Free Jazz

Profile of Rahsaan Roland Kirk: “Being able to play three saxophones with two hands, I should be able to play one saxophone with one hand”

The technical mastery demonstrated by Roland Kirk answered to a rigorous structural logic, aimed at transcending the physical limits of the...

“Domino”: Roland Kirk’s Polyphonic Encyclopedism in the Wake of the 1960s Avant-Garde

The sonic aura enveloping the entire work eludes the conventional categories of popularization, offering the musicologist a stratified text wherein...

Jimmy Giuffre’s “Free Fall”: The Dissolution of Meter and the Pure Physiognomy of Sound (Columbia, 1963)

The absence of a fixed tonal center allows the trio to achieve a consummate synthesis between the extemporaneity of the jazz gesture and...

Mike Gibbs & Gary Burton with "In The Public Interest": The Orchestra as a Breeding Ground Rather Than a Mere Volume Multiplier (Polydor, 1974)

The answer materializes in the ensemble's timbral configuration, in the complexity of the expressive texture, and above all in the relationship between the writing of...

The Geometry of the Fragment and the Aesthetics of Silence. Paul Bley and Jesper Lundgaard: The Speculative Abstraction of the Extemporaneous Gesture in “Live” (SteepleChase, 1988)

The Canadian pianist, assisted by Jesper Lundgaard on double bass, shapes a musical design rooted in the deconstruction of thematic material, offering...

A Profile of Steve Swallow: Counterpuntal Textures and Chamber Abstraction in Modern Jazz

The syntactic balance of his insights, wherein complexity never abdicates melodic grace, continues to serve as an invaluable proving ground...

Chick Corea at Umbria Jazz: A Long-Standing Alliance with the Nonconformist Genius

The celebration of the fortieth anniversary of Umbria Jazz in the summer of 2013 found its focal point in an event conceived as an exclusive...

Giorgio Azzolini's "Crucial Moment" Feat. Enrico Rava: A Foundational Chapter of Italian Jazz

Contemporary listening ultimately allows us to recognize in "Crucial Moment" a particularly significant testament to the modernization of Italian jazz. The recording...

Satoyama’s "Concrete Islands frammenti per metropoli sommerse": Urban Soundscapes and Concrete Archipelagos (Auand, 2026)

Far from being merely another chapter in Satoyama’s discography, "Concrete Islands" offers a profound reflection on the capacity of a work of art to...

Electroacoustic Frameworks and Collective Conduction: The Formal Syncretism of Ensemble Infini’s "Volume"

The album stands not only as a phonographic document of the highest artistic caliber, but also as a vital theoretical manifesto on...

«Afrikalia» di Roberto Zechini e Mike Rossi: la coerenza formale del nomadismo sonoro tra rigore cameristico e pulsione poliritmica (Notami Jazz, 2026)

«Afrikalia» si delinea come un concept privo di compiacimenti accademici fini a se stessi, un saggio di musicologia applicata in...

«Political Issues» dell’Electric Sheep Collective: esegesi di un’architettura timbrica tra jazz d’avanguardia e istanze di resistenza civile (Fonterossa Records, 2026)

Electric Sheep Collective non soltanto conferma la solidità del proprio sodalizio teorico, ma traccia altresì una via rigorosa per il...

«The Box» di Stefano Onorati & Walter Paoli: il valore dell’incompiuto ritrovato (Caligola Records, 2026)

«The Box» conserva una sorprendente attualità. Gran parte del merito appartiene alla lungimiranza di due interpreti che avevano già intuito...

«Minutiae» di Fabio Anile: la materia invisibile del suono (RareNoise, 2026)

La complessità non ricerca mai l'esibizione tecnica, poiché ogni scelta nasce da una necessità espressiva perfettamente riconoscibile. Fabio Anile offre...

Luca Crispino con «Transitivo»: equilibrio fra composizione ed estemporaneità (Dodicilune, 2026)

«Transitivo» trova la propria ragion d'essere in quella fascia di contatto dove i linguaggi si contaminano, le forme rinunciano alla...

Impulse! Records: una complessa dialettica tra la logica del profitto capitalistico e la tutela della libertà espressiva

Il caso Coltrane dimostra come un singolo artista, attraverso una sapiente gestione del proprio capitale simbolico, sia riuscito a capovolgere...

Geometrie della dissonanza anni ’70: dodecafonia, rigore seriale, free jazz e militanza ideologica nel decennio della contestazione

In un panorama contrassegnato da radicali rivendicazioni di classe, la ricerca musicologica smise di essere un rifugio solipsistico per farsi...

