{"id":13634,"date":"2025-12-24T07:07:00","date_gmt":"2025-12-24T06:07:00","guid":{"rendered":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/?p=13634"},"modified":"2025-12-24T01:05:02","modified_gmt":"2025-12-24T00:05:02","slug":"libri-per-natale-dal-jazz-al-rock-e-al-pop-20-volumi-da-leggere-o-studiare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/2025\/12\/24\/libri-per-natale-dal-jazz-al-rock-e-al-pop-20-volumi-da-leggere-o-studiare\/","title":{"rendered":"Libri per Natale: dal jazz al rock e al pop, 20 volumi da leggere o studiare"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em><strong>\/\/ di Guido Michelone \/\/<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Le feste natalizie, coincidenti, per il tempo libero, grosso modo da inizio inverno (21 dicembre) al dopo befana (7 gennaio) sono un periodo in teoria calmo, rilassante, utile per lo svago anche intelligente, al di l\u00e0 della frenesia per gli acquisti dei doni last minute o dei men\u00f9 per pranzi e cenoni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 dunque predisposizione per la lettura di un libro, magari come regalo natalizio per se stessi o per familiari, amici, parentado e conoscenti. E per la musica non c\u2019\u00e8 che l\u2019imbarazzo della scelta, come in questa selezione (effettuata in base agli invii degli uffici stampa, e quindi esclusa da ogni possibile top 20 assoluta), di ben 20 titoli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Iniziando dal jazz ed escludendo i tre libri-evento dell\u2019anno: <strong>Storia del jazz. Una prospettiva globale<\/strong> di Stefano Zenni, <strong>Storia del jazz in Italia. Dagli anni Sessanta al Terzo Millennio<\/strong> di Adriano Mazzoletti e <strong>Alla scoperta di Charlie Parker<\/strong> di Franco Bergoglio, frutto di singole recensioni &#8211; ed escludendo pure le opere di Guido Michelone e Francesco Cataldo Verrina codirettori di \u00abDoppio Jazz\u00bb e quindi eventualmente destinati ad altri recensori per il politically correct &#8211; occorre subito occuparsi di otto titoli variamente interessanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Ovviamente non si pu\u00f2 non iniziare dai <strong>Taccuini<\/strong> di Sonny Rollins, prontamente tradotti da Marco Bertoli e curati in origine da Sam V.H. Reese: non si tratta di un diario, bens\u00ec di appunti tecnici fra teoria e prassi di ardua decifrazione per chi non conosce bene lo studio del linguaggio musicale, ma di estrema fascinazione per tutti quelli che suonano il sassofono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Scritti dal basso<\/strong> di Pierpaolo Martino \u00e8 l\u2019analisi di undici bassisti (sia acustici sia elettrici) quali Chevillon, Dressser, Gibbs, Guy, Haden, Holland, Mingus, Pastorius, Peacock, Swallow, Weber, le cui attivit\u00e0 musicali si intrecciano con la parola scritta in veste di autori o lettori, avviando cos\u00ec una storia sui generis non solo dello strumento nel jazz ma anche nel modo di fare e concepire la musica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>The Big Band Theory<\/strong> di Alceste Ayroldi \u00e8 una disamina di come l\u2019orchestra jazz funzioni in Italia attraverso interviste agli attuali protagonisti ((Brazzale, Corvini, Damiani, Fara\u00f2, Frassetti, Garcia, Giordano, Intra, Jodice, Mastruzzi, Minafra, Morganti, Nunzi, Pedone, Petretti, Riina, Rizzo, Valori) partendo dall\u2019assunto che manca una regolarizzazione da parte delle istituzioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>A bordo del palco<\/strong> di Paolo Romano consta di dodici lettere d\u2019amore e di digiuno per il jazz. Cosa significa? \u00c8 un resoconto di come, alla pari di ogni altra arte, il jazz racconta l\u2019uomo e il mondo in cui vive, ragion per cui l\u2019autore si prodiga a parlare di una realt\u00e0 in trasformazione in grado di minare persino le pi\u00f9 solide radici del sound afroamericano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Il tempo non passa mai<\/strong> di Roberto Del Piano \u00e8 una lunga intervista del celebre bassista elettrico a Renato Sclaunich: purtroppo il libricino \u2013 pur lodevole nelle \u2018confessioni\u2019 del protagonista \u2013 \u00e8 un\u2019occasione perduta a livello editoriale. Mancano biografia, contesto storico, inquadramento nel pi\u00f9 ampio contesto italiano ed europeo e soprattutto le numerose collaborazioni che una discografia finale pu\u00f2 tranquillamente assolvere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Con <strong>New Belle \u00c9poque<\/strong> di Enzo Papetti la carta abbraccia il digitale, in un\u2019esperienza interattiva multidisciplinare (QR CODE): grazie a quattro curatori, un dialogo con un chatbot (Francesco Bevivino), mescola narrativa, musica dei primi anni del secolo scorso rielaborata in chiave jazz (Roberto Cipelli), cinema (Roberto Minini Merot) e illustrazioni (Bella Mirella Beraha).