{"id":2371,"date":"2023-08-11T19:07:49","date_gmt":"2023-08-11T17:07:49","guid":{"rendered":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/?p=2371"},"modified":"2023-08-11T19:08:24","modified_gmt":"2023-08-11T17:08:24","slug":"mauro-spano-elucubrazioni-impressionistiche-e-fascinazioni-scandinave-in-sentiero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/2023\/08\/11\/mauro-spano-elucubrazioni-impressionistiche-e-fascinazioni-scandinave-in-sentiero\/","title":{"rendered":"Mauro Span\u00f2: Elucubrazioni impressionistiche e fascinazioni scandinave in \u00abSentiero\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em><strong>\/\/ di Stefano Dentice \/\/<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Parabole sonore eteree, oniriche, che evocano suggestioni intimistiche intrise di spiritualit\u00e0. \u00abSentiero\u00bb, pubblicata dall\u2019etichetta Encore Music, \u00e8 la prima opera discografica da leader di un fulgido talento del piano jazz: Mauro Span\u00f2. Al suo fianco, in questo interessante progetto, una brillante sezione ritmica formata da Francesco Bordignon (contrabbasso) e Filippo Mampreso (batteria). Trio che si avvale della collaborazione, in tre brani (\u00abSentiero\u00bb, \u00abGinkgo Biloba\u00bb e \u00abA Child is Born\u00bb), di uno fra i pi\u00f9 blasonati clarinettisti jazz italiani degli ultimi trent\u2019anni: Gabriele Mirabassi. Otto i brani presenti nel CD, di cui quattro originali scaturiti dalla rigogliosa vena compositiva di Span\u00f2 (\u00abSentiero\u00bb, \u00abInvisibili\u00bb, \u00abGinkgo Biloba\u00bb e \u00abIl Fiore del Dubbio\u00bb), mentre \u00abMy Favorite Things\u00bb (Richard Rodgers \u2013 Oscar Hammerstein II), \u00abA Child is Born\u00bb (Thad Jones), \u00abIvan Sings\u00bb (Aram Khachaturian) e \u00abOne Summer\u2019s Day\u00bb (Joe Hisaishi) completano la <em>tracklist<\/em>. Pianista jazz e compositore sensibile, dal <em>playing<\/em> arioso, improntato sull\u2019importanza degli spazi, dal pianismo cantabile ed enfatizzato da un elegante senso melodico, Mauro Span\u00f2 \u00e8 una nuova promessa del jazz italiano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Grazie alle sue qualit\u00e0, ha gi\u00e0 stretto significative collaborazioni<\/strong> con jazzisti di caratura nazionale e internazionale come Pietro Tonolo, Alex Sipiagin, Robert Bonisolo, Paolo Birro, Giampaolo Casati, solo per menzionarne alcuni. Le sue doti artistiche sono state anche premiate in alcuni prestigiosi concorsi: primo premio al concorso internazionale \u201cGiovani Musicisti\u201d (Treviso) e ancora il primo premio al concorso nazionale \u201cChicco Bettinardi\u201d di Piacenza. Attivo anche come didatta, per ci\u00f2 che concerne la sua discografia figura nel quintetto Rame, formazione con cui ha pubblicato un album per la Emme Record Label. Con questo gruppo ha partecipato al concorso internazionale \u201cJazz Juniors\u201d a Cracovia (Polonia) aggiudicandosi il terzo posto e all\u2019EUROPAFEST di Bucarest (Romania) classificandosi fra i quattro finalisti. (Ri)tornando alla stretta attualit\u00e0, a proposito di nuovi progetti discografici, ecco fresco di stampa il suo \u00abSentiero\u00bb. Il <em>mood<\/em> di \u00abSentiero\u00bb (brano eponimo) \u00e8 contemplativo. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019eloquio di Gabriele Mirabassi profuma di classe cristallina<\/strong>, denso di trasporto emotivo, energia espressiva, abbacinante musicalit\u00e0 e ulteriormente impreziosito da dinamiche dall\u2019alto senso estetico. L\u2019atmosfera sognante e carezzevole di \u00abGinkgo Biloba\u00bb trasmette una sensazione di quiete interiore. Sostenuto dallo stimolante <em>comping<\/em> intessuto dal tandem Bordignon-Mampreso, il discorso improvvisativo di Span\u00f2 \u00e8 snocciolato con gusto. Qui il clarinettista sviscera un\u2019elocuzione ardente, spigliata, supportata da un\u2019eccellente padronanza strumentale. In \u00abIl Fiore del Dubbio\u00bb il clima \u00e8 chiaroscurale. Ammiccando al free, Il pianista cesella intervalli ipnotici e costruisce tensivi intarsi armonici. Bordignon d\u00e0 vita a un \u201csolo\u201d carico di nerbo, di grande intensit\u00e0 comunicativa. In solco contemporary jazz, \u00abSentiero\u00bb \u00e8 figlio di una profonda ricerca interiore. Un disco ricco di pathos, dai tratti accentuatamente impressionistici che evocano estasianti paesaggi sonori scandinavi. Una sorta di fotografia interiore che esercita un forte potere immaginativo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Mauro-Spano-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2372\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\"> <strong><em>Mauro Spano<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\/\/ di Stefano Dentice \/\/ Parabole sonore eteree, oniriche, che evocano suggestioni intimistiche intrise di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":2373,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[9,22,2,3,6,13],"tags":[],"class_list":["post-2371","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","category-italian-jazz","category-jazz","category-musica","category-recensione-dischi","category-world-music"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/SENTIERO-e1691773651215.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2371","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2371"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2371\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2374,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2371\/revisions\/2374"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2373"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2371"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2371"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2371"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}