Bignami Veltri Jazz Ensemble con «Non-Places»: tra memoria e transitorietà, il jazz come riflessione sui non-luoghi (GleAM Records, 2026)

«Non-Places» conforma un progetto in cui riflessione teorica, cura della forma e ricerca sul colore del suono trovano una sintesi...

Ai confini del jazz e della follia: Bennie Maupin / Adam Rudolph con «Symphonic Tone Poem For Brother Yusef» (Strut Records 2022)

Il sax soprano dopo le fatiche degli altri movimenti disegna secondo la mia visione intergalattica un blues sgangherato immaginario futurista...

É morto Dollar Brand, alias Abdullah Ibrahim, l’anello di congiunzione tra l’Africa e l’Afro-America del jazz, aveva 91 anni

L'ultima esibizione, tenutasi nella natia Città del Capo nel marzo del 2026, aveva assunto i contorni di un congedo ideale,...

John Coltrane: i miei primi cento anni. Le parabole armoniche del Santo tra Africa e New York

La genesi di «Africa/Brass» segna l’ingresso di John Coltrane nella scuderia della Impulse! sulla spinta di un progetto che si...

«Feebles, Fables and Ferns» di Mick Goodrick / Fred Hersch: l’arte sottile della reciprocità (ECM 2026)

Più che un semplice reperto d'archivio, «Feebles, Fables and Ferns» assume il valore di una riflessione sul dialogo musicale inteso...

«The Code Talkers» di Tiziano Tononi: strutture mobili, sistemi sonori e linguaggi non lineari (Felmay, 2026)

Il progetto si regge sul legame fra la tradizione percussiva afroamericana, scritture cameristiche europee e pratiche di azione estemporanea. Il...

«Tender Moments» di McCoy Tyner: prova d’orchestra per un nonetto di straordinaria coesione (Blue Note, 1968)

La tecnica di arrangiamento esibita da McCoy Tyner in «Tender Moments» si fondò su un principio di sintesi geometrica in...

The Unreleased «The Seeker (Live At Umbria Jazz Festival)» by McCoy Tyner Hits the Shelves, Recorded in Perugia in 1993 (Red Records, 2026)

The edition curated by Marco Pennisi's Red Records on 180-gram double vinyl represents an editorial achievement of paramount...

Jack DeJohnette: dalla matrice afro-americana alla rifrazione europea. Le traiettorie di «New Directions in Europe» (ECM Records, 1980)

Una prospettiva storica più ampia consente di cogliere come questo lavoro si collochi all’intersezione tra la stagione post-coltraniana e le...

«Moon Man» di Charles Lloyd, tra crisi, misticismo, avanguardia e filosofia orientale (Kapp Records, 1970)

«Moon Man» di Charles Lloyd, pubblicato nel 1970 dalla Kapp Records, costituisce uno dei capitoli più enigmatici, divisivi e radicali...

Enter Eller + Gianluigi Troversi con «Ελπίδα»: memoria, deviazione, inquietudine e libertà collettiva (Dodicilune, 2026)

«Ελπίδα» non conduce verso approdi definitivi; preferisce lasciare l’ascoltatore dentro una condizione di ricerca permanente, nella quale ogni episodio rappresenta...

«Portrait» di Stan Getz Quartet Featuring Chick Corea: il jazz come processo di ridefinizione continua

«Portrait» s' impone come testimonianza di un momento in cui il jazz, lungi dal consolidarsi in forme definitive, sceglieva di...

«Balladyna»: l’interplay pluriverso di un quartetto storico, a cinquant’anni dal suo avvento (ECM, 2026)

Ascoltato nel 2026, «Balladyna» comporta un’attenzione che sappia distinguere tra documento storico e materia viva. L'opera non chiede una celebrazione...

ThreeGoria con «30’ Live at Altera / Fanfulla 5/A»: dicotomia tra astrazione melodica e distorsione materica. (Filibusta Records, 2026)

La capacità di fissare su supporto magnetico la precarietà di un incontro casuale eleva l'opera a testimonianza di una stagione...

«One Mile Away» di Stefano Battaglia: tra scenari urbani e riflessioni esistenziali (EMME Record Label, 2026)

Un lavoro colto e comunicativo, sofisticato e immediato nel senso più alto del termine. Battaglia si distingue come musicista inventivo...

