History of Jazz

“Thelonious in Action”: Monk, Oblique Time, and the Art of Deviation (Riverside Records, 1958)

The ambient noise of the venue, the audience's reactions, the quartet's fluidity, and the sheer power of the performances all converge to convey...

Profile of Rahsaan Roland Kirk: “Being able to play three saxophones with two hands, I should be able to play one saxophone with one hand”

The technical mastery demonstrated by Roland Kirk answered to a rigorous structural logic, aimed at transcending the physical limits of the...

“Domino”: Roland Kirk’s Polyphonic Encyclopedism in the Wake of the 1960s Avant-Garde

The sonic aura enveloping the entire work eludes the conventional categories of popularization, offering the musicologist a stratified text wherein...

Mike Gibbs & Gary Burton with "In The Public Interest": The Orchestra as a Breeding Ground Rather Than a Mere Volume Multiplier (Polydor, 1974)

The answer materializes in the ensemble's timbral configuration, in the complexity of the expressive texture, and above all in the relationship between the writing of...

The Geometry of the Fragment and the Aesthetics of Silence. Paul Bley and Jesper Lundgaard: The Speculative Abstraction of the Extemporaneous Gesture in “Live” (SteepleChase, 1988)

The Canadian pianist, assisted by Jesper Lundgaard on double bass, shapes a musical design rooted in the deconstruction of thematic material, offering...

"Wayne Shorter: Il Messaggero degli Dèi" – The New Book by Francesco Cataldo Verrina (Kriterius Edizioni)

Although musicians of remarkable caliber continue to perpetuate the jazz-sapiens lineage today, the path, however jagged and...

A Profile of Steve Swallow: Counterpuntal Textures and Chamber Abstraction in Modern Jazz

The syntactic balance of his insights, wherein complexity never abdicates melodic grace, continues to serve as an invaluable proving ground...

Chick Corea at Umbria Jazz: A Long-Standing Alliance with the Nonconformist Genius

The celebration of the fortieth anniversary of Umbria Jazz in the summer of 2013 found its focal point in an event conceived as an exclusive...

Year of grace 1987: Sting and Gil Evans at Umbria Jazz, against the backdrop of Miles Davis

The critical reception of the Perugia event by the national and international press revealed a profound hermeneutic divide, polarized between orthodoxy...

Enrico Rava's "L’Opera va": The Harmonic Redefinition of Melodrama (Label Bleu, 1993)

The corpus of selected arias demonstrates how Rava operated not through the mere superimposition of idioms, but via a conscious translation. // by...

Gábor Szabó: Timbral Geometries and Balkan Drones, The Modal Deviation from African American Orthodoxy

European criticism, particularly from the German and British spheres, has consistently attempted to redress the oversight of American reviewers...

Giorgio Azzolini's "Crucial Moment" Feat. Enrico Rava: A Foundational Chapter of Italian Jazz

Contemporary listening ultimately allows us to recognize in "Crucial Moment" a particularly significant testament to the modernization of Italian jazz. The recording...

Miles Davis: Relationships with Musicians, Audience, Keith Jarrett, and The Köln Concert Born of a Davisian Suggestion

Miles Davis exercised leadership through subtraction rather than addition. He spoke sparingly, explained even less, relying instead on presence, posture, and...

Impulse! Records: una complessa dialettica tra la logica del profitto capitalistico e la tutela della libertà espressiva

Il caso Coltrane dimostra come un singolo artista, attraverso una sapiente gestione del proprio capitale simbolico, sia riuscito a capovolgere...

Geometrie della dissonanza anni ’70: dodecafonia, rigore seriale, free jazz e militanza ideologica nel decennio della contestazione

In un panorama contrassegnato da radicali rivendicazioni di classe, la ricerca musicologica smise di essere un rifugio solipsistico per farsi...

É morto Dollar Brand, alias Abdullah Ibrahim, l’anello di congiunzione tra l’Africa e l’Afro-America del jazz, aveva 91 anni

L'ultima esibizione, tenutasi nella natia Città del Capo nel marzo del 2026, aveva assunto i contorni di un congedo ideale,...

