{"id":15789,"date":"2026-07-22T08:00:00","date_gmt":"2026-07-22T06:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/?p=15789"},"modified":"2026-07-22T08:11:46","modified_gmt":"2026-07-22T06:11:46","slug":"carla-marcotulli-marcello-tonolo-con-legrand-romance-dizione-della-luce-e-dellombra-e-rigore-costruttivo-caligola-records","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/2026\/07\/22\/carla-marcotulli-marcello-tonolo-con-legrand-romance-dizione-della-luce-e-dellombra-e-rigore-costruttivo-caligola-records\/","title":{"rendered":"Carla Marcotulli &amp; Marcello Tonolo con \u00abLegrand Romance\u00bb: dizione della luce e dell&#8217;ombra e rigore costruttivo (Caligola Records)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em><strong>Marcotulli modella l&#8217;emissione facendo leva su una profonda sensibilit\u00e0 per il colore sonoro, mentre il pianoforte di Tonolo illumina i dettagli del fraseggio con una condotta polifonica che evoca la raffinatezza impressionista di un Maurice Ravel e la compostezza geometrica di certe architetture di Jean Nouvel.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em><strong>\/\/ di Irma Sanders \/\/<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">\u00abLegrand Romance\u00bb, su etichetta Caligola Records, vede la cantante Carla Marcotulli e il pianista Marcello Tonolo unire le rispettive sensibilit\u00e0 all&#8217;interno di un progetto monografico di rara lungimiranza intellettuale. Il concept si propone di indagare il sodalizio storico ed artistico intercorso tra il compositore francese Michel Legrand e la celebre coppia di parolieri statunitensi formata da Alan e Marilyn Bergman. Pur accogliendo due parziali eccezioni rappresentate da \u00abFaded Roses\u00bb, dovuta alla penna di Carol Connors, e da \u00abWhere&#8217;s the Love\u00bb, adattamento in lingua inglese firmato da Bobby Weinstein del celebre tema cinematografico di Jacques Demy per \u00abLes Parapluies de Cherbourg\u00bb, la track-list si concentra sulla produzione dei Bergman, restituendo dignit\u00e0 a una letteratura poetica che attende ancora una piena e diffusa storicizzazione presso il grande pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>I due interpreti, forti di una solida formazione e sorretti da una fisionomia sonora<\/strong> complementare, accostano questo repertorio rifuggendo la tentazione del calligrafismo o della sterile riproposizione filologica. La dizione vocale di Carla Marcotulli si segnala per una trasparenza espressiva esemplare, mediante la quale il testo letterario si rivela all&#8217;ascoltatore con immediatezza quasi plastica, senza che ci\u00f2 limiti un&#8217;autonomia interpretativa ricca di sfumature personali. Marcello Tonolo, dal canto suo, si mostra come un accorto regista armonico, incline a far dialogare lo strumento con la voce attraverso un disegno pianistico contrassegnato da una straordinaria delicatezza dinamica. La sua condotta tastieristica evidenzia un assoluto rispetto per l&#8217;equilibrio sintattico della scrittura originale, assecondando ogni oscillazione espressiva e sostenendo il canto con una presenza discreta ma strutturalmente determinante. In seno alla logica formale che governa le dieci tracce del disco, spiccano episodi di assoluto rigore costruttivo quali \u00abYou Must Believe in Spring\u00bb e \u00abThe Summer Knows\u00bb. In questi componimenti, l&#8217;ordito sonoro si staglia lungo un fluire temporale elastico, dove le progressioni armoniche di Legrand &#8211; caratterizzate da repentine modulazioni a tonalit\u00e0 lontane e da un uso sofisticato di accordi di nona e undicesima di dominante &#8211; trovano una perfetta sponda nell&#8217;interpretazione della cantante. Marcotulli modella l&#8217;emissione facendo leva su una profonda sensibilit\u00e0 per il colore sonoro, mentre il pianoforte di Tonolo illumina i dettagli del fraseggio con una condotta polifonica che evoca la raffinatezza impressionista di un Maurice Ravel e la compostezza geometrica di certe architetture di Jean Nouvel.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>L&#8217;interazione esecutiva tra voce e pianoforte esclude qualsiasi ridondanza<\/strong> esibizionistica, preferendo una ricerca che valorizzi la velatura acustica e le sfumature pi\u00f9 intime delle composizioni. Brani dal forte impatto drammatico come \u00abWhat Are You Doing the Rest of Your Life?\u00bb o \u00abWill Someone Ever Look at Me That Way?\u00bb si connotano per un&#8217;aura fonica sussurrata, in cui la gestione delle pause e del silenzio acquista un ruolo propulsivo fondamentale. La fusione tra la raffinata fisionomia del suono di Marcotulli e il tocco intimista di Tonolo genera emozioni di matura consapevolezza, dando vita a canzoni adulte ideate per un orizzonte contemporaneo. La coerenza formale che attraversa l&#8217;intero lavoro dimostra come l&#8217;omaggio a una figura complessa e prolifica come quella di Michel Legrand, autore di oltre duecento partiture per lo schermo oltre che di innumerevoli produzioni destinate alla sala da concerto, possa realizzarsi in modo sincero e originale rinunciando alle consuete formule di comodo. L&#8217;album si connota come un saggio di alto magistero esecutivo, nel quale la padronanza tecnica si pone costantemente al servizio del testo e della melodia, consegnando al fruitore appassionato e competente un capitolo interpretativo di assoluto rilievo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Carla-Marcotulli-Marcello-Tonolo-_post2-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15791\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marcotulli modella l&#8217;emissione facendo leva su una profonda sensibilit\u00e0 per il colore sonoro, mentre il&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":15790,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[2228,9,22,2,3,924,6,2229,13],"tags":[70,81,531,2482,218,194,40,2483,270,55,82,71],"class_list":["post-15789","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contemporary-jazz","category-cultura","category-italian-jazz","category-jazz","category-musica","category-musica-dautore","category-recensione-dischi","category-third-stream","category-world-music","tag-bebop","tag-blues","tag-caligola-records","tag-carla-marcotulli-marcello-tonolo","tag-free-jazz-2","tag-hard-bop","tag-jazz","tag-legrand-romance","tag-post-bop-2","tag-post-bop","tag-soul","tag-swing"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Carla-Marcotulli-Marcello-Tonolo-_ante2-e1784123937524.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15789","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15789"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15789\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15792,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15789\/revisions\/15792"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15790"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15789"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15789"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15789"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}