{"id":10215,"date":"2025-05-02T18:00:23","date_gmt":"2025-05-02T16:00:23","guid":{"rendered":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/?p=10215"},"modified":"2025-05-02T18:00:26","modified_gmt":"2025-05-02T16:00:26","slug":"giuseppe-santelli-trio-con-luomo-del-900-tra-nostalgia-e-contemporaneita-emme-records-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/2025\/05\/02\/giuseppe-santelli-trio-con-luomo-del-900-tra-nostalgia-e-contemporaneita-emme-records-2025\/","title":{"rendered":"Giuseppe Santelli Trio con \u00abL\u2019uomo del \u2018900\u00bb, tra nostalgia e contemporaneit\u00e0 (EMME Records, 2025)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size\"><em><strong>Sette quadri musicali, ognuno con un\u2019ambientazione e una sonorit\u00e0 unica, ma tutti accomunati dalla stessa impronta compositiva. Le tematiche affrontate spaziano tra immaginazione e introspezione.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><em><strong>\/\/ a Cura della Redazione \/\/<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Un concept album dai diversi linguaggi sonori dove, jazz, latin, musica classica e suoni dalle tinte orientaleggianti si sposano in un connubio armonioso e felice. In questo modo si pu\u00f2 riassumere l\u2019essenza dell\u2019ultimo disco del pianista e compositore, Giuseppe Santelli, intitolato \u00abL\u2019uomo del \u2018900\u00bb uscito per l\u2019etichetta Emme Record Label. La formazione principale \u00e8 completata da Simone Ritacca, alla batteria e percussioni, e Alessio Iorio al basso elettrico con la partecipazione di alcuni special guest d\u2019eccezione tra cui figurano Javier Girotto e Gaetano Partipilo. Attraverso le sue composizioni Santelli racconta storie, ispirate alla realt\u00e0 o frutto della fantasia: sette quadri musicali, ognuno con un\u2019ambientazione e una sonorit\u00e0 unica, ma tutti accomunati dalla stessa impronta compositiva. Le tematiche affrontate spaziano tra immaginazione e introspezione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>L\u2019album si apre con <\/strong><em><strong>Non Giudicare il Libro dalla Copertina<\/strong><\/em>, un brano che ci insegna a non fermarci alle apparenze, dove i generi si mescolano in una continua metamorfosi: dal Latin al Funk, passando per il Jazz e la musica classica. <em>Don Diego<\/em> esplora invece il conflitto interiore di un uomo che indossa la maschera di Zorro per celare la propria identit\u00e0, simbolo di giustizia e mistero. Ad arricchire il brano \u00e8 la presenza straordinaria di Javier Girotto, il cui sax d\u00e0 voce a questa figura leggendaria. Con <em>Pergola<\/em>, ci spostiamo in un piccolo paese montagnoso della Basilicata. Special guest Gaetano Partipilo che con il suo sax aggiunge profondit\u00e0 e magia, richiamando paesaggi e atmosfere uniche. <em>Crom<\/em> \u00e8 una composizione potente e drammatica ispirata al Dio oscuro del film Conan che si apre con un coro di cinque voci, evocando un\u2019atmosfera solenne e arcana. Al centro, un momento di grande intensit\u00e0: un solo di tamburi a cornice e Ghungroo, eseguito magistralmente da Francesco Magar\u00f2, che aggiunge un carattere rituale e primitivo. <em>L\u2019uomo del \u2018900<\/em> ci conduce in un viaggio nel tempo, trasportando l\u2019ascoltatore negli anni venti dove le melodie ricreano un\u2019epoca vibrante e affascinante. Passiamo quindi a <em>Nuovi Momenti a Parigi<\/em>, un affresco sonoro che celebra la bellezza della capitale francese. La fisarmonica di Salvatore Cauteruccio e il sax di Pekka Pylkkanen si incontrano in un dialogo musicale raffinato, che richiama le strade parigine e le loro atmosfere romantiche. <em>Cammina con Me<\/em> \u00e8 il brano che chiude il disco ed \u00e8 caratterizzato da un\u2019improvvisazione estemporanea per gran parte della sua durata. Un ostinato di basso elettrico guida il cammino, evocando il passo di due persone che condividono un percorso, fisico ed emotivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>\u00ab<\/strong><strong>L\u2019uomo del \u2018900<\/strong><strong>\u00bb<\/strong><strong> \u00e8 un concept album <\/strong>che si svolge in un mondo parallelo dove la musica diventa l\u2019io narrante di un viaggio immersivo onirico. Una realt\u00e0 parallela dove l\u2019ascoltatore viene sedotto dal suono, dalle melodie, dalle composizioni che lasciano sempre spazio all\u2019immaginazione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Giuseppe-Santelli-trio-1024x768.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10217\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><strong><em>Giuseppe Santelli Trio<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sette quadri musicali, ognuno con un\u2019ambientazione e una sonorit\u00e0 unica, ma tutti accomunati dalla stessa&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":10216,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[9,22,2,3,500,6,13],"tags":[],"class_list":["post-10215","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","category-italian-jazz","category-jazz","category-musica","category-post-bop","category-recensione-dischi","category-world-music"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/cover-luomo-del-900.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10215","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10215"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10215\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10218,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10215\/revisions\/10218"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10216"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10215"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10215"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/doppiojazz.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10215"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}