{"id":3652,"date":"2023-11-26T01:15:54","date_gmt":"2023-11-26T00:15:54","guid":{"rendered":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/?p=3652"},"modified":"2023-11-26T01:15:55","modified_gmt":"2023-11-26T00:15:55","slug":"in-anteprima-assoluta-al-41torino-film-festival-berchidda-live-un-viaggio-nellarchivio-time-in-jazz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/2023\/11\/26\/in-anteprima-assoluta-al-41torino-film-festival-berchidda-live-un-viaggio-nellarchivio-time-in-jazz\/","title":{"rendered":"In anteprima assoluta al 41\u00b0Torino Film Festival, BERCHIDDA LIVE: un viaggio nell&#8217;Archivio Time in Jazz"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong><em>\/\/ a Cura della Redazione \/\/<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Debutta in <strong>anteprima assoluta<\/strong> al <strong>41\u00b0 TFF &#8211; Torino Film Festival<\/strong>, <strong><em>Berchidda Live. Un viaggio nell&#8217;archivio Time in Jazz<\/em><\/strong>, film documentario scritto e diretto da <strong>Gianfranco Cabiddu<\/strong>, <strong>Michele Mellara<\/strong> e <strong>Alessandro Rossi<\/strong> che consegna al pubblico trentacinque anni di storia del festival musicale creato e diretto da <strong>Paolo Fresu<\/strong> nel suo paese natale, attingendo a pi\u00f9 di 1500 ore di materiali d\u2019archivio, per la maggior parte inediti. Prodotto dalla bolognese <strong>Mammut Film<\/strong>, sar\u00e0 proiettato alla presenza degli autori e di Paolo Fresu <strong>venerd\u00ec 1\u00b0 dicembre<\/strong> alle 17.30, al Cinema Romano 2, nella sezione fuori concorso <em>Ritratti e paesaggi<\/em>.<br><br><strong><em>Berchidda Live. Un viaggio nell&#8217;archivio Time in Jazz<\/em><\/strong> \u00e8 il ritratto di un festival vivo e pulsante, in continua evoluzione ma che mantiene intatto il suo fascino a dispetto del tempo; un appuntamento che si rinnova ogni estate dal 1988, in cui \u00e8 transitato il meglio della musica, non solo jazz, nazionale e internazionale e dove sono cresciute generazioni di pubblico e di appassionati convenuti nel paese ai piedi del monte Limbara, ieri come oggi, per vivere un&#8217;esperienza unica, fatta di musica, cultura e natura. Innumerevoli sono gli artisti d&#8217;indubbio valore transitati nel corso degli anni a <strong>Time in Jazz <\/strong>e presenti nel film: <strong>Ornette Coleman<\/strong>, <strong>Stefano Bollani, Omar Sosa, Uri Caine, Art Ensemble of Chicago, Erri De Luca, Daniele di Bonaventura, Bill Frisell, Enzo Avitabile, Ezio Bosso, Carla Bley, Enrico Rava, Gianluca Petrella, Ernst Reijseger, Ludovico Einaudi, Alessandro Haber, Nils Petter Molvaer, Jaques Morelenbaum, Gianmaria Testa, Marco Baliani, Richard Galliano<\/strong> solo per citarne alcuni.<br><br>Grazie a un impressionante lavoro in fase di selezione del materiale d\u2019archivio e poi di montaggio, <strong><em>Berchidda Live. Un viaggio nell&#8217;archivio Time in Jazz<\/em><\/strong> trasforma pi\u00f9 di 1.500 ore di riprese girate in 25 anni da <strong>Gianfranco Cabiddu<\/strong> e la sua troupe nelle varie edizioni di Time in Jazz &#8211; cuore dell&#8217;<strong>Archivio <\/strong>fondato dallo stesso regista sardo e dall&#8217;<strong>Associazione culturale Time in Jazz, <\/strong>oggi digitalizzato e conservato a Bologna presso la <strong>Fondazione Home Movies <\/strong>&#8211; in <strong>un film concerto<\/strong> frutto di un lavoro a sei mani che ha visto insieme chi ha girato, <strong>Gianfranco Cabiddu<\/strong>, e chi, con occhio vergine, ha potuto rileggere e dar vita al materiale filmico, ovvero <strong>Mellara &amp; Rossi<\/strong>, che nel loro percorso autoriale hanno sempre lavorato sull\u2019interpretazione degli archivi in chiave originale.<br><br><em>\u00abIl film, seguendo un percorso emozionale che miscela memoria e contemporaneit\u00e0<\/em> \u2013 spiegano i tre autori &#8211; <em>non procede per sequenze storiche di avvenimenti, aneddoti e cronologie, ma <strong>si muove per linee parallele di assonanze e attrazioni, viaggiando tra passato, presente e futuro<\/strong> ed elaborando una sintesi visiva e musicale di una storia multiforme e ancora in corso di evoluzione\u00bb. <strong>Berchidda Live<\/strong> <\/em>\u00e8 musica all&#8217;ennesima potenza, catturata in un rapporto quasi intimo con gli artisti, ma \u00e8 anche il racconto della preparazione dell&#8217;evento e uno sguardo sugli strumenti, gli spettatori, e soprattutto sui diversi luoghi del festival, incastonati nel territorio incantevole e selvaggio della Sardegna. A guidare la narrazione, lo stesso <strong>Paolo Fresu<\/strong> attraverso le varie interviste rilasciate nel tempo, insieme ai racconti dei testimoni e allo sguardo affascinato verso il territorio, le sue asperit\u00e0 e le sue dolcezze. Il risultato \u00e8 un film di novanta minuti, in cui il ritmo scorre fluido e spontaneo, quasi come se fosse il festival stesso a svelarsi agli spettatori, a farli entrare nel suo mondo e nel suo immaginario, facendoli vivere esperienze inedite e dal forte impatto emozionale.