{"id":2516,"date":"2023-08-28T00:02:00","date_gmt":"2023-08-27T22:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/?p=2516"},"modified":"2023-08-27T23:46:21","modified_gmt":"2023-08-27T21:46:21","slug":"roccella-martone-for-turkey-martone-e-roccella-jonica-29-e-30-agosto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/2023\/08\/28\/roccella-martone-for-turkey-martone-e-roccella-jonica-29-e-30-agosto\/","title":{"rendered":"ROCCELLA &amp; MARTONE FOR TURKEY: Martone e Roccella Jonica 29 e 30 agosto"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>\/\/ a Cura della Redazione \/\/<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Rumori Mediterranei ha sempre dato grande spazio alle culture musicali dei paesi bagnati dalle acque del Mediterraneo, un mare ricco di storia e teatro di grandi flussi migratori, ma anche di tante tragedie marinare e di eventi sismici violenti e ricorrenti. Il Festival ha alle spalle anche un\u2019edizione dedicata alla Turchia. Nel 2012, infatti, la XXXII edizione, denominata \u201cCose Turke\u201d \u00e8 stata dedicata a questo grande paese.Quest\u2019anno, invece, sar\u00e0 protagonista di una sezione speciale intitolata \u201cROCCELLA &amp; MARTONE FOR TURKEY\u201d promossa per stimolare un forte sostegno alle popolazioni colpite dal recente sisma che ha causato numerose vittime. Saranno quattro i gruppi inclusi in questa sezione e verranno distribuiti sul territorio a Roccella e a Martone in due giornate. Si tratta di formazioni multinazionali guidate da musicisti nati in Turchia, e di cultura turca, ma che operano in grandi citt\u00e0 come Ankara, Berlino, Londra e Copenaghen. Fanno tutti un genere che spazia dalla musica jazz, al pop, da quella etnica alla contemporanea ed \u00e8 connotato da una contaminazione nella quale, per\u00f2, la cultura musicale turca \u00e8 la componente dominante. L\u2019evento sar\u00e0 preceduto da un incontro con i sindaci dei comuni che organizzano la rassegna e con Giorgio Marrapodi, ambasciatore italiano in Turchia. I tre illustreranno i motivi e le finalit\u00e0 di questo evento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Martone, Piazza Matteotti, ore 19.15<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Incontro con il Dott. Vittorio Zito, Sindaco di Roccella Jonica<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Dott. Giorgio Marrapodi, Ambasciatore italiano in Turchia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Prof. Giorgio Imperitura, Sindaco di Martone<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Martone, Piazza Matteotti, 29 agosto, ore 21.15<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><a><\/a> <strong>HAKAN BASAR TRIO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Hakan Ba\u015far, piano<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Michelangelo Scandroglio, contrabbasso<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Yoran Vroom, batteria<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">L\u2019apertura della sezione speciale sar\u00e0 affidata al trio di Hasan Bakar a Martone giorno 29 agosto. Bakar, un enfant prodige del jazz mediterraneo. ha appena 18 anni, ma musicalmente \u00e8 esploso all\u2019et\u00e0 di 12 quando ha suonato nel Festival del Jazz di Istanbul. Nato ad Ankara nel 2004, ha iniziato a suonare il pianoforte all\u2019et\u00e0 di 8 anni, ha proseguito gli studi con il padre, chitarrista, dopo brevi lezioni private. Ha completato i suoi studi jazzistici usando come modelli Michel Petrucciani, Oscar Peterson, Keith Jarrett, Hank Jones, Bill Evans, Tommy Flanagan, Kenny Barron, Sonny Clark, Art Tatum, Scott Joplin, Thelonious Monk, Chick Corea. Aveva 10 anni quando tenne il suo primo concerto in un festival e ha realizzato le sue prime registrazioni in studio nel 2015. Gira il mondo con diverse formazioni, soprattutto trii. A Martone Bakar sar\u00e0 accompagnato dal contrabbassista italiano Michelangelo Scandroglio e dal batterista olandese Yoran Vroom.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Martone, Piazza Matteotti, 29 agosto, ore 22.30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>PILED UP<\/strong>\/ <strong>CANSU TANRIKULU QUARTET<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Cansu Tanrikulu, voce<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Arne Braun, chitarra<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Nick Dunston, contrbbasso<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Lukas Konig, batteria<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Il secondo set di Martone sar\u00e0 affidato al quartetto di Cansu Tanr\u0131kulu, una vocalist, polistrumentista, compositrice, produttrice e improvvisatrice di fama internazionale che vive a Berlino. \u00c8 nata ad Ankara, in Turchia, nel 1991 e si \u00e8 trasferita a Berlino nel 2015 dopo aver conseguito una laurea in psicologia cognitiva e un master in Jazz Performance. A Berlino si \u00e8 laureata all&#8217;Universit\u00e4t der K\u00fcnste Berlin (Jazz Institut Berlin). \u00c8 una delle giovani voci pi\u00f9 attive della scena musicale creativa europea e guida\/coordina molteplici progetti internazionali di composizione ed esecuzione. Grazie alle sue grandi capacit\u00e0 performative Tanr\u0131kulu \u00e8 diventata una vocalist molto richiesta in Europa e negli Stati Uniti. Nella maggior parte dei suoi gruppi suona anche il synth, la chitarra e lavora con l&#8217;elettronica per arricchire il suo linguaggio vocale. A Martone presenter\u00e0, per la prima volta in Italia, il suo progetto PILED UP e sar\u00e0 affiancata da Lukas K\u00f6nig alla batteria, Arne Braun alla chitarra, Nick Dunston al contrabbasso, due validi esponenti del jazz europeo i primi due e di quello americano il terzo..