{"id":3986,"date":"2023-12-19T16:56:25","date_gmt":"2023-12-19T15:56:25","guid":{"rendered":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/?p=3986"},"modified":"2023-12-19T16:57:08","modified_gmt":"2023-12-19T15:57:08","slug":"libri-jazz-per-natale-2023-tante-novita-musicali-sotto-lalbero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/2023\/12\/19\/libri-jazz-per-natale-2023-tante-novita-musicali-sotto-lalbero\/","title":{"rendered":"Libri jazz per Natale 2023. Tante novit\u00e0 musicali sotto l\u2019albero"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>\/\/ di Guido Michelone \/\/<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Per le imminenti \u2018buon feste\u2019, alla Vigilia, a Natale, a Capodanno o per la Befana, siamo solito, in Italia, regalare o scambiarsi doni della pi\u00f9 incredibile variet\u00e0. Un libro per\u00f2 non fa mai male, anzi. E proprio il jazz quest\u2019anno \u2013 andando a spulciare tra le novit\u00e0 2023, escludendo pere ovvie ragioni di volumi miei e di Francesco Cataldo Verrina, su cui torneremo presto per un confronto bibliografico all\u2019americana \u2013 riserva succose novit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Se proprio dovessi indicare il titolo epocale<\/strong>, non avrei dubbio <em>1000 dischi per un secolo<\/em> (Il Saggiatore) di Enrico Merlin \u00e8 uno di quelli destinati a durare (non a caso siamo alla seconda edizione completamente aggiornata anche dal punto grafico) dove il jazz \u00e8 inserito in un pi\u00f9 ampio contesto, per farci capire come in fondo dovremmo affrontare la musica \u2013 da studiosi o da appassionati \u2013 nel suo insieme a prescindere da etichette o catalogazioni: da tenere sul comodino per ogni consulto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Stesso discorso si potrebbe fare per <em>Musica<\/em><\/strong><em>. Una storia sovversiva <\/em>(Shake) di Ted Gioia, che sta al secondo posto di una mia ipotetica top ten: l\u2019evoluzione dall\u2019uomo primitivo al rock odierno attraverso le sette note avviene, secondo lo studioso americano, mediante una narrazione che davvero capovolge ogni prospettiva antecedente: lettura impegnativa ma gratificante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Al terzo posto, a pari merito, metterei<\/strong> <em>L\u2019invasione degli afronauti<\/em> (Shake) di Giorgio Rimondi, <em>Improvvisazioni<\/em> (Saint Louis) di Filippo La Porta e <em>Una posizione sociale<\/em> (Rubettino) di Giuse Rimanelli: sono rispettivamente un saggio sull\u2019afrofuturismo dal jazz alla fantascienza; alcune voci alfabetiche (da \u2018ambiguit\u00e0\u2019 a \u2018universalit\u00e0\u2019) per approfondire i rapporti tra jazz e letteratura; e la ristampa del primo romanzo jazz italiano (1959) da parte di un intellettuale davvero sui generis.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Restano ancora cinque libri per un a top ten jazzistica<\/strong> e allora direi <em>Philology Jazz Records<\/em> (Philology) di Roberto Arcuri, <em>Nuovo jazz italiano in 100 dischi <\/em>(We Writer) di Amedeo Furfaro<em>, Il clarinetto jazz nella musica<\/em> \u2018colta\u2019(Unicopli) di Gianluca Campagnolo, <em>Il jazz europeo. Non solo di passaporto<\/em> (Disgressione) di Lino Minafra e Ugo Sbis\u00e0, <em>The Chief. Miles Davis e gli anni \u201980 <\/em>(Arcana) di Sergio Michelangelo Albonico &amp; Stefano Milioni. Gi\u00e0 dal titolo intuiamo benissimo di cosa parlino e lo fanno tra competenza, divulgazione e autorezzolezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Avrei poi da consigliare due trittici: il primo riguarda la graphic novel <\/strong>con <em>Cinque minuti due volte al giorno <\/em>(Shockdom) di Marco Di Grazie e Cristiano Soldatich, <em>Nina. La storia di Nina Simone<\/em> (Anima Mundi) di Tracy N. Todd e Christian Robinson, <em>Le muse del jazz <\/em>(Curci) di Vanni Masala e Marilena Pasini; il primo \u00e8 su Chet Baker, il secondo sulla grande vocalist nera, il terzo su 68 rilevanti figure femminili (reali e non) ispiratrici di altrettante celebri jazz song. Il secondo trittico riguarda tre romanzi dello stesso editore (Minimum Fax) dove il jazz \u00e8 materia o argomento in grado di intrecciarsi con altri aspetti della realt\u00e0 sociale o immaginaria: <em>My Favorite Things<\/em> di Sergio Baratto, <em>Parlesia <\/em>di Valeria Saggese, <em>Acchiappafantasmi <\/em>di Giordano Meacci.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Per terminare quest\u2019ampia panoramica<\/strong>, ci terrei a citare una decina di libri sul rock e sul pop che ovviamente, in questi casi, non trattano il jazz, ma sono comunque belli e possono interessare chi resta ancor oggi affascinato dalla lettura in s\u00e9, legandosi a quel che il filosofo Roland Barthes, circa mezzo secolo fa, definiva \u2018il piacere del testo in un\u2019epoca in cui si cercavano (e amavano) solo testi impegnati o ideologizzanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Anche qui redigo una top ten dove sul podio olimpico<\/strong> metto <em>Io, Elvis<\/em> (Diarkos) di Paolo Borgognone, <em>In arte, Milva<\/em> (Silvana) di Annamaria Lo Russo e Lucio Spaziante e <em>Roma Disco Playlist 1965-1995 <\/em>(Vololibero) di Cristiano Colazzi e Corrado