John Coltrane: i miei primi cento anni. Le parabole armoniche del Santo tra Africa e New York

La genesi di «Africa/Brass» segna l’ingresso di John Coltrane nella scuderia della Impulse! sulla spinta di un progetto che si...

«Tender Moments» di McCoy Tyner: prova d’orchestra per un nonetto di straordinaria coesione (Blue Note, 1968)

La tecnica di arrangiamento esibita da McCoy Tyner in «Tender Moments» si fondò su un principio di sintesi geometrica in...

Jack DeJohnette: dalla matrice afro-americana alla rifrazione europea. Le traiettorie di «New Directions in Europe» (ECM Records, 1980)

Una prospettiva storica più ampia consente di cogliere come questo lavoro si collochi all’intersezione tra la stagione post-coltraniana e le...

«Moon Man» di Charles Lloyd, tra crisi, misticismo, avanguardia e filosofia orientale (Kapp Records, 1970)

«Moon Man» di Charles Lloyd, pubblicato nel 1970 dalla Kapp Records, costituisce uno dei capitoli più enigmatici, divisivi e radicali...

«Portrait» di Stan Getz Quartet Featuring Chick Corea: il jazz come processo di ridefinizione continua

«Portrait» s' impone come testimonianza di un momento in cui il jazz, lungi dal consolidarsi in forme definitive, sceglieva di...

«Plays Michelle» di Oliver Nelson: una geniale idea di orchestrazione jazz (Impulse! Records, 1966)

Attraverso un rigoroso meccanismo, l'originaria matrice costruttiva della canzone pop britannica e americana viene decostruita e successivamente ricodificata mediante i...

«Balladyna»: l’interplay pluriverso di un quartetto storico, a cinquant’anni dal suo avvento (ECM, 2026)

Ascoltato nel 2026, «Balladyna» comporta un’attenzione che sappia distinguere tra documento storico e materia viva. L'opera non chiede una celebrazione...

«Ideal Scene» di Lee Konitz Quartet: il segno e la risonanza, dialettica tra forma e improvvisazione (Soul Note, 1986)

Un documento imprescindibile per comprendere l'evoluzione tardiva di un ricercatore del jazz moderno che non ha mai smesso di interrogare...

«Ten Tributes» di Claudio Fasoli: esegesi di un concilio sonoro e dialettica dell’osmosi (RAM Records, 1994)

L’album si dipana come un flusso ininterrotto di pensiero sonoro in divenire, in cui la distinzione tra il materiale autografo...

«Quiet Nights Of Quiet Stars» di Cannonball Adderley With Sérgio Mendes: Tra hard bop e saudade (Pickwick International, 1962)

Quiet Nights of Quiet Stars» non chiede riabilitazioni tardive: possiede già in sé misura, grazia e autorevolezza. Chi vi ritorni...

«Archetypes» di Charlie Parker: un prontuario per avvicinarsi alla musica del sassofonista (MGM Records, 1974)

Come vademecum storico «Archetypes» funziona ancora egregiamente, purché lo si ascolti non come antologia casuale, ma come mappa di una...

Ma il dibattito su Keith Jarrett deve davvero continuare a ruotare sempre su «The Köln Concert»?

Dopo mezzo secolo, ragionando serenamente, possiamo affermare senza tema di smentita che Keith Jarrett non fece nulla di diverso rispetto...

Profilo di Ennio Morricone: la composizione svincolata, più vicina idealmente al modulo jazzistico che al sinfonismo classico

Tanto Morricone quanto i protagonisti del jazz condividono una propensione a concepire la musica per film come spazio di sperimentazione....

«Love Devotion Surrender» di Carlos Santana / Mahavishnu John McLaughlin: due chitarre, un principio trascendente, tra riletture coltraniane e traiettorie modali

Il disco sancisce un incontro singolare, nel quale la ricerca spirituale e l’indagine musicale convergono senza risolversi l’una nell’altra. L’ascolto...