<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Roccella Jonica, Teatro al Castello, 30 agosto, ore 21.15<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>TROPICAL ANATOLIA<\/strong> \/ <strong>YPEK YOLU<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Orhan \u00d6zgur, saz, voce<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Malthe Jepsen, tastiere<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Olaf Brinch, basso<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"> Frederik B\u00fclow, batteria<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">La seconda serata della sezione speciale si terr\u00e0 al Teatro al Castello di Roccella Jonica il 30 agosto. Come primo set \u00e8 prevista la performance del quartetto IPEK YOLU, un gruppo guidato da Orhan \u00d6zg\u00fcr Turan, un virtuoso del saz, uno strumento chiamato anche la \u201cchitarra saracena\u201d. Ypek Youly \u00e8 il nome turco della Via della Seta che collegava l&#8217;Oriente e l&#8217;Occidente ed \u00e8 anche la direzione verso la quale si muovono i musicisti del gruppo sul piano musicale. Il quartetto, infatti, fonde diversi stilemi sonori producendo una fusion multiculturale di ritmi sudamericani, musica folk anatolica e musica rock degli anni &#8217;60. Un mondo sonoro unico che collega giungle tropicali e polverosi deserti in un insieme musicale fatto di mille colori. Gli Ipek Yolu sono insieme da molti anni. Il leader della band, Orhan \u00d6zg\u00fcr Turan, \u00e8 un suonatore di saz molto popolare in Danimarca, grazie al suo impegno nella band Anatolian Folk Hudna. Olaf Brinch e Lasse Aagaard hanno lavorato insieme per molti anni. Frederik B\u00fclow \u00e8 un batterista danese che si \u00e8 distinto anche sulla scena musicale scandinava. Gli Ipek Yolu a Roccella presenteranno molti brani tratti dall\u2019album TROPICAL ANATOLIA prodotto nel 2020.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Roccella Jonica, Teatro al Castello, 30 agosto, ore 22.30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>DILA VARDAR &amp; THE ODD BEATS<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Dila Vardar, voce<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Fati Ebrem, chitarra acustica &amp; wah wah<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Alastair Caplin, violino<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Taha Turan, basso<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Stefano Illota, batteria<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"> Il secondo concerto di giorno 30 al Teatro al Castello sar\u00e0 all\u2019insegna dell\u2019hip-hop multietnico prodotto da una formazione guidata dalla cantante e danzatrice turca Dila Vardar. Al suo fianco gli ODD BEATS. La cantante e il gruppo si sono affermati e operano sulla scena londinese che \u00e8 al momento la pi\u00f9 potente fucina di jazz multietnico del mondo. Quello della Valdar e degli ODD BEATS \u00e8 un ensemble votato alla performance dionisiaca e propone una fusion fatta di musica etnica turca e greca e ritmi di danza balcanica. Di grande suggestione i vocalismi e l\u2019energia della Valdar e i complessi interventi del chitarrista Fati Ebrem con il suo uso molto originale del pedale wah wah.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"774\" height=\"386\" src=\"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Roccella_Turchia1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2517\" srcset=\"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Roccella_Turchia1.jpg 774w, https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Roccella_Turchia1-300x150.jpg 300w, https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Roccella_Turchia1-768x383.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 774px) 100vw, 774px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\/\/ a Cura della Redazione \/\/ Rumori Mediterranei ha sempre dato grande spazio alle culture&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":2518,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[4,10,9,5,2,3,1],"tags":[],"class_list":["post-2516","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","category-costume-e-societa","category-cultura","category-eventi","category-jazz","category-musica","category-spettacoli"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Turkia2_Roccella.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2516","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2516"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2516\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2519,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2516\/revisions\/2519"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2518"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2516"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2516"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2516"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}