Rizza, da me scelti rispettivamente per la meticolosit\u00e0 nell\u2019approntare una corposa biografia, per la raffinatezza con cui si pu\u00f2 curare un catalolgo per una mostra sulla gran de interprete italiana e per la quantit\u00e0 di informazioni raccolte intervistando i maggiori disc jokey dell\u2019epoca aurea dei locali notturni giovanili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Ci sono poi quattro libri di storia del rock<\/strong>: due di essi sono dedicati a personaggi femminili \u2013 Pattie Boyd la moglie prima di George Harrison poi di Eric Clapton, e Viv Albertine cantautrice britannica gi\u00e0 membro del gruppo punk femminile The Slits \u2013 e attengono rispettivamente al saggio <em>Contesa e calpestata<\/em> (Caissa Italia) di Riccardo Russino e l\u2019autobiografico <em>Vestiti musica ragazzi <\/em>(Blackie), molto interessanti a livello letterario Altri due saggi affrontano periodi cruciali nell\u2019evolversi dei linguaggi sonori: <em>Nothin\u2019 But A Good Time<\/em> (Il Castello) diTom Beaujour e Richard Bienstock narra le vicende dell\u2019hard rock degli Eighties senza freni inibitori, mentre <em>Meet Me In The Bathroom<\/em> (Odoya) di Lizzy Goodman concerne il rinascere del rock\u2019mn\u2019roll nella New York tra il 2001 e il 2011.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Infine tre romanzi, due italiani e uno afroamericano<\/strong>, dove la musica \u00e8 a vario titolo imparentata con il noir, il giallo, il mistero: <em>Il re della memoria<\/em> (Gallucci) di Massimo Cotto, <em>L\u2019unica nota stonata<\/em> (Vicolo del Pavone) di Fabio Gandini e <em>Il diacono king kong<\/em> (Fazi) di James McBride; e nei casi della narrativa thriller logicamente non si svela mai la trama per lasciar gustare il lettore fino all\u2019ultimo boccone della story.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Post Scriptum: ho lasciato indietro qualche grande libro jazz (tre, quattro al massimo) perch\u00e9 vorrei parlarne pi\u00f9 diffusamente nei prossimi articoli.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"796\" src=\"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/libri1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3987\" srcset=\"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/libri1.jpeg 1024w, https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/libri1-300x233.jpeg 300w, https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/libri1-768x597.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Libri citati per titolo (in ordine alfabetico)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em>1000 dischi per un secolo<\/em> (Il Saggiatore) di Enrico Merlin<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em>Acchiappafantasmi <\/em>di Giordano Meacci<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em>Cinque minuti due volte al giorno <\/em>(Shockdom) di Marco Di Grazie e Cristiano Soldatich,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em>Contesa e calpestata<\/em> (Caissa Italia) di Riccardo Russino<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em>Il clarinetto jazz nella musica<\/em> \u2018colta\u2019(Unicopli) di Gianluca Campagnolo,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em>Il diacono king kong<\/em> (Fazi) di James McBride;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em>Il jazz europeo. Non solo di passaporto<\/em> (Disgressione) di Lino Minafra e Ugo Sbis\u00e0,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em>Il re della memoria<\/em> (Gallucci) di Massimo Cotto<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em>Improvvisazioni<\/em> (Saint Louis) di Filippo La Porta e<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em>In arte, Milva<\/em> (Silvana) di Annamaria Lo Russo e Lucio Spaziante<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em>Io, Elvis<\/em> (Diarkos) di Paolo Borgognone,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em>L\u2019invasione degli afronauti<\/em> (Shake) di Giorgio Rimondi,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em>L\u2019unica nota stonata<\/em> (Vicolo del Pavone) di Fabio Gandini<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em>Le muse del jazz <\/em>(Curci) di Vanni Masala e Marilena Pasini;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em>Meet Me In The Bathroom<\/em> (Odoya) di Lizzy Goodman<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em>Musica. Una storia sovversiva <\/em>(Shake) di Ted Gioia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em>My Favorite Things<\/em> di Sergio Baratto,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em>Nina. La storia di Nina Simone<\/em> (Anima Mundi) di Tracy N. Todd e Christian Robinson,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em>Nothin\u2019 But A Good Time<\/em> (Il Castello) diTom Beaujour e Richard Bienstock<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em>Nuovo jazz italiano in 100 dischi <\/em>(We Writer) di Amedeo Furfaro<em>,<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em>Parlesia <\/em>di Valeria Saggese,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em>Philology Jazz Records<\/em> (Philology) di Roberto Arcuri,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em>Roma