{"id":3188,"date":"2023-10-22T17:41:01","date_gmt":"2023-10-22T15:41:01","guid":{"rendered":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/?p=3188"},"modified":"2023-10-23T17:31:30","modified_gmt":"2023-10-23T15:31:30","slug":"l-jazz-e-ltalia-il-nuovo-libro-di-guido-michelone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/2023\/10\/22\/l-jazz-e-ltalia-il-nuovo-libro-di-guido-michelone\/","title":{"rendered":"IL JAZZ E L&#8217;TALIA, il nuovo libro di Guido Michelone"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong><em>\/\/ di Francesco Cataldo Verrina \/\/<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Quando si pensa al jazz o ai jazzisti italiani, per una sorta di esterofilia congenita, specie delle critica, si \u00e8 portati a pensare che siano un fenomeno marginale e meramente derivativo, soprattutto d&#8217;importanza minore a livello continentale rispetto a taluni omologhi scandinavi, inglesi o francesi, i quali in alcuni momenti, specie negli ultimi decenni del &#8216;900, sembra abbiano usufruito di talune congiunture favorevoli ad una maggiore frequentazione di musicisti americani ed afro-americani. Il libro di Guido Michelone, storico e saggista prolifico, fissa alcuni punti d&#8217;ancoraggio ben precisi intorno al \u00absincopato made in Italy\u00bb (\u00e8 cos\u00ec che il professore vercellese ama definire il jazz).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>IL JAZZ E L&#8217;TALIA, edito da Arcana,<\/strong> chiude peraltro un&#8217;interessante trilogia (iniziata con \u00abIl Jazz e i Mondi\u00bb e poi proseguita con \u00abIl jazz e l&#8217;Europa\u00bb). La formula narrativa adottata da Michelone, passa non tanto sulla linea cronologica degli eventi o la descrizione dei grandi periodi storici del jazz, a cavallo tra due secoli, ma si basa sul metodo dell&#8217;\u00e9v\u00e9nementiel filtrato attraverso i personaggi che hanno caratterizzato varie fasi del jazz italico: cento per l&#8217;esattezza. Con molti di essi lo scrittore avuto un contatto esperienziale o una conoscenza diretta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>Il range esplorativo \u00e8 alquanto vasto: dal 1923 al 2023.<\/strong> Cento anni di jazz italiano e come sottotitolo dell&#8217;opera \u00abcento musicisti si raccontano\u00bb, a dimostrazione che il materiale d&#8217;appoggio su cui Michelone impianta le proprie riflessioni e valutazioni \u00e8 basato su incontri, scambi di opinioni diretti ed interviste rilasciate dalla maggior parte degli artisti presenti nel saggio. Di certo, un centinaio di musicisti potrebbero essere non sufficienti a rappresentare l&#8217;intera storia del jazz nostrano: ci sono nomi noti e meno noti esclusi, perfino figure eclatanti, ma un libro ha dei margini e dei limiti e non pu\u00f2 contenere tutto. Ciononostante, il saggio \u00e8 alquanto esaustivo ed offre uno spaccato completo del jazz tricolore nell&#8217;arco di decenni, con notizie, curiosit\u00e0 e aneddoti, spesso inediti, che rivelano le difficolt\u00e0 di essere un jazzman in Italia e di vivere di musica. Conoscendo la verve creativa di Guido Michelone e la sua <em>vis scripturam <\/em>credo che IL JAZZ E L&#8217;ITALIA avr\u00e0 un<em> follow-up. <\/em>Non a caso a pagina 101 c&#8217;\u00e8 un capitolo intitolato: \u00abGli Assenti (gli Altri 100)\u00bb, in cui lo scrittore oltre ad elencarli uno per uno, suddivide e giustifica le assenze in: \u00abInterviste Impossibili\u00bb, riferite a figure evidentemente distanti per motivi anagrafici e spazio-temporali; \u00abInterviste Perdute\u00bb e \u00abInterviste non realizzate\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>A scanso di equivoci va precisato che JAZZ IN ITALIA <\/strong>\u00e8 lavoro piuttosto onnicomprensivo, esauriente e meticoloso, spalmato su quasi cinquecento pagine, in cui sono presenti esponenti illustri, storici, contemporanei e rappresentativi del sincopato italico in Europa e nel mondo. Uno dei punti forza \u00e8 la presenza di nomi \u00abminori\u00bb (solo per notoriet\u00e0 di massa), alcuni dimenticati e perfino qualche outsider. Da segnalare anche la presenza di una bibliografia completa e dettagliata dei principali scritti sul jazz italiano. Il lavoro di Michelone, come sempre, \u00e8 di pregevole fattura e facile da fruire, senza intellettualismi arzigogolanti, redatto con la scrupolosit\u00e0 dello storico e con l&#8217;abilit\u00e0 del divulgatore. Oltremodo JAZZ IN ITALIA colma un vuoto presente nell&#8217;editoria del nostro paese, sovente pi\u00f9 interessata e rivolta alle questioni esterne e agli affari esteri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>Guido Michelone \u2013 \u00abIl Jazz e L&#8217;Italia, Cento Musicisti si raccontano\u00bb<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>Edizioni Arcana 2023, Pagine 495\/ Prezzo 25.00 Euro<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"664\" height=\"960\" src=\"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Michelone_Italia2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3190\" srcset=\"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Michelone_Italia2.jpg 664w, https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Michelone_Italia2-208x300.jpg 208w\" sizes=\"auto, (max-width: 664px) 100vw, 664px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><strong><em>Guido Michelone<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\/\/ di Francesco Cataldo Verrina \/\/ Quando si pensa al jazz o ai jazzisti italiani,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3189,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[10,9,2,3,7,8],"tags":[],"class_list":["post-3188","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-costume-e-societa","category-cultura","category-jazz","category-musica","category-recensione-libri","category-storia-del-jazz"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Michelone_Italia-e1697989194693.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3188","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3188"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3188\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3202,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3188\/revisions\/3202"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3189"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3188"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3188"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3188"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}