<br><br>Con una gestazione di circa tre anni, <em>Berchidda Live<\/em> rappresenta la prima collaborazione tra i tre registi: da una parte il cagliaritano <strong>Gianfranco Cabiddu<\/strong>, noto filmmaker, sceneggiatore ed etnomusicologo con esperienze professionali sia a teatro, dove ha lavorato tra gli altri con Eduardo De Filippo e Carmelo Bene, sia al cinema, con il Cine-concerto <em>Sonos \u2019e Memoria<\/em> (1995) evento speciale alla 52\u00b0 Mostra del Cinema di Venezia; i pluripremiati documentari <em>Passaggi di tempo <\/em>(2005), Miglior film musicale Festival di Roma, e <em>Faber in Sardegna, <\/em>su Fabrizio de Andr\u00e9 in Sardegna; nel cinema di finzione, come regista e sceneggiatore con <em>Disamistade<\/em> (1989) &#8211; Palma d\u2019oro Miglior Regista esordiente Festival di Valencia, Nastro d\u2019Argento SNCC, Nomination David di Donatello Miglior Regista esordiente &#8211; <em>Il figlio di Bakunin<\/em> (1997) prodotto da Giuseppe Tornatore &#8211; Grolla d\u2019Oro e Nastro d\u2019argento SNCC per Musica e Produzione, Nomination David di Donatello &#8211; con <em>La stoffa dei sogni<\/em> ha vinto nel 2017 il David di Donatello per la migliore sceneggiatura &#8220;non originale\u201d e il Globo d\u2019oro per il miglior film; mentre nel 2018 con <em>Il \ufb02auto magico di Piazza Vittorio<\/em>, diretto insieme a Mario Tronco, ha vinto il David di Donatello per le musiche. Dall\u2019altra parte, la premiata coppia di autori bolognesi <strong>Michele Mellara<\/strong> e <strong>Alessandro Rossi<\/strong>, insieme da oltre vent&#8217;anni (<em>Fortezza Bastiani<\/em> \u00e8 il loro film d&#8217;esordio \u2013 Premio Solinas Miglior Sceneggiatura, Finalista al David di Donatello come Miglior esordio), che da sempre lavorano nel cinema documentario sui materiali d\u2019archivio con una buona dose di creativit\u00e0. Hanno realizzato documentari sui grandi temi del diritto alla salute (<em>Le vie dei farmaci<\/em>), della globalizzazione (<em>God save the green<\/em>;<em> I\u2019m in love with my car<\/em>) e della vita politica italiana (<em>La febbre del fare<\/em>), che sono stati proiettati e trasmessi in tutto il mondo ricevendo premi e alimentando partecipate discussioni. Tra i loro ultimi lavori, il documentario <em>50 &#8211; Santarcangelo Festival<\/em>, presentato nell\u2019ambito della 77\u00b0 Edizione del Festival del Cinema di Venezia (2020), <em>Vivere, che rischio!<\/em> Premio del pubblico al Biografilm e nei 200 titoli selezionati per l&#8217;Oscar come Miglior documentario (2019) il film concerto <em>Musica da lettura<\/em> (2021), su e con Paolo Fresu, trasmesso da Rai 5 e Rai Play, e la nuovissima serie comica satirica <em>Universitas Tenebrarum<\/em>, in uscita a gennaio 2024.<br><br>Prodotto da <strong>Ilaria Malagutti<\/strong> per <strong>Mammut Film<\/strong>, <strong><em>Berchidda Live<\/em><\/strong> non sarebbe stato possibile senza il contributo della <strong>Regione Autonoma della Sardegna<\/strong> (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport), il sostegno della <strong>Regione Emilia-Romagna <\/strong>attraverso<strong> Emilia Romagna Film Commission,<\/strong> della <strong>Fondazione Sardegna Film Commission <\/strong>e del<strong> MIC-DGCA<\/strong>, e la collaborazione dell&#8217;<strong>Associazione culturale Time in Jazz<\/strong>, di <strong>Home Movies- Archivio Nazionale del Film di Famiglia<\/strong> e di <strong>T\u01d4k Music<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"734\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/poster_Berchidda-734x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3654\" srcset=\"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/poster_Berchidda-734x1024.jpeg 734w, https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/poster_Berchidda-215x300.jpeg 215w, https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/poster_Berchidda-768x1072.jpeg 768w, https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/poster_Berchidda.jpeg 774w\" sizes=\"auto, (max-width: 734px) 100vw, 734px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\/\/ a Cura della Redazione \/\/ Debutta in anteprima assoluta al 41\u00b0 TFF &#8211; Torino&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":3653,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[20,4,10,9,5,2,3,1],"tags":[],"class_list":["post-3652","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cinema-teatro","category-concerti","category-costume-e-societa","category-cultura","category-eventi","category-jazz","category-musica","category-spettacoli"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/berchidda_-_piazza_del_popolo.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3652","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3652"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3652\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3655,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3652\/revisions\/3655"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3653"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3652"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3652"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3652"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}