Bebop

“Thelonious in Action”: Monk, Oblique Time, and the Art of Deviation (Riverside Records, 1958)

The ambient noise of the venue, the audience's reactions, the quartet's fluidity, and the sheer power of the performances all converge to convey...

Profile of Rahsaan Roland Kirk: “Being able to play three saxophones with two hands, I should be able to play one saxophone with one hand”

The technical mastery demonstrated by Roland Kirk answered to a rigorous structural logic, aimed at transcending the physical limits of the...

“Domino”: Roland Kirk’s Polyphonic Encyclopedism in the Wake of the 1960s Avant-Garde

The sonic aura enveloping the entire work eludes the conventional categories of popularization, offering the musicologist a stratified text wherein...

«Sonny Stitt Plays Arrangements from the Pen of Quincy Jones»: Evolution of Orchestral Dynamics (Roost Records, 1956)

The two sessions document a conception in which individual improvisation and collective composition preserve a mutual independence, with Quincy...

Chick Corea at Umbria Jazz: A Long-Standing Alliance with the Nonconformist Genius

The celebration of the fortieth anniversary of Umbria Jazz in the summer of 2013 found its focal point in an event conceived as an exclusive...

Gábor Szabó: Timbral Geometries and Balkan Drones, The Modal Deviation from African American Orthodoxy

European criticism, particularly from the German and British spheres, has consistently attempted to redress the oversight of American reviewers...

Miles Davis: Relationships with Musicians, Audience, Keith Jarrett, and The Köln Concert Born of a Davisian Suggestion

Miles Davis exercised leadership through subtraction rather than addition. He spoke sparingly, explained even less, relying instead on presence, posture, and...

Armaroli / Schiaffini 6tet con «Monkian Florilegio»: l’ordine dell’asimmetria (Dodicilune, 2026)

Più che un tributo, «Monkian Florilegio» appare dunque come un esercizio di attraversamento critico. La scrittura di Monk viene osservata...

Impulse! Records: una complessa dialettica tra la logica del profitto capitalistico e la tutela della libertà espressiva

Il caso Coltrane dimostra come un singolo artista, attraverso una sapiente gestione del proprio capitale simbolico, sia riuscito a capovolgere...

É morto Dollar Brand, alias Abdullah Ibrahim, l’anello di congiunzione tra l’Africa e l’Afro-America del jazz, aveva 91 anni

L'ultima esibizione, tenutasi nella natia Città del Capo nel marzo del 2026, aveva assunto i contorni di un congedo ideale,...

DECOJazz Nights, from June 30 to July 11 in Ponte San Giovanni-Perugia: A Confluence of Music and Gourmet Cuisine

A series of events dedicated to jazz and its manifold expressive forms, encompassing reinterpretations of tradition, contemporary improvisation, and cross-genre fusions...

«Attractions» di Francesco Pierotti: oltre la filologia jazzistica, l’interplay speculativo e la ricomposizione formale (Wow Records, 2026)

«Attractions» si attesta nel panorama contemporaneo come un trattato sonoro sulla dialettica tra memoria e presente, dove l’istanza della tradizione...

«Tender Moments» di McCoy Tyner: prova d’orchestra per un nonetto di straordinaria coesione (Blue Note, 1968)

La tecnica di arrangiamento esibita da McCoy Tyner in «Tender Moments» si fondò su un principio di sintesi geometrica in...

The Unreleased «The Seeker (Live At Umbria Jazz Festival)» by McCoy Tyner Hits the Shelves, Recorded in Perugia in 1993 (Red Records, 2026)

The edition curated by Marco Pennisi's Red Records on 180-gram double vinyl represents an editorial achievement of paramount...

Rarefazione, economia del suono e tenuta espressiva in «Shine»: l’ultimo spazio sonoro di Chet Baker (Red Records, 2026)

«Shine» s'impone come una testimonianza in cui la sottrazione diventa principio attivo. La pubblicazione a distanza di decenni, curata dalla...

«Live At The Beaver Inn» del Tommaso Starace Organ Trio: tradizione afroamericana e sensibilità europea (Dodicilune, 2026)

Il trio restituisce dignità contemporanea a un linguaggio spesso ridotto a formula nostalgica, dimostrando come il jazz possa ancora conservare...

«Plays Michelle» di Oliver Nelson: una geniale idea di orchestrazione jazz (Impulse! Records, 1966)

Attraverso un rigoroso meccanismo, l'originaria matrice costruttiva della canzone pop britannica e americana viene decostruita e successivamente ricodificata mediante i...

Geometrie della memoria in «Universal Truth» di Emmet Cohen: la trasfigurazione del canone afroamericano (Mack Avenue Records, 2026)

L’intero lavoro conferma dunque Emmet Cohen come una figura di rara lucidità nel jazz contemporaneo, capace di tenere insieme competenza...

Bob Salmieri. Intervista all’Autore dell’Enciclopedia dei sassofonisti

La recente pubblicazione dell’Enciclopedia dei sassofonisti dalle origini ai nostri giorni da parte di Bob Samieri, da parte dell’editore Cultural...

«Perspectives» di Pieranunzi / Polga / Fonnesbæk / Beggio, tra speculazione eurodotta e urgenza espressiva dell’improvvisazione pura (Red Records, 2026)

«Perspectives» sancisce una testimonianza di equilibrio estetico e intellettuale, dove la ricerca acustica di assoluta purezza ricalibra i confini del...

«Ideal Scene» di Lee Konitz Quartet: il segno e la risonanza, dialettica tra forma e improvvisazione (Soul Note, 1986)

Un documento imprescindibile per comprendere l'evoluzione tardiva di un ricercatore del jazz moderno che non ha mai smesso di interrogare...

