satin Doll» di Duke Ellington, una rilettura dell’«Intermezzo op. 117 n. 1» di Johannes Brahms – omaggio alla formazione classica della pianista – e «Alter Ego» di James Williams, figura centrale della scuola di Memphis. Questa triade non produce un semplice omaggio, bensì un percorso coerente che riflette sulla continuità tra tradizione e ricerca. Tra le composizioni originali, «Murrina» e la sua breve ripresa occupano un ruolo particolare. Il frammento catturato accidentalmente dal fonico restituisce l’atmosfera della sessione con una spontaneità che nessuna esecuzione rifinita avrebbe potuto evocare. La pagina principale, dedicata a Tom Harrell, alterna linee melodiche essenziali e armonie che si aprono gradualmente, come se la pianista volesse far emergere il nucleo emotivo del brano per gradi successivi.

«Foreshadow», uno dei primi componimenti di Fava, nasce da un’indagine sulle triadi e rivela un’affinità con la scrittura di Cedar Walton, non per citazione, ma per una comune attenzione alla mobilità delle progressioni e alla chiarezza delle strutture. «Keep On», arricchito dalla presenza di Bob Reynolds, introduce un profilo acustico più incisivo: il tenore dialoga con il trio senza sovrastarlo, inserendosi in una trama espressiva sempre governata dal pianoforte. Il capitolo conclusivo, «Alter Ego», rappresenta la scelta più sorprendente. Brandon Rose passa al basso elettrico, imprimendo alla pagina un’energia diversa, sostenuta da un ostinato in 7/8 che crea un equilibrio instabile ma mai caotico. Il ritorno del tema iniziale chiude il cerchio, mentre i sintetizzatori di Jeff Babko e Taber Gable ampliano la tavolozza sonora del trio, introducendo velature acustiche che espandono la prospettiva cameristica del progetto. La sezione ritmica svolge un ruolo decisivo. Rose, sia al contrabbasso sia all’elettrico, mantiene una linea sempre eloquente, capace di sostenere e suggerire deviazioni armoniche; Jonathan Barber costruisce un tessuto ritmico ricettivo, modellando micro accenti che rendono ogni episodio sonoro una piccola architettura dinamica. La registrazione di Eric Sills, rifinita dal lavoro di Chris Allen, valorizza la tridimensionalità del trio: il pianoforte conserva la sua profondità naturale, il contrabbasso emerge con una presenza definita, la batteria mantiene una chiarezza che permette di cogliere ogni sfumatura. L’ambiente dello Stone Soup Studios contribuisce a una resa acustica limpida, priva di artifici. «Murrina» si presenta come un lavoro meditato, costruito con rigore e immaginazione, e conferma la maturità di una musicista che non cerca scorciatoie, ma un discorso coerente, in cui tradizione e ricerca convivono con naturalezza.

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