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Possono rientrare nel jazz altri due titoli: il primo <strong>I bambini e la musica<\/strong> di Alessandro Mazzetta, Giulia Spurio, Tullio Visioli \u00e8 tale soprattutto per il fatto che la premessa viene scritta da Ada Montellanico, la quale, oltre cantare, ha da sempre a cuore la didattica a 360 gradi (infanzia compresa): e qui si trovano proposte davvero innovative.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Il secondo <strong>Sul set con Clint Eastwood<\/strong> di Jean-Paul Chaillet, giornalista francese di stanza a Los Angeles, riguarda l\u2019incontro fra lui e il mitico attore\/regista il 21 agosto 2012: un fitto dialogo in cui si parla di tutto o quasi, con prevalenza di cinema, mentre la musica rimane sullo sfondo per il film-maker pi\u00f9 jazzy di tutta la storia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Passando alle monografie sul rock e sul pop il palmares spetta forse al classico (2020) <strong>Wild Thing. La breve, avvincente avventura di Jimi Hendrix <\/strong>del londinese Philip Norman (gi\u00e0 noto in Italia per Shout! poderosa biografia sui Beatles): \u00e8 un libro basato soprattutto le testimonianze dirette (fratello, due compagne e tanti amici e conoscenti) a conferma, in particolare, delle difficolt\u00e0 affrontate dal chitarrista durante la giovent\u00f9 in un\u2019America ancora razzista.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Lo stesso editore di Hendrix propone quasi in contemporanea <strong>Tutta la storia di Bohemian Rhapsody<\/strong> di Paolo Borgognone prende in considerazione la canzone forse pi\u00f9 iconica (o divenuta tale dopo la scomparsa di Freddie Mercury) dei Queen, un quartetto su cui la critica da sempre offre posizioni ambivalenti: la lettura che il giornalista fa di questa song dovrebbe bastare a far capire come la band sia tra le meglio preparate a livello musicale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Spiriti nella notte<\/strong> di Alerio Bruner \u00e8 composto invece da 25 racconti ispirati ad altrettante canzoni del \u2018Boss\u2019 che il cantautore, regista, drammaturgo napoletano risolve in modi svariati, attento a non tradire lo spirito originario, ma al contempo ispirato alla propria vena fantasiosa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Passando alla canzone italiana termina con <strong>Giorgio Gaber,<\/strong> <strong>Sandro Luporini e la fine del Secondo Millennio <\/strong>di Fabio Barbero il grande sforzo compiuto dall\u2019autore (che vive a Parigi come docente) sul cosiddetto teatro-canzone inventato appunto da questa fortunata coppia di musico\/performer e paroliere-pittore. Rispetto al boom degli anni Settanta c\u2019\u00e8 ancora molto da dire del passaggio tra due secoli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Marisa Sannia<\/strong> di Giacomo Serreli \u00e8 la tenera ma serissima biografia sulla cantante ed etnologa di Iglesias che, partita alla fine degli anni Sessanta, come ragazzina del pop, dalla voce originale, ben presto abbandona le scene commerciali per tornare, dopo un lungo silenzio, alla riproposizione della cultura sarda sotto forma di canzone d\u2019autore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Va infine considerato, nell\u2019orbita autoriale italiana, anche il volumetto <strong>La campagna ossia canzonette sopra La campagna di Giacomo Leopardi<\/strong> di Erika Dagnino, dove la vocalist d\u2019avanguardia riscrive un poema giovanile del genio di Recanati, attraverso prose e disegni che s\u2019adattano persino al pubblico dell\u2019infanzia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Passando