{"id":10236,"date":"2025-05-04T00:15:56","date_gmt":"2025-05-03T22:15:56","guid":{"rendered":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/?p=10236"},"modified":"2025-05-04T00:18:32","modified_gmt":"2025-05-03T22:18:32","slug":"cesare-panizzi-trio-con-its-been-a-blessing-nel-segno-della-migliore-tradizione-jazz-emme-records-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/2025\/05\/04\/cesare-panizzi-trio-con-its-been-a-blessing-nel-segno-della-migliore-tradizione-jazz-emme-records-2025\/","title":{"rendered":"Cesare Panizzi Trio con \u00abIt\u2019s Been a Blessing\u00bb, nel segno della migliore tradizione jazz (EMME Records, 2025"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong><em>Le composizioni sono frutto di un approfondito studio della tradizione del bebop e del jazz, oltre che di una visione personale della musica. Un\u2019estetica che si vuole ispirare a un senso di libert\u00e0 e di uguaglianza&#8230;<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong><em>\/\/ a Cura della Redazione \/\/<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">\u00abIt\u2019s Been a Blessing\u00bb \u00e8 l\u2019album d\u2019esordio del talentuoso pianista Cesare Panizzi, vincitore della XXVIII edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani, uno dei riconoscimenti pi\u00f9 prestigiosi per il jazz italiano. Il disco esce per Emme Record Label, e raccoglie sette composizioni originali e inedite, scritte da Panizzi con la collaborazione di Giovanni Piacentini in alcuni brani. Ad accompagnarlo in questo viaggio musicale troviamo due giovani musicisti che si sposano alla perfezione con il pianismo di Cesare: Giuseppe Cucchiara al contrabbasso e Gianluca Vescovini alla batteria. Con la sua musica, Panizzi ricerca un suono elegante e delicato e allo stesso tempo energico e stimolante, traendo anche ispirazione da grandi pianisti della tradizione del jazz come Hank Jones e Mccoy Tyner.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>Le composizioni sono frutto di un approfondito studio<\/strong> della tradizione del bebop e del jazz, oltre che di una visione personale della musica. Un\u2019estetica che si vuole ispirare a un senso di libert\u00e0 e di uguaglianza, che si pu\u00f2 trovare soltanto con umilt\u00e0 senza la quale non sarebbe possibile produrre alcun tipo di musica. Per ottenere questo suono, Panizzi ha scelto di registrare la sua musica con Gianluca Vescovini alla batteria e Giuseppe Cucchiara al contrabbasso, entrambi musicisti di grande raffinatezza e sensibilit\u00e0 artistica. Con il primo si sono conosciuti durante i suoi studi a Berklee college of music di Boston, dove hanno collaborato musicalmente per anni, mentre ha lavorato con il secondo dopo essersi trasferito a New York.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>BIO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Cesare Panizzi \u00e8 un pianista e compositore italiano. Originario di Parma, inizia il suo percorso musicale all\u2019et\u00e0 di 6 anni, dedicandosi con passione allo studio del pianoforte. In seguito, viene ammesso al Conservatorio \u201cArrigo Boito\u201d di Parma, dove ottiene il diploma in pianoforte classico nel 2019. Prosegue la sua formazione musicale negli Stati Uniti, presso il Berklee College of Music di Boston, grazie a una borsa di studio completa. Qui studia sotto la guida di illustri maestri, tra cui la NEA Jazz Master Joanne Brackeen, Billy Kilson e Danilo P\u00e9rez, conseguendo la Laurea in Music Performance nel 2023. Dopo la laurea, si trasferisce a New York City, dove ha l\u2019opportunit\u00e0 di suonare in prestigiosi locali e collaborare con artisti di fama internazionale come Eric Alexander, Rodney Green, Giuseppe Cucchiara e Ben Solomon. Nel giugno 2024, dopo essere tornato in Italia, vince il prestigioso Premio Massimo Urbani per solisti jazz, uno dei riconoscimenti pi\u00f9 prestigiosi per il jazz italiano.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"425\" height=\"532\" src=\"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Cesare-Panizzi-Trio.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-10238\" srcset=\"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Cesare-Panizzi-Trio.png 425w, https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Cesare-Panizzi-Trio-240x300.png 240w\" sizes=\"auto, (max-width: 425px) 100vw, 425px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le composizioni sono frutto di un approfondito studio della tradizione del bebop e del jazz,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":10237,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[29,9,22,2,3,500,6,13],"tags":[],"class_list":["post-10236","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bebop","category-cultura","category-italian-jazz","category-jazz","category-musica","category-post-bop","category-recensione-dischi","category-world-music"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/coverPanizzi-scaled-e1746310129284.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10236","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10236"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10236\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10240,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10236\/revisions\/10240"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10237"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10236"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10236"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10236"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}