È morto Afrikaa Bambaataa, figura chiave per la nascita dell’hip-hop e l’evoluzione della cultura afroamericana

A soli 68 anni, scompare uno egli innovatori della street culture dell'elettro-funk. La sua attitudine visionaria, nutrita da un immaginario...

Rosso Italiano: la Red Records, etichetta fondata da Sergio Veschi e Alberto Alberti festeggia 50 anni di storia

Il catalogo Red riproposto dal nuovo editore Marco Pennisi assume un valore che travalica la dimensione discografica, configurandosi come operazione...

L’Atomo di Cristallo: geometrie timbriche e rigore plastico nell’opera di Donald Fagen

Donald Fagen non rappresenta soltanto un musicista versato nella fusione dei generi, ma un vero cesellatore di forme plastiche che...

«Paolo Fresu Passo per Passo / Semantica Sonora» di Francesco Cataldo Verrina. Intervista all’autore (Kriterius Edizioni, 2026)

«Il jazz, nella prospettiva fresiana, si presenta come una modalità di pensiero. Improvvisazione, ascolto reciproco e adattamento continuo diventano strumenti...

Maria Schneider: una grammatica del suono, dove la distinzione tra generi appare un retaggio del passato

La trasversalità stilistica di Maria Schneider agisce da catalizzatore per una nuova generazione di compositori europei, i quali scorgono nelle...

Il flauto al centro del mondo. «The Evolution Of Mann»: da Bill Evans a Chick Corea, un cenacolo di giganti alla corte di Herbie Mann (Atlantic, 1972)

«Miles Davis: 100 Anni dalla Nascita», il libro di Francesco Cataldo Verrina. Intervista all’autore

Leggendo il libro, ho avuto la sensazione che Francesco non volesse solo celebrare un centenario, ma «liberare» Miles dalle etichette...

Claudio Fasoli: analisi di una solitudine speculativa nel disegno armonico di «Egotrip», tra rigore e sottrazione («Splasc(h)», 1988)

...il musicista dispone le note in virtù di un disegno musicale che privilegia la chiarezza sintattica. Non vi sono accumuli...

«Tribute To Mingus»: il Genio di Nogales, riadattato al codice espressivo di Enrico Rava (Adda Records, 1992)

Il progetto non aspira a un revival fotocopia, ma piuttosto a interrogare il codice espressivo mingusiano attraverso un medium esecutivo...

George Benson & Joe Farrell con «Benson & Farrell»: costruzione modulare jazz-funk anni Settanta (CTI, 1976)

Un’opera breve ma coesa, nella quale competenza strumentale, misura compositiva e cura produttiva convergono in un equilibrio che merita di...

«Blue Brothers» di Oscar Pettiford: il basso come legge e il violoncello come poesia, fra culture e universi sonori

«Blue Brothers» rappresenta un documento essenziale per comprendere la tensione tra virtuosismo e lirismo nel linguaggio Pettiford, nonché la vitalità...

Con la dipartita di Michel Portal scompare un pezzo importante della storia del jazz europeo. Ne abbiamo imbastito un profilo ricamato

L’esperienza di Michel Portal si posiziona in un punto di frizione feconda fra l’avanguardia europea del secondo Novecento e la...

George Adams Quintet con «Paradise Space Shuttle»: l’eco mingusiana nelle articolazioni performative di un sassofonista visionario (Timeless Records, 1979)

L’unità dell’album non deriva dall’omogeneità stilistica, ma dalla forza di una voce strumentale che, in virtù di una padronanza tecnica...

«Jazz Duo» di Claudio Fasoli e Franco D’Andrea: geometrie accordali per due strumenti, in una scrittura senza appoggi (DIRE, 1978)

Claudio Fasoli e Franco D’Andrea, tecnicamente raffinati ed attratti dal pensiero laterale e dalla trasversalità, elaborano un'ortografia che fa della...

«Paolo Fresu Passo per Passo. Semantica Sonora» è il nuovo libro di Francesco Cataldo Verrina (Kriterius Edizioni, 2026

Il libro scandaglia la variegata discografia di Paolo Fresu, radiografandone i tratti salienti sotto il profilo emozionale, ambientale e musicologico,...