«Quiet Nights Of Quiet Stars» di Cannonball Adderley With Sérgio Mendes: Tra hard bop e saudade (Pickwick International, 1962)

Quiet Nights of Quiet Stars» non chiede riabilitazioni tardive: possiede già in sé misura, grazia e autorevolezza. Chi vi ritorni...

«Archetypes» di Charlie Parker: un prontuario per avvicinarsi alla musica del sassofonista (MGM Records, 1974)

Come vademecum storico «Archetypes» funziona ancora egregiamente, purché lo si ascolti non come antologia casuale, ma come mappa di una...

L’architettura dell’altrove: analisi fenomenologica di «Somewhere, Everywhere» di Francesco Zampini (Red Records, 2026)

Il disco s'impone come un progetto necessario per comprendere le attuali direzioni della chitarra jazz, sottolineando che il «luogo» della...

Giampiero Spina's «Six For Wes». Six Guitars in the Spirit of Wes Montgomery: Variations on a Formal Legacy (Barly Records, 2026)

«Six For Wes» establishes itself as a conscious homage, wherein historical memory does not crystallize into a mere celebratory gesture...

«UP!» del Modern Times Ensemble: costruzione modulare e sensibilità timbrica in una visione transnazionale (Alfa Music, 2026)

«UP!» si sostanzia come un lavoro di solida formazione compositiva e di consapevole apertura linguistica, nel quale convergono rigore costruttivo,...

Rosso Italiano: la Red Records, etichetta fondata da Sergio Veschi e Alberto Alberti festeggia 50 anni di storia

Il catalogo Red riproposto dal nuovo editore Marco Pennisi assume un valore che travalica la dimensione discografica, configurandosi come operazione...

«Paolo Fresu Passo per Passo / Semantica Sonora» di Francesco Cataldo Verrina. Intervista all’autore (Kriterius Edizioni, 2026)

«Il jazz, nella prospettiva fresiana, si presenta come una modalità di pensiero. Improvvisazione, ascolto reciproco e adattamento continuo diventano strumenti...

Tommy Bradascio Quartet con «Time To Swing»: la verità del gesto strumentale e l’interazione tra musicisti e pubblico (Ionian Sound Record, 2025)

In virtù della registrazione dal vivo, il disco si fa portatore di un’energia che ne eleva la fisionomia acustica, restituendo...

Nati come «The Notebooks Of Sonny», i «Taccuini» di Sonny Rollins offrono un ulteriore approfondimento della figura del sassofonista (Il Saggiatore, 2025)

La voce di un musicista che, pur consapevole della propria statura storica, continua a interrogarsi con radicale onestà sulla natura...

«Miles Davis: 100 Anni dalla Nascita», il libro di Francesco Cataldo Verrina. Intervista all’autore

Leggendo il libro, ho avuto la sensazione che Francesco non volesse solo celebrare un centenario, ma «liberare» Miles dalle etichette...

«Tribute To Mingus»: il Genio di Nogales, riadattato al codice espressivo di Enrico Rava (Adda Records, 1992)

Il progetto non aspira a un revival fotocopia, ma piuttosto a interrogare il codice espressivo mingusiano attraverso un medium esecutivo...

«Blue Brothers» di Oscar Pettiford: il basso come legge e il violoncello come poesia, fra culture e universi sonori

«Blue Brothers» rappresenta un documento essenziale per comprendere la tensione tra virtuosismo e lirismo nel linguaggio Pettiford, nonché la vitalità...

George Adams Quintet con «Paradise Space Shuttle»: l’eco mingusiana nelle articolazioni performative di un sassofonista visionario (Timeless Records, 1979)

L’unità dell’album non deriva dall’omogeneità stilistica, ma dalla forza di una voce strumentale che, in virtù di una padronanza tecnica...

Randy Brecker con «The Brecker Brothers Band Reunion»: rinascita elettrica, genealogia, memoria e nuova fisionomia sonora

La forza di «The Brecker Brothers Band Reunion» risiede nella capacità di coniugare memoria e invenzione, tradizione e ricerca, continuità...

«Eastern Rebellion, Vol. 2» di Cedar Walton: una continuità rinnovata nel cuore del mainstream moderno (Timeless, 1977)

Riascoltato oggi, il disco rivela una qualità che sfugge alle classificazioni rapide: non è un semplice proseguimento del primo volume,...

Gene Ammons con «The Soulful Moods»: non un semplice lotto di ballate ma un metodo insuperabile per raccontare il sentimenti (Moodsville Records1963)

«The Soulful Moods» non va considerato un disco minore, non costituisce un episodio laterale, soprattutto, non è un esercizio di...

«The Concert Jazz Band», l’orchestra secondo la visione di Gerry Mulligan (Verve Records, 1960)

«The Concert Jazz Band» si attesta quale testimonianza preziosa della visione orchestrale di Gerry Mulligan, basata sulla compliance fra tradizione...

Roberto Magris /Dennis Raz Quartet con «In Action»: strutture, visioni e improvvisazioni (JMood Records, 2026)

«In Action» si presenta come un progetto che unisce rigore e libertà, tradizione e ricerca, radici e movimento. La sua...

Bill Evans e Jim Hall con «Intermodulation»: equilibrio, sottrazione, ascolto (Verve Records, 1966)

«Intermodulation» rimane un documento prezioso, per la capacità di trasformare il duo in un organismo sonoro unitario, quasi una monade,...

Mal Waldron & Sam Rivers – «Live in Mestre Venezia 1984»: sottrazione e reinvenzione a due voci nel concerto ritrovato (Caligola, 2025)

L’incontro tra Waldron e Rivers - assai raro, in «Live in Mestre Venezia 1984» - non si placa nel rievocare...