ora a una sorta di miscellanea occorre anzitutto segnalare due testi sulla musica \u2018seria\u2019: da un lato <strong>Adesso potete applaudire<\/strong> di Giacomo Baldelli \u00e8 come avverte il sottotitolo una specie di vademecum per non avere paura della musica contemporanea con due belle playlist per un totale di 45 brani recenti per avvicinarsi a un linguaggio sonoro variegato che pu\u00f2 offrire gradite sorprese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Dall\u2019altro lato <strong>La musica nel cinema<\/strong> di Cristina Cano \u00e8 l\u2019aggiornamento di un \u2018classico\u2019 del genere, uscito nel 2003 e ora notevolmente ampliato. L\u2019autrice, docente e semiologa della musica, affronta a livello strutturalistico i rapporti tra immagine semovente e sonorit\u00e0 accompagnatrice che nei film assumono valenze simboliche, dentro o al di l\u00e0 dei comuni significati narrativi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">E rimanendo sul tema suono\/immagine <strong>Live Aid<\/strong> di Angelo De Negri e Aldo Pedron \u00e8 la cronaca dettagliata, con spunti sociologici, di quello che pu\u00f2 tuttora considerarsi il maggior evento mediatico sul pop-rock, ovvero il maggior spettacolo televisivo con oltre due miliardi di spettatori in diretta tv, grazie al doppio concerto di Londra e Filadelfia, a cui partecipano le migliori star del momento con esisti talvolta eccezionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Il saggio teorico pi\u00f9 importante uscito nel 2025 \u00e8 senza dubbio <strong>C&#8217;\u00e8 musica l\u00e0 fuori? <\/strong>di Franco Fabbri, il quale, in realt\u00e0, raccoglie saggi, interventi, conferenze degli ultimi anni sempre per\u00f2 avendo quale tema comune o tratto denominatore la popular music come oggetto di studio puntando su universi sonori da rintracciare con conseguenti reinterpretazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Arrivando infine alla fiction <strong>Le storie fantastiche del signor Rockteller<\/strong> di Mimmi Maselli presenta 14 biografie\/racconti che s\u2019ispirano ai grandi del rock, come Elvis, Marley, Bowie, i Beatles, i Queen, eccetera, con l\u2019intento di avvicinarsi anche ai giovanissimi, grazie alle affascinanti illustrazioni di Anna Micheloni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Chelsea Girls<\/strong> di Eileen Myles \u00e8 un autentico evento culturale: il romanzo edito nel 1994 dalla celebre poetessa del Massachusetts. Tra alcol, droghe, sesso e aneddoti legati a personaggi mitici come Patti Smith, Andy Warhol, Allen Ginsberg e Robert Mapplethorpe (che scatta la foto in copertina), vienedipinto un affresco meraviglioso della boh\u00e8me negli anni Settanta-Ottanta newyorchesi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">E ora buona lettura a tutti, magari in compagnia dei mitici long-playing oggi tornati a rivivere grazie alle ristampe viniliche e al proliferare dei mercatini, con immensa gioia da parte di chi da sempre non gradisce la freddezza matematica del compact disc o l\u2019impalpabilit\u00e0 assoluta delle musica liquida.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Elenco dei libri analizzati in ordine alfabetico per Autori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Ayroldi Alceste, <strong>The Big Band Theory<\/strong>, Minimum Fax, Roma<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Baldelli Giacomo, <strong>Adesso potete applaudire. Vademecum per non avere paura della musica contemporanea, Arcana<\/strong>, Roma<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Barbero Fabio, <strong>Giorgio Gaber,<\/strong> <strong>Sandro Luporini e la fine del Secondo Millennio. Gli ultimi spettacoli (1991-2003<\/strong>), Arcama, Roma<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Borgognone Paolo, <strong>Tutta la storia di Bohemian Rhapsody<\/strong>, Caissa Italia, Cesena\/Bologna<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Bruner Valerio, <strong>Spiriti nella notte. 