{"id":1157,"date":"2022-10-04T17:53:35","date_gmt":"2022-10-04T15:53:35","guid":{"rendered":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/?p=1157"},"modified":"2024-09-24T00:42:45","modified_gmt":"2024-09-23T22:42:45","slug":"la-mia-ultima-recensione-di-un-concerto-di-chick-corea-peccato-non-poterne-scrivere-piu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/2022\/10\/04\/la-mia-ultima-recensione-di-un-concerto-di-chick-corea-peccato-non-poterne-scrivere-piu\/","title":{"rendered":"La mia ultima recensione di un concerto di Chick Corea. Peccato non poterne scrivere pi\u00f9"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size\">\/\/ <strong><em>di Francesco Cataldo Verrina<\/em><\/strong> \/\/<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><em><strong>Chick Corea and The Spanish Heart Band, musiche dal mondo, ogni mondo possibile.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Chick Corea arriva sul main stage dell\u2019Arena Santa Giuliana di Perugia ed aggiunge un altro tassello importante a questa edizione 2019 di UMBRIA JAZZ, che mai come quest\u2019anno, considerando almeno l\u2019ultimo decennio, riesce a coniugare le esigenze di un pubblico pi\u00f9 colto, raffinato ed informato attento alle evoluzioni del jazz con quelle di un audience pi\u00f9 generica attratta da vecchie glorie del rock o star del pop aggiunte al programma con finalit\u00e0 commerciali, o artisti importanti para-jazz, simil-jazz, finto-jazz o pi\u00f9 semplicemente legati al jazz da situazioni occasionali e momentanee. Corea \u00e8 un personaggio di spessore e rappresenta sicuramente uno di quei nomi che possono dare prestigio ed aggiungere sostanza a manifestazioni di questa caratura. Il clima \u00e8 frizzante, mentre una brezza, a tratti piacevole, accarezza gli astanti in platea e sulle gradinate, ma l\u2019atmosfera si fa subito magica e la musica riscalda gli animi, soprattutto la mistura spanish al lime dei Caraibi, che l\u2019estroso musicista propone nel suo&nbsp;<em>live act,<\/em>&nbsp;diventa subito attrattiva, sviluppando quella sorta di transfert emotivo che solo i grandi riescono ad innescare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>Il pianista di Boston sembra vivere una nuova giovinezza<\/strong>&nbsp;ed una ritrovata creativit\u00e0, esplorando le radici della musica spagnola ad afro-latina con il supporto di una band d\u2019eccezione, a cui componenti concede molto spazio espressivo. Lui \u00e8 il demiurgo della serata, quando sfiora le due tastiere che ha davanti, detta i tempi e i modi, ma l\u2019ensemble \u00e8 ben affiatato ed il senso collegialit\u00e0 risulta essere uno dei punti di forza del concerto. Ognuno dei protagonisti si ritaglia uno spazio e s\u2019incastra alla perfezione nell\u2019insieme come la tessera di un mosaico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>I ritmi e le situazioni proposte hanno uno strettissimo legame<\/strong>&nbsp;con le varie culture ispaniche, da quella afro-cubana al flamenco. Si ha sempre l\u2019impressione che Corea proponga un viaggio introspettivo oltre che musicale. La sua parabola evolutiva nel mondo della musica ha costantemente mostrato aspetti mutevoli e contrastanti, fatti di percorsi imprevisti, mai banali o scontati, ma con una forte propensione alla ricerca e alla sperimentazione. Corea \u00e8 l\u2019anima della fusion, intesa come una sorta di perenne mutatis mutandis, dove il punto focale rimane il jazz nella sua essenza, con le sue armonie e la facilit\u00e0 di contaminazione e di apertura alle musiche del mondo, di ogni mondo possibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>La sintesi \u00e8 rappresentata da una lunga<\/strong>&nbsp;ed espansa versione del \u00abConcierto de Aranjuez\u00bb, che diventa una specie di contenitore di pi\u00f9 stili legati alla cultura latina, una compilation di brevi improvvisazioni, con il pubblico che partecipa e canta all\u2019unisono alcuni brevi frammenti di note suggerite dalla tastiera di Corea. I suoi sodali entrano ed escono di scena uno dopo l\u2019altro, ricreando tante situazioni sonore incuneate una dentro l\u2019altra come una sorta di matrioska fatta di note. Il pubblico di Umbria Jazz \u00e8 piacevolmente estasiato e ringrazia con un tripudio di applausi, mentre cala il sipario su una serata da incorniciare.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Chick-Corea-Umbria-Jazz-2019.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1158\" srcset=\"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Chick-Corea-Umbria-Jazz-2019.jpg 1024w, https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Chick-Corea-Umbria-Jazz-2019-300x225.jpg 300w, https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Chick-Corea-Umbria-Jazz-2019-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><strong><em>Chick Corea Umbria Jazz 2019<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\/\/ di Francesco Cataldo Verrina \/\/ Chick Corea and The Spanish Heart Band, musiche dal&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1159,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[4,9,26,5,18,3,1,8],"tags":[],"class_list":["post-1157","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","category-cultura","category-editoriale","category-eventi","category-fusion","category-musica","category-spettacoli","category-storia-del-jazz"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/ChickCoreaUmbriaHazz2019.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1157","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1157"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1157\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7298,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1157\/revisions\/7298"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1159"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1157"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1157"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1157"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}