Disco Playlist 1965-1995 <\/em>(Vololibero) di Cristiano Colazzi e Corrado Rizza,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em>The Chief. Miles Davis e gli anni \u201980 <\/em>(Arcana) di Sergio Michelangelo Albonico &amp; Stefano Milioni<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em>Una posizione sociale<\/em> (Rubettino) di Giuse Rimanelli<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em>Vestiti musica ragazzi <\/em>(Blackie) Viv Albertine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Libri citati per autore (in ordine alfabetico)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">AlbertineViv <em>Vestiti musica ragazzi <\/em>(Blackie)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Albonico Michelangelo Sergio &amp; MilioniStefano<em> The Chief. Miles Davis e gli anni \u201980 <\/em>(Arcana)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Arcuri Roberto<em> Philology Jazz Records<\/em> (Philology)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Baratto Sergio <em>My Favorite Things<\/em> (Minimum Fax)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Beaujour Tom e Bienstock Richard <em>Nothin\u2019 But A Good Time<\/em> (Il Castello)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Borgognone Paolo<em> Io, Elvis<\/em> (Diarkos)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Campagnolo Gianluca <em>Il clarinetto jazz nella musica<\/em> \u2018colta\u2019(Unicopli)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Colazzi Cristiano e Rizza Corrado, <em>Roma Disco Playlist 1965-1995 <\/em>(Vololibero)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">CottoMassimo<em> Il re della memoria<\/em> (Gallucci)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Di Grazie Marco e SoldatichCristiano <em>Cinque minuti due volte al giorno <\/em>(Shockdom)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">FurfaroAmedeo<em> Nuovo jazz italiano in 100 dischi <\/em>(We Writer)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Gandini Fabio <em>L\u2019unica nota stonata<\/em> (Vicolo del Pavone)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Gioia Ted <em>Musica. Una storia sovversiva <\/em>(Shake)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Giorgio Rimondi <em>L\u2019invasione degli afronauti<\/em> (Shake)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Goodman Lizzy <em>Meet Me In The Bathroom<\/em> (Odoya)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">La Porta Filippo <em>Improvvisazioni<\/em> (Saint Louis)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Lo Russo Annamaria e Spaziante Lucio <em>In arte, Milva<\/em> (Silvana)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Masala Vanni e Pasini Marilena <em>Le muse del jazz <\/em>(Curci)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">McBrideJames <em>Il diacono king kong<\/em> (Fazi)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">MeacciGiordano <em>Acchiappafantasmi <\/em>(Minimum Fax)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Merlin Enrico <em>1000 dischi per un secolo<\/em> (Il Saggiatore)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Minafra Lino e Sbis\u00e0 Ugo <em>Il jazz europeo. Non solo di passaporto<\/em> (Disgressione) d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">RimanelliGiuse <em>Una posizione sociale<\/em> (Rubettino)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Russino Riccardo<em> Contesa e calpestata<\/em> (Caissa Italia)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Saggese Valeria <em>Parlesia <\/em>(Minimum Fax)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Todd Tracy N. e Robinson Christian <em>Nina. La storia di Nina Simone<\/em> (Anima Mundi).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"507\" src=\"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/libri3.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3989\" srcset=\"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/libri3.jpeg 1024w, https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/libri3-300x149.jpeg 300w, https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/libri3-768x380.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\/\/ di Guido Michelone \/\/ Per le imminenti \u2018buon feste\u2019, alla Vigilia, a Natale, a&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3988,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[10,2,3,7,17],"tags":[],"class_list":["post-3986","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-costume-e-societa","category-jazz","category-musica","category-recensione-libri","category-rock"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/libri2.jpeg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3986","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3986"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3986\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3990,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3986\/revisions\/3990"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3988"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3986"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3986"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3986"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}