25 racconti ispirati alle canzoni di Bruce Springsteen<\/strong>, Homo Scrivens, Napoli<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Cano Cristina, <strong>La musica nel cinema. Musica, immagine, racconto<\/strong>, Gremese, Roma<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Chaillet Jean-Paul, <strong>Sul set con Clint Eastwood. <\/strong><strong>Una leggenda del cinema si racconta<\/strong>, Gremese, Roma<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Dagnino Erika, <strong>La campagna ossia canzonette sopra La campagna di Giacomo Leopardi<\/strong>, CSA, Castellana Grotte<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">De Negri Angelo, Pedron Aldo, <strong>Live Aid. Il Juke-box globale compie 40 anni<\/strong>, Arcana, Roma<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Del Piano Roberto, <strong>Il tempo non passa invano<\/strong>, Scarabocchio, Bolzano<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Fabbri Franco,<strong> C&#8217;\u00e8 musica l\u00e0 fuori? Storie e teorie della popular music<\/strong>, Jaca Book, Milano<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Martino Pierpaolo, <strong>Scritti dal basso. Dieci bassisti tra jazz e letteratura<\/strong>, Shake, Milano<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Maselli Mimmi, <strong>Le storie fantastiche del signor Rockteller. 14 storie ispirate ai grandi del rock<\/strong>, Giunti, Firenze\/Milano<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Mazzetta Alessandro, Spurio Giulia, Visioli Tullio, <strong>I bambini e la musica. Crescere con i suoni<\/strong>, L\u2019assino d\u2019oro, Roma<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Myles Eileen, <strong>Chelsea Girls<\/strong>, Mattioli 1885, Fidenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Norman Philip, <strong>Wild Thing. <\/strong><strong>La breve, avvincente avventura di Jimi Hendrix<\/strong>, Caissa Italia, Cesena\/Bologna<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Papetti Enzo, <strong>New Belle \u00c9poque<\/strong>, Re Nudo, Milano<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Rollins Sonny, <strong>Taccuini<\/strong>, Il Saggiatore, Milano<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Romano Paolo, <strong>A bordo del palco. Dodici lettere d\u2019amore e di digiuno per il jazz<\/strong>, Arcana, Roma<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Serreli Giacomo, <strong>Marisa Sannia. La voce del vento e del mare<\/strong>, Francesco Brioschi, Milano<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"959\" src=\"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/FotoLibri12-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13636\" srcset=\"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/FotoLibri12-1.jpg 1024w, https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/FotoLibri12-1-300x281.jpg 300w, https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/FotoLibri12-1-768x719.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\/\/ di Guido Michelone \/\/ Le feste natalizie, coincidenti, per il tempo libero, grosso modo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":13635,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[29,25,20,850,10,9,745,563,15,18,768,22,2,409,3,500,19,7],"tags":[70,81,218,49,194,40,1403,270,55,82,71],"class_list":["post-13634","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bebop","category-blues","category-cinema-teatro","category-cool-jazz","category-costume-e-societa","category-cultura","category-ethno-music","category-free-jazz","category-funk","category-fusion","category-hard-bop","category-italian-jazz","category-jazz","category-latin-music","category-musica","category-post-bop","category-rb","category-recensione-libri","tag-bebop","tag-blues","tag-free-jazz-2","tag-fusion","tag-hard-bop","tag-jazz","tag-libri-jazz","tag-post-bop-2","tag-post-bop","tag-soul","tag-swing"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/FotoLibri12.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13634","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13634"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13634\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13637,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13634\/revisions\/13637"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13635"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13634"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13634"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13634"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}