Bob Salmieri. Intervista all’Autore dell’Enciclopedia dei sassofonisti

La recente pubblicazione dell’Enciclopedia dei sassofonisti dalle origini ai nostri giorni da parte di Bob Samieri, da parte dell’editore Cultural...

Dalla codifica audiotattile nell’improvvisazione jarrettiana alla standardizzazione algoritmica. Ne ho parlato con Francesco Cataldo Verrina

«Eterea» di Sonia Spinello: elogio dell’essenziale ed equilibrio sintattico tra voce e strumenti (Abeat Records, 2026)

«Eterea» non rappresenta solo un compendio di bellezza formale, ma un atto di resistenza poetica contro la banalizzazione del linguaggio...

Molteplicità del possibile e scrittura aleatoria in «Many Worlds» di Andrew MacKelvie

«Many Worlds» sancisce dunque un lavoro in cui l’esperienza individuale viene trasfigurata in un meccanismo compositivo, mentre l’insieme degli interpreti...

Nick Fraser: aree instabili e pensiero elettroacustico: la traiettoria compositiva di «Areas» (Elastic Recordings, 2026)

«Areas» propone una riflessione articolata sul rapporto tra improvvisazione, composizione ed elaborazione elettronica, evitando qualsiasi concessione a formule consolidate. Nick...

Luca Onori con «Beyond Whisper»: l’astrazione della forma e il dialogo tra universi paralleli (Wow Records, 2026)

«Beyond Whisper» rappresenta un punto di arrivo e, allo stesso tempo, un nuovo inizio per la carriera di Onori. Il...

Kathya West / Alberto Dipace / Danilo Gallo with «The Last Coat of Pink – After», Anatomy of a Reinterpretation (Caligola Records, 2026)

«The Last Coat of Pink - After» presents itself as an inquiry into the possibility of transposing a deeply codified sonic imagery...

Rosso Italiano: la Red Records, etichetta fondata da Sergio Veschi e Alberto Alberti festeggia 50 anni di storia

Il catalogo Red riproposto dal nuovo editore Marco Pennisi assume un valore che travalica la dimensione discografica, configurandosi come operazione...

«Wanderlust» di Mattia Zanlorenzi tra coerenza discorsiva e progressiva astrazione (Dodicilune, 2026)

La pulsazione interna, mai schiava del metronomo, acquista ampiezza lungo traiettorie che svelano il mistero dell’atto compositivo, consegnando all’ascolto un...

«Humanity» di Leonardo Radicchi: oltre l’orpello, il rigore formale e l’andamento sintattico di una musicalità ricercata

Un profilo espressivo che s'impone per coerenza e profondità, confermando come la musica, quando è interiormente articolata e sostenuta da...

«American Crow» di Maria Schneider: impenetrabilità del rumore digitale e digressioni sonore tra corvi, trombe e fisarmoniche

«American Crow» s'impone come un manifesto di coraggio uditivo, suggerendo che la ricostruzione del tessuto sociale passi inevitabilmente attraverso la...

Claudio Fasoli: analisi di una solitudine speculativa nel disegno armonico di «Egotrip», tra rigore e sottrazione («Splasc(h)», 1988)

...il musicista dispone le note in virtù di un disegno musicale che privilegia la chiarezza sintattica. Non vi sono accumuli...

«Ntsano» di Mara + Nana Vanconcelos: il jazz senza barriere, tra sinfonie tribali e l’arte del silenzio

A tutt'oggi, «Ntsano» conserva il valore di una soglia varcata insieme, documento di una stagione in cui il jazz, liberato...

Con la dipartita di Michel Portal scompare un pezzo importante della storia del jazz europeo. Ne abbiamo imbastito un profilo ricamato

L’esperienza di Michel Portal si posiziona in un punto di frizione feconda fra l’avanguardia europea del secondo Novecento e la...

George Adams Quintet con «Paradise Space Shuttle»: l’eco mingusiana nelle articolazioni performative di un sassofonista visionario (Timeless Records, 1979)

L’unità dell’album non deriva dall’omogeneità stilistica, ma dalla forza di una voce strumentale che, in virtù di una padronanza tecnica...

Dischi sfuggiti al controllo dei radar: Jane Ira Bloom con «Mighty Lights», una luce obliqua sul sax soprano (Enja, 1982)

Jane Ira Bloom emerge quale musicista preparata, inventiva e musicalmente eloquente, in grado di coniugare rigore armonico